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19 luglio 2017

Consigli del blog: cosa leggere sotto l'ombrellone - Estate 2017

Cari lettori, anche quest'anno vi proponiamo la nostra carrellata di suggerimenti per le vostre letture vacanziere.
D'estate è d'obbligo la leggerezza ma le continue distrazioni e il clima svagato richiedono anche delle letture che sappiano colpirci e coinvolgerci. Seguendo queste direttive abbiamo selezionato titoli titoli che potessero incuriosirvi, evitando possibilmente di citare gli autori più scontati, non perché non meritevoli ma perché li ritroverete sicuramente ben in vista sugli stand delle edicole di tutti gli aeroporti e autogrill e quindi non hanno particolare bisogno di presentazione.

Un must delle letture d'ombrellone sono ovviamente i gialli, che piacciono un po' a tutti e spaziano tra decine di varianti diverse, adatte ad ogni lettore.
Tra i numerosi titoli arrivati in libreria quest'anno vi segnaliamo innanzitutto Torto marcio di Alessandro Robecchi (Sellerio), una nuova avventura per Carlo Monterossi, autore televisivo di una trasmissione trash (di cui si vergogna), cultore di Bob Dylan e detective per caso.

Nel centro di Milano hanno sparato a un commerciante di carni, sessantenne ricco e senza ombre, ma c'è una nota stonata: sul cadavere un sasso bianco, liscio, rotondo, poggiato sul petto. Dopo pochi giorni un altro omicidio con le stesse modalità - ancora una volta una pietra sul corpo - getta la città nel panico. Un noir pieno di sorprese, di suspense, di ironia, romanzo di costume e di critica sociale.
Una sicurezza è anche John Grisham di cui Mondadori ha appena pubblicato Il caso Fitzgerald. Lontano dalle aule dei tribunali e dalle consuete ambientazioni dei suoi legal thriller, John Grisham scrive un mystery godibilissimo, descrivendo con grande sagacia il mondo editoriale, quello dei collezionisti, le librerie indipendenti e le piccole e grandi manie degli scrittori.
Se invece vi piace il filone del giallo nordico quello che fa per voi è La strega di Camilla Läckberg (Marsilio), nel quale la scomparsa di una bambina da una casa di campagna nei dintorni di Fjällbacka riporta a galla terribili ricordi legati a un tragico episodio di cronaca risalente a trent’anni prima. Allora, un’altra bambina di soli quattro anni era misteriosamente scomparsa nello stesso punto, per essere ritrovata solo qualche giorno dopo, uccisa. Può davvero esistere una relazione tra i due casi? C’entra forse la storia di una donna, processata per stregoneria negli stessi luoghi quattro secoli prima?
Un altro nome femminile di spicco nel mondo del thriller è Charlotte Link che per Corbaccio ha pubblicato La scelta decisiva. Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figlie e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia. Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi: i figli gli comunicano che hanno tutt’altri progetti, e la compagna lo abbandona all’ultimo momento. Ciononostante Simon decide di partire da solo, finché, lungo la strada, incontra una giovane donna, Nathalie: disperata, senza soldi, senza documenti non sa dove andare e Simon le dà un passaggio e d’impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato. Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce, macchiate di sangue, conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma che ha trovato l’inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...

Per gli appassionati di serie televisive invece l'estate può essere l'occasione per scoprire i titoli che hanno ispirato i maggiori successi tv di quest'anno.
Ponte alle Grazie ha infatti ristampato Il racconto dell’Ancella di Margaret Atwood. In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante.

Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
Per Mondadori è uscita invece la riedizione di Tredici di Jay Asher, racconto dall'avvio sconvolgente in cui il diciassettenne Clay Jensen torna a casa da scuola e davanti alla porta trova un pacchetto indirizzato a lui, ma senza mittente. Dentro ci sono sette cassette numerate con dello smalto blu. Clay comincia ad ascoltare: le ha registrate Hannah Baker, la ragazza di cui Clay è innamorato da sempre. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Hannah ha registrato tredici storie, una per lato, una per ogni persona che in un modo o nell’altro l’ha spinta verso la decisione di togliersi la vita. Ma lui cosa c’entra? Clay è sconvolto, vuole capire fino in fondo, scoprire quale ruolo ha svolto. Per tutta la notte, guidato dalla voce di Hannah, Clay ripercorre gli episodi e i luoghi che hanno segnato la vita della ragazza e che come tante piccole palle di neve si sono accumulati fino a divenire una valanga incontrollabile.
Sempre edito da Mondadori è Piccole, grandi bugie di Liane Moriarty. Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, madri che chiacchierano all'uscita della scuola. Un luogo in cui è spontaneo conversare con i vicini e trovarsi per una grigliata dietro casa nei pomeriggi estivi. È facile per Madeline, Celeste e Jane diventare amiche. Anche se non potrebbero essere più diverse, e non possono dire di conoscersi davvero.Madeline è divertente e caustica, si ricorda tutto e non perdona nessuno. Il suo ex marito si è appena trasferito con la giovane moglie e la figlioletta nelle vicinanze e, quel che è peggio, la sua primogenita adolescente è già totalmente conquistata dalla nuova matrigna. Com'è possibile? si tormenta Madeline. Celeste è quel genere di bellezza che tutti si voltano a guardare quando cammina per la strada, ha due gemelli e un marito adorabile e bello quanto lei, sono ammirati da tutti, specialmente dai genitori della scuola dei figli. Tanta fortuna non potrebbe avere un prezzo? E quanto sarebbe disposta a pagare? si domanda Celeste. E poi c'è Jane, che si è appena trasferita in città. Una mamma single provata da un passato di tristezze, piena di dubbi e segreti che riguardano suo figlio.Madeline e Celeste prendono subito Jane sotto la propria ala protettrice, senza capire quanto il suo arrivo, e quello del suo imperscrutabile bambino, stia per cambiare per sempre le loro vite. Senza rendersi conto che a volte sono le bugie più piccole, quelle che raccontiamo a noi stessi per sopravvivere, che possono rivelarsi le più pericolose.
Se invece le vostre preferenze sono più verso il fantasy potete considerare American Gods di Neil Gaiman. Shadow si è fatto tre anni dentro. Sta per uscire ma proprio il giorno prima di tornare in libertà lo informano che sua moglie e il suo migliore amico sono morti in un misterioso incidente. Sull'aereo che lo riporta a casa, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Shadow finisce per accettare: un lavoro gli risolve il problema di cosa fare della sua vita, anche se gli arriva da un vecchio bevitore di Jack Daniel's dall'aria poco raccomandabile. Il contratto con il losco Mr. Wednesday viene annaffiato da una bevuta di idromele, ma Shadow ci metterà ancora qualche tempo per capire chi siano in realtà il suo boss, i suoi compagni in affari, i suoi concorrenti, e ancora più tempo per capire in che gioco sia finito. Il vecchio baro corpulento, l'improbabile seduttore di ragazzine, il gran mangiatore e bevitore, l'uomo dall'eloquio torrenziale e dalla risata tonitruante è Odino, Votan, Grimnir, il Padre di ogni cosa, la somma divinità del pantheon nordico, arrivato in America secoli e secoli fa con una nave di vichinghi.

L'estate non è per tutti leggerezza a tutti i costi. Per molti è un'occasione per dedicare tempo a romanzi importanti che non si è riusciti a leggere durante l'anno.
Se ancora non avete avuto occasione, quest'estate potrebbe essere il momento buono per recuperare il ritorno in libreria di Arundhati Roy, Il ministero della suprema felicità (Guanda),

romanzo che ci accompagna in un lungo viaggio nel vasto mondo dell’India: dagli angusti quartieri della vecchia Delhi agli scintillanti centri commerciali della nuova metropoli, fino alle valli e alle cime innevate del Kashmir dove la guerra è pace, la pace è guerra e occasionalmente viene dichiarato lo «stato di normalità».
Anjum, nuova incarnazione di Aftab, srotola un consunto tappeto persiano nel cimitero cittadino che ha eletto a propria dimora. Una bambina appare all’improvviso su un marciapiede, poco dopo mezzanotte, in una culla di rifiuti. L’enigmatica S. Tilottama è una presenza forte ma è anche un’assenza amara nelle vite dei tre uomini che l’hanno amata: tra loro Musa, il cui destino è indissolubilmente intrecciato al suo.
Un'altra autrice cult appena tornata sugli scaffali è Banana Yoshimoto che per Feltrinelli pubblica Another world, capitolo conclusivo della quadrilogia Il Regno (perché non recuperarla tutta se ancora non l'avete letta?). In questo nuovo romanzo si narra la storia d Kataoka Noni che è la figlia di Shizukuishi e ha due papà, Kaede e Kataoka. In Another World, il percorso di crescita di Shizukuishi è ormai compiuto, Kaede è morto e Kataoka è un padre - a modo suo - amorevole. Ambientata tra Mykonos, Okinawa e Tokyo, la storia di Noni è la chiusura di un cerchio: torna la forza delle piante e delle pietre, l'amore della natura e quello, complesso e ingovernabile, tra gli esseri umani, il confronto con la morte e l'abbandono.
A inizio anno è uscito l'ultimo, corposo, capitolo anche di un'altra quadrilogia, quella del Cimitero dei Libri Dimenticati, di Carlos Ruiz Zafón, intitolata Il labirinto degli spiriti . Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.
Esce invece postumo un romanzo inedito dello scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien: è la storia d'amore ambientata nella Terra di Mezzo tra l'umano mortale Beren e l'elfa immortale Lúthien, presenti nel "Silmarillion", scritta e modificata più volte dall'autore di "Il Signore degli Anelli", ma abbandonata nel 1918, ora ripresa dal figlio del grande romanziere, Christopher Tolkien e pubblicata da Bompiani con il titolo di Beren e Luthien.

Se invece l'estate è per voi il momento per togliersi qualche sfizio e indugiare in frivolezze, ecco un qualche suggerimento nel campo chick-lit che potete concedervi in questi mesi.

L'autrice sella seria After, Anna Todd, è abbastanza una garanzia in questo campo e se già avete esaurito la sua saga più famosa potete buttarvi sulla nuova serie Nothing More che Sperling & Kupfer pubblica in Italia in due volumi Nothing More. Dopo di lei e Nothing More. Cuori confusi, entrambi con protagonista un volto noto della serie After, Landon Gibson. I lettori l'hanno conosciuto come impacciato e un po' ingenuo, eppure Landon Gibson è anche bello, gentile, atletico e divertente e molte sorprese attendono il suo cuore. Ma l'amore, a volte, è un vero casino. Messo alla prova, Landon saprà confermarsi il bravo ragazzo, fedele, serio e perfetto, il "marito ideale" che tutti credono?
Se invece siete in cerca di romance LGBT vi suggeriamo una novità fresca fresca: Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta.L’amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?

Bonus track:
Estate vuol dire musica e le canzoni, ce l'ha confermato l'assegnamento del premio Nobel di quest'anno, sono una forma di poesia.

Questa estate potete dedicare il vostro tempo a (ri)scoprire l'unica vera rockstar italiana, Vasco Rossi che ha appena celebrato i quarant'anni di carriera con un concerto da record e per l'occasione pubblica XL - 40 anni di canzoni (con i miei commenti) (Mondadori).
Nella Prefazione leggiamo "Questo libro contiene tutte le canzoni di Vasco Rossi, dal 1977 a oggi, e in ordine sparso i suoi commenti, alcune sue riflessioni, le sue precisazioni, le sue idee. E una raccolta completa, quindi, ma è anche un prezioso documento per cogliere qualche sfumatura nuova. E in più c'è una sorpresa, un documento unico: la trascrizione integrale di un "Incontro con Vasco" del fan club sul tema di "Siamo solo noi". Dal palco a dietro una scrivania, Vasco professore per un giorno spiega, o meglio racconta, la genesi e il senso di quell'autentico inno generazionale. Leggerne qui le parole trascritte fedelmente è come sentirlo parlare dal vivo, c'è tutta l'atmosfera confidenziale di quel pomeriggio..."

21 dicembre 2016

Consigli Natalizi - 2016

Cari lettori,
eccoci puntuali come ogni anno con i nostri consigli per gli acquisti natalizi. Mai come quest'anno i social pullulano di proposte di lettura per Natale firmate dagli autori più in voga perciò noi della Stamberga non potevamo esimerci dal contribuire con i nostri imperdibili suggerimenti.
Come ogni anno abbiamo cercato di coprire un po' tutte le categorie umane alle quali, per piacere o per dovere, potreste ritrovarvi a dover fare un regalo e come ogni anno ci auguriamo di aver trovato proposte originali e soddisfacenti per voi e per il ricevente.


Partiamo prendendo spunto da alcuni fra i premi letterari più in vista e per gli amanti della narrativa storica consigliamo Il simpatizzante, Premio Pulitzer di quest'anno e opera prima del vietnamita Viet Thanh Nguyen, pubblicata lo scorso mese da Neri Pozza. Rifugiato di seconda generazione e professore d'inglese in California, Thanh Nguyen dedica il suo romanzo alla spinosa guerra del Vietnam, attraverso la fittizia confessione di un vietcong infiltrato negli USA dopo la caduta di Saigon. Un'opera eccezionale.
Se invece volete puntare su temi più provocatori, la satira de Lo schiavista di Paul Beatty (Fazi Editore) fa per voi. Vincitore del Man Booker Prize 2016, è la storia di Bonbon, nero della middle class che, pur di non vedere il suo paesello sparire dalle carte geografiche, promuove l'idea più oltraggiosa immaginabile: ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale nel ghetto.
Sempre in tema di premi letterari, quest'anno il comitato del Nobel per la Letteratura ha suscitato parecchio scalpore assegnando il premio al cantautore Bob Dylan, certificando ufficialmente, come ha ricordato il vecchio Bob (che da tempo molti definiscono "poeta"), che le sue canzoni sono effettivamente letteratura. Agli, scettici, ai fan sfegatati e anche a chi sta nel mezzo potete quindi regalare la raccolta della sua opera omnia pubblicata (e appena ristampata) da Feltrinelli, Lyrics. Oppure se volete scoprire qualcosa di più sull'enigmatico cantautore potete recuperare lo splendido Chronicles. Vol. 1 (sempre Feltrinelli), ufficialmente la prima parte della sua autobiografia, in pratica un insieme di aneddoti e riflessioni non sempre coerenti in termini di tempo e realismo, pensati per affascinare e confondere, in pieno stile Dylan.

Se conoscete un accumulatore compulsivo, potrebbe essere un simpatico regalo La prima moglie e altre cianfrusaglie, l'ultimo romanzo dell'autore finlandese Aarto Paasilinna pubblicato da Iperborea (ma scritto 22 anni fa): protagonista è l'assicuratore Volomari Volotinen che, fin da quando, a dieci anni, un incendio distrusse la casa della sua famiglia lasciando intatto solo il bavaglio indossato dall'antenato Stepan Volotius mentre gli amputavano una gamba, colleziona cianfrusaglie e carabattole.
Per gli accumulatori compulsivi di libri di Haruki Murakami, invece, come l'anno scorso è già pronta la strenna: Gli assalti alle panetterie, due racconti "fuori serie" dell'amato scrittore giapponese illustrati da artisti internazionali, in questo caso Igort (al secolo Igor Tuveri), pubblicati da Einaudi.
Per gli appassionati di Star Wars che scalpitano per l'uscita di Rogue One, Mondadori ha appena ripubblicato in volume unico la trilogia originale Star Wars. The original trilogy, scritta da George Lucas, Donald F. Glut e James Kahn.

Uscito giusto giusto per essere messo sotto l'albero è anche Il labirinto degli spiriti, quarto e ultimo volume della tetralogia dedicata al Cimitero dei Libri Dimenticati dallo scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafón (Mondadori). Ovviamente è il regalo perfetto per gli appassionati dello scrittore, ma è consigliato a tutti gli amanti del romanzo d'avventura di tradizione ottocentesca: per costoro potete recuperare anche i tre libri precedenti: L'ombra del vento, Il gioco dell'angelo e Il prigioniero del cielo.
Sempre in tema di nuove uscite e cicli narrativi, negli ultimi mesi è arrivato in libreria Lo stupore di una notte di luce (Garzanti), attesissimo seguito de Il Profumo delle foglie di limone di un'altra autrice spagnola, Clara Sánchez . Un'opera appassionante adatta ad un pubblico molto vasto che vi offre la possibilità di un doppio regalo, nel caso il destinatario non abbia mai letto nemmeno il primo volume della serie.

Per il lettore più impegnato, che non disdegna forme alternative di narrativa, tre ottime graphic novel: la prima è Kobane Calling (BAO Publishing), ultima opera del fumettista Zerocalcare, reportage della sua esperienza sul confine turco-siriano, a pochi chilometri dalla città assediata di Kobanê, tra i difensori curdi del Rojava opposti alle forze dello Stato Islamico. E ancora, sempre per i tipi BAO, Il suono del mondo a memoria di Giacomo Bevilacqua. L'autore, già conosciuto per i fumetti di ben diverso tenore A Panda piace, regala ai lettori un'opera dal tratto straordinario e di indescrivibile poesia: Samuel Page, fotografo e giornalista, decide di imporsi un'ardua sfida e di farne un reportage: passare due mesi a New York senza parlare con nessuno. E per restare negli USA: The Moneyman (Tunuè) di Alessio De Santa, Filippo Zambello, Lorenzo Magalotti, Giulia Priori e Lavinia Pressato, la vera storia, storicamente documentata, del fratello di Walt Disney. L'infanzia del padre di Topolino, gli esordi, la nascita di un impero, raccontati dalla voce del fratello per sempre rimasto in ombra.

Per i reduci degli anni '60, per chi è ancora in conflitto con il proprio io adolescente o semplicemente per chi ama i titoli provocatori, una proposta da non trascurare è Le ragazze di Emma Cline (Einaudi Stile libero), uno dei più discussi esordi letterari, efficace e intenso romanzo sul dolore e la solitudine dell’adolescenza.
Se avete a che fare con un amante degli animali dotato di senso dell'umorismo non potete lasciarvi sfuggire Come capire se il tuo gatto sta cercando di ucciderti di Matthew Inman (Fabbri), piccolo prontuario di autodifesa per i padroni dell'animale domestico più scaltro e indomabile che ci sia.
Infine se volete qualcosa che richiami l'atmosfera natalizia non fatevi sfuggire Fiabe lapponi (Iperborea), la prima parte di una raccolta curata dalla casa editrice specializzata in letteratura scandinava e che promette un viaggio nell'affascinante folklore del Nord, per riscoprire la magia delle fiabe di una volta.

Terminiamo con alcuni consigli per i più piccoli: sempre che non l'abbiano già letto dati gli impressionanti dati di vendita, c'è Diario di una schiappa. Non ce la posso fare!, ultimo capitolo (per ora) della serie di Jeff Kinney pubblicata da Il Castoro e dedicata alle disavventure dell'undicenne Gregory Heffley. O, per andare sul classico, Una serie di sfortunati eventi di Lemony Snicket (i primi tre volumi si intitolano Un infausto inizio, La stanza delle serpi, La funesta finestra) pubblicato da Salani, old but good, di cui è in uscita una nuova trasposizione telefilmica.
Se il giovane destinatario si è già lasciato incantare da Animali fantastici e dove trovarli, nel caso in cui possieda già il cofanetto di J.K. Rowling che contiene tutti e tre i volumetti spin-off, potete già trovare nelle librerie una moltitudine di opere a tema: da Snaso. Animali fantastici e dove trovarli. Una guida dietro le quinte alle magiche creature e ai personaggi del film di Ramin Zahed (Magazzini Salani), con tanto di modellino di legno dello Snaso da costruire (ma c'è anche il Velenottero), al taccuino di Newt Scamander (Animali fantastici e dove trovarli. Newt Scamander. Il taccuino del film di Rick Barba, Panini Books), passando per la guida al film (Animali fantastici e dove trovarli. La magia del film di Ian Nathan, HarperCollins Italia).
Sempre per i giovani, ma non solo, in occasione dell'uscita al cinema dell'omonimo film diretto da Tim Burton, consigliamo Miss Peregrine: La casa dei bambini speciali di Ransom Riggs (Rizzoli), primo volume di una trilogia per ragazzi che mescola efficacemente fantasy e gotico e mostra qualcosa di originale nel panorama della produzione young adult vista negli ultimi anni.
In tema di diversità, coinvolgente e molto apprezzato è Wonder di R.J. Palacio (Giunti), storia di un ragazzino affetto dalla sindrome di Treacher-Collins, che provoca una tremenda deformazione facciale, e che deve imparare a inserirsi nel mondo che lo circonda. Un modo di parlare di diversità con delicatezza e onestà, una storia accattivante e senza facili buonismi.

29 luglio 2016

Consigli del blog: cosa leggere sotto l'ombrellone - Estate 2016

Di sicuro ci sarà tra voi chi ha già consumato le ferie in anticipo, ma per quelli che ancora le agognano ecco, puntuali ogni anno, i nostri consigli su cosa leggere sotto l'ombrellone (o in montagna; o in poltrona mentre vi godete l'aria condizionata; o mentre volate verso mete esotiche da visitare). Come al solito, abbiamo cercato di selezionare per voi libri noti o meno noti, leggeri o impegnativi, brevi o lunghi, per tutti i gusti!


Puntuale come la morte e le tasse, anche quest'anno abbiamo un bel librone di Stephen King da consigliarvi: Il bazar dei brutti sogni (Sperling&Kupfer), una raccolta di racconti del re del Brivido (definizione in realtà riduttiva per un autore del suo calibro): l'ennesima macchina infernale miete vittime in una piazzola di sosta; una donna viene colta da un malore mentre il marito l'aspetta in macchina dopo l'ennesimo litigio; un bambino dispettoso si diverte a rovinare la vita di un uomo perbene; un uomo di colore viene condannato a morte per aver assalito una bambina; una donna viene allettata dal suo datore di lavoro con un'offerta difficile da rifiutare; e ancora: un Kindle venuto da un altro mondo, una duna su cui compare il nome di chi morirà entro un mese, un giocatore di baseball che non è chi dice di essere, un uomo a cui viene data la possibilità di ricominciare tutto da capo dopo la morte, e molto altro, in una raccolta che alterna l'orrore soprannaturale a quello reale.
E poiché indispensabile sotto l'ombrellone è un buon giallo, tra le nuove uscite Piemme degli ultimi mesi c'è sicuramente un ottimo candidato a tenervi compagnia nel periodo estivo: La ragazza del parco di Alafair Burke. Scorrevole, leggero, avvincente, questo legal thriller alla Grisham vi terrà incollati dalla prima all'ultima pagina mescolando un impianto abbastanza classico con un'ambientazione moderna che tocca da vicino problematiche attuali come la privacy in rete e l'abuso delle armi da fuoco.
Rimaniamo in tema di gialli con un'altra recente pubblicazione, questa volta targata Salani: La via del male di Robert Galbraith, ovvero J.K. Rowling. Si tratta del terzo romanzo della serie per adulti dedicata al detective privato Cormoran Strike, adatto sia a chi già conosce e ama la Rowling per le avventure di Harry Potter, sia a chi di fantasy non vuole sentire parlare ma apprezza i mystery ben congegnati, avvincenti, e con protagonisti dalla forte personalità. Se ancora non l'avete fatto, questa può essere l'occasione per recuperare anche i primi due romanzi della saga: Il richiamo del cuculo e Il baco da seta, pubblicati sempre da Salani.


Non recentissimo ma portato all'attenzione del pubblico italiano grazie a una lodevole iniziativa (Modus Legendi, ideata e organizzata dal gruppo Facebook Billy, il vizio di leggere), Il posto di Annie Ernaux (L'Orma Editore) è un breve romanzo che rievoca con toni netti e privi di autocompiacimento, ma segnati di nostalgia, la vita del padre dell'autrice-protagonista e la sua ricerca di una via d'uscita da un'esistenza economicamente e culturalmente misera. C'è l'eco di un Mastro-Don Gesualdo senza troppe pretese in questa figura paterna, da contadino a operaio e infine piccolo commerciante, nella sua ricerca di un ruolo sociale più elevato, nella sua colpa congenita di essere nato povero e ignorante, nel divario socioculturale che si crea con la generazione successiva - la figlia, studentessa e poi insegnante. Da leggere tutto d'un fiato.
Dal rapporto padre-figlia a quello madre-figlia, lettura altrettanto breve e intimistica, ma più sfumata e sottile, è Mi chiamo Lucy Barton di Elizabeth Strout, già autrice del Premio Pulitzer 2009 Olive Kitteridge. Costretta in ospedale da un'infezione sopraggiunta dopo una banale appendicectomia, Lucy vede rientrare nella sua vita, dopo tanto tempo, la madre. Cresciuta negli stenti da una famiglia poverissima di mezzi e di affetti (e dominata da un padre reduce di guerra, figura sfiorata ma mai illuminata dai ricordi pudicamente filtrati da molti non-detti della voce narrante), Lucy si aggrappa disperatamente ai pettegolezzi triviali sulle persone che hanno popolato la sua infanzia tentando di scansare le zona d'ombra del suo vissuto familiare legate soprattutto al padre.
E poiché una lettura sempre accattivante è quella delle saghe familiari, vi consigliamo quella di Elizabeth Jane Howard che ne ha prodotta una formidabile, I Cazalet, portata in Italia solo di recente dalla casa editrice Fazi che quest'anno ha pubblicato Il tempo dell'attesa, secondo volume della serie. Ambientata nell'Inghilterra pre-Seconda Guerra Mondiale, la saga segue le vite di diverse generazioni di Cazalet, membri dell'alta borghesia a cavallo fra un passato aristocratico e l'avvento della modernità. Indispensabile per la comprensione della storia è la lettura del primo volume, altrettanto avvincente, intitolato Gli anni della leggerezza: se combinate le due letture avrete di che intrattenervi piacevolmente per tutta l'estate.
Se invece siete in cerca di una lettura originale, che si discosti dai soliti trend da ombrellone, The Dressmaker di Rosalie Ham (Mondadori) è quello che fa per voi. Si tratta di una commedia nera con un'ambientazione insolita (l'Australia degli anni '50) e una protagonista agguerrita che ritorna al paese d'origine per riprendersi una rivincita sui torti subiti durante l'infanzia dai concittadini bigotti e ipocriti. Ne hanno anche tratto un film, con lo stesso titolo, uscito nelle nostre sale il mese scorso.


Certamente meno leggero e scanzonato è La strada stretta verso il profondo nord di Richard Flanagan (Bompiani), lungo romanzo storico vincitore del Man Booker Prize 2014 che ripercorre un momento oscuro della seconda guerra mondiale: la cosiddetta "Ferrovia della Morte", 415 chilometri di linea costruiti attraverso la giungla thailandese, in soli sedici mesi, da prigionieri di guerra e coreani, indiani e cinesi costretti ai lavori forzati. Dorrigo Evans, il protagonista, è uno dei sopravvissuti alla monumentale impresa bellica decisa dal Giappone, che costò più di 116.000 vite umane, stroncate dalla fatica, dalla malattia e dalle torture dei sorveglianti.
E dato che l'estate è il momento migliore per leggere romanzi dalla mole imponente, forse potrebbe essere l'occasione per leggere La scuola cattolica di Edoardo Albinati (Rizzoli), fresco di vittoria al Premio Strega 2016: il romanzo-fiume dell'autore romano riporta il lettore indietro agli anni '70, tra la giovane Roma cattolica e "bene" che generò mostri come quelli che si macchiarono del (purtroppo celebre) Delitto del Circeo.


Terminiamo i consigli dell'estate con due graphic novel: la prima, immancabile, è Kobane Calling di Zerocalcare (al secolo Michele Rech) di cui ormai saprete già tutto, tanto si è parlato di questo giovane, simpatico e talentuoso autore romano che senza abbandonare i suoi caratteristici toni "pop" e autoironici racconta dei suoi viaggi in Rojava, alla scoperta della resistenza curda, in quello che definisce assolutamente un nonreportage. La seconda è Storie di un'attesa di Sergio Algozzino (Tunué), autore di cui si parla invece troppo poco: un nobile palermitano decide di partire per la Terrasanta nell'Ottocento, due persone si sfidano a una partita a scacchi per corrispondenza all'inizio del Novecento, un ragazzo aspetta sotto casa la ragazza per cui ha una cotta e con cui ha un appuntamento negli anni Novanta. Filo conduttore delle tre storie, narrate da illustrazioni delicatamente acquerellate, è l'importanza dell'attesa, intesa non come ostacolo che ritarda il raggiungimento dell'obiettivo ma come momento sospeso di per sé carico di riflessione e valore.


Ricordandovi che quest'anno il blog resterà inattivo dall'11 al 24 agosto, auguriamo una buona estate di letture a tutti voi.

23 aprile 2016

Shakespeare negli anni duemila, sei titoli da scoprire

Cari lettori, se vi siete persi il nostro Speciale Angolotesti di stamattina vi è forse sfuggita anche la notizia che oggi cade il quattrocentesimo anniversario della morte di William Shakespeare. A dimostrazione che il grande drammaturgo non ha ancora esaurito ciò che ha da dire vi presentiamo in questa rubrica alcune rivisitazioni moderne delle sue opere che forse vorrete sperimentare, sia che siate suoi fan, sia che non abbiate mai trovato il coraggio di avvicinarvi a lui.

Lo spazio del tempo di Jeanette Winterson
Luogo dell’azione: Nuova Boemia, sud degli Stati Uniti. In una notte di pioggia battente e superluna, un pianista nero di nome Shep è testimone dell’assassinio di un anziano messicano; pochi minuti dopo, abbandonata nella ruota per bambini di un ospedale, trova una neonata bianca e, accanto a lei, una ventiquattrore. L’uomo solleva la bambina, “leggera come una stella”, e decide di tenerla con sé. Luogo dell’azione: oltreoceano, Londra. Leo Kaiser è un disinvolto uomo d’affari che con i soldi ci sa fare, molto meno con i sentimenti. Se, come crede, la sua amata moglie lo tradisce con il suo migliore amico, cosa diavolo dovrebbe farsene della bambina che lei ha appena dato alla luce? Diciassette anni dopo, questa bambina di nome Perdita chiederà conto del proprio passato, “ci vuole così poco tempo per cambiare una vita e ci vuole tutta una vita per comprendere il cambiamento”. La cover version di Jeanette Winterson del Racconto d’inverno di William Shakespeare è una brillante prova d’autore. Vibra dell’eco dell’opera originale, abilmente sospesa fra tragedia e commedia, ma è una storia tutta contemporanea di amicizia, paranoia e redenzione, che si muove fra parcheggi sotterranei, videogiochi di ultima generazione, musei dell’automobile, angeli caduti. Sulla scena si fronteggiano, nell’ampio spazio del tempo, la gelosia devastante di un marito e l’amore duraturo di una figlia. E come già nell’originale shakespeariano è proprio il tempo il protagonista del romanzo, la sua natura ellittica ed elastica; il tempo capace, a sipario ancora alzato, di ridare un posto a qualcosa che si credeva perduto.
Rizzoli, 315 pagine.
Ispirato a: Racconto d’inverno

Vi segnaliamo che quest'opera fa parte di un'iniziativa della storica casa editrice Hogart Press (fondata da Leonard e Virginia Woolf), che ha chiesto a famosi autori contemporanei di riscrivere un'opera a loro scelta del Bardo. Rizzoli si è assicurata l'esclusiva di tutti i libri della serie per l'Italia e pubblica quindi per primo questo Lo spazio del tempo, a cui seguiranno Margaret Atwood con la sua rivisitazione de La Tempesta, Tracy Chevalier per Otello, Howard Jacobson per Il mercante di Venezia, Jo Nesbø con Macbeth (che altro?), Anne Tyler per La bisbetica domata e Edward St Aubyn con Re Lear.

La storia di Edgar Sawtelle di David Wroblewski
Edgar Sawtelle è nato senza voce. Ma il suo mondo, popolato dai cani che i Sawtelle allevano da generazioni, è tutt'altro che silenzioso. Edgar è un ragazzo vivace, intelligente, straordinariamente sensibile. "Parla" in una lingua fatta di gesti con gli amatissimi genitori e i cuccioli con cui condivide le giornate, in particolare con Almondine, sua inseparabile compagna, e impara con passione e fatica il difficile mestiere dell'addestratore. Quando una oscura tragedia sconvolge improvvisamente la sua vita e quella della sua famiglia, sarà un'epica fuga nella foresta insieme ai suoi cani a segnare il passaggio di Edgar all'età adulta, e a insegnargli a distinguere il male dal bene.
Rizzoli, 205 pagine
Ispirato a: Amleto

Il club dei padri estinti di Matt Haig
Philip ha tutte le tristezze, le allegrie, le paure di un ragazzino che si affaccia all'adolescenza. E ora il padre sostiene che la sua morte non è stata un incidente, ma c'entra lo zio Alan, che vuole la mamma di Philip e il pub di famiglia. E continua a tormentare Philip con la storia del Club dei Padri estinti, una sgangherata congrega di spettri che si ritrova davanti al pub... Improbabile Amleto del XXI secolo, Philip cercherà di portare a termine la vendetta del padre fantasma in un crescendo di avventure, disavventure ed episodi esilaranti fino alla tragedia finale. Un libro sulla necessità di trovare un senso a un lutto incomprensibile, sulla difficoltà di diventare grandi, sul ribaltamento dei ruoli nel rapporto padri-figli, sull'ineluttabilità del proprio destino.
Einaudi, 330 pagine
Ispirato a : Amleto (se l'avete amato soprattutto per i fantasmi!)

Fool di Christopher Moore
Lear ha deciso di dividere il suo regno tra le figlie. Assegnerà la fetta più sostanziosa a colei che più gli dimostrerà il suo amore. Goneril e Regan sono più che pronte a blandire e adulare spudoratamente l'anziano paparino; ma Cordelia, la terzogenita nonché prediletta del genitore, non vuole abbassarsi a compiere un atto tanto eccessivo e falso. Risultato, viene data in sposa senza dote al "fottuto principe di Francia". Lear impazzisce, mentre le sue care figliole "cornificano" i rispettivi mariti e tramano per accaparrarsi l'intero regno di Britannia. Un solo uomo può riportare un po' d'ordine nel caos: è Taschino, il fool o Buffone del re. Arguto, piccolo e agile come una scimmia e dotato di un sarcasmo tagliente - rafforzato dalle lame dei pugnali che sa lanciare con grande abilità - con l'aiuto di un apprendista idiota tenterà di porre rimedio alle follie del re, avvalendosi del consiglio di uno spettro e delle pozioni di tre orribili streghe (giunte direttamente dal Macbeth). E forse riuscirà persino a riportare in patria l'amata Cordelia, che da sempre ha ammaliato il suo cuore. Un re folle, le sue figlie scapestrate, spettri che parlano in rima e un castello pieno di intrighi bollenti: il nuovo romanzo di Christopher Moore, prende spunto da una delle più grandi tragedie di Shakespeare per creare una black-comedy piena di "sesso, omicidi, sculacciate, mutilazioni e tradimenti gratuiti, volgarità e profanità portate a livelli finora inesplorati, oltre a una sintassi non convenzionale".
Elliot, 336 pagine. Ispirato a: Re Lear

Warm Bodies di Isaac Marion
R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avranno inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo e una rinascita dalle conseguenze inimmaginabili.
Fazi, 280 pagine. Ispirato a: Romeo e Giulietta

C'è del marcio di Jasper Fforde (Thrusday Next #4)
Da quando ha ucciso un funzionario di Giurisfiction, la cattura del Minotauro è un obiettivo prioritario. Capa suprema di Giurisfiction, Thursday Next, la più grande Detective Letteraria della storia, deve beccarlo a ogni costo. Thursday è certa che si sia imboscato in un western del 1905. Ma affrontare uno sceriffo rincretinito, in un romanzo dove possono esserci fino a sedici sparatorie l'ora e i paesaggi si ripetono identici a se stessi ogni tre chilometri, per lei è troppo. Thursday è davvero stufa, decide di mollare, e torna nella sua nativa Swindon. Anche lì, però, le cose sembrano più che surreali. La Goliath Corporation, che prima era "solo" la più grande azienda multimediale del mondo, ora è oggetto di culto religioso e di fatto governa le menti dei cittadini. I summit politici internazionali si risolvono in incontri di croquet. L'economia ruota attorno al mercato del formaggio. Meglio, al contrabbando del formaggio. Amleto e un bel gruppo di personaggi shakespeariani si sono insediati in casa di sua madre. E non hanno nessuna intenzione di andarsene... Thursday stessa è angosciata dalla prospettiva che riaprano il processo contro di lei per aver cambiato il finale di Jane Eyre... Ma in mezzo a tutto questo, riuscirà la nostra amica a tirar su il figlio Friday, e soprattutto a "riattualizzare" il marito Landen?.
Marcos y Marcos , 440pagine. Ispirato a: Amleto

Infine, se leggete in inglese, vi segnaliamo alcuni titoli mai tradotti in italiano ma che potrebbero interessarvi, come A Thousand Acres di Jane Smiley, libro del 1991 dal quale nel 1997 è stato tratto un film omonimo, moderna rivisitazione di Re Lear ambientato nell'America rurale contemporanea. Inoltre vale la pena di ricordare A Wounded Name di Dot Hutchison, uscito nel 2013,che riscrive Amleto dalla prospettiva di Ofelia ambientandolo in un moderno collegio americano e Exit, Pursued by a Bear di E.K. Johnston, libro brillante che osa portare le cheerleaders a Shakespeare per parlare della cultura dello stupro e di una fantastica amicizia.

24 luglio 2015

Consigli del blog: cosa leggere sotto l'ombrellone - Estate 2015

Agosto è alle porte e, un po' in ritardo (ma siamo sicuri che molti di voi le ferie ancora le aspettano e le sospirano), vi proponiamo una serie di libri che secondo noi dovreste leggere quest'estate.


Se siete tra coloro (pochi) che ancora non l'hanno letto, l'estate può essere il momento giusto per recuperare questo brevissimo saggio divulgativo di Carlo Rovelli, Sette brevi lezioni di fisica (Adelphi), un libretto di 79 pagine che tenta di spiegare al grande pubblico alcuni dei capisaldi della fisica moderna. Non fatevi spaventare, il libro è accessibile e soprattutto si rivela spesso come una sorta di raccolta di piccoli rompicapi che sfidano il nostro intelletto e la nostra percezione (lo sapevate che l'elettrone dell'atomo se non osservato e non in collisione con altri elettroni “non è in un luogo”? e che lo spazio è curvo, non piatto, e la linea più breve tra due punti è una curva?). Certo non vogliamo farvi credere che si tratti di una lettura leggera, ma sicuramente affrontabile e intrigante, ottima per quando si ha molto tempo libero.

Se invece della fisica apprezzate di più la storia questa è l'occasione per scoprire la più importante romanziera inglese del momento, vincitrice di due Booker Prize: Hilary Mantel, di cui Fazi ha appena pubblicato in Italia La storia segreta della rivoluzione, romanzo che in realtà risale al '92 e che viene ora rispolverato grazie al successo di Wolf Hall con una mossa furba della casa editrice italiana che divide il corposo libro - circa 800 pagine nell'edizione originale - in tre volumi più maneggevoli (ma che ci costringono ad una spesa tripla, per la verità). Il libro comunque vale lo sforzo raccontando le complicate vicende della Rivoluzione Francese come solo la Mantel può fare, attraverso i punti di vista di tre protagonisti degli eventi: Robespierre, Danton e Desmoulins, per i quali la prospettiva pubblica e le vicende private si intrecciano e si sovrappongono. A breve in arrivo la recensione sulla Stamberga.
Sempre di Fazi è il prossimo consiglio, un classico che in pochi avranno letto perché solo di recente è stato tradotto nella nostra lingua: stiamo parlando di Villette, ultimo romanzo di Charlotte Brontë, autrice del famosissimo Jane Eyre. Ancora la storia di una donna sola, indipendente, dal carattere indomabile, eppure profondamente diverso dall'illustre predecessore, Villette è protagonista di una seria campagna di rivalutazione negli ultimi anni, nella quale si è spesso arrivati a ritenerlo migliore di Jane Eyre. Non perdete quindi questa occasione per riscoprirlo.
E poiché d'estate un buon giallo non può mancare vi suggeriamo di non farvi sfuggire il bestseller del momento: La ragazza del treno di Paula Hawkins (Piemme), thriller che in partenza ricorda un classico di Agatha Christie (Istantanea di un delitto) ma che poi si avvia bene presto lungo al sua strada fatta di verità apparenti e false impressioni, in cui il lettore è vittima quanto i protagonisti della vicenda.
Meno attuale, ma non certo meno valido, è Olive Kitteridge (Fazi Editore), premio Pulitzer nel 2009, una raccolta di 13 racconti collegati tra loro che ricostruiscono un mosaico della cittadina costiera di Crosby, nel Maine, e che in qualche modo ruotano tutti attorno alla figura dell'energica ma dura Olive. Lo sguardo acuto di Elizabeth Strout scatta istantanee di vita privata in diversi momenti di un arco trentennale, fotografando soggetti di ogni età, sesso e condizione sociale che si dibattono tra le grige onde del loro male di vivere. Curiosità: l'anno scorso ne è stata tratta una bella (e cupa) miniserie tv in quattro episodi trasmessa dalla HBO e interpretata da Frances McDormand.
Altra lettura affascinante è senza dubbio Ci rivediamo lassù di Pierre Lemaitre (Mondadori), romanzo picaresco che narra la vita di espedienti di due giovani reduci della Prima Guerra Mondiale: Albert, ex impiegato un po' troppo attento a ciò che lo circonda e per questo seppellito vivo dall'ambizioso tenente Henri d'Aulnay-Pradelle, ed Édouard, che per tirarlo fuori è stato investito dall'esplosione di una granata perdendo la metà inferiore del viso. Il dissacrante Lemaitre, dopo un inizio canonico che ricorda le trincee di E.M. Remarque, avvince il lettore in un romanzo dal sapore dickensiano che stempera i gravi motivi del reinserimento dei reduci in società e dei profittatori di guerra con una feroce ironia che bersaglia proprio tutti.
Ed è difficile non sentire l'estate leggendo Quella sera dorata di Peter Cameron (Adelphi): sullo sfondo di un Uruguay spazzato dal vento estivo di una sera di gennaio, Omar Razaghi, giovane studioso di letteratura, arriva nella sperduta e fatiscente dimora di Ochos Ríos. La sua borsa di studio è legata alla biografia di Jules Gund, autore di un capolavoro trascurato, la cui autorizzazione gli è stata negata via lettera dai suoi eredi testamentari: questi sono Adam, il fratello, vecchio omosessuale che ha legalmente adottato il suo amante thailandese; Caroline, la moglie tradita e negletta; e Arden, l'amante da cui ha avuto una bambina, Porzia. I tre, pur divisi da un reticolo di rimpianti, gelosie e vecchi rancori, rimangono aggrappati a Ochos Ríos e al ricordo di Jules Gund. Sarà grazie all'incontro con questi strambi personaggi che Omar prenderà coscienza di sé e del suo posto nel mondo.
Dall'Uruguay contemporaneo all'Argentina dei desaparecidos, passiamo al prossimo -più complesso e impegnativo- consiglio: Purgatorio di Tomás Eloy Martínez (Edizioni del Sur), una storia su più piani narrativi che inizia con un evento straordinario: Emilia Dupuy, sessantenne, rincontra in un ristorante il marito Simón, scomparso da trent'anni dopo pochi, felici mesi di matrimonio, giovane come lo era stato al momento del suo arresto. A raccontare questa incredibile storia è un anonimo narratore-scrittore che, alternandosi a una generica voce in terza persona - forse, a ben vedere, sempre sua - che narra episodi della vita passata di Emilia, testimonia i suoi incontri con la protagonista donandole una presenza corporea. Un racconto racconto intenso, storico e insieme allegorico, che non offre risposte ma solo domande.
E per letture un po' più leggere, ecco un fantasy di puro intrattenimento: Le spade dell'imperatore di Brian Staveley (Gargoyle Editore). Si tratta di un romanzo particolarmente riuscito (almeno questo volume, il primo di una trilogia ancora in corso) narrato da tre voci narranti: Kaden, Valyn e Adare, i tre figli dell'Imperatore Sanlitun, assassinato a tradimento. Mentre Kaden, l'erede al trono, da anni viene istruito dai monaci shin nelle Montagne delle Ossa, Valyn si addestra sulle Isole Qirin per diventare un membro del più feroce corpo di guerrieri delle terre conosciute. Adare, rimasta a palazzo in qualità di Ministro delle Finanze, si muove invece sul campo minato della diplomazia, e mentre i fratelli cercano di sopravvivere a più concrete minacce è l'unica a poter indagare sull'assassinio del padre. I personaggi ben caratterizzati e la trama solida, uniti a un buon stile e a un'ambientazione curata, ne fanno uno a mio parere uno dei migliori fantasy degli ultimi anni.
E infine, per spaziare un po' tra i generi con un solo volume (in realtà due): La principessa e la regina e altre donne pericolose e La ragazza nello specchio e nuove storie di donne pericolose. Si tratta delle due parti in cui è stata divisa la corposa antologia Dangerous Women, curata da Gardner Dozois (fondatore di "The Year's Best Science Fiction Anthologies" ed ex editor di "Asimov's Science Fiction") e da G.R.R. Martin, che ha come filo conduttore - appunto - la presenza di forti e pericolose figure femminili, non sempre protagoniste. Alla raccolta, che accosta fantasy, fantascienza, mystery e storia, hanno collaborato lo stesso Martin, con un lungo e bellissimo racconto ambientato centinaia di anni prima delle Cronache, e altri nomi noti come Joe Abercrombie, Joe Lansdale, Robin Hobb, Lev Grossman, Diana Gabaldon, Brandon Sanderson e molti altri.

16 dicembre 2014

Consigli natalizi - 2014 [Seconda parte]

In tempo per chi ancora di voi dovesse terminare (o, diononvoglia vista la ressa decuplicata nei negozi, iniziare) lo shopping natalizio, vi veniamo in soccorso con la seconda parte dei consigli per i vostri regali di natale libreschi. La scorsa settimana vi avevamo proposto dei titoli adatti a bambini, ragazzi e papà o suoceri, stavolta vi consigliamo dei regali adatti a mamme o suocere, consigli più generici per amici, cognati o colleghi di ambo i sessi, e infine la nostra amatissima sezione trash.


Iniziamo proprio dalla dolente categoria madre/suocera. Sarebbe proprio una buona idea evitare l'ennesimo accessorio per la casa che andrà a beneficio dell'intera famiglia nel migliore dei casi o a prendere polvere su una mensola nel peggiore. Ecco dunque alcuni libri che potreste regalare: per la suocera anziana che ogni Natale preconizza che sarà l'ultimo (salvo poi seppellire tutti i presenti), Piccoli suicidi tra amici di Arto Paasilinna (Iperborea), che con lieve umorismo segue le vicende di un gruppo di persone che hanno deciso costituire un gruppo per il suicidio di massa: forse il miglior modo per apprezzare la vita è decidere di morire!
Per la mamma appassionata di terre lontane Niketche, una storia di poligamia di Paulina Chiziane (La Nuova Frontiera), che svela i diversi modi di essere donna, madre e compagna nell’Africa Orientale, o Metà di un sole giallo di Chimamanda Adichie (Einaudi), il racconto della breve esistenza della Repubblica del Biafra (stato secessionista nel sud-est della Nigeria) e della guerra civile che dal 1967 al 1970 portò a un disastro umanitario. Una vicenda che le nostre madri & co. hanno seguito direttamente attraverso i telegiornali e che ha fatto diventare il termine “Biafra” sinonimo di “morte per denutrizione”. Restando sul tema guerra, potrebbe essere una buona idea regalare La valle dei sette innocenti di Duong Thu Huong (E/O), che offre un punto di vista femminile sulla guerra del Vietnam: Duong Thu Huong, la maggiore scrittrice vietnamita che a soli vent'anni partì per il fronte con un gruppo di quaranta volontari comunisti di cui solo tre rimasero in vita. E infine Timira. Romanzo meticcio di Wu Ming 2 e Antar Mohamed (Einaudi), la ricostruzione della vicenda coloniale italiana attraverso il racconto di Isabella Marincola, un’italiana di madre somala vissuta tra l’Italia e la Somalia.

Per cambiare totalmente genere, vi consigliamo Vita dopo vita di Kate Atkinson (Nord): l'autrice inglese ha fatto bingo con questo originalissimo romanzo che racconta le avventure di una donna destinata a rivivere la propria vita all'infinito scegliendo ogni volta strade diverse. Un fenomeno editoriale dello scorso anno che le vostre mamme non possono lasciarsi sfuggire.
Se invece avete a che fare con una persona che non si spaventa di fronte a romanzi voluminosi e impegnativi, è il momento di farle scoprire Hilary Mantel, autrice vincitrice di due Man Booker Prize con Wolf Hall e Anna Bolena, un affare di famiglia (Fazi), due romanzi storici originalissimi che riportano il lettore in una delle corti medievali più amate e conosciute, quella di Enrico VIII, raccontata questa volta dal suo fedele consigliere Thomas Cromwell. Si tratta dei primi due libri di una trilogia, il cui ultimo volume uscirà l'anno prossimo. Restando nell'ambito dei romanzi storici, dato anche il periodo quale miglior regalo de Il testamento di Maria di Colm Tóibín (Bompiani)? Si tratta di un breve romanzo raccontato dal punto di vista di una Maria anziana e addolorata, che rievoca con grande umanità le gesta di un figlio distante e perduto, un ragazzo vulnerabile sostenuto e quasi plagiato da cattive amicizie. Privo di forti cariche sovversive, Il testamento di Maria andrà bene anche per la madre religiosa.
Ancora: Una donna di Sibilla Aleramo (Feltrinelli): una delle autrici italiane più famose della prima metà del Novecento racconta la sua travagliata giovinezza in un romanzo così avanti rispetto ai tempi da sembrare scritto non più di pochi anni fa. Il bisogno di affrancarsi come donna in una società maschilista non può che far riflettere chi lo legge e regalarlo alla vostra mamma/suocera/collega emancipata vi farà guadagnare molti punti ai loro occhi. E per la mamma in carriera, soprattutto se impegnata nell'ambito dei servizi sociali o forensi a tutela dei minori, non potrà non rimanere commossa da La ballata di Adam Henry, l'ultima fatica di Ian McEwan (Einaudi), che mette Fiona, un giudice dell'Alta Corte di Londra, davanti a una scelta complessa: un ragazzino rischia di morire a causa del credo religioso dei genitori testimoni di Geova, i quali vietano ai medici di sottoporlo alle trasfusioni che gli salverebbero la vita. Cosa decidere per il bene del minore? Si tratta della millenaria questione religione VS scienza, e a farne le spese potrebbe essere il giovane Adam.


Più vari e generalisti sono i consigli che vi diamo in questa sezione dedicata ad amici, colleghi, cognati o quel che volete di entrambi i sessi.

Le serie tv sono il must di questi ultimi anni. Se avete amici o colleghi sempre al passo con le ultime novità in fatto di telefilm, non potete farvi scappare Svaniti nel nulla di Tom Perrotta (E/O), dal quale è stata tratta la serie televisiva The Leftovers andata in onda qualche mese fa su Sky Atlantic. Per chi ancora non lo sapesse, il libro di Perrotta, dal titolo Svaniti nel nulla, immagina un mondo in cui migliaia di persone svaniscono nel nulla in pochi secondi, senza alcuna spiegazione plausibile, e si occupa delle conseguenze di questo catastrofico, inspiegabile evento.
Orfani di Lost? Regalate loro S. La nave di Teseo di V. M. Straka, di J.J. Abrams e Doug Dorst edito da Rizzoli Lizard. Si tratta di un romanzo particolare, il diario di due personaggi uniti da un libro: una giovane bibliotecaria trova un romanzo enigmatico su cui un misterioso lettore ha appuntato a margine delle note; lei gli risponderà con altre note a margine le quali genereranno un dialogo tra i due. Il libro di J.J. Abrams non è una storia canonica, dunque, ma il testo di un romanzo fittizio di cui il lettore potrà leggere anche le note a margine dei personaggi, una storia - dunque - dentro (o meglio fuori) la storia.
Per gli appassionati di True Detective, Il re giallo di Robert W. Chambers, recentemente ristampato da Vallardi. Si tratta di una raccolta di dieci racconti tra il thriller e l'horror, alcuni dei quali correlati dal "Re Giallo", una fantomatica tragedia che induce alla follia tutti coloro che la leggono. La serie tv ha molti riferimenti e citazioni ispirati all'opera di Chambers.
All'amic* appassionat* di Irlanda: TransAtlantic di Colum McCann (Rizzoli), tre diverse vicende e una misteriosa lettera che passa duna una sponda all’altra dell’Atlantico, seguendo le vicende irlandesi e statunitensi dell’ultimo secolo, o Il maschio irlandese in patria e all'estero di Joseph O'Connor (Guanda): una serie di divertenti storie brevi, reportage e articoli sull'Irlanda e sugli irlandesi in tutte le loro sfaccettature. Commovente e irriverente, la prosa di O'Connor è di quelle che lasciano il segno anche con poche parole. Da regalare per natale con una bella carta regalo verde smeraldo.
Per chi apprezza gli autori italiani di ultima generazione proponiamo invece Collettivo Zampalù di Federico Bagni (Autodafé): un libro che parla di disagio e di riscatto senza cadere nel sentimentalismo, uno stile lineare e senza fronzoli che arriva dritto al cuore.
Avete invece un amico, o più probabilmente un'amica, che stravede per Jane Austen e ha ormai esplorato tutto il materiale disponibile tra seguiti, spin-off, trasposizioni cinematografiche e riletture con gli zombie? Bene. Li ricordate i librigame degli anni Ottanta? Qualcuno (Emma Campbell Webster) ha pensato di replicare l'esperienza inserendo tutti i romanzi della grande scrittrice inglese in un frullatore dal titolo Lost in Austen. Crea la tua personale avventura dai romanzi di Jane Austen (Hop!), dando la possibilità al lettore di creare la sua storia. Un po' vintage e certamente non un capolavoro, ma un'idea originale e molto divertente.
C'è poi sempre l'amico/a gattofilo/a: finalmente anche in italiano arriva Come capire se il tuo gatto sta cercando di ucciderti di Matthew Inman alias The Oatmeal (Fabbri), oppure per chi ha appena preso un gatto e si strugge tentando di capire come si faccia ad evitare che distrugga divani e poltrone, un comodo "manuale d'istruzioni", scritto proprio come quello dello smartphone (che sicuramente non hai letto): Il gatto. Manuale d'istruzioni di David Brunner (Kowalski).
Riportato in auge dalla vittoria al Nobel, vi consigliamo per l'amica sensibile alle atmosfere parigine Viaggio di nozze di Patrick Modiano (Sperling&Kupfer), la storia di un uomo giunto a un punto di rottura con la sua vita che decide di mettersi sulle tracce del passato di una sua connazionale francese morta suicida a Milano.
Due simpatiche proposte indirizzate soprattutto ai colleghi: avete mai sognato di sparire letteralmente per evitare maggiori impegni e responsabilità sul lavoro? Leggete come ha risolto la cosa il protagonista di Ninja in ufficio di Lars Berge (Bompiani), che riesce letteralmente a scomparire all'interno degli uffici della propria azienda pur di non essere promosso. E sempre in tema di divertimento l'alternativa è senz'altro una raccolta di strisce di Dilbert, Il piacere del lavoro secondo Dilbert di Scott Adams (Garzanti), presenza obbligatoria sui muri e le scrivanie dei cubicoli di tutti gli uffici.
Le ultime proposte invece sono soprattutto per le amiche/colleghe appartenenti al gentil sesso: partiamo con Le brave ragazze vanno in paradiso e le cattive dappertutto di Ute Ehrhardt (Corbaccio), un libro carino che percorre la strada delle Bad girls come movimento di potere attivo e vincente nella vita... da regalare all’amica sfigata, a cui non gliene va dritta una, che attende il principe azzurro mentre le altre le fregano regolarmente il ragazzo, che si fa portare via la promozione dalla stronza di turno: insomma un messaggio chiaro: le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive dappertutto. Seconda proposta Sei perfetta e non lo sai (Rizzoli), di Cristina Parodi, indirizzato all’amica/collega sciatta, sempre fuori moda per ispirarla ad esempi eccelsi: come dire... sei un disastro ma c’è rimedio anche per te. E per continuare con le Parodi Sisters: Molto bene di Benedetta Parodi (Rizzoli): regalatelo a chi non sa fare nemmeno un uovo sodo. Vi odierà e se non vi odierà troverà spunto per ricette facili e veloci. Se riescono bene alla Benedetta, le possono fare tutti.
E chiudiamo la categoria con I love shopping di Sophie Kinsella (Mondadori): tutte abbiamo un’amica intellettuale, un amico che si loda e s’imbroda, che si crede er mejo, laureato col massimo dei voti, so tutto io. Regalategli i liberi della Kinsella: gli farete male, molto male.


Veniamo ora alla nostra bonus track annuale: i libri trash, quelli che riserviamo alle persone che non amiamo particolarmente ma alle quali siamo costretti a fare un regalo, ricorrendo a scelte che spesso sono più un dispetto che un favore.

La prima proposta, fresca fresca di stampa, è l'attesissima (?) autobiografia dell'ex leader dei Bluvertigo Marco Castoldi, in arte Morgan, dall'emblematico titolo Il libro di Morgan. Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio (Einaudi). La proposta non è un giudizio sulla persona di Morgan, che come musicista ha fatto grandi cose e quando parla di musica non si può fare altro che prendere appunti, quanto un segno dell'esasperazione per l'ennesima autobiografia di un personaggio più o meno famoso che ha tanta autostima dal ritenere che tutti debbano conoscere le sue fondamentali opinioni sulla vita e l'universo.
Bruno Vespa, ahinoi, non ci fa mancare nemmeno quest'anno una sua pregevole opera sull'Italia e sugli italiani: ed ecco le librerie traboccanti di copie di Italiani voltagabbana. Dalla prima guerra mondiale alla Terza Repubblica sempre sul carro dei vincitori (Mondadori). Senza plastico incluso, nel caso in cui ci speravate.
Impossibile poi non citare in questa categoria la nuova regina del filone young adult/new adult: Jaime McGuire, il cui ultimo libro appena arrivato in Italia è Uno splendido sbaglio (Garzanti), terzo volume di una trilogia di sdolcinatezze in stile Harmony iniziata con Uno splendido disastro. Se veramente odiate la malcapitata o avete una bassissima stima delle sue capacità intellettive regalatele l'intera trilogia, non potrà che esservene grata!
Con un po' di dispiacere aggiungiamo nella categoria l'ennesimo libro di Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka (Mondadori): non ce ne vogliano i fan della comica ma Lucianina negli ultimi anni appare un po' spompata. Sempre le stesse battute, sempre le stesse osservazioni... dell'ennesimo libro di perle sulle paturnie delle donne, le incapacità degli uomini e l'assurdità dei Vip proprio avremmo fatto a meno.


E con questo, cari lettori, vi auguriamo buone feste!
Per chi volesse approfondire: le nostre recensioni a Piccoli suicidi tra amici, Niketche. Una storia di poligamia, Metà di un sole giallo, Wolf Hall, Anna Bolena. Una questione di famiglia, Una donna, La ballata di Adam Henry, Svaniti nel nulla, TransAtlantic, Collettivo Zampalù.

6 dicembre 2014

Consigli natalizi - 2014 [Prima parte]

Siete già entrati nel panico da strenne natalizie? Scommettiamo che i più lungimiranti di voi avranno già fatto i loro acquisti prima del periodo di massimo caos, in cui la maggior parte degli italiani affolleranno impazziti i negozi comprando per lo più regali inutili come improbabili cravatte, improponibili bigiotterie, orrendi soprammobili e bagnoschiuma puzzolenti. Per noi lettori, invece, ogni ricorrenza è buona per regalare libri anche a chi li usa solo per decorare il salotto o pareggiare le gambe del tavolo, nella speranza di convertirlo alla lettura.
Se siete pronti a inoltrarvi in libreria per comprare i vostri regali, urtati e strattonati da chi non sa cosa regalare alla figlia della cugina e opterà per il nuovo Fabio Volo, da chi è entrato solo per comprare uno SmartBox, da chi tanti libri messi insieme li vede solo una volta l'anno e vuole solo farla finita velocemente, o se semplicemente i vostri regali li ordinerete comodamente da casa, eccoci come ogni anno a darvi qualche dritta per un buon libro da fare trovare sotto l'albero al nipote, alla cognata, alla madre o al suocero. Naturalmente, come sempre, giochiamo con le convenzioni: nulla vi vieta, con ben poche eccezioni, di regalare i libri consigliati a parenti e amici di qualsiasi sesso ed età.


Come ogni anno partiamo dai più piccoli, per i quali esistono numerosi libri illustrati veramente ben fatti e coinvolgenti. Uno di questi è Le dieci Marie... e l'angelo bambino (Edizioni Paoline), composto a quattro mani da Aurora Magni, che si è occupata del testo, e Francesca Vignaga che si è invece occupata delle tavole illustrate. Protagonista del libro è un angelo Gabriele un po’ pasticcione, che deve annunciare a Maria la nascita del Bambino ed è un modo affrontare il tema complesso dell’annunciazione in modo simpatico e garbato.
Se vi piace l'idea del libro illustrato ma preferite un tema più laico, potrebbe fare per voi La Casa delle Fate (Gribaudo Edizioni) di Sara Agostini con disegni di Marta Tonin, un piccolo delizioso libro per bambine appassionate di fiabe: carinissime le illustrazioni, prezzo modico, copertina davvero invitante come un pasticcino all’ora del té. Se i vostri bambini sono alle prese con le tabelline (vero e proprio spauracchio dei poveri genitori), un libro divertente da leggere è Il segreto delle tabelline e la Banda delle 3 emme di Mario Sala Gallini (Mondadori), in cui la matematica diventa un pretesto per parlare di amicizia e pregiudizi. Invece, se il vostro problema è di far appassionare qualche riottoso bambino alla lettura, una strategia può essere quella di provare con il fumetto; un buon regalo sono le raccolte della collana "I fumetti di Disney Club" (ad esempio Le più belle storie horror, Walt Disney Company Italia) o le avventure a fumetti di Geronimo Stilton (ad esempio Il primo topo sulla luna, Bao Publishing € 9.50).
Per chi ha qualche anno in più proponiamo invece La banda della III C di Lia Levi, appartenente alla mitica collana de Il Battello a Vapore (Piemme): è la storia di una banda di ragazzi, amici per la pelle, decisi a difendere le vecchiette del quartiere. Una gang, quindi, ma a fin di bene. Pensieri positivi in carta ruvida con disegni inseriti nel libro.


La seconda categoria di cui ci occupiamo è quella, difficilissima, degli adolescenti. La prima proposta è soprattutto indirizzata alle ragazze: si tratta di Per una volta nella vita di Raimbow Rowell (Piemme), che dietro al titolo un po' banale cela il racconto di un primo amore diverso dal solito e proprio per questo molto più realistico di quanto le ragazzine siano abituate a leggere ultimamente. È la storia di Eleanor dalla chioma riccia rosso fuoco e l'abbigliamento improbabile, e di Park che ha tratti orientali e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. Entrambi sono abituati a tenere gli occhi bassi e a stare lontano dai guai, ma quando per caso si trovano seduti l'una accanto all'altro sull'autobus della scuola scopriranno che nonostante il loro impegno proprio non possono ignorarsi.
Vi abbiamo consigliato qualche fumetto per bambini, ma potete prendere in considerazione l'idea anche come regalo per degli adolescenti: se sono appassionati del genere vi ringrazieranno (dato anche il costo), se preferiscono andare dal dentista piuttosto che leggere magari apprezzeranno una lettura illustrata (che non è detto debba essere banale). Ad esempio, per lui ma anche per lei consigliamo il nuovo volume di Zerocalcare, Dimentica il mio nome (Bao Publishing). Zerocalcare, al secolo Michele Reich, è uno dei più noti fumettisti italiani degli ultimi anni.
Con Dimentica il mio nome ha deciso di fondere la sua vena satirica con un'amara nota autobiografica - la morte della nonna e la ricerca delle radici di famiglia - che presto sfuma nel fantastico: le sue divertenti vignette piaceranno senz'altro ai ragazzi, anche se forse non coglieranno tutti i riferimenti alla cultura pop di inizio anni '90. Un'altra interessante proposta Bao Publishing è la graphic novel Anya e il suo fantasma che racconta la storia di Anya, una ragazzina che viene dalla Russia e ha pochi amici nella nuova scuola privata a cui l'ha iscritta la madre, fino al giorno in cui non incontra il fantasma di una coetanea morta un secolo prima. Integrarsi in un nuovo ambiente non è mai facile, soprattutto da adolescenti e Vera Brosgol lo racconta con delicatezza, umorismo e pochi (per fortuna!) stereotipi. Consigliato, tra gli altri, anche da Neil Gaiman.
Sempre in tema di fumetti è un'ottima idea regalare il primo volume della serie Sandman di Neil Gaiman (Preludi e notturni. Sandman deluxe. Vol. 1), trovabile da molti anni solo a prezzi di collezionismo fino a questa nuova ristampa della Lion, o della serie The Walking Dead di Robert Kirkman, che ha ispirato l'omonima serie tv (Giorni perduti. The walking dead. Vol. 1, SaldaPress).
Per i fan di G.R.R. Martin, invece, sarà un regalo più che gradito Il mondo del ghiaccio e del fuoco (Mondadori), un'enciclopedia su Westeros compilata dall'autore e dai suoi collaboratori Elio M. jr Garcìa e Linda Antonsson. Il compendio, abbellito da meravigliose illustrazioni, racconta la storia del continente dagli albori all'avvento di Robert Baratheon, soffermandosi su tutti i regnanti della dinastia Targaryen più significativi. La seconda sezione è invece dedicata alle regioni di Westeros, dalla Barriera a Dorne e sconfinando a Essos, di cui viene narrata la storia e le curiosità più interessanti, il tutto accompagnato da mappe particolareggiate. Insomma: un regalone.
Infine un consiglio che difficilmente vi farà sbagliare se avete in casa un adolescente: si tratta delle opere di John Green, autore dell'ormai famosissimo Colpa delle stelle, grazie al cui successo nel 2014 Rizzoli ha stampato o ristampato quasi tutta la sua produzione, capace, con ironia e disincanto, di parlare agli adolescenti su temi "difficili" come il suicidio (Cercando Alaska), la ricerca della propria identità (Citta di carta), l'incertezza del futuro e delle relazioni (Theorema Catherine).


Qualcuno di noi tende a essere recidivo e a consigliarvi di mettere sotto l'albero per il padre o il suocero il nuovo libro di Stephen King, che come saprete tende a sfornarne a cadenza annuale: stavolta tocca a Mr. Mercedes (Sperling&Kupfer), primo di una serie di hard-boiled (o così sembra) che avranno come protagonista il detective in pensione Bill Hodges. Hodges viene strappato all'inerzia forzata del pensionamento da una lettera anonima: a scrivergli è Mr. Mercedes, lo psicopatico mai rintracciato che è piombato in Mercedes su una folla di persone. Il killer lo sfida a contattarlo su un sito d'incontri, dando così inizio a un gioco pericoloso.
Sempre sul genere giallo, un'altra uscita importante quest'anno è stata Il baco da seta di Robert Galbraith (pseudonimo sotto cui si cela J.K. Rowling, ma voi non ditelo a papà, potrebbe snobbare un bel libro solo per un pregiudizio), seconda avventura dell'investigatore ex-reduce Cormoran Strike, qui alle prese con un omicidio particolarmente cruento. Un classico giallo all'inglese, che mescola la familiare atmosfera londinese con le caratteristiche del mystery più moderno.
E per continuare sulla scia del giallo, La vera storia del naso di Pinocchio di Leif GW Persson (Marsilio), romanzo piuttosto lungo (600 pagine) ma molto originale, il cui pessimismo di fondo è stemperato dall’umorismo dell’autore. È un giallo complesso dove si intrecciano vicende apparentemente senza alcun legame fra loro come la morte di un avvocato, terroristi asiatici, servizi segreti, la famiglia reale svedese, un coniglio seviziato, la mafia, poliziotti corrotti, un pappagallo troppo loquace e la storia di Pinocchio. O ancora un classico giallo “de noantri”, Morte in mare aperto di Camilleri, una raccolta di racconti sempre godibili dell’autore italiano più letto, con l’intramontabile Montalbano e i suoi collaboratori Augello e Fazio.
Se invece vostro padre è un amante di George R.R. Martin, in attesa dell'ultimo capito de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco che tarda ad arrivare consigliamo le opere dello scrittore inglese Joe Abercrombie, del quale quest'anno Gargoyle ha pubblicato sia l'ultimo capitolo della trilogia La prima legge intitolato L'ultima ragione dei Re sia i romanzi standalone
Il sapore della vendetta e The Heroes ambientati nello stesso mondo della trilogia, un continente inventato dai contorni medievali nel quale tra astuzie e tradimenti si scontrano spietati guerrieri e avventurieri senza scrupoli.
Restando nel campo del fantastico, regalo ben più impegnativo è il Beowulf nella traduzione di J.R.R. Tolkien, appena dato alle stampe da Bompiani. Si tratta dunque della traduzione in italiano della traduzione in inglese dall'anglosassone, uno dei primi lavori del notissimo scrittore e filologo inglese, in un'edizione corredata da note curata e introdotta - come sempre - dal figlio Christopher. Da regalare al padre o al suocero letterato: di sicuro non è una lettura distensiva per ingannare il tempo tra il cenone e la fetta di panettone.
Un libro adatto a quel genere di adulto che vive di nostalgia per il passato (del tipo: “come era bello quando ero piccolo: anche se non avevo mai nulla da mangiare, mi divertivo sempre anche senza videogiochi”) è Jayber Crow. Storia della vita di Jayber Crow, barbiere, membro della comunità di Port William, scritta da lui medesimo di Wendell Berry (Lindau). Il protagonista, Jayber Crow, giunto alla fine della sua vita ne ripercorre tutte le vicende individuando il filo che ha dato significato alla sua intera esistenza; il lussureggiante paesaggio del Missouri, con i suoi boschi e i suoi corsi d’acqua, fa da sfondo alla narrazione.


Avete preso appunti? Ci leggiamo la prossima settimana con la seconda parte dei nostri consigli, in tempo per finire i vostri regali con dignitoso anticipo!
Per chi volesse approfondire: le nostre recensioni a Città di carta, Mr. Mercedes, Il baco da seta, L'ultima ragione dei re, Il sapore della vendetta, The Heroes, Jayber Crow.

 

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