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24 marzo 2014

Retrospettiva Autori: Terry Pratchett (parte II)

Proseguiamo e terminiamo con questo articolo la retrospettiva sul popolare autore britannico Terry Pratchett: nella prima parte vi abbiamo raccontato la sua vita e introdotto la saga Mondo Disco, parlandovi più nello specifico dei primi due cicli (Scuotivento e Streghe). Terminiamo adesso con i restanti cicli della saga e con le opere correlate, nonché con un breve resoconto dei romanzi dell'autore non appartenenti alla saga.



Il Mondo Disco (continua)


Ciclo Morte


La personificazione di Morte, rigorosamente maschile nonostante le prime traduzioni italiane l'abbiano indebitamente trasformata in un'entità femminile, è presente in quasi ogni romanzo della saga, ma c'è un ciclo a lui personalmente dedicato. A partire da Morty l'apprendista (Mort, 4°, 1987), Morte figura come coprotagonista ne Il tristo mietitore (Reaper Man, 11°, 1991), All'anima della musica! (Soul Music, 16°, 1994), Hogfather (20°, 1996) e Thief of Time (26°, 2011).
Il personaggio di Morte, canonicamente raffigurato come uno scheletro ammantato e armato di una falce con cui taglia via l'anima dal corpo, è caratterizzato da discorsi diretti esclusivamente in maiuscolo, la VOCE. Non è invisibile, ma i vivi con cui interagisce non riescono a imprimersi la sua figura nella memoria o lo visualizzano come un individuo talmente normale da dimenticarlo immediatamente dopo. Egli esiste al di là del tempo e dello spazio, ma la vicinanza al mondo lo rende sempre più umano con il susseguirsi dei romanzi del ciclo, tanto da fargli dimenticare talvolta la sua imparzialità (che inevitabilmente rischia di sfociare nell'ennesima apocalisse) e da gettarlo in frequenti crisi mistiche.
Personaggi ricorrenti del ciclo sono Albert, anziano maggiordomo immortale finché resta nella dimensione creata da Morte, Susan, figlia del Morty del primo romanzo e di Ysabel, ragazzina da lui adottata, nonché la Morte dei Ratti e il corvo parlante Quoth, spesso in coppia. Sebbene non meno divertenti degli altri, spesso i romanzi dell'arco di Morte si tingono di amare riflessioni.

Ciclo Guardia Cittadina


Con l'ottavo volume della saga, A me le guardie! (Guards! Guards!, 8°, 1989), Pratchett apre l'arco narrativo della Guardia Cittadina di Ankh-Morpork, che contando otto volumi è attualmente il ciclo più ricco. I romanzi sfatano il cliché delle guardie cittadine dei romanzi fantasy condannate a una morte inosservata o alla fuga, e si configurano di volta in volta come vera e propria narrativa poliziesca.
Oltre al Patrizio di Ankh-Morpork, che non ha un ciclo a sé ma che compare come personaggio fondamentale in quasi tutti i libri di questo ciclo, personaggi fissi sono Sam Vimes, a capo della Guardia Cittadina, il Sergente Colon, il Caporale Nobby e l'(inizialmente) Appuntato Carota, che in A me le guardie! costituiscono anche l'intero organico della fatiscente Guardia, pressoché inutile in una città in cui il Patrizio ha imposto il principio dell'autoregolamentazione delle Gilde. Il prestigio della Guardia va aumentando di volume in volume, insieme al numero degli effettivi: alla Guardia saranno infatti assunti Angua, donna e lupo mannaro, il troll Detritus e il nano Cuddy (Uomini d'arme, Men at Arms, 15°, 1993), e altri ancora delle più diverse razze in Piedi d'Argilla (Feet of Clay, 19°, 1996), Jingo (21°, 1997), The Fifth Elephant (24°, 2000), Night Watch (29°, 2004), Thud! (34°, 2005), Snuff (39°, 2011).

Ciclo Tiffany


Pubblicato nel 2003, L'intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi (The Wee Free Men, 30°, 2003) inaugura un ciclo young adult (Pratchett in realtà non era nuovo a romanzi per lettori molto giovani) con protagonista Tiffany, una giovanissima strega - nove anni nel primo volume, quasi sedici nell'ultimo - del Gesso, zona delle Ramtops (la stessa regione in cui hanno luogo le avventure delle Streghe). Nel corso dei romanzi - Un cappello pieno di stelle (A Hat Full of Sky, 32°, 2004), La corona di ghiaccio (Wintersmith, 35°, 2006), I Shall Wear Midnight (38°, 2010) -, Tiffany prosegue il suo apprendistato stregonesco presso Nonnina Weatherwax, in un percorso alla Harry Potter che da bambina dotata di magici poteri la vede diventare una talentuosa giovane donna alle prese con l'amore e i problemi degli adulti.
Compatibilmente con i gusti italiani, il ciclo di Tiffany è stato tradotto quasi per intero, saltando a pie' pari i romanzi che lo frammezzano e togliendo così al lettore italiano il piacere di gustare citazioni e cammei che si riferiscono ai libri pubblicati nel frattempo.

Ciclo Moist von Lipwig


Il ciclo più recente della saga, dedicato al simpatico truffatore Moist von Lipwig, si apre solo nel 2004, e al momento è composto da appena tre volumi, tutti inediti in Italia: Going Postal (34°, 2004), Making Money (36°, 2007) e Raising Steam (40°, 2013). I libri del ciclo, gli unici a essere divisi in capitoli - con tanto di sommarietto iniziale, alla moda dei romanzi vittoriani - sono incentrati sulle avventure di Moist, salvato dal Patrizio dalla condanna a morte a patto che assumesse la gestione del fatiscente Ufficio Postale di Ankh-Morpork (poi della Zecca e nell'ultimo volume delle neonate Ferrovie).
Senza dubbio sono i romanzi più politicamente scorretti del ciclo: nonostante quasi mai i personaggi tratteggiati negativamente da Pratchett abbiano la meglio, l'autore non si fa scrupolo a creare degli antieroi, e Moist è - secondo solo al Patrizio - l'antieroe per eccellenza.

Altro


Esistono infine romanzi che non si ricollegano ad alcun ciclo, pur condividendo con gli altri della saga Mondo Disco ambientazioni, cammei, e riferimenti ad avvenimenti accaduti in precedenza. Il primo a essere stato pubblicato è Maledette piramidi! (Pyramids, 7°, 1979), che ha luogo nel Djelibeybi, il corrispettivo dell'Antico Egitto, cui segue Stelle cadenti (Moving Pictures, 10°, 1990), che parodizza il mondo di Hollywood; Tartarughe divine (Small Gods, 13°, 1992) mette in ridicolo i fanatismi religiosi, mentre The Truth (25°, 2000) narra la fondazione della prima testata giornalistica di Ankh-Morpork; Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori (The Amazing Maurice and his Educated Rodents, 28°, 2011) è rivolto ai bambini e narra di un gatto parlante e dei suoi topi ammaestrati; The Monstrous Regiment (31°, 2003) ironizza sul topos del travestimento femminile in guerra, cui segue infine Unseen Academicals (37°, 2009) sul mondo del calcio.

Libri correlati


La saga del Mondo Disco appassiona lettori di tutto il mondo e di ogni età, non è quindi strano che fiocchino gli adattamenti televisivi e l'oggettistica a tema (francobolli, action figures, bigiotteria) e particolarmente libri inerenti alle ambientazioni del mondo creato da Pratchett.
Ne segnaliamo alcuni in questa sede: le graphic novel tratte da Il colore della magia, La luce fantastica, Morty l'apprendista e A me le guardie!, di cui solo l'ultima è edita in italiano per la Kappa Edizioni con il titolo (più fedele all'originale) Guardie! Guardie!; The Discworld Companion, un'enciclopedia compilata dallo stesso Pratchett; Nanny Ogg's Cookbook, una collezione di ricette di cucina; i quattro volumi della Science of Discworld, in collaborazione con Ian Stewart e Jack Cohen; le quattro mappe commentate The Streets of Ankh-Morpork, The Discworld Mapp, A Tourist Guide to Lancre e Death's Domain. E infine la recente The Compleat Ankh-Morpork: City Guide, guida turistica illustrata alla città principale del Disco.


Altri romanzi


Terry Pratchett deve la sua fortuna alla saga del Mondo Disco, con cui ha conquistato la fama mondiale, ma è autore di numerosi altri romanzi, soprattutto per ragazzi.
Il suo romanzo d'esordio del 1971, Il popolo del tappeto, è incentrato su una tribù di lillipuziani, i Munrungs, e sulle sue avventure in una terra nota come Tappeto. In Italia è stato pubblicato da Mondadori e risulta ormai fuori catalogo.
Nel 1976 e nel 1981 Pratchett pubblica due romanzi di fantascienza, The Dark Side of the Sun e Strata, il primo inteso come omaggio a I burattinai di Larry Niven, e il secondo dal tono più umoristico e più vicino alla saga del Mondo Disco.
Nel 1988 esce il primo volume di quella che diventerà una nuova -breve- saga (The Nome Trilogy): Il piccolo popolo dei grandi magazzini (Truckers), cui seguono nel 1990 Il piccolo popolo all'aria aperta (Diggers) e Il piccolo popolo decolla (Wings). La saga, dedicata a un pubblico giovane e interamente tradotta in italiano, narra le avventure di un piccolo gruppo di gnomi guidato dal giovane Masklin, che nel primo volume si trasferirà a vivere in un emporio, nel secondo in una cava abbandonata, e infine su un aereo.

Il 1990 è anche l'anno di Buona apocalisse a tutti! (Good Omens), che ottiene un ottimo successo di pubblico grazie anche al nome di Neil Gaiman, che Pratchett aveva conosciuto nel 1985 e con cui aveva elaborato l'idea per questo romanzo a quattro mani (nato dunque spontaneamente e non per specifica richiesta degli editori dei due autori).
Nel 1992 Terry Pratchett intraprende una nuova trilogia per bambini: la serie di Johnny Maxwell, iniziata con E' solo un gioco, Johnny! (Only You Can Save Mankind) e proseguita nel 1993 con L'impossibile avventura di J.M. (Johnny and the Dead) e nel 1996 con J.M. e la bomba (Johnny and the Bomb). Nel primo volume, il dodicenne Johnny riceve dal suo amico Wobbler un'edizione "particolare" del nuovo videogame Solo tu puoi salvare l'umanità, decisamente più reale che virtuale. Nel secondo volume il giovane protagonista vivrà un'avventura in compagnia dei morti, mentre nel terzo ad attenderlo sarà un viaggio nel tempo.
Due anni dopo Johnny e la bomba Pratchett scrive e pubblica un romanzo autoconclusivo per adulti, Nation, storia fantastica che ha luogo in un Ottocento alternativo, per poi tornare alla narrativa per ragazzi con Dodger, uscito nel 2012, ambientato nella Londra vittoriana e ispirato al personaggio dickensiano Artful Dodger.


Con questa seconda parte termina dunque la retrospettiva su Terry Pratchett, che ci auguriamo di poter aggiornare in futuro ancora a lungo con molte nuove opere dell'autore.
Per chi volesse approfondire: le nostre recensioni a Morty l'apprendista, Hogfather, A me le guardie!, Uomini d'arme, Going Postal, Maledette piramidi, Tartarughe divine, The Compleat Ankh-Morpork: City Guide, Buona apocalisse a tutti!.

17 marzo 2014

Retrospettiva Autori: Terry Pratchett (parte I)

L'immaginazione, non l'intelligenza, ci rende umani.


L'autore


Sarebbe difficile trovare nel Regno Unito un lettore che non conosca il nome di Terry Pratchett, autore di oltre 50 libri tradotti in 37 lingue, per più di 85 milioni di copie vendute (2.5 all'anno nella sola Inghilterra). Tutt'altro discorso, naturalmente, va fatto per l'Italia, ove Pratchett è quasi sempre relegato alla sezione bambini.

Terence David John Pratchett nasce nel 1948 a Beaconsfield, Inghilterra, figlio unico di David ed Eileen Pratchett. L'autore definisce la sua educazione primaria come “non pervenuta”, e piuttosto dovuta alle sue frequenti incursioni nella biblioteca pubblica di Beaconsfield. Appassionato di fantascienza e di astronomia, Pratchett diviene grande fan di H.G. Wells e di Arthur Conan Doyle.
Nel 1965, all'età di 17 anni, lascia la scuola per dedicarsi alla carriera di giornalista, lavorando per il “Bucks Free Press”, per cui pubblica storie sotto lo pseudonimo di Zio Jim. Ad appena vent'anni, nel 1968, sposa Lyn, da cui avrà una figlia. Lo stesso anno il suo primo romanzo, Il popolo del tappeto, viene pubblicato con illustrazioni dello stesso autore, cui seguono nel 1971 e nel 1976 i romanzi di fantascienza The Dark Side of the Sun e Strata.

Nel 1983 arriva il primo libro della futura saga Mondo Disco, Il colore della magia, successivamente trasposto dalla BBC in un serial in sei parti. In seguito alla pubblicazione di Morty l'apprendista, nel 1987, l'autore lascia il suo lavoro alla Central Electricity Generating Board perché ormai in grado di vivere dei proventi delle sue pubblicazioni: molti dei suoi libri erano ormai presenza fissa tra i primi posti delle classifiche best-seller.
Terry Pratchett è una personalità divertente e originale del panorama culturale inglese. Dopo aver ottenuto il cavalierato nel 2009 (per i servizi resi al campo letterario), onore piuttosto azzeccato per uno scrittore di romanzi fantasy, si è forgiato una spada con il metallo da lui stesso estratto. Coerentemente con la sua passione per l'astronomia, si è inoltre fatto costruire un osservatorio in giardino, e un asteroide da lui scoperto porta il suo nome (127005 Pratchett).
Nel dicembre 2007, in seguito a un malore, a Pratchett viene diagnosticato l'Alzheimer, che già un anno dopo gli rende difficile autografare copie e scrivere a mano le dediche. Lo stesso anno, l'autore dona quasi 500mila sterline all'Alzheimer's Research Trust, lamentando la scarsità di fondi destinati alla ricerca per questa malattia, appena il 3% di quelli destinati al cancro. Sempre nel 2008, Pratchett inizia a lavorare con la BBC per un documentario in due parti basato sulla sua esperienza della malattia. Ateo e anticlericale, l'autore ha annunciato di voler procedere con il suicidio assistito prima che la malattia raggiunga un punto critico, e ha girato un altro documentario sul tema (Terry Pratchett: Choosing to Die).
Pratchett è ormai incapace di scrivere manualmente, ed è costretto a dettare i libri al suo assistente o a un programma di riconoscimento vocale, nonostante le sue capacità cognitive siano rimaste quasi inalterate.
L'ultimo romanzo da lui scritto, Raising Steam, è uscito alla fine del 2013.



Il Mondo Disco


La cosiddetta Saga del Mondo Disco (Discworld Saga) è certamente l'opera per cui Terry Pratchett è maggiormente noto. Iniziata nel 1983 con Il colore della magia, romanzo aperto che prosegue nel successivo La luce fantastica, conta oggi quaranta libri "ufficiali", di cui appena la metà sono stati tradotti in italiano.
La saga, i cui romanzi sono tutti ambientati nello stesso universo narrativo - un mondo piatto poggiato su quattro giganteschi elefanti che a loro volta sono sostenuti da una mastodontica tartaruga, la grande A' Tuin, che fluttua nell'universo - si diverte a dileggiare i cliché del romanzo fantastico (ma non solo), spesso facendo satira della religione, della scienza e del potere precostituito.

In Italia le prime edizioni dei romanzi sono pubblicate da Salani Editore, mentre le edizioni economiche escono per Tea nella collana Teadue, entrambe orientate verso un target prettamente infantile. I romanzi del ciclo di Tiffany, esplicitamente young adult, sono invece pubblicati da Mondadori.
Le copertine delle edizioni più recenti, caratterizzate dal fondo nero e da illustrazioni minimal, ricalcano una delle edizioni originali, ma sono ancora in commercio vecchie edizioni coloratissime dalla grafica molto infantile, con errori di traduzione poi corretti nella successiva edizione. Altri errori di traduzione, anche grossolani, sussistono nei libri di nuova pubblicazione (compreso il recente All'anima della musica!), in una generale scarsa cura che riflette l'etichettatura di Pratchett quale scrittore per ragazzini.
Come leggere la saga? Presto detto: si può seguire l'ordine cronologico, prestando attenzione al fatto che solo da qualche anno a questa parte si è intrapresa la traduzione cronologica e non casuale dei romanzi. In questo caso si può apprezzare l'evoluzione dell'autore e si possono cogliere tutti i riferimenti in ogni libro. Ma si può anche seguire l'ordine dei cicli (o archi) narrativi in cui si è soliti distinguere non ufficialmente i romanzi della saga, che procedono grossomodo cronologicamente intersecandosi tra di loro. Poiché i libri sono autoconclusivi, inoltre, si può anche leggere saltando di palo in frasca senza troppe difficoltà.


Ciclo Scuotivento


I romanzi del ciclo hanno tutti per protagonista il mago pasticcione Scuotivento (Rincewind) e, in misura diversa, l'Università Invisibile di Ankh-Morpork, la città principale del Mondo Disco.
Scuotivento, mago senza alcuna dote né talento, reietto dell'Università Invisibile, compare per la prima volta ne Il colore della magia (The Colour of Magic, 1°, 1983) e nei successivi La luce fantastica (The Light Fantastic, 2°, 1986), Stregoneria (Sourcery, 5°, 1988), Eric (Eric, 9°, 1990), Interesting Times (17°, 1994), The Last Continent (22°, 1998), The Last Hero (27°, 2001). Personaggi ricorrenti in questi romanzi sono il Bagaglio, ferocissimo baule magico donato al mago da Duefiori, coprotagonista del primo e secondo romanzo del ciclo, l'anziano Cohen il Barbaro, l'onnipresente Patrizio di Ankh-Morpork, il Bibliotecario (un mago trasformato in orangutan) e gli altri maghi dell'Università. Inutile rimarcare come tali romanzi prendano principalmente di mira i capisaldi della letteratura fantastica, facendo dell'ironia su maghi e stregoni, barbari, draghi, artefatti e creature magiche. I romanzi del ciclo sono anche i più allegri e scanzonati dell'intera saga, molto diversi dalle disincantate conclusioni di quelli dell'arco di Moist Von Lipwig o della Guardia.

Ciclo Streghe


Il terzo romanzo della saga del Mondo Disco, L'arte della magia (Equal Rites, 3°, 1987), introduce un arco narrativo di futura prosperità, dedicato alle streghe e ambientato lontano da Ankh-Morpork, prevalentemente nella regione delle Ramtops. Protagoniste principali sono Nonna Weatherwax (Granny Weatherwax), Tata Ogg (Nanny Ogg) e Magrat, brusca e severa vecchietta la prima, gaudente matrona la seconda, e zitella la terza. Le tre donne, basate sulle tipiche rappresentazioni folkloristiche, rappresentano i tre volti della Triplice Dea (la Vecchia, la Madre e la Vergine). La magia delle streghe, che mescola un po' di sovrannaturale con molto sano buonsenso (la cosiddetta testologia), si scontra spesso nel corso dei libri con la magia dei maghi, assumendo i connotati di una vera e propria battaglia tra sessi (notasi il titolo originale del primo romanzo del ciclo, Equal rites, che si legge pressappoco come Equal rights). Forse a restituire il tema del potere della parola, che le streghe esercitano con gran perizia prima di essere costrette a ricorrere alla vera magia, molti dei romanzi parodizzano note opere teatrali shakespeariane.
Oltre a L'arte della magia, appartengono al ciclo delle Streghe i romanzi Sorellanza stregonesca (Wyrd Sisters, 6°, 1988), Streghe all'estero (Witches Abroad, 12°, 1991), Streghe di una notte di mezza estate (Lords and Ladies, 14°, 1992), Maskerade (18°, 1995), Carpe Jugulum (23°, 1998).
Nel ciclo delle Streghe può essere inserito, per ambientazioni e tematiche, anche il ciclo di Tiffany.


*

Non perdetevi la seconda e ultima parte dell'articolo, in cui parleremo degli altri cicli, delle opere correlate al Mondo Disco (non necessariamente di genere narrativo in senso stretto), e degli altri romanzi a opera di Terry Pratchett che non appartengono alla saga. Per chi volesse approfondire: le nostre recensioni a Il colore della magia, Stregoneria, L'arte della magia, Sorellanza stregonesca, Streghe all'estero.

6 ottobre 2013

Retrospettiva Autori: Stephen King (parte VI), le pubblicazioni più recenti

Dopo aver attraversato la produzione kinghiana dalle origini fino agli anni 2000, eccoci infine giunti all'ultima parte della retrospettiva sull'autore, con le produzioni degli ultimi anni. E' uscito solo da pochi giorni Doctor Sleep, seguito di Shining, di cui parlerò più avanti in una recensione ad hoc aggiornando anche questa pagina con una piccola sinossi.



Pubblicazioni più recenti

Del 2010 è Notte buia, niente stelle (Full Dark, No Stars), raccolta di quattro novelle inedite in nulla accomunate tra loro se non nel delitto quale soluzione finale opzionata da un protagonista fino a quel momento passivo. In 1922 è Wilfred ad aver ucciso la moglie, in un rigurgito di affermazione di superiorità maschile da sempre frustrata dalla tirannia di Arnett, che ora ha anche deciso di vendere il lotto di terreno che possiedono - la sua terra - per trasferirsi in città; in Maxicamionista Tess, scrittrice di romanzi gialli, viene stuprata mentre ritorna a casa da una conferenza, strangolata - o almeno così crede il gigantesco camionista che l'ha aggredita - e gettata in un fosso dove giacciono insepolti i corpi delle precedenti vittime: il pericolo mortale che ha scampato risveglia in Tess un violento sentimento di vendetta; ne La giusta estensione David Streeter, malato di cancro, è sempre vissuto all'ombra di Tom Goodhugh, finché un venditore ambulante piuttosto luciferino non gli offre l'opportunità di trasferire parte della sua sfortuna sull'amico, in cambio di una percentuale sul suo stipendio annuale; in Un bel matrimonio, infine, Darcy scopre che l'amato marito cui è sposata da moltissimi anni è in realtà un pericoloso serial killer.
Notte buia, niente stelle è il primo romanzo dopo anni a non essere stato affidato all'ormai storico traduttore italiano di Stephen King, Tullio Dobner, bensì allo scrittore Wu Ming 1, che curerà anche il successivo 11/22/'63.


In molti dei suoi lavori Stephen King aveva già espresso ammirazione verso la figura del presidente John F. Kennedy, definito nella saga della Torre Nera the last great gunslinger. Nelle novelle Il langolieri e Ur qualcuno si interrogava già sulla possibilità di riuscire a impedire il suo assassinio, e sulla piega che in quel caso avrebbe preso la storia americana e mondiale: è questa l'idea alla base di 11/22/'63, pubblicato nel novembre 2011. Il tarlo di questo romanzo, che avrebbe dovuto intitolarsi Split Track, lo rodeva già da prima dell'uscita di Carrie - afferma in effetti King -, ma dovette accantonato perché necessitava indagini e approfondimenti sul periodo storico che all'epoca l'autore non era in grado di condurre né di elaborare.
Come ne La zona morta, al protagonista Jake Epping viene concessa l'opportunità di cambiare la storia: l'amico Al Templeton, proprietario di una tavola calda, ha scoperto un rabbit hole nella sua dispensa, un passaggio temporale che conduce sempre, precisamente, alle 11.58 del 9 novembre 1958, cinque anni prima dell'omicidio Kennedy. Al ha già tentato senza successo di influire sulla storia, perché il passato resiste strenuamente a qualsiasi tipo di modifica, e, essendo ormai giunto a uno stadio avanzato di cancro, intende affidare il proposito che si è imposto a Jake Epping. Il quale troverà il 1958 molto più piacevole della sua tranquilla ma grigia vita.
Nell'agosto 2011, ancor prima dell'uscita ufficiale del romanzo, il regista Jonathan Demme aveva annunciato di voler scrivere, dirigere e produrre l'adattamento cinematografico, ma un anno dopo dichiarò il suo ritiro dal progetto a causa di dispute con King sullo script del film. Attualmente si parla di una serie o miniserie tv prodotta dalla Warner Bros e dalla Bad Robot.


Sette anni dopo la chiusura della saga della Torre Nera, King stupì tutti annunciando un ottavo volume, da inserirsi idealmente tra il quarto e il quinto della serie. Uscito nel febbraio 2012, La leggenda del vento (The Wind Through the Keyhole) è un bonus track che nulla aggiunge di sostanziale alla storia, un'avventura raccontata durante un'avventura raccontata durante un'avventura: bloccati all'interno di un rifugio, mentre fuori infuria una starkblast, Roland narra al tet un episodio avvenuto durante la sua gioventù, poco dopo gli avvenimenti de La sfera del buio.
Dopo la morte della moglie Gabrielle per mano del figlio, il padre di Roland decide di allontanarlo insieme all'amico Jamie DeCurry, incaricandolo delle indagini su un mutaforma colpevole dell'assassinio di numerosi coloni. Per calmare l'unico testimone, un bambino di nome Bill, costretto per la sua stessa sicurezza a passare la notte in una cella, Roland pensa di raccontargli una delle storie che la madre era solita narrargli mentre fuori infuriava il vento.
E questa storia si perde nelle nebbie del passato, molto prima che il nonno del nonno di Roland nascesse, ai tempi del mago Maerlyn e della foresta di Fagonard. Tempi non troppo antichi, però, perché l'Uomo Nero non fosse già in circolazione.


Ultimo romanzo edito in italiano, nella traduzione di Giovanni Arduino, Joyland esce nel giugno 2013 per la Hard Case Crime, la stessa casa editrice di narrativa hardboiled per cui nel 2005 aveva pubblicato Colorado Kid. A metà tra romanzo di formazione e giallo deduttivo, Joyland racconta l'estate del '73 di Devin Jones, studente universitario che accetta un lavoro nell'omonimo parco divertimenti. Nel Castello degli Orrori, sussurrano i dipendenti, si aggira ancora il fantasma di Linda, sgozzata durante un giro nell'attrazione dal suo accompagnatore, che non è mai stato identificato e arrestato.



Nonostante siano precedenti a Joyland, accorpiamo qui per comodità le novelle uscite in questi ultimi anni, cartacee o in e-book, scritte a due o a quattro mani, tutte ancora inedite in Italia.

Nel 2010 esce in formato cartaceo Blockade Billy, opera non perfettamente fruibile dal pubblico italiano in quanto incentrata su uno sport decisamente poco praticato sul suolo italico ma molto amato da Stephen King (come testimoniato da precedenti racconti e dall'opera di non fiction a quattro mani Faithful), il baseball. La novella racconta la storia di un fittizio ricevitore dei New Jersey Titans, William "Blockade Billy" Blakely, giovanotto tardo ma di gran talento. Ma Billy, come rivela George Grantham, il coach della squadra ormai anziano, ha un segreto da nascondere.

Del 2011 è invece Mile 81, questa volta distribuita nel solo formato e-book. La Mile 81 del titolo è un'area di ristoro su un'autostrada del Maine divenuta ritrovo per liceali. Pete Simmons, sfuggito al controllo del fratello maggiore, vi trova una bottiglia di vodka e beve abbastanza da perdere i sensi. Nel frattempo nell'area di ristoro chiusa al pubblico giunge una station wagon ricoperta di fango - nonostante nel New England non piova da settimane -, ma quando la portiera sul lato del guidatore si apre non ne scende nessuno. Mile 81 si pone sulla falsariga di Christine e Buick 8, presentando ancora una volta un'auto misteriosa e potenzialmente pericolosa.

Nell'agosto 2012 esce A Face in the Crowd, nata dalla collaborazione tra Stephen King e Stewart O'Nan e anche questa distribuita nel solo formato virtuale. I due autori avevano già collaborato nel 2004 nel libro Faithful, cronaca della stagione 2004 dei Red Sox, e in effetti anche questa novella ha a che fare con il baseball: Dean Evers, un anziano vedovo, scorge un volto noto tra il pubblico ripreso dalle telecamere durante una partita dei Florida, qualcuno che non dovrebbe più essere di questo mondo.

Scritta con il figlio Joe Hill (con cui King aveva già collaborato per la novella Throttle) e già pubblicata in due parti sul magazine Esquire, nello stesso anno viene distribuita in formato digitale In the Tall Grass. Due fratelli si allontanano dalla strada per seguire le invocazioni di aiuto di una voce infantile proveniente dall'erba alta. Mentre le invocazioni di aiuto diventano sempre più disperate, i due fratelli si perdono.

8 settembre 2013

Retrospettiva Autori: Stephen King (parte V), pubblicazioni degli anni 2000

Riassunto delle puntate precedenti: dopo la vita, gli esordi negli anni '70, l'affermazione negli anni '80, i primi anni '90 e l'incidente, la retrospettiva continua con le opere pubblicate tra il 2001 e 2009, i lavori della maturità - potremmo dire. I Fedeli Lettori spesso si dividono nel giudicare il valore delle pubblicazioni degli ultimi dieci anni: alcuni decretano che l'incidente abbia coinciso con il tramonto del Re, altri continuano ad apprezzare ogni lista della spesa uscita dalle sue mani al grido di "Il Re è tornato".




Anni 2000

Nel 2001, primo libro a essere stato scritto completamente dopo l'incidente, esce L'acchiappasogni. Nella Prefazione King afferma di aver trovato nei sei mesi di stesura del romanzo (scritto a penna) un enorme sollievo agli spaventosi dolori fisici del recupero. Il titolo originale avrebbe dovuto essere Cancer, "Cancro", ma la moglie Tabitha lo convinse ad abbandonarlo in quanto terribile e di malaugurio. L'acchiappasogni presenta temi e ambientazioni ricorrenti nell'opera kinghiana: protagonisti sono quattro adulti che condividono ricordi ed esperienze della loro infanzia a Derry. Tra questi spicca l'amico Duddits, ragazzo affetto dalla sindrome di Down ma dotato di poteri straordinari. Jonesy, Pete, Beaver ed Henry si ritrovano annualmente per una battuta di caccia nei boschi del Maine, ma questa volta avviene l'impensabile: durante una tempesta, Jonesy ed Henry incontrano uno sconosciuto che vaga per i boschi delirando di strane luci nel cielo, e decidono di portarlo al cottage con loro; frattanto, Pete e Beaver rimangono coinvolti in un incidente stradale per evitare una donna seduta sulla strada, anche lei a blaterare di luci nel cielo. I due sembrano essere stati infettati da un virus alieno che genera parassiti in rapida crescita nei corpi ospiti.
Da questo romanzo l'omonimo film del 2003.


Nel settembre dello stesso anno, ancora una volta frutto della collaborazione con Peter Straub, uscì La casa del buio (Black House), che vinse lo Stoker Award. Il romanzo è seguito del Talismano, e recupera il personaggio di Jack Viaggiante, ormai adulto.
Nella città di French Landing, Wisconsin, si verifica una serie di cruenti omicidi di bambini a opera del serial killer detto "Il pescatore". I corpi delle vittime presentano segni di cannibalismo. Jack Sawyer, dimentico delle sue avventure da dodicenne alla ricerca del talismano, è ora un ex agente della omicidi ritiratosi a French Landing, ma la scomparsa di un quarto bambino lo porta suo malgrado a prestare aiuto alla polizia. Presto appare chiaro che il Pescatore non è un semplice serial killer.
Quando scrisse La casa del buio, King aveva ormai abbandonato l'idea di proseguire La Torre Nera, progetto troppo ampio e ambizioso. Eppure non poté fare a meno di legare indissolubilmente La casa del buio alla saga.


Del 2002 è Tutto è fatidico, raccolta di quattordici racconti brevi già pubblicati su rivista o raccolta tra il 1994 e il 2001: Autopsia 4, L'uomo vestito di nero, Tutto ciò che ami ti sarà portato via, La morte di Jack Hamilton, La camera della morte, Le piccole sorelle di Eluria, Tutto è fatidico, La teoria degli animali di L.T., Il Virus della Strada va a Nord, Pranzo al "Gotham Cafè", Quella sensazione che puoi dire soltanto in francese, 1408, Riding the Bullet - Passaggio per il nulla, La moneta portafortuna.

L'ordine delle storie, afferma nell'Introduzione, l'autore lo lasciò scegliere al caso, attribuendo a ogni racconto una carta del seme di picche, più un jolly, disposte poi casualmente.
Segnalazioni: Le piccole sorelle di Eluria e Tutto è fatidico si riallacciano alla saga della Torre Nera. Nel primo racconto, protagonista è proprio Roland Deschain, alle prese con un'avventura giovanile; ne è stato tratto un arco della serie a fumetti che adatta la saga della Torre. Nel secondo, protagonista è Richard "Dinky" Earnshaw, che ricomparirà nel settimo romanzo della saga insieme a Ted Brautighan. Riding the Bullet era già stato distrubuito nel 2000 come e-book a sé stante, ed era stato scaricato circa 400.000 volte nelle prime ventiquattr'ore.
Da alcuni raccolti dell'antologia sono stati tratti adattamenti cinematografici, tra cui quello più famoso è sicuramente 1408. Sei racconti sono stati scelti per un progetto chiamato Dollar Baby, una serie di adattamenti girati esclusivamente per essere trasmessi in festival o scuole, e per cui King vendette i diritti delle sue storie alla simbolica cifra di un dollaro.


Una gita in macchina fatta nel settembre 1999 fu lo spunto per scrivere Buick 8 (From a Buick 8), uscito nel 2002. Durante la gita, King si era fermato a una stazione di servizio in Pennsylvania, dov'era quasi caduto in un fosso. Se fosse successo, probabilmente nessuno lo avrebbe trovato per un bel pezzo: allo stesso modo, la Buick 8 del romanzo viene ritrovata in una stazione di servizio senza che nessuno sappia che fine abbia fatto il suo proprietario, e portata in una piccola stazione di polizia. Poco dopo la morte del padre, investito da un automobilista ubriaco in un incidente molto simile a quello che coinvolse King - e che l'autore giura di aver scritto prima -, il giovane Ned decide di recarsi nell'ambiente in cui il padre lavorava per parlare con i suoi colleghi e ricordarlo insieme a loro. Ma la sua curiosità viene catturata dal racconto della misteriosa Buick, che sembra forse essere un portale verso altri mondi.


E' solo nel 2003 che riprende la pubblicazione (King si era rimesso a scrivere nel 2001) della serie sulla Torre Nera, con il quinto volume (I lupi del Calla) e una nuova edizione riveduta del primo (L'ultimo cavaliere). Il romanzo continua laddove La sfera del buio si era fermato, con Roland, Eddie, Susannah, Jake e Oy a Topeka in seguito all'incontro con Marten (o Randall Flagg che dir si voglia). Il quartetto si avvia verso il Calla, pittoresca località che ricorda i western di Sergio Leone, giusto in tempo per portare soccorso alle genti afflitte che attendono con rassegnazione l'arrivo dei Lupi. Annunciati da Andy Robot Messaggero, come ogni generazione essi verranno a portar via metà dei loro bambini per restituirli "guasti".
A Calla Bryn Sturgis il tet incontra Padre Callahan, che narrerà la sua storia dalla fine de Le notti di Salem in poi: nella canonica il prete nasconde la malefica Tredici Nera, una delle sfere magiche create dal Mago Maerlyn. E i guai sono sono finiti: non solo in un altro quando la Rosa è minacciata dalla Sombra Corporation, ma Susannah scopre anche di essere incinta.


Nel corso del 2004 (giugno e settembre) escono i due volumi conclusivi della saga, La canzone di Susannah e La Torre Nera. Il primo, di passaggio, è ambientato principalmente nel nostro mondo, dove i personaggi si recano attraverso una porta magica aperta nel Calla dai Manni, ma risultando divisi tra diversi dove e quando. Susannah, pilotata da una nuova personalità, si trova nella New York del 1999, nelle mani della Sombra Corporation e in attesa di partorire; Jake, Oy e Callahan organizzano un piano per salvarla e distruggere la Tredici Nera; Roland ed Eddie si ritrovano nel Maine del 1977, dove incontrano Stephen King. Il secondo rappresenta la chiusura ideale della saga, con la lotta dei protagonisti contro i servitori del Re Rosso (il cui scopo è distruggere la torre utilizzando persone con particolari poteri psichici, i Frangitori, tra cui Ted Brautighan di Cuori in Atlantide) e la tappa finale del lungo viaggio verso la Torre Nera.
La Torre Nera avrebbe dovuto essere l'ultimo volume della saga, e in effetti ne rappresenta la conclusione, ma otto anni dopo l'autore decise di reimmergersi in una nuova avventura di Roland e dei suoi compagni, da posizionarsi idealmente tra il quarto e il quinto volume della saga.


Il 2005 è l'anno di una delle opere meno amate dell'autore e forse quella in assoluto su cui i Fedeli Lettori più si dividono. Colorado Kid fu pubblicato dalla casa editrice di hard-boiled Hard Case Crime, nella sola edizione paperback (come da politica dell'editore), esattamente come avverrà per Joyland nel 2013. La semplice storia, narrata da due anziani reporter alla giovane novellina assunta dal loro giornale, ruota attorno a un crimine irrisolto e irrisolvibile: il ritrovamento di un corpo non identificato su una piccola isola della costa del Maine. Anche quando verrà dato un nome alla vittima il mistero non verrà risolto, tutt'altro.
A Colorado Kid si ispira liberamente una serie televisiva tuttora in onda, Haven.


Altro romanzo poco amato da una buona fetta di Fedeli Lettori, Cell uscì nel 2006. Horror apocalittico, il romanzo descrive la terribile e misteriosa regressione dell'umanità in seguito a un segnale telefonico globale che ha trasformato chi al momento dell'emissione si trovava al telefono in creature bestiali simili a zombie. Il protagonista, Clayton Riddell, riesce a fuggire dalla furia imperversante a Boston insieme a un uomo di mezza età, Tom MacCourt, e a un'adolescente, Alice Maxwell: la sua speranza è quella di ritrovare il figlio, nel Maine al momento della catastrofe.
Nel 2005, durante la stesura, King mise all'asta (per beneficenza) un ruolo minore del romanzo.
Da anni si parla di una sua possibile trasposizione cinematografica.


Stephen King è sempre riuscito più di molti altri a trasmettere ai suoi lettori una parte di sé non solo attraverso interviste, prefazioni, postfazioni, ma anche - naturalmente - attraverso le sue storie e i suoi personaggi. Il profondo amore per la moglie Tabitha, cui sempre si rivolge come al suo primo lettore e suo critico più severo, emerge prepotentemente da opere che con particolare sensibilità trattano lo spaccato coniugale: ciò è particolarmente evidente in Mucchio d'ossa, in cui il protagonista Mike deve elaborare il lutto in seguito alla perdita dell'adorata moglie Jo, e ne La storia di Lisey, in cui - specularmente - è la protagonista a dover affrontare la recente morte del marito Scott. King afferma di aver generato il personaggio di Lisey visualizzando la moglie Tabitha nell'atto di riordinare il suo studio dopo la sua morte (la cerimonia di consegna della medaglia della National Book Foundation, nel 2003, provò a tal punto la sua convalescenza da farlo ammalare di polmonite).
Pubblicato nel 2006, il romanzo si apre con la decisione della protagonista di smantellare finalmente l'ufficio del marito, scrittore famoso, lasciato inalterato per i due anni intercorsi dalla sua morte. Lisey, ombra di Scott ma anche sua spina dorsale, come dirà più avanti la sorella, viene minacciata da un pericoloso fan del marito che vuole impossessarsi dei suoi scritti rimasti inediti. Non è tuttavia questo l'unico piano, tematico e temporale, del romanzo: Lisey rivive i momenti salienti della sua relazione con il marito e le rivelazioni sulla sua terribile infanzia con il padre psicotico, durante le cui crisi Scott si rifugiava in un mondo altro più reale che metaforico: il Boo'ya Moon, che sembra anche essere la fonte delle sue opere letterarie. 


Nel 2007 King pubblicò, ancora una volta sotto pseudonimo nonostante ormai fosse ben nota la vera identità di Richard Bachman, il romanzo Blaze. L'autore affermò di averlo trovato in una soffitta, di averlo scritto prima di Carrie, e di averlo consegnato in bozza insieme a Le notti di Salem all'editore della DoubleDay, che tuttavia scelse di pubblicare solo il primo. Rieditato completamente, Blaze è un thriller  di pura trama, come King scrisse dei suoi romanzi pubblicati sotto pseudonimo: il protagonista, che dà anche il nome al romanzo, è un ritardato dirottato nel mondo della malavita dall'amico George Thomas Rackley, l'unico che si sia mai preso cura di lui. Seguendo un piano studiato da George prima di morire, Blaze rapisce la figlia neonata di un facoltoso gentiluomo per ottenerne il riscatto.


Del gennaio 2008 è Duma Key, vincitore del Bram Stoker Award dell'anno successivo e testa di serie nella classifica dei bestseller del New York Times. Protagonista del romanzo è un imprenditore edile, Edgar Freemantle, in ripresa dopo un grave incidente sul lavoro che lo ha privato, tra le altre cose, del braccio destro. Dopo il divorzio dalla moglie per un'aggressione ai suoi danni causata dai frequenti sbalzi di umore conseguenti all'incidente, Edgar segue il consiglio del suo psichiatra di cambiare aria, e si trasferisce in una casa sulla spiaggia a Duma Key, un'isoletta nella costa est della Florida. Riprende anche la sua vecchia passione per il disegno e la pittura, che si rivela qualcosa di più: Edgar scopre di riuscire a dipingere scene di avvenimenti che non dovrebbe conoscere, come la relazione della moglie con il suo ragioniere, la quale è - incidentalmente - la vera ragione della sua richiesta di divorzio. Ma i suoi quadri ben presto iniziano a ritrarre scene inquietanti, forse collegate all'infanzia dell'anziana vicina di casa, Elizabeth...


Nel novembre 2008 uscì la quinta antologia di storie brevi dell'autore, Al crepuscolo (Just After Sunset), contenente dodici storie più una "bonus". Tutti i racconti eccetto uno erano già stati pubblicati su rivista tra il 2003 e il 2008: Willa, Torno a prenderti, Il sogno di Harvey, Area di sosta, Cyclette, Le cose che hanno lasciato indietro, Pomeriggio del diploma, N., Il gatto del diavolo, Il New York in offerta speciale, Muto, Ayana, Alle strette.
Segnalazioni: alcune storie (Le cose che hanno lasciato indietro, Pomeriggio del diploma, Il New York Times in offerta speciale) riflettono la tragedia delle Torri gemelle e il fantasma della possibile guerra; un altro dei principali fili conduttori (Willa, Le cose che hanno lasciato indietro, Il New York Times in offerta speciale) è quello della vita dopo la morte, ma più che l'aspetto prettamente orrorifico salta all'occhio un tono malinconico. Torno a prenderti in Italia è stato pubblicato tre volte: in coda a Blaze, in volume a sé, nella raccolta Al crepuscolo. In N., unico raccolto inedito della raccolta, si menziona la cittadina di Castle Rock; nel 2010 ne è stato tratto un fumetto.


Discorso a parte va fatto per Ur, novella scritta per essere distribuita e venduta esclusivamente per la piattaforma Kindle nel febbraio 2009, e mai tradotta in italiano. Non è il primissimo esperimento simile dell'autore: nel 2000, come scritto più su, Riding the Bullet era stato distribuito come e-book, e proprio pochi giorni prima era stata rilasciata la novella Throttle, scritta con il figlio Joe Hillstrom King (meglio conosciuto anche nel nostro paese con lo pseudonimo di Joe Hill). Parlando di Ur, King disse che in quanto scrittore poco era interessato al mezzo di diffusione delle opere da lui scritte e che, avendo dovuto scrivere una storia per il Kindle, aveva deciso di scriverla sul Kindle. Protagonista è infatti Wesley Smith, insegnante d'inglese di un college del Kentucky che decide di acquistare proprio un lettore e-book Kindle. Per un errore gliene viene spedito uno rosa, destinato - scopre - al Wesley Smith di un universo parallelo: l'apparecchio ha una particolare funzione, l'UR, in grado di cercare informazioni in tutti gli altri mondi del multiverso.


The Dome (Under the Dome), uscito nel novembre dello stesso anno, rappresenta l'ennesima incursione dell'autore nel mondo della fantascienza. Romanzo corale ambientato a Chester's Mill, ideato da Stephen King nel lontano 1972 con il primo titolo di The Cannibals, intreccia le voci narranti di molti dei personaggi che popolano la cittadina, tagliata fuori dal resto del mondo da una misteriosa cupola impenetrabile. Dale Barbara, detto Barbie, ex-capitano dell'esercito, rimane bloccato sotto la cupola proprio mentre sta per lasciare la città. Il capo della polizia, Duke, muore a causa dell'esplosione del suo peacemaker dovuta alla vicinanza con la cupola, che emana radiazioni sconosciute: Duke era l'ultima opposizione valida a James "Big Jim" Rennie, venditore di auto usate, spacciatore di metanfetamina sottobanco, e secondo dei tre consiglieri che guidano la città. Approfittando della cupola che impedisce qualsiasi intromissione, nonostante le autorità esterne abbiano affidato la situazione a Barbie, Big Jim intraprende un intrigo dopo l'altro per acquisire il pieno controllo di Chester's Mill.
Barbie e Big Jim sono solo due dei personaggi di questa commedia sociale (come King stesso la definì, al pari di Cose preziose): accanto a loro agiscono, alleati o nemici, la giornalista Julia Shumway, il perverso figlio di Jim, Junior Rennie, l'infermiere Rusty e la moglie poliziotto Linda, il giovanissimo genio dell’informatica Joe McClatchey e i suoi amici, la terza consigliera Andrea, il primo consigliere Andy e molti altri.
Dal romanzo è stata tratta una serie tv, Under the Dome, ancora in corso di trasmissione, che tuttavia di fedele al romanzo ha solo i nomi dei personaggi e la presenza della cupola.

26 luglio 2013

Retrospettiva Autori: Stephen King (parte IV), pubblicazioni degli anni '90

Dopo la vita, gli esordi negli anni '70 e l'affermazione negli anni '80, proseguiamo la retrospettiva sul grande autore americano Stephen King, ingiustamente etichettato "Re dell'Horror". Gli anni '90, che analizzeremo in questa quarta parte della retrospettiva, sono gli anni dell'ingresso dell'autore nella maturità, della disintossicazione da alcool e droghe, ma soprattutto dell'incidente di cui fu vittima nel '99 e che farà da spartiacque nella sua carriera.



Anni '90

Nel 1991 King riprese a pubblicare la saga della Torre Nera con il terzo volume, Terre Desolate. La storia riprende le vicende dei protagonisti a cinque settimane dal termine de La chiamata dei tre, con Roland, Eddie e Susannah in movimento verso est nei boschi del Fuori-Mondo, addestrati dal pistolero all'uso delle armi. Al ka-tet si aggiungono altri due personaggi: il piccolo Jake Chambers, già incontrato ne L'ultimo cavaliere, e il bimbolo Oy.


Primo lavoro scritto al termine della riabilitazione da droga e alcool e ultimo ambientato a Castle Rock, Cose preziose uscì nell'ottobre 1991. Nella piccola città apre una bottega, Cose preziose, che diventa oggetto della curiosità della gente. Il luciferino proprietario, Leland Gaunt, sembra avere in serbo l'oggetto giusto per qualsiasi compratore, a un prezzo bassissimo purché il cliente accetti di fare un piccolo scherzo a qualcun altro in città. Castle Rock, infatti, sotto un velo di malcelata ipocrisia, è divisa da faide, guerre a sfondo religioso, invidie e meschine rivalità, che gli scherzi - alcuni in apparenza inoffensivi - portano all'esasperazione fino a gettare la città nel caos.
Nel 1993 ne fu tratto un adattamento cinematografico.


Piuttosto controverso fu il successivo romanzo dell'autore, Il gioco di Gerald, pubblicato nel 1992. Protagonista è Jessie, moglie di un avvocato che ha deciso di rinvigorire la loro vita sessuale con giochetti erotici cui lei si presta malvolentieri. Ma l'ennesimo, durante il quale Gerald l'ha ammanettata al letto della loro residenza estiva, ha conseguenze tragiche: Jessie tenta di sottrarsi e colpisce il marito con un calcio, che gli causa un attacco di cuore. Ammanettata al letto, sola e senza speranze di essere ritrovata, mentre un cane randagio continua a nutrirsi della carne di Gerald, Jessie cade presto in uno stato allucinatorio che la porta a rivivere un episodio della sua infanzia che credeva rimosso, avvenuto durante un'eclissi di sole.


E la stessa eclissi la ritroviamo nell'altro romanzo di King pubblicato nel 1992, appena sei mesi dopo: Dolores Claiborne. Scritto sottoforma di lungo monologo della protagonista, il romanzo è in realtà un interrogatorio durante un'indagine per omicidio di cui Dolores è indiziata. La donna è infatti accusata di aver ucciso la sua vecchia e facoltosa datrice di lavoro, Vera Donovan, di cui si era occupata per anni, soprattutto durante la malattia senile. Pur proclamandosi innocente, Dolores non ha remore nel confessare un altro delitto di cui si è realmente macchiata e per cui non prova alcun rimorso: l'assassinio del violento marito, che aveva iniziato a molestare la figlia quattordicenne, durante un'eclissi di quasi trent'anni prima.
Nel 1995 ne è stato tratto un film con Kathy Bates.


Del 1993 è un'altra raccolta di storie brevi dell'autore, Incubi e deliri, composta da ventiquattro testi brevi (quasi tutti racconti) pubblicati tra il 1971 e il 1992 su rivista o antologia, con l'eccezione di cinque inediti: La cadillac di Dolan, La fine del gran casino, Bambinate, Il Volatore Notturno, Popsy, Ti prende poco a poco, Denti chiacchierini, Dedica, Il dito, Scarpe da tennis, E hanno una band dell'altro mondo, Parto in casa, La stagione delle piogge, Il mio bel cavallino, Spiacente, è il numero giusto, La Gente delle Dieci, Crouch End, La casa di Maple Street, Il quinto quarto, Il caso del dottore, L'ultimo caso di Umney, A testa bassa, Agosto a Brooklyn, Il mendicante e il diamante.Da segnalare: Ti prende poco a poco si configura come un epilogo alla serie di Castle Rock, facendo luce sulle sorti dei superstiti agli eventi di Cose preziose; Dedica è indicato da Stephen King come l'abbozzo di Dolores Claiborne; Spiacente, è il numero giusto è la sceneggiatura per un episodio della serie di Romero Un salto nel buio (Tales from the Darkside); La Gente delle Dieci suggerisce collegamenti con la saga della Torre Nera, presentando creature umanoidi che ricordano i can-toi, comparsi nel racconto Uomini bassi in soprabito giallo (Cuori in Atlantide) e negli ultimi volumi della serie; Crouch End, inserito nella rivista New Tales of Cthulhu Mythos, è ispirato ai racconti di Lovecraft; Il caso del dottore si inserisce nella vasta gamma di racconti apocrifi su Sherlock Holmes.
Dai racconti dell'antologia sono stati tratti vari film. Nel 2006 la TNT ha trasmesso una serie tv omonima che adatta cinque racconti di Incubi e deliri, uno di A volte ritornano e due di Tutto è fatidico.


Del 1994 è il romanzo Insomnia, intimamente collegato alla saga della Torre Nera e zeppo di riferimenti ad altre opere di King. Ralph è un pensionato che, dalla morte di cancro della moglie, ha iniziato a soffrire di una grave insonnia; con il peggiorare delle sue condizioni inizia a sviluppare poteri paranormali, a percepire le auree della gente e a visualizzare piani diversi della realtà. Una notte, affacciato alla finestra, vede entrare nella casa della vicina in fin di vita due ometti calvi in camice e armati di forbici, che reincontra successivamente al capezzale dell'amico Jimmy: Cloto e Lachesi gli rivelano di essere lì per fermare Ed Deepneau, il futuro fautore di una strage durante un convegno di Susan Day, militante abortista. Atropo, che soggioga Ed, è un agente del Caso, una delle due forze che governano tutti i livelli della realtà, e si oppone a Cloto e Lachesi, agenti dell'Intento.


Il tema della violenza domestica, soprattutto sulla donna, è uno dei più toccati nell'opera di King: lo ritroviamo principalmente in Dolores Claiborne, in cui la protagonista è vittima della violenza del marito e ne diventa il carnefice per proteggere la figlia; in It, in cui una dei personaggi principali, Bev, passa dalla custodia del padre manesco a un marito ancora più pericoloso; in Insomnia, dove il principale antagonista, Ed Deepneau, è marito e padre violento e sviluppa un'ossessione omicida nei confronti delle femministe; Rose Madder, uscito nel 1995, si inserisce in questo filone: Rose, trentaduenne che ha trascorso buona parte della sua vita annichilita dal brutale marito Norman, si è finalmente decisa ad abbandonare la casa e la città. Grazie alla gentilezza di un bigliettaio della stazione, che la indirizza alla casa famiglia ‘Figlie e sorelle’, e a quella della direttrice, Rose riesce a rifarsi una nuova vita, e il suo primo acquisto per il piccolo appartamento che riesce ad affittare è un quadro, scambiato in un banco di pegni con la sua fede nuziale, che la attrae inspiegabilmente: raffigura un paesaggio dal sapore classico, con una donna di spalle avvolta in un chitone che contempla le rovine di un tempio. Proprio mentre anche la sua vita sentimentale sembra decollare, il marito si rimette sulle sue tracce per fargliela pagare, e forse proprio la donna in chitone, che sembra quasi viva, è l'unico aiuto su cui può contare.
Molti elementi sembrerebbero suggerire che il mondo del quadro sia uno dei livelli della Torre Nera.


Serializzato mensilmente tra il marzo e l'agosto del 1996 in sei paperback a basso costo e raccolto in volume nel 1997 (la versione hardcover uscirà solo alla fine del 2000), il romanzo successivo dell'autore divenne ben presto uno dei suoi lavori più amati, grazie anche alla trasposizione cinematografica di Frank Darabont dello stesso anno con Tom Hanks: Il miglio verde. Nei primi anni '90 King aveva intrapreso una storia intitolata "Quel che l'occhio vede", su un gigantesco uomo di colore condannato a morte appassionato di illusionismo che, proprio prima dell'esecuzione, scompariva senza lasciare traccia. A quel tempo, King stava sperimentando la pubblicazione online a puntate di un romanzo rimasto incompiuto dopo pochi episodi, The Plant, e al suo agente venne l'idea - poiché King non poteva dedicarsi a tempo pieno alla stesura di Quel che l'occhio vede, nel frattempo diventato la storia di un enorme uomo di colore con poteri taumaturgici ingiustamente condannato a morte - di proporre all'editore di pubblicare il futuro romanzo a puntate. Il modo in cui Il miglio verde venne diffuso (negli altri paesi i volumetti venivano tradotti di volta in volta) tenne i lettori col fiato sospeso in tutto il mondo, un vero successo di pubblico e critica, tanto che l'opera vinse il Bram Stoker Award per miglior romanzo.
La vicenda è ambientata prevalentemente nel braccio della morte di un penitenziario statale, raccontata dall'ex soprintendente Paul Edgecombe, ora in casa di riposo. Nel 1932, anno in cui si svolgono gli eventi, al Blocco E arriva un gigante di colore, accusato di aver stuprato e barbaramente ucciso due bambine. John Coffey si dimostra ben presto non solo inoffensivo, ma anche dotato di un potere che nessuno si aspetterebbe di trovare in un assassino: è infatti in grado di guarire le altre persone. Il romanzo è una chiara denuncia della pena di morte, cui King è tendenzialmente contrario, applicata indiscriminatamente, e incarnazione ne è il personaggio di Percy Wetmore, guardia carceraria giovane e ambiziosa che prova sadico piacere nel condurre i detenuti alla sedia elettrica.


Il miglio verde non fu l'unico esperimento letterario del 1996: il 24 settembre, appena un mese dopo l'uscita dell'ultima puntata del romanzo, King pubblicò contemporaneamente - uno con il proprio nome e uno con lo pseudonimo di Richard Bachman (ormai svelato) - due romanzi: Desperation e I vendicatori. Si tratta di due storie diverse per ambientazione, tono e trama, ma che condividono alcuni dei personaggi: l'autore li paragona a due rappresentazioni teatrali della stessa troupe.
Desperation, ambientato in Nevada, ruota attorno alla possessione di un imponente poliziotto della cittadina di Desperation, Entragian, da parte di Tak, un'entità maligna risvegliatasi nelle miniere; I vendicatori ha luogo in un sobborgo dell'Ohio, dove lo stesso Tak ha preso possesso di un ragazzo autistico, Seth, durante una visita con la famiglia nelle miniere di Desperation. In entrambi i romanzi figurano gli stessi personaggi, con ruoli diversi e sorti diverse, tutti accomunati dal disperato tentativo di sopravvivere.
In Italia è stato recentemente pubblicato un volume che contiene entrambi i romanzi, dal titolo La forza del male. Da Desperation è stato tratto un film per la tv del 2006.


Nel 1997 uscì La sfera del buio (Wizard and Glass), nella cui Postfazione l'autore annunciava le sue difficoltà nel portare avanti la storia, tanto che gli erano occorsi sei anni per riuscire a completare il nuovo libro. In effetti il romanzo rimase per anni l'ultimo capitolo di una saga incompiuta, nonostante le insistenze dei fan che desideravano conoscere la fine della storia.
La sfera del buio porta avanti di poco gli eventi del precedente Terre Desolate, costituendo in gran parte un prequel alle avventure del pistolero e la storia della fine della sua adolescenza: nella città di Topeka Roland s'imbatte ancora una volta nell'Uomo Nero, incontro che riporta la sua memoria a Mejis e all'amore della sua vita, Susan Delgado. Da questo romanzo è stato tratto il primo arco di fumetti che adattano la saga. 


Il 1998 è l'anno di Mucchio d'ossa (Bag of Bones), che fu insignito del Bram Stoker Award per miglior romanzo nel 1998 e del British Fantasy Award nel 1999. Mucchio d'ossa coincide con la chiusura dei rapporti tra King e la casa editrice Viking, che pubblicava i suoi lavori fin dai tempi di La zona morta, e la firma di un contratto di collaborazione per tre libri con la Scribner, in cui l'autore accettava un anticipo molto più basso ma una maggiore percentuale sui profitti dei singoli romanzi. Accolto straordinariamente bene da pubblico e critica, si tratta di un romanzo sulla rielaborazione del lutto in cui è presente anche l'elemento sovrannaturale: Mike Noonan è uno scrittore di bestseller che ha perso l'adorata moglie Jo, morta di aneurisma, tragedia che ha bloccato in modo irreversibile la sua vena creativa. Sogni e incubi ricorrenti lo spingono a trasferirsi nella sua casa sul lago, a poche miglia da Castle Rock, dove la moglie trascorreva molto tempo: qui incontra Mattie, giovane madre impegnata in una battaglia legale contro il ricchissimo suocero Max Devore, intenzionato a ottenere la custodia della nipotina Ki. E qualcosa che cerca di mettersi disperatamente in contatto con lui attraverso fenomeni paranormali che avvengono in casa.
Da questo romanzo l'omonima miniserie tv del 2011.


Nell'aprile 1999 uscì un altro horror psicologico: La bambina che amava Tom Gordon, accolto in modo piuttosto tiepido. Durante una gita, la piccola Trisha, di nove anni, perde di vista la madre e il fratello maggiore, troppo occupati a litigare per badare a lei, e si ritrova a vagare disperatamente per gli sterminati boschi del Maine, con l'unica compagnia di una radiolina su cui la sera ascolta le partite di baseball del suo giocatore preferito, Tom Gordon.
Appena due mesi dopo l'uscita del romanzo, il 19 giugno, King viene falciato da un minivan Dodge uscito di strada.



Nel settembre 1999, durante la lunga convalescenza dell'autore, esce nelle librerie una raccolta di cinque novelle, Cuori in Atlantide. Considerato uno dei più grandi romanzi sul fenomeno del Baby Boom americano, il romanzo di King riporta una visione disincantata sull'inadempimento di tutte le speranze e gli ideali che quella generazione aveva promesso. Filo conduttore dei racconti è anche il ripresentarsi dei personaggi del primo, invischiati in una ragnatela di relazioni che a loro insaputa li tiene uniti anche dopo la loro separazione.
La prima storia, Uomini bassi in soprabito giallo, racconta l'estate del 1960 di Bobby Garfield. Bobby, che ha un rapporto problematico con la madre vedova cui pure è molto affezionato, trascorre le sue giornate giocando all'aperto con gli amici Sully e Carol, finché l'incontro con Ted Brautigan, anziano gentleman che si è appena trasferito nel loro stabile e che sembra possedere qualcosa in più di un buon intuito, non gli cambia la vita. Ted, già collegato alla Torre Nera da riferimenti espliciti all'interno del racconto, ricomparirà come personaggio di notevole interesse nel settimo volume della saga, La Torre Nera.
Cuori in Atlantide, il racconto che dà il nome alla raccolta, è ambientato nel 1966 nell'università del Maine: Peter Riley, matricola, rimane invischiato in un giro di giocate a Cuori (in italiano Peppa, conosciuto anche come chat noir) che si tiene nel dormitorio maschile, la cui dipendenza rischia di far crollare i voti degli studenti causandone così l'espulsione e la chiamata alle armi. La novella è un ritratto del clima universitario e dell'attivismo politico degli anni '60: l'Atlantide del titolo è proprio l'università, regno immaginario isolato dal mondo e rifugio sicuro dal servizio militare in Vietnam.

Il terzo racconto, Willie il cieco, già pubblicato in precedenza, ha luogo in un unico giorno del 1983. Willie Shearman, il protagonista, è un veterano del Vietnam con una doppia vita: uomo d'affari di giorno, mendicante cieco nel pomeriggio. Non si tratta, in realtà, di una messinscena: il suo è davvero un disturbo somatico che gli impedisce di vedere nel pomeriggio, e che sfrutta approfittando della compassione della gente nei confronti dei sopravvissuti alla guerra. Reduce del Vietnam è anche John Sullivan, amico d'infanzia di Bobby e protagonista del racconto Perché siamo finiti in Vietnam, che si ritrova al funerale dell'ex compagno d'armi Ronnie (collega di dormitorio di Peter espulso dall'università alla fine del secondo racconto).
Scendono le celesti ombre della notte, il racconto finale (più epilogo che storia in sé), vede il ritorno di Bobby nel paese natale dopo più di quarant'anni, per assistere al funerale di John Sullivan.
Da Uomini bassi in soprabito giallo (e dall'epilogo Scendono le celesti ombre della notte) è stato tratto il film del 2001 Cuori in Atlantide.


Iniziato un anno e mezzo prima dell'incidente e poi accantonato, durante la convalescenza King riuscì a terminare On Writing: Autobiografia di un mestiere, uscito nell'ottobre del 2000. L'opera è un saggio autobiografico sul mestiere della scrittura, in cui l'autore racconta la propria formazione come scrittore, i primi lavori, la propria affermazione, consiglia ferri del mestiere, accorgimenti stilistici, stila una lista dei migliori libri letti negli ultimi anni.





Come ben sappiamo, Stephen King continua ancora oggi a sfornare un libro dopo l'altro, anche più di uno all'anno (le malelingue insistono che non sia più lui a scriverli), ma in seguito all'incidente sembrò realmente volersi ritirare. Nella prossima puntata della retrospettiva parleremo del suo ritorno nel panorama letterario internazionale, e delle sue pubblicazioni dal 2001 al 2008.

 

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