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9 agosto 2015

Go Set a Watchman - Harper Lee

From Harper Lee comes a landmark new novel set two decades after her beloved Pulitzer Prize–winning masterpiece, To Kill a Mockingbird.
Maycomb, Alabama. Twenty-six-year-old Jean Louise Finch—"Scout"—returns home from New York City to visit her aging father, Atticus. Set against the backdrop of the civil rights tensions and political turmoil that were transforming the South, Jean Louise's homecoming turns bittersweet when she learns disturbing truths about her close-knit family, the town, and the people dearest to her. Memories from her childhood flood back, and her values and assumptions are thrown into doubt. Featuring many of the iconic characters from
To Kill a Mockingbird, Go Set a Watchman perfectly captures a young woman, and a world, in painful yet necessary transition out of the illusions of the past—a journey that can only be guided by one's own conscience.
Written in the mid-1950s,
Go Set a Watchman imparts a fuller, richer understanding and appreciation of Harper Lee. Here is an unforgettable novel of wisdom, humanity, passion, humor, and effortless precision—a profoundly affecting work of art that is both wonderfully evocative of another era and relevant to our own times. It not only confirms the enduring brilliance of To Kill a Mockingbird, but also serves as its essential companion, adding depth, context, and new meaning to an American classic.

Recensione

Attenzione: la recensione potrebbe contenere spoiler

Della storia del ritrovamento di Go Set a Watchman abbiamo parlato a lungo. In questa sede mi limiterò a ricordare che si tratta del seguito de Il buio oltre la siepe, capolavoro della letteratura americana della schiva Harper Lee pubblicato nel 1960. Riscoperto in una cassetta di sicurezza, il romanzo sarebbe stato all'epoca proposto dall'autrice all'editore Harper Collins, che tuttavia gli preferì - a ragione, ma ci arriveremo - il lungo flashback sull'infanzia della protagonista, che in seguito sarebbe diventato una delle pietre miliari della letteratura antirazzista.
La fortuna de Il buio oltre la siepe risiede non solo nella spontaneità della voce narrante, la piccola Scout Finch, messa davanti per la prima volta alle ingiustizie della vita, ma nella completa riuscita del personaggio di Atticus, il padre vedovo, avvocato integerrimo e dotato di un profondo senso di giustizia trasmesso ai figli da lui educati. Già prima dell'uscita di Go Set a Watchman era trapelata una notizia sconvolgente: vent'anni dopo gli eventi de Il buio oltre la siepe, Atticus, ormai anziano e sofferente, si sarebbe rivelato razzista e resiliente ai cambiamenti in atto nella società, mandando in pezzi il mondo di Jean Louise "Scout" Finch, ormai adulta ed emancipata ma ancora visceralmente legata alla cittadina natale di Maycomb e soprattutto al padre.

Proprio come nel predecessore, i primi capitoli di Go Set a Watchman scorrono nell'idillio, con una Jean Louise che torna a scorrazzare in calzoni per le strade polverose di Maycomb - entrambe cambiate ma non troppo - suscitando l'indignazione della zia Alexandra e le scrollate di spalle dei concittadini. Da pensieri, parole e ricordi apprendiamo di come Jem sia morto giovanissimo per la stessa patologia cardiaca di cui era morta la madre, di come Dill (ispirato a Truman Capote, amico di infanzia della Lee) sia lontano - anche affettivamente - da molti anni, di come Jean Louise sia fidanzata o quasi con un amico d'infanzia, Henry Clinton, senza riuscire a decidersi a sposarlo. Piccoli e gustosi flashback fanno ritrovare la Scout di sempre: quando, ancora bambina, tornò a casa e scoprì di avere per la prima volta il ciclo; quando, ascoltando le chiacchiere delle compagne di scuola, per nove mesi si convinse di essere incinta per un bacio; quando, accompagnata da Henry, andò al ballo scolastico indossando dei seni posticci. E proprio come nel predecessore, l'idillio si sfalda quando la cecità - o meglio, la daltonia, per usare le parole dello Zio Jack - di Jean Louise, non più dovuta alla tenera età ma alla lontananza da Maycomb e all'idealizzazione della sua infanzia, si dissipa mostrandole non solo i deteriorati rapporti tra bianchi e neri, acuiti dalle rivendicazioni della NAACP, ma anche la strenua opposizione di una nutrita fetta della comunità di Maycomb, compresi Atticus ed Henry, affinché le cose non cambino. Per lei è giunto il momento di affrontare la metaforica "morte del padre" e di accettare che il genitore è, ed è sempre stato, umano.

E' proprio in quest'ottica che va letto Go Set a Watchman: un coming-of-age novel su una giovane donna, nata ed educata in una soffocante e razzista (ma accogliente) cittadina dell'Alabama e maturata poi negli agi e nella modernità di New York, costretta a de-mitificare la comunità in seno alla quale è cresciuta e soprattutto la figura paterna. Il suo limite - se di limite vogliamo parlare - è che quest'opera viene proposta cinquant'anni dopo un libro quasi perfetto come Il buio oltre la siepe, a cui milioni di lettori in tutto il mondo sono visceralmente legati. Al libro, ma anche ad Atticus Finch, e anche per loro non è facile de-mitificarne la figura, motivo per cui Go Set a Watchman è stato salutato da parte della critica come un romanzo che non sarebbe dovuto esistere, il rogo di un capolavoro, il tradimento di un ideale.
A chi è affezionato ad Atticus, Scout, Jem, Calpurnia, e a tutti gli altri protagonisti de Il buio oltre la siepe, dico che non ha che due strade: fingere che Go Set a Watchman non sia mai stato pubblicato, o buttarsi a pesce sul nuovo libro - in Italia uscirà a novembre - per scoprire cosa ne è stato di loro.

For thus hath the Lord said unto me,
Go, set a watchman, let him declare what he seeth.

Giudizio:

+4stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Go Set a Watchman
  • Autore: Harper Lee
  • Editore: HarperCollins
  • Data di Pubblicazione: Luglio 2015
  • ISBN-13: 978-0062409850
  • Pagine: 288
  • Formato - Prezzo: Hardback - 28,99 $

22 aprile 2015

Speciale Dal libro al film: "Child 44" [Anteprima]

"Oh che meraviglioso mondo nuovo che ha tali abitanti in esso!": da queste parole di Miranda nella Tempesta di Shakespeare proviene il titolo di Mondo nuovo, romanzo di Aldous Huxley che si svolge in una società immaginaria che ha diversi punti di contatto con quella su cui sorgeva il sol dell'avvenire!

Anche da quelle parti comunità, identità e stabilità erano i massimi valori a cui tendere. Anche da quelle parti, quasi come se privare l'uomo della proprietà privata bastasse a riportarlo al di qua del bene e del male, in un giardino dell'Eden egualitario, non c'era spazio per la criminalità legata agli istinti più bassi e ferini dell'animo umano: il cannibalismo e la pulsione sessuale violenta, in fondo due facce della stessa, orrenda medaglia.

Se siamo abituati a sviscerare fino in fondo – mai verbo più adatto – tutte le atrocità imputate ai serial killer dell'Occidente corrotto dalla decadenza borghese, da Jack lo squartatore e la sua predilezione per la ginecologia da strada a Leonarda Cianciulli e le ricette tradizionali per il sapone naturale, capita molto più raramente di ricordare un altro campione del settore, quell'Andrej Čikatilo che in meno di quindici anni ha eliminato più di cinquanta tra donne e ragazzi, coperto in parte involontariamente da un'ideologia, il socialismo reale sovietico, che non poteva ammettere che nel suo perfetto mondo nuovo ci fosse spazio per la degenerazione criminale.

Tutti questi elementi, il controllo sociale in stile Le vite degli altri, la vita collettiva in cui la delazione e la sfiducia reciproca sono la base di ogni rapporto umano, come la società orwelliana di 1984, le trame oscure di burocrati di partito e le lotte per il potere che coinvolgono la vita privata, mostrando come nella Russia dei Gulag e del Sole ingannatore non ci possa essere nulla di davvero privato, si fondono in Child 44 – il bambino numero 44, il film di Daniel Espinosa.

Sceneggiatore e scrittore televisivo, l'autore del romanzo da cui è tratto il film, Tom Rob Smith, si ispira alla cronaca nera per descrivere i retroscena di un mondo condannato a una perfezione da fondale cinematografico, trasportando la vicenda del serial killer negli anni '50, cioè nel pieno della guerra fredda, sotto l'ombra minacciosa di Stalin.

Una storia di cronaca nera intrecciata alle trame della polizia segreta, le ambientazioni gelide delle sterminate pianure di ghiaccio della Russia ricostruita nella Repubblica Ceca, un cast di quelli pesanti – da Tom Hardy a Noomi Rapace al mitico Gary Oldman, con la produzione di Ridley Scott – e una storia ambientata sullo sfondo di un regime totalitario dalle liturgie bizantine e indecifrabili, sono tutti ingredienti perfetti per un thriller intenso e avvincente.

Anche nella quiete ingannatrice del paradiso.

Il film

Child 44 – Il bambino numero 44, thriller a sfondo politico incentrato sulla misteriosa figura di un serial killer attivo nella Russia sovietica del 1953, racconta la crisi di coscienza di un agente segreto della polizia sovietica, Leo Demidov (TOM HARDY), che si ritrova a perdere prestigio, potere e la propria casa quando si rifiuta di denunciare sua moglie, Raisa (NOOMI RAPACE), rea di essere una traditrice del regime. Esiliati da Mosca e costretti a trasferirsi in un lugubre avamposto provinciale, Leo e Raisa si alleano con il Generale Mikhail Nesterov (GARY OLDMAN) nel tentativo di risalire all’identità di un efferato serial killer, predatore di ragazzini. La loro ricerca della verità mina l’insabbiamento degli omicidi a livello nazionale, orchestrato da Vasili (JOEL KINNAMAN), psicopatico rivale di Leo, che continuerà a sostenere che “Non ci sono crimini in Paradiso”.
  • Regia: Daniel Espinosa
  • Cast: Tom Hardy, Noomi Rapace, Gary Oldman, Charles Dance, Vincent Cassel, Tara Fitzgerald
  • Data di uscita nelle sale: 30 aprile 2015
  • Durata: 137 min


6 giugno 2014

Anteprima: Shadowhunters - Città del Fuoco Celeste (City of Heavenly Fire) - Cassandra Clare

In this dazzlinlg and long-awaited conclusion to the acclaimed Mortal Instruments series, Clary and her friends fight the greatest evil they have ever faced: Clary's own brother.
Sebastian Morgenstern is on the move, systematically turning Shadowhunter against Shadowhunter. Bearing the Infernal Cup, he transforms Shadowhunters into creatures out of nightmare, tearing apart families and lovers as the ranks of his Endarkened army swell.
The embattled Shadowhunters withdraw to Idris - but not even the famed demon towers of Alicante can keep Sebastian at bay. And with the Nephilim trapped in Idris, who will guard the world against demons?
When one of the greatest betrayals the Nephilim have ever known is revealed, Clary, Jace, Isabelle, Simon, and Alec must flee - even if their journey takes them deep into the demon realms, where no Shadowhunter has set foot before, and from which no human being has ever returned...


Recensione

Eccola: l'abbiamo attesa trepidanti per due anni e alla fine è arrivata, l'agognata conclusione della saga The Mortal Instruments è finalmente nelle nostre mani. Pubblicata il 27 maggio in lingua originale, in Italia arriverà fra pochissimo: si tratta di aspettare fino al 15 luglio, data in cui Mondadori farà arrivare sugli scaffali la traduzione con il titolo di Shadowhunters - Città del fuoco celeste.

Mi è molto difficile scrivere quest'anteprima senza rovinare il finale a voi futuri lettori, cercherò quindi di toccare i punti salienti senza lasciarmi scappare troppo.
Quando Cassandra Clare ha deciso di proseguire la "trilogia originale" - conclusasi nel 2009 con Città di vetro -sono rimasta sinceramente perplessa: i sequel sembravano più che altro un modo per allungare il brodo con nuovi personaggi poco interessanti, un cattivo invincibile al di là di ogni possibile immaginazione e una trama un po' tirata per i capelli.
Quest'ultimo romanzo risolleva però le sorti della saga e si qualifica decisamente come il migliore tra gli ultimi scritti. Il racconto entra subito nel vivo e prosegue con una successione di colpi di scena che costringono il lettore ad arrivare quasi a metà libro senza tirare il fiato. La parte centrale è un po' più riflessiva, ma permette all'autrice di curare maggiormente l'evoluzione dei suoi personaggi principali, mostrando una maturazione delle dinamiche sentimentali e di amicizia fra Clary, Jace, Alec, Simon e Izzy con particolare attenzione al rapporto fra i due parabatai che era un po' andato perso nelle opere precedenti e che qui viene recuperato e approfondito. Il romanzo si conclude poi con l'atteso e avvincente confronto finale che regala un paio di scene al cardiopalma in grado di tenere i lettori sulle spine fino all'ultimo.

I fan della saga (e io fra loro) non potranno che ritenersi soddisfatti: la Clare recupera tutto ciò che aveva lasciato in sospeso nei libri precedenti, chiarisce ogni mistero e regala a ognuno una perfetta conclusione. Salvo, naturalmente, qualche calcolata eccezione, perché la nostra Cassandra è piuttosto furba e avendo già in produzione una nuova trilogia legata all'universo degli Shadowhunter, The Dark Artifices, non può che approfittare di City of Heavenly Fire per lanciare la sua prossima creatura, il cui primo libro verrà pubblicato negli USA con il titolo di Lady Midnight, nel 2015.
Per i pochi di voi che ancora non avessero letto le anticipazioni su internet, i nuovi libri saranno ambientati qualche anno nel futuro e avranno come teatro l'Istituto di Los Angeles, per cui quale mossa migliore se non quella di introdurre già qui i nuovi protagonisti, Julian Blackthorne e Emma Carstairs? Sì, avete letto bene, Blackthorne e Carstairs, due cognomi che vi saranno più che familiari se avete già letto il prequel alla saga dei cacciatori di demoni Shadowhunters: le origini. I cerchi si chiudono sempre nell'universo della Clare e l'autrice ammicca a se stessa per tutta la durata del romanzo, offrendo continui richiami non solo a Shadowhunters: le origini ma anche agli spin-off con protagonista Magnus Bane pubblicati nell'ultimo anno. Quando l'autrice tira le fila dei suoi personaggi lo fa per tutti, vecchi e nuovi, per cui ai fan più affezionati questo libro apparirà come un'allegra rimpatriata.

Al di là della gioia degli appassionati questo costituisce a mio parere anche uno degli aspetti negativi dell'opera: personalmente non amo molto quando vengono introdotti nuovi personaggi, soprattutto nella parte finale di una saga: frammentano la storia distogliendo l'attenzione dai personaggi principali e non c'è abbastanza tempo per affezionarsi a loro.

Il secondo grosso difetto riguarda il finale e cercherò di spiegarvelo senza raccontarvi come va a finire la storia. In sostanza si tratta della stessa osservazione che avevo fatto per il prequel: pur di far contenti tutti la Clare è disposta ad aggirare ogni regola per regalare ai fan un finale "perfetto". Gliene siamo eternamente grati, ma qualche goccia di realismo in più non avrebbe fatto male (come ha capito la Veronica Roth di Divergent), così come non avrebbe fatto male scrivere una conclusione più compatta. Come già nei primi tre romanzi, l'autrice ha il brutto vizio di trascinare l'epilogo per pagine e pagine regalando al cattivo un monologo conclusivo ripetitivo e pressoché infinito e ritornando più volte sugli stessi concetti e gli stessi personaggi, ribadendo quale sarà il loro destino una, due, tre volte. Capisco che sia difficile lasciare andare dei personaggi che ci hanno tenuto compagnia per ben sei libri ma bisogna aver la maturità di intuire quando è il momento di chiudere, perché una conclusione ben scritta ha sempre qualcosa di poetico che lascia il lettore un po' in sospeso, a cavallo fra realtà e immaginazione, mentre un epilogo troppo lungo e dettagliato alla fine risulta stucchevole e ridondante.

Ciò detto, mi è sinceramente dispiaciuto arrivare alla conclusione di questa saga e considerando il risultato finale direi che è valsa la pena di aspettare due anni per leggerla.

Giudizio:

+3stelle+

Dettagli dell'edizione in lingua originale

  • Titolo: City of Heavenly Fire
  • Autore: Cassandra Clare
  • Editore: Margaret K. McElderry Books
  • Data di Pubblicazione: 27 maggio 2014
  • ISBN-13: 9781442416895
  • Pagine: 752
  • Formato - Prezzo: Hardcover - 24,99 Dollari

Dettagli dell'edizione italiana

  • Titolo: Shadowhunters - Città del fuoco celeste
  • Autore: Cassandra Clare
  • Editore: Mondadori
  • Data di Pubblicazione: 15 luglio 2014
  • Collana: Chrysalide
  • ISBN-13: 9788804641292
  • Pagine: 700
  • Formato - Prezzo: Copertina rigida - 17,00 Euro

20 agosto 2013

Novità librarie in autunno: alcune uscite da tenere sott'occhio

La torrida estate non è ancora finita, ma io, che già da giugno sospiro le più tiepide temperature autunnali,

rivolgo lo sguardo ai prossimi mesi e alle novità che ci aspettano in libreria. Le novità (selezionate tra gli elenchi di wuz) ci sono e sono interessanti, ma aspettiamo qualche annuncio succulento dell'ultim'ora, come una nuova dozzina di volumetti Newton Live.
L'articolo, come al solito, non vuole essere un catalogo dei libri in uscita negli ultimi mesi, ma una selezione di titoli e ristampe che mi sono sembrati interessanti.
Ricordo, naturalmente, che tutti i titoli, le eventuali copertine, le informazioni e le date di uscita sono puramente provvisorie, e possono variare da un momento all'altro.


Settembre


Per i fan di Terry Brooks, è in uscita i primi giorni di settembre un nuovo romanzo che inaugura il ciclo Gli oscuri segreti di Shannara:

I guardiani di Faerie, di Terry Brooks - Mondadori, Omnibus - 400 pagine, 20.00 Euro [cover italiana non ancora disponibile]

Nel mondo di Faerie, quando la terra era giovane, prima dell'arrivo degli esseri umani, la magia deteneva il potere e le pietre magiche proteggevano gli Elfi e le loro terre. Ma quando una ragazza del popolo degli Elfi si era perdutamente innamorata di un Figlio del Buio, lui le aveva spezzato il cuore scatenando una tremenda guerra tra le forze del bene e del male, che aveva portato alla scomparsa delle pietre magiche. Sono passati migliaia di anni e la situazione è sempre molto tumultuosa nel mondo, ora conosciuto come le Quattro Terre. La magia è in conflitto con le nuove scienze e gli Elfi si sono ormai separati da tutte le altre razze. L'ordine dei Druidi si sta estinguendo e i loro insegnamenti sono in forte pericolo mentre un losco personaggio è diventato primo ministro della potente Federazione, utilizzando il tradimento e l'assassinio. Leggendo un antico e dimenticato diario, la giovane druida Alphenglow Elessedil incappa nel racconto segreto di un cuore spezzato per amore e nella scioccante verità sulle pietre magiche scomparse. Mai una scoperta era stata così pericolosa. Ma la ragazza non può certo sottrarsi al cammino che il destino ha scelto per lei, soprattutto perché chiunque entri in possesso delle pietre magiche e del loro segreto potere potrebbe avvantaggiarsene nel peggiore dei modi. Saranno in grado di salvare il mondo?


Previsto, sempre per Mondadori, un romanzo illustrato per ragazzi di Camilleri:

Magarìa, di Andrea Camilleri - Mondadori, Contemporanea - 96 pagine, 15.00 Euro [cover non ancora disponibile]

Lullina ha 6 anni e le piace molto passeggiare con suo nonno, perché le racconta tante storie e le spiega tante cose. Ma un bel giorno, a Lullina viene in mente di raccontare lei a suo nonno di uno strano sogno, più assurdo di qualsiasi favola e più fantasioso di qualsiasi invenzione: un nano vestito di giallo le ha rivelato sette parole magiche, parole misteriose col potere di far scomparire le persone... Ma attenzione a pronunciarle troppo forte, perché potrebbero funzionare davvero! Provare per credere: "Fiririri, borerò, parupazio, stonibò, qua non sto!" Un'affascinante fiaba di incantesimi e magia. Età di lettura: da 8 anni.


In uscita per Feltrinelli il nuovo romanzo di Jonathan Coe, autore de La famiglia Winshaw e La casa del sonno:

Expo 58, di Jonathan Coe - Feltrinelli, I narratori - 17.00 Euro

L'Exposition Universelle et Internationale de Bruxelles del 1958 è il primo evento del genere dopo la Seconda guerra mondiale. La tensione politica tra la Nato e i paesi del blocco sovietico è al suo culmine. In piena Guerra fredda, dietro la facciata di una manifestazione che si propone di avvicinare i popoli della Terra, fervono operazioni d'intelligence in cui le grandi potenze si spiano a vicenda. Incaricato di sovrintendere alla gestione del pub Britannia nel padiglione inglese è un giovane copywriter del Central Office of Information di Londra, Thomas Foley, che si trova così catapultato al centro di un mondo d'intrighi internazionali di cui diventa un'inconsapevole pedina.


Per gli amanti del thriller, un nuovo romanzo del francese Jean-Christophe Grangé, l'autore de I fiumi di porpora:

Il respiro della cenere, di Jean-Christohpe Grangé - Garzanti, Narratori moderni - 450 pagine, 18.60 Euro

Parigi. Nel buio di un garage viene ritrovato il corpo di una donna brutalmente assassinata. Accanto, un paio di guanti da chirurgo ancora intrisi di sangue. L'ennesimo spietato delitto del serial killer che da mesi spaventa Parigi. L'unico in grado di occuparsi di un'indagine così complessa è il solitario ispettore Olivier Passan. L'uomo sta attraversando il periodo più difficile della sua vita: la separazione dalla moglie Naoko, di origine giapponese e madre dei suoi due figli. Eppure non può permettersi distrazioni perché il modus operandi dell'assassino fa pensare ad una mente malata e pericolosa. Tutto porta verso un unico sospettato: Patrick Guillard, un'ermafrodita abbandonato dalla madre alla nascita. Passan è convinto che il colpevole sia lui. Ma ha tra le mani solo indizi, non c'è nessuna prova schiacciante. Proprio quando sta per incastrarlo, Guillard si dà fuoco, portando a termine il suo piano folle che si ispira alla leggenda mitologica dell'Araba Fenice: l'uccello che una volta morto rinasce dalle proprie ceneri. Tutto sembra perduto. In realtà per Passan è solo l'inizio. Il caso non è affatto concluso e una minaccia incombe su ciò che ha di più caro: i suoi figli. L'ispettore ha bisogno di risposte. Risposte che solo Naoko, fuggita in Giappone, può dargli. Risposte che affondano le radici in quella tradizione millenaria che li univa: l'arte dei samurai. Una verità inquietante lo aspetta, per cui tutto quello che ha sempre creduto vero è in realtà una bugia.



Ottobre


In uscita per i tipi Feltrinelli un inedito di Yukio Mishima, autore di Confessioni di una maschera e Neve di primavera:

La scuola della carne, di Yukio Mishima - Feltrinelli, I narratori - 14.00 Euro [cover italiana non ancora disponibile]

Taeko, elegante e avvenente donna di trentanove anni, conduce una vita agiata e godereccia, destreggiandosi tra l'atelier d'alta moda di cui è proprietaria, le amiche con cui condividere racconti piccanti ed eventi mondani cui partecipare. Stereotipo della donna divorziata e indipendente, immersa nell'alta società nipponica del dopoguerra, ove il desiderio di occidentalizzazione si contrappone a vecchie tradizioni e pregiudizi, Taeko non vuole rinunciare al proprio stile di vita né alla libertà. Poi, una sera, scorge il giovane Senkichi in un gay bar e l'attrazione è fatale. Una magia che scaturisce dalla carne fresca e virile del ragazzo, i muscoli ben tesi, i lineamenti fieri del viso. La vita di Taeko cambia in un batter d'occhio: proprio colei che aveva sempre voluto avventure di poco conto, si ritrova irrimediabilmente in balia di un giovane tanto bello quanto misterioso. Ne scaturisce un gioco perfido e ossessivo. Ma chi è davvero la vittima? Chi il carnefice?


I fan della popolarissima serie di fantascienza Doctor Who saranno sorpresi e deliziati dallo scoprire che è in uscita uno dei volumi della serie (moltissimi in UK, quasi nessuno tradotto in italiano), scritto nientemeno che da Douglas Adams, che si occupò della sceneggiatura di alcuni episodi della serie classica:

Doctor Who. Shada, di Douglas Adams - Mondadori, Oscar Bestsellers - 400 pagine, 15.00 Euro [cover italiana non ancora disponibile]

II Signore del Tempo professor Chronotis, vecchio amico del Dottore, si è ritirato all'università di Cambridge, dove nessuno si accorgerà mai che egli vive per secoli. Ma adesso ha bisogno dell'aiuto del Dottore, di Romana e K-9. Infatti ha portato con sé alcuni ricordi, per lo più innocui. Ma ce n'è uno molto, molto pericoloso, un libro che assolutamente non deve cadere nelle mani sbagliate. E quelle del sinistro Skagra sono le più sbagliate che si possano immaginare. Perché lui vuole quel libro a tutti i costi. Vuole scoprire la verità nascosta dietro Shada. E vuole la mente del Dottore... Un'avventura inedita basata sulla leggendaria serie televisiva.


Sempre per Mondadori, in uscita a novembre un nuovo volume illustrato di Paolo Barbieri:

Apocalisse, di Paolo Barbieri - Mondadori, Chrysalide - 104 pagine, 22.00 Euro [cover non disponibile]

L'Apocalisse, il libro più immaginifico della Bibbia, l'ultimo delle Sacre Scritture, celebre per i suoi simboli inquietanti, le sue profezie sulla fine dei tempi e i suoi personaggi potenti, viene rivisitato da Paolo Barbieri con il suo stile gotico e fantasy.






Ancora per Mondadori, l'edizione italiana dell'ultimo romanzo di Neil Gaiman, già recensito sulle nostre pagine:

L'oceano in fondo al vicolo, di Neil Gaiman - Mondadori, Strade Blu - 200 pagine, 17.50 Euro [cover italiana non ancora disponibile]

Il romanzo comincia quando il narratore lascia il cimitero dopo la fine di una cerimonia funebre e si mette alla guida della sua auto senza una destinazione apparente: in realtà va a visitare i luoghi della sua infanzia che non vede da tantissimo tempo. Alla fine si ritrova sul sentiero che porta a una vecchia fattoria e a uno stagno. C'è una anziana donna sulla porta, che lo conosce e gli offre una tazza di tè. Mentre aspetta che l'acqua bolla, il narratore viene trascinato di quarant'anni indietro dai suoi ricordi, quando un inquilino della casa di famiglia aveva rubato la loro auto, dentro alla quale si era suicidato, evocando antiche forze che andavano lasciate in pace. Da quei ricordi si scatenano oscure creature che vengono da chissà dove e il narratore deve ricorrere a tutte le sue risorse per sopravvivere. L'orrore più terribile e minaccioso crea devastazioni indicibili. E il narratore, che ai tempi era solo un ragazzino, dispone come propria unica difesa di tre donne di una fattoria in fondo al sentiero... La più giovane di loro afferma che lo stagno è un oceano. La più anziana si ricorda del Big Bang.


In uscita per Einaudi un romanzo del 1983 di Javier Marías, autore di Domani nella battaglia pensa a me:

Il secolo, di Javier Marías - Einaudi, L'arcipelago - 200 pagine, 13.50 Euro [cover italiana non ancora disponibile]

"Il secolo" è quello attraversato da Casaldàliga, giudice cresciuto in una famiglia di banchieri e diventato poi spia del regime, che, ormai vecchio e costretto all'immobilità in una stanza di Lisbona, ripensa alla vita che sta per lasciare. All'oscuro della guerra civile che si combatte fuori dalle quattro mura del suo rifugio, Casaldàliga si abbandona alla memoria della propria infanzia, nei ricordi della madre austriaca ormai scomparsa, in quelli di un padre bibliofilo truffatore e morto pazzo e in quelli delle "prime corruzioni", in cui iniziarono a manifestarsi i sintomi di un'indole vile e arrivista. "Il secolo" contiene già tutti i grandi temi di Marías, dalla morte del corpo all'immobilismo di un paese, dal processo di reinvenzione della realtà all'ironia in grado di riscrivere i fatti.


Ancora per Einaudi, il nuovo romanzo del premio nobel Mario Vargas Llosa, in uscita a settembre in Spagna e il mese successivo in Italia:

L'eroe discreto, di Mario Vargas Llosa - Einaudi, Supercoralli - 360 pagine, 20.00 Euro [cover italiana non ancora disponibile]

Quando riceve una lettera di minaccia con un ragnetto al posto della firma, Felicito Yanaqué non perde tempo e va alla polizia di Piura a sporgere denuncia. È proprietario di una ditta di trasporti, ha una moglie, due figli, e una giovane amante di nome Mabel: ha faticato troppo per lasciare che adesso qualcuno gli porti via tutto e, più di ogni altra cosa, a spaventarlo non sono certo i ricatti, ma il disonore. Peccato che dietro a quel tentativo di estorsione non ci sia la mafia locale, ma il suo figlioccio e la stessa Mabel... A Lima, intanto, Rigoberto, a un passo dalla pensione, viene chiamato a fare da testimone a Ismael, il suo datore di lavoro, che sposerà in gran segreto la domestica Armida, per impedire che il suo patrimonio venga dilapidato dai figli. Al ritorno dal viaggio di nozze, però, Ismael muore e Armida, spaventata dalle pressioni degli eredi, scappa a Piura, dalla sorella, che altri non è se non la moglie di Felicito. Sta a Rigoberto mantenere la promessa di testimone e sistemare la faccenda. Due storie dall'incastro perfetto in cui si riaffacciano personaggi memorabili e in cui il Premio Nobel fa finalmente ritorno al suo Perù, terra di segreti e scontri tra generazioni, di poesia e di miseria.


Nuova pubblicazione (si fa per dire: è una raccolta di saggi del 1997) anche per Haruki Murakami, autore di Norwegian Wood e Kafka sulla spiaggia:

Ritratti in jazz, di Haruki Murakami - Einaudi, Frontiere - 19.50 Euro [cover italiana non ancora disponibile]

Murakami Haruki ha gestito un jazz club per molti anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura: ecco, leggendo "Ritratti in jazz" si ha l'impressione di essersi appena seduti a bere qualcosa a uno dei tavoli del club mentre il grande narratore giapponese racconta e commenta quello che si sta ascoltando. "Ritratti in jazz" regala al lettore un Murakami allo stesso tempo inedito e riconoscibile. Riconoscibile perché il jazz, ancora più della corsa, è una delle passioni che formano l'ossatura stessa della sua opera creativa. I suoi romanzi sono ricchi di allusioni a dischi e musicisti: in un'ipotetica ricetta della poetica murakamiana l'ingrediente "jazz" non può mancare. Inedito perché mai come in questo libro si ha l'impressione di sentire la voce autentica e senza mediazioni narrative di Murakami, che conduce il lettore nel suo mondo più quotidiano e sincero. Con un tono amichevole e coinvolgente, privo di tecnicismi eppure capace di regalarci una serie preziosa di informazioni e curiosità, Murakami compone una playlist eccezionale che non solo ci racconta il jazz come mai l'avevamo ascoltato, ma ci svela anche il modo in cui l'autore di "1Q84" osserva il suo universo letterario e la realtà che lo circonda.


Sempre per Einaudi, in uscita la raccolta d'esordio di Alice Munro, già pubblicata dall'editore La Tartaruga e ormai fuori catalogo:

La danza delle ombre felici, di Alice Munro - Einaudi, Supercoralli - 280 pagine, 19.50 Euro [cover di quest'edizione non ancora disponibile]

Quindici storie che hanno fondato l'immaginario portico di Alice Munro. "Vivevamo in una specie di piccolo ghetto di contrabbandieri, prostitute e scrocconi. Però era una vita interessante..." Lontana dal tumulto che incendiò il mondo durante gli anni Sessanta, la piccola città immaginaria di Alice Munro - che molto deve alla cittadina rurale dell'Ontario in cui l'autrice è cresciuta - schiude ai lettori i suoi segreti più profondi. Conosciamo così, per la prima volta, i nuclei narrativi, i personaggi, i luoghi, le situazioni e le case, i sentimenti e le cose che, decennio dopo decennio, Munro ha continuato ad esplorare, ricostruendo un mondo la cui mappa imperfetta contiene il movimento del tempo e la cruda bellezza di ogni vita. Dalla vicenda raccontata ne "La pace di Utrecht", "la prima storia che dovevo assolutamente scrivere", in cui la Munro affronta il faticoso rapporto con la madre malata di Parkinson, a quella brutale, poi spesso rivisitata, che si svolge in una fattoria adibita all'allevamento delle volpi ("Maschi e femmine"), fino al racconto che dà il titolo alla raccolta, in cui l'esecuzione del brano di Gluck accompagna l'irrompere di un miracolo, impensabile quanto inutile, nella più grigia e desolata quotidianità.


BEAT ristampa in economica due romanzi interessanti: La figlia del boia, già recensito sulle nostre pagine, e Guanciale d'erba:

La figlia del boia, di Oliver Pötzsch - BEAT - 432 pagine, 9.00 Euro [cover di quest'edizione non ancora disponibile]

Baviera, 1659. Sulla riva di un fiume nei pressi della cittadina di Schongau viene trovato agonizzante il figlio undicenne del barconiere Grimmer. Il tempo di adagiarlo con cura a terra, di esaminargli il profondo taglio che gli squarcia la gola, di scoprire sotto la sua scapola destra uno strano segno impresso con inchiostro viola che il bambino muore. Qualche tempo dopo i bottegai Kratz si imbattono, nel loro piccolo Anton, il figlio adottivo, immerso in un lago di sangue, la gola recisa con un taglio netto. Sotto una scapola del bambino viene trovato il medesimo segno del figlio del barconiere: il cerchio di Venere, il simbolo delle streghe. Peter Grimmer e Anton Kratz si conoscevano. Insieme con la piccola Maria Schreevogl e altri due bambini costituivano uno sparuto gruppo di orfani che era solito frequentare Martha Stechlin, la levatrice di Schongau che vive proprio accanto ai Grimmer. Il destino di Martha Stechlin sembra così segnato. Messa nelle mani del boia di Schongau perché le sia estorta formale confessione, attende di essere spedita al rogo. Jakob Kuisl, il boia di Schongau non crede però alla colpevolezza della levatrice. E con lui non credono che la dolce Martha sia una strega anche sua figlia Magdalena e Simon Fronwieser, il figlio del medico cittadino. I tre indagano per cercare di ribaltare una sentenza che sospettano sia stata scritta solo per convenienza politica e, soprattutto, per nascondere una verità inconfessabile.


Guanciale d'erba, di Natsume Soseki - BEAT - 176 pagine, 9.00 Euro [cover di quest'edizione non ancora disponibile]

Un giovane artista, pittore e poeta, si avventura per un ameno sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, in un'atmosfera incantata, incontra viandanti solitari, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie d'umanità, finché, sorpreso della pioggia, si rifugia in una piccola casa da tè tra i monti. Qui, dalla dolce voce della vecchia tenutaria, apprende la storia della fanciulla di Nakoi, che ebbe la sfortuna di essere desiderata da due uomini e di andare in sposa a quello che lei non amava. Il giorno in cui partì, il suo cavallo si arrestò sotto il ciliegio davanti alla casa del tè e dei fiori caddero come macchie sul suo candido vestito.


Per Sellerio in uscita il nuovo romanzo di Camilleri, di cui non è ancora disponibile alcuna informazione:

La banda Sacco, di Andrea Camilleri - Sellerio, La memoria - 204 pagine, 13.00 Euro











Novembre


Poco ancora si sa dei romanzi già annunciati per novembre. Il primo è uno dei seguiti del già citato La figlia del boia:

La figlia del boia e il monaco nero, di Oliver Pötzsch - Neri Pozza, I narratori delle tavole - 432 pagine, 18.00 Euro










Il secondo è il nuovo romanzo del bravo Stefano Pastor, autore de Il giocattolaio, recensito e intervistato su queste pagine:

Figli che odiano le madri, di Stefano Pastor - Fazi - 9.90 Euro












Infine, un nuovo romanzo dei Wu Ming, edito da Einaudi:

L'armata dei sonnambuli, di Wu Ming - Einaudi, Stile libero big - 640 pagine, 19.00 Euro

Marie è una donna del popolo che alla rivoluzione chiede pane e libertà per sé e per suo figlio. Finirà invece per ottenere una vita diversa. Leo è un attore immigrato a Parigi dall'Italia sulle orme del grande maestro Goldoni, in cerca di fortuna e successo. Scoprirà che la rivoluzione è il palcoscenico più promettente, ma dal quale si può cadere in maniera rovinosa. D'Amblanc è un medico molto particolare, allievo del grande Mesmer prima della rivoluzione, ne prosegue le pratiche anche nel tempo rinnovato dal grande cataclisma. Ma l'assioma che lo ha sempre guidato ormai vacilla e questo lo spinge a un'indagine che lo porterà fino al cuore della Francia e dei propri incubi. L'uomo che si fa chiamare Laplace è un paladino votato a una causa. Ha la pazienza del ragno. Sceglie di nascondersi tra i folli per mettere alla prova se stesso e le proprie teorie. Sogna un'armata di sonnambuli.


8 marzo 2013

George R.R. Martin: un confronto tra lettori ed editore

Buone notizie per gli amanti di George R.R.Martin e per i cultori del fantasy in generale: il grande successo di A Game of Thrones, la serie tv dell’HBO ispirata alle Cronache del ghiaccio e del fuoco e trasmessa in Italia da Sky Cinema, ha dato la spinta finale non solo all'esplosione del fenomeno Martin anche in Italia (l’autore americano, nel 2012, è risultato campione di vendite nel settore dei tascabili), ma anche a un processo che ha avuto origine più di 10 anni fa con la trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli e che ha portato la letteratura fantasy a scavarsi una nicchia sempre più grande sugli scaffali delle librerie e delle case del grande pubblico. 

Sergio Altieri, traduttore
delle Cronache in italiano

Ora la Mondadori, editrice italiana delle Cronache, si propone di cavalcare il fenomeno, ristrutturando l’opera di Martin già in catalogo e rendendo disponibili altri libri di quest’autore che sono ancora inediti in Italia. Questo è quanto emerso da un incontro avvenuto lunedì fra chi si occupa del settore fantasy in Mondadori e alcuni fra i blogger che più hanno seguito il fenomeno Martin in questi anni, tra cui noi della Stamberga. Special guest star nientemeno che Sergio (Alan D.) Altieri, lo storico traduttore delle Cronache in italiano. 

L'incontro, proposto dalla stessa casa editrice, si è rivelato un piacevole confronto a ruota libera in cui non solo ci sono state presentate alcune succose anteprime, ma è stato dato ampio spazio alle nostre proposte e alle nostre critiche, scaricate soprattutto sulle spalle del povero Altieri che, per fortuna, le spalle le ha forti e ha accolto con ironia e eleganza le minacce di morte arrivategli dai lettori più puntigliosi (in alcuni casi, a nostro parere, un po’ troppo puntigliosi).

Abbiamo così potuto farci raccontare alcuni retroscena della prima edizione de Il Trono di Spade in Italia, nell’ormai lontano 1999 e il perché di alcune scelte che si sono attirate le maledizioni dei fan italiani per gli anni a venire.

La prima edizione de Il trono di spade
divisa in due volumi

Ad esempio: perché i volumi originali sono stati frantumati in volumi italiani più piccoli causando negli anni a venire confusione sulla successione dei titoli e un notevole aggravio sulle tasche del lettore italiano (che si è trovato a spendere più del doppio del lettore americano)? La risposta è abbastanza banale: nel 1998, anno in cui è stata progettata l’edizione delle Cronache, nessuno si aspettava di riuscire a vendere un romanzo di quasi 900 pagine, per di più appartenente a un sottogenere letterario poco frequentato dal pubblico italiano e che, per giunta, era solo l’apertura di una saga la cui ampiezza progettata era, al momento, sconosciuta allo stesso autore. Martin stesso, pare, benedisse quindi la suddivisione e collaborò ai lavori di questa prima edizione.

La traduzione fu affidata ad Altieri, che allora si occupava di thriller e aveva molta più dimestichezza con le sceneggiature che con i romanzi fantasy. A questa sua inesperienza e all’indipendenza di chi traduce, perché tradurre non è “mettere parole in fila una dietro all’altra”, attribuisce alcune scelte discutibili di adattamento dei primi volumi, tra cui l’ormai celebre scambio di un cervo con un unicorno in uno dei primi capitoli (non ci soffermeremo qui sulla questione dell’unicorno, già ampiamente discussa in qualunque angolo del web colonizzato dai fan delle Cronache, anche per risparmiare gli spoiler a chi ancora i libri non li ha letti).

Pare ci sia stata addirittura una disputa su come adattare il termine direwolf: alla fine l’ha spuntata “metalupi”, ma abbiamo corso il rischio di imbatterci in “superlupi” o “megalupi”. Anche la scelta dei titoli supplementari (necessari dopo lo spezzettamento dei libri originali) è farina del sacco di Altieri, che dice di aver cercato di mettere a fuoco l’argomento principale di ogni frazione di romanzo. Un’operazione estremamente delicata, il cui risultato non ha sempre convinto i fan.

Ora che abbiamo stimolato per bene la vostra curiosità, passiamo quindi a raccontarvi le novità che la Mondadori ha in progetto per noi.

Partiamo ovviamente dalle Cronache avvertendo che i lettori di lungo corso che hanno seguito la saga nella sua prima edizione per la collana Omnibus(o nella sua ristampa economica negli Oscar) non si devono preoccupare. La Mondadori proseguirà la pubblicazione dei nuovi volumi che usciranno nel consueto formato, di modo che quando ammirerete la vostra collezione sullo scaffale potrete vedere un’opera omogenea. Questo significa, ovviamente, che si proseguirà anche con la divisione dei volumi originali in più parti (già tre quelle ipotizzate per il futuro Winds of Winter, anche se non si hanno notizie certe sulla sua estensione), mentre a novembre arriverà in versione tascabile per gli Oscar La danza dei draghi, terza parte di A dance with dragons, pubblicata in copertina rigida per Omnibus l'anno scorso.

La copertina dell'edizione
"unita" de Il trono di spade vol.1

In parallelo, però, andrà avanti anche la riedizione dell'intera saga nel rispetto del formato originale avviata nel 2011 al traino della serie televisiva con la pubblicazione de "Il trono di spade. Il trono di spade, Il grande inverno”, seguito nel 2012 da "Il trono di spade. Il regno dei lupi, La regina dei draghi”. Ad aprile di quest'anno arriverà quindi in libreria il terzo volume "Il trono di spade. Tempesta di spade, I fiumi della guerra, Il portale delle tenebre".

La medesima edizione, ma rivestita di una nuova copertina rigida nera decorata con gli stemmi delle casate della saga, ha fatto capolino sugli scaffali lo scorso Natale: è la cosiddetta versione Deluxe, il cui secondo volume uscirà sempre ad aprile 2013. Ci sarebbe piaciuta un’edizione che offrisse oltre alla copertina rigida del materiale aggiuntivo (magari delle illustrazioni?), ma, soprattutto, un testo che recepisse le segnalazioni fatte dai lettori a Mondadori nel corso degli anni. Ad una rapida verifica, invece, non sembrano esserci state modifiche: il famigerato unicorno è ancora saldamente al suo posto.

Si interromperanno, invece, sia la pubblicazione de Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Raccolta completa, che raccoglieva in un unico oggetto contundente da 1600 pagine i primi due romanzi americani (quattro italiani), e l’edizione uscita per Urania nella collana Le grandi saghe fantasy, la prima a tentare il ritorno alla cadenza dei volumi originali nell’ormai lontano 2007. 

L'edizione "deluxe" del primo
volume de Il trono di spade

E se tutta questa carta vi ha finora scoraggiato, sappiate che a breve saranno disponibili anche gli ebook dell’intera saga: sono stati infatti acquisiti i diritti necessari alla loro pubblicazione.

Restiamo in attesa, a questo punto, di verificare se nelle prossime edizioni il testo sarà effettivamente rimesso a nuovo e se saranno messi in pratica i consigli che noi blogger abbiamo fornito alla casa editrice per quanto riguarda gli spoiler a sorpresa in cui l’incauto lettore può imbattersi mentre legge la quarta di copertina o le appendici.
P
er chi invece non ha proprio voglia di rileggersi le oltre novemila pagine finora disponibili ci potrebbero essere in futuro delle interessanti novità, come la traduzione italiana della raccolta di mappe di Westeros, uscita a ottobre 2012 negli USA per Bantam Books. Inoltre, i responsabili di Mondadori hanno espresso interesse per il progetto che il vecchio George sta preparando con alcuni collaboratori: una sorta di enciclopedia che dovrebbe racchiudere tutto lo scibile sul mondo delle Cronache, arricchito da materiale inedito sulla storia e gli eventi antecedenti ai libri.
E se di questi articoli da collezione vi importa poco e tutto ciò che desiderate è potervi immergere in altre storie legate alla saga, sappiate che potrebbe presto esserci un’antologia in italiano dei racconti "minori" ambientati a Westeros e finora arrivati solo parzialmente nelle nostre librerie. Si tratta di: Blood of the Dragon (1999, in I Premi Hugo 1995-1998, Editrice Nord, Milano), The Hedge Knight (Il cavaliere errante. Una storia dei Sette Regni tr. Francesco Di Foggia, 2002, in Legends Vol. II, Sperling and Kupfer, Milano), Path of the Dragon (2000, inedito), 2003 The Arms of the Kraken (2003, inedito).

Abbiamo accennato però anche alle altre opere di Martin, che nasce in realtà come autore di fantascienza.
L'anno scorso Rizzoli ha pubblicato i primi due libri della raccolta di racconti Wild Cards (peraltro scegliendo una copertina in stile Twilight raccapricciante e assolutamente inadatta all'opera), di cui il buon George è curatore e parzialmente autore. Mondadori intende ripubblicare a partire da giugno questi due volumi in una nuova traduzione rilanciando con in terzo e il quarto della serie, inediti in Italia. Abbiamo avuto l'onore di vedere un'anteprima delle copertine, che ci è sembrata decisamente accattivante e che speriamo sia scelta come definitiva.

Altra graditissima sorpresa è l'annuncio della prossima pubblicazione di Tuf Voyaging, un di ciclo sette racconti di fantascienza scritti da Martin in periodi diversi a partire dal 1987, che hanno in comune lo stesso protagonista, Haviland Tuf, mercante intergalattico in sovrappeso, vegetariano e amante dei gatti. La saga finora non è mai stata tradotta in Italia e potrebbe arrivare finalmente nelle nostre librerie a partire da settembre.


Wild Cards series in italiano
  • Wild Card. L'origine (Wild Cards, Bantam Books, 1987), Rizzoli 2010 - Mondadori giugno 2013
  • Wild Card. L'invasione (Aces Highs, Bantam Books, 1987), Rizzoli 2012 - Mondadori giugno 2013
  • Wild Card. L'assalto (Joker Wild, Bantam Books, 1987), Mondadori giugno 2013
  • Wild Card. La missione (Aces Abroad, Bantam Books, 1988), Mondadori giugno 2013
Tuf Voyaging (Tuf Voyaging, Baen Books 1987) - previsto in italiano a settembre 2013 per Gli Oscar Bestseller
  • The Plague Star
  • Loaves and Fishes
  • Guardians
  • Second Helpings (Il Collezionista)
  • A Beast for Norn
  • Call Him Moses
  • Manna From Heaven (Manna dal Cielo)

Articolo di Valetta e Morwen

7 novembre 2011

Novità in libreria: in arrivo il capitolo conclusivo del Ciclo dell'Eredità di Christopher Paolini

Finalmente ci siamo: a tre anni di distanza dalla pubblicazione di Brisingr, mercoledì 9 novembre arriverà nelle nostre librerie Inheritance-L'eredità, quarta e ultima puntata del Ciclo dell'Eredità di Christopher Paolini.

Come oramai tutti sanno, in origine l'autore aveva progettato una trilogia per poi cambiare idea durante la stesura di Brisingr, quando si rese conto che un volume solo non sarebbe bastato per concludere degnamente le avventure del giovane Cavaliere dei Draghi, Eragon, e della sua dragonessa blu, Saphira. Non sono pochi i fan che, leggendo Brisingr, si sono chiesti se la vicenda non fosse stata allungata eccessivamente e se il volume in più fosse davvero necessario.

Paolini si fa parzialmente perdonare per questa lunga (e forse non necessaria) attesa consegnando il romanzo contemporaneamente al suo editore e agli editori del resto del mondo, cosicché i traduttori potessero iniziare da subito il lavoro di traduzione. Questo vuol dire che Inheritance uscirà in Italia con solo un giorno di ritardo rispetto alla pubblicazione del libro in lingua originale, che avverrà appunto domani 8 novembre per conto di Random House.

Copertina dell'Almanacco di Alagaesia

Nel nostro paese la pubblicazione è gestita da Rizzoli, subentrata all'editore originale Fabbri, che, per ingolosire gli appassionati ha di recente pubblicato anche L'Almanacco di Alagaesia, una guida al mondo di Eragorn uscita nell'ottobre 2010 ad opera di Macauley Michael, che si ripropone di aiutare i fan a districarsi fra le moltitudini di personaggi ed eventi che caratterizzano la saga. Se volete un parere personale, non si tratta di nulla di indispensabile. 

Il Cofanetto

Inoltre, seguendo quella che oramai è diventata una consuetudine per le saghe per ragazzi, in contemporanea con l'uscita del libro Rizzoli metterà in commercio anche il cofanetto con tutti e quattro i libri della Saga, a tiratura limitata e al prezzo di 60 euro. Il romanzo singolo, invece, sarà in vendita a 24 euro ma Rizzoli ha pubblicizzato un'offerta lancio con lo sconto del 25% per chiunque prenoterà il libro sul sito della casa editrice, LibreriaRizzoli.it. Il libro è comunque acquistabile su tutti i maggiori rivenditori on-line, ognuno dei quali applica uno sconto promozionale, non paragonabile ovviamente a quello della casa editrice in quanto vincolato dalla nuova legge a fermarsi ad un tetto massimo del 15%.



Scheda del libro


Brisingr, penultimo capitolo del Ciclo dell'Eredità, ci ha lasciato in un momento drammatico della vita di Eragon: il giovane Cavaliere ha perso in battaglia la sua guida, Oromis, l'elio che l'ha accompagnato nei labirinti della magia; Galbatorix, il tiranno divorato dalla sete di potere, può contare sul cuore dei cuori di decine di draghi; nuove, demoniache creature sorte dal lato più oscuro della magia gonfiano le file dell'esercito imperiale. Eragon e Saphira hanno però forse scoperto il punto debole del re nero, e sono disposti a sacrificare tutto - anche la vita pur di unire la loro voce al grido di ribellione che si alza da tutti i popoli oppressi di Alagaësia. Ma la vita di Eragon non si gioca solo sul campo di battaglia: per chi batte il cuore di Arya, la bella elfa dai molti misteri? Che ne sarà di Murtagh, il fratellastro imprigionato da un indissolubile giuramento? E a chi si legherà il drago verde, l'ago della bilancia nello scontro finale per la libertà?

Dettagli del libro
Titolo: Inheritance. L'eredità
Titolo originale: Inheritance
Autore: Christopher Paolini
Traduttore: Maria Concetta Scotto di Santillo
Editore: Rizzoli
Pagine: 700
Formato - Prezzo: Rilegato, sovraccoperta - 24.00 Euro

6 novembre 2011

Novità in libreria: 22/11/63, il nuovo romanzo di Stephen King in uscita l'8 novembre

E' novembre e, come ogni anno, il buon Stephen King ha tirato fuori dal cilindro un nuovo romanzo. Manca veramente poco: l'8 novembre, in contemporanea mondiale, sarà possibile acquistare 22/11/63, in uscita per i tipi di Sperling&Kupfer.

Ricordiamo che già dall'anno scorso, con Notte buia, niente stelle, è avvenuto un passaggio di staffetta: Tullio Dobner, storico traduttore dello scrittore americano, ha lasciato il posto a Wu Ming 1 (alias Roberto Bui), componente del famoso collettivo di scrittori italiani. 



Il 22 novembre 1963. Tre spari risuonarono a Dallas, il presidente Kennedy morì e il mondo non fu più lo stesso. Se fosse possibile cambiare la storia, tu lo faresti?
Jake Epping è un tranquillo professore di Lisbon Falls, Maine, e il suo posto preferito per fare quattro chiacchiere è la tavola calda di Al. Che ha un segreto: la dispensa in realtà è un passaggio temporale, e conduce al 1958. Per Jake è una rivelazione sconvolgente, eppure l’incredulità non gli impedisce di farsi coinvolgere nella missione che ossessiona il suo amico da tempo.
Se mai hai voluto cambiare veramente le cose, Jake, questa è la tua occasione: ferma Oswald quel 22 novembre 1963. Salverai Kennedy. Salverai suo fratello Bob, e Martin Luther King; bloccherai le rivolte razziali. E forse eviterai anche la guerra in Vietnam.
Basta che passi per la «buca del coniglio», sul retro della tavola calda. Non importa quante volte l’attraversi: uscirai sempre sul piazzale di una fabbrica tessile di Lisbon Falls, ore 11.58 del 9 settembre 1958. E non importa quanto a lungo resti in quel passato: al ritorno, nel tuo presente saranno trascorsi due minuti.
Comincia così la nuova esistenza di Jake nei panni di George Amberson e nel mondo di Elvis Presley, James Dean e JFK, delle automobili interminabili, del twist e del fumo di sigaretta che avvolge tutto. Un mondo nel quale Jake è destinato a conoscere l’amore e a sovvertire tutte le regole del tempo. Fino a cambiare il corso della storia.

L'anteprima mi ha immediatamente riportato alla mente un altro romanzo di Stephen King -forse uno dei più celebri e riusciti-, La zona morta. Anche in quest'ultimo, infatti, al protagonista veniva concesso di cambiare la storia americana (e non solo): Johnny Smith, ex insegnante che in seguito a un coma di cinque anni acquisiva la capacità psichica di vedere sprazzi di passato, presente e futuro, si trovava nella posizione di dover decidere se assassinare o meno un politico che,  in futuro, avrebbe scatenato una guerra nucleare.
Quali saranno i risultati di questo connubio tra storia, politica e sovrannaturale, rimescolati dalla mano sapiente di Stephen King? Lo scopriremo ben presto. Intanto Jonathan Demme, regista de Il silenzio degli innocenti, ha già acquistato i diritti del romanzo per trasporlo in una versione cinematografica: qui l'articolo in inglese sul sito Inside Movies.

Affamati di ulteriori informazioni? Sul sito dei Wu Ming è possibile leggere l'anteprima di Roberto Bui sul romanzo, mentre Loredana Lipperini riporta l'intervista di Antonio Monda allo Stesso Stephen King.


Se volete avere l'occasione di vincerne una copia, Libreria Fantasy sta organizzando un giveaweay.


Dettagli del libro
Titolo: 22/11/63
Titolo originale: 11/22/63
Autore: Stephen King
Traduttore: Roberto Bui
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 780
Formato - Prezzo: Rilegato, sovraccoperta - 23,90 Euro

7 aprile 2011

Novità in libreria: 'Due volte ti amo, anzi tre' di Anna Paola Lacatena

A leggere di certe notizie viene da chiedersi se siamo davvero nel Paese che ha dato al mondo, quasi due secoli e mezzo fa, un faro dei diritti umani come 'Dei delitti e delle pene' e ha cancellato per primo la pena capitale dalla lista delle sanzioni.
Pochi giorni fa il Senato italiano approvava un disegno di legge che mantiene una serie di forti limitazioni per le condizioni detentive delle madri in carcere, costringendo di fatto dei figli incolpevoli a subire situazioni quantomeno poco educative.
La ONLUS 'Terre des Hommes' ha da sempre considerato il tema della tutela dell'infanzia maltrattata uno dei suoi cavalli di battaglia e in questo contesto si inserisce l'iniziativa di Anna Paola Lacatena.
Sullo stesso solco di una pubblicazione analoga che tratta del tema della tossicodipendenza in carcere, l'iniziativa, legata al romanzo 'Due volte ti amo, anzi tre' per i tipi di Laterza, riguarda i bambini costretti a vivere nella realtà degli istituti di pena perchè figli di madri carcerate. E a pagare così, inevitabilmente, una parte della pena senza averne colpa.


Scheda del libro
“Due volte ti amo anzi tre” è un romanzo trans-generazionale ambientato nei nostri giorni con richiami al periodo della seconda guerra mondiale. E’ la storia di Ilaria, una ricercatrice universitaria di Analisi Matematica con l’hobby della scrittura che attraverso l’amicizia scopre la bellezza dell’amore e l’importanza del rendere questo sentimento tangibile aldilà delle paure cui spesso si accompagna.
Ilaria conosce il significato dell’amicizia ma la sua razionalità, più auto-imposta che reale, non le consente di andare aldilà delle sue rassicuranti certezze. Non si è mai innamorata veramente e non riesce a dire “ti amo”. Legata alla sua autonomia evita deliberatamente “il rischio” di poterla perdere.
Piera, un’anziana insegnante in pensione, è la sua vicina di casa.
Prima di morire le consegna una lettera in cui le chiede perdono per averle mentito sulla sua storia di vita, invitandola a manifestare i sentimenti. La scatola in latta che accompagna la missiva racchiude i segreti di un antico amore che inaspettatamente sembra ritornare, con fattezze differenti, nella vita di entrambe le donne.
Le storie di Ilaria e Piera si intrecciano sino a permettere alla prima di ritrovare l’amato della seconda.
Se la guerra ha allontanato Piera e Antonio, il perdono e la necessità di andare oltre regole e convenzioni scritte permetteranno ai protagonisti il ritorno, la riscoperta della sincerità e del proprio autentico Sé.
Compresa la voglia di dire “ti amo”.
Lo stile scelto è volutamente semplice e scorrevole, venato di ironia in cui i sentimenti si mescolano alla matematica il più delle volte applicata ai comportamenti umani. Come a dire che il cuore non esclude la testa e viceversa.
Alla trama principale si uniscono in alcuni capitoli i racconti brevi scritti dalla protagonista, richiamati dalla realtà del momento.

Due volte ti amo, anzi tre
di Anna Paola Lacatena
Giuseppe Laterza Editore
Data di pubblicazione: marzo 2011

3 marzo 2011

Anticipazioni: novità in arrivo per il Ghetto

Cari lettori del Ghetto,
importanti cambiamenti sono alle porte: tenete d'occhio il blog domani mattina!

3 gennaio 2011

Novità in libreria: Vango. Tra cielo e terra di Timothée de Fombelle

I libri per ragazzi più che una categoria letteraria sono oramai una giungla di offerte e promesse, non sempre mantenute, in cui è difficile districarsi. Coloratissime a accattivanti copertine fanno a gara per attirare l'attenzione dei ragazzi ma anche degli adulti e diciamocelo, troppo spesso ultimamente la copertina è la parte migliore del libro. Quante volte già dopo le prime pagine ci siamo resi conto che quel bel librone così promettente non è altro che l'ennesimo libro fotocopia, la solita sfilata di elfi, folletti e maghetti alle prese con avventure così banali da far indignare persino un bimbo di tre anni.
E allora come si fa per non rimanere fregati? Domanda difficile, probabilmente destinata a rimanere senza risposta certa; per fortuna non ci troviamo di fronte a questo dilemma quando abbiamo a che fare con un autore come Timothée de Fombelle. Questo giovane autore francese ha già dimostrato di saper conquistare i suoi lettori con originalità e creatività grazie alla mini-saga di Tobia (Tobia I - Un millimetro e mezzo di coraggio e Tobia II- Gli occhi di Elisha). Tradotta in 20 lingue, la storia di questo bimbo alto solo un millimetro e mezzo ha venduto oltre 80.000 copie e ha fruttato a Timothée diversi premi letterari.
Ora l'autore ci riprova, discostandosi dalle atmosfere di Tobia e mirando ad un pubblico un po' più grande, con un storia che mescola mistero, thriller e avventura e che arriverà in libreria questo febbraio: Vango. Tra cielo e terra.
Finzione e realtà si uniscono per raccontarci le avventure di un ragazzo senza passato che, nella Parigi della prima metà del secolo scorso, si ritrova improvvisamente accusato di omicidio e costretto ad una fuga rocambolesca, che lo porterà ad avere a che fare con i personaggi più disparati, tra cui una ricca ereditiera scozzese, un monaco a capo di un convento segreto, e niente meno che il dittatore sovietico Iosif Stalin.
Il libro si rivolge ad un pubblico dai 12 anni in su, ma con queste premesse non dovrebbe mancare di conquistare anche i più grandi!


Scheda del libro
Parigi 1935. Ai piedi della cattedrale di Notre-Dame, quaranta uomini distesi a terra sono in attesa di essere ordinati sacerdoti. Tra questi c’è Vango, diciannove anni, un passato avvolto nel mistero e un futuro altrettanto incerto, perché – un attimo prima che la cerimonia abbia inizio – la polizia fa il suo ingresso al sagrato della chiesa per arrestarlo.
Ma quale crimine ha commesso? Vango non lo sa e scappa arrampicandosi su per la facciata e le torri della cattedrale. La polizia però non è la sola ad interessarsi al ragazzo, c’è anche una giovane donna che segue con trepidazione la fuga, così come un uomo dall’aspetto losco che apre fuoco contro di lui. Vango, arrivato in cima alla chiesa, riesce a scappare grazie allo Graf Zeppelin del comandante Eckener, venuto a Parigi per seguire la sua ordinazione. Scampato all’arresto, il ragazzo prova a mettersi in contatto con il suo mentore, padre Jean, e scopre di essere accusato proprio dell’assassinio del sacerdote.
Chi trama alle spalle di Vango? Chi è Vango in realtà? Cresciuto nelle isole Eolie, dove era misteriosamente approdato a tre anni insieme alla sua nutrice, Mademoiselle, che lo ha amato come un figlio, proteggendolo dal suo stesso passato, le sue solo certezze sono il nome, Vango Romano, e un fazzoletto con ricamate una V dorata e la frase Combien royaumes… nous ignorent…
Attorno a Vango ruotano personaggi storici come Hugo Eckener, il capitano del Graf Zeppelin, e altri di fantasia come Zefiro, il monaco a capo del convento segreto dell’isola di Alicudi, o la Talpa, una ragazzina ebrea di buona famiglia che condivide con Vango il gusto per l’indipendenza e le notti all’aperto sui tetti di Parigi. Poi c’è Ethel, scozzese ricca, giovane e profondamente innamorata di lui. Per finire ci sono i nemici, terribili, spietati, uno per tutti: Stalin! Proprio lui: il dittatore sovietico in persona.

Vango. Tra cielo e terra di Timothèe de Fombelle
Casa Editrice San Paolo
400 pag.
Pubblicazione: febbraio 2011

7 settembre 2010

Novità in libreria: Porcaccia, un vampiro! di Giusy de Nicolo

Stanchi delle pile di enormi blatte nere spruzzate di rosso e rosa che invadono gli scaffali delle vostre librerie di fiducia?
Ormai siete costretti ad entrare in libreria con le ghirlande d'aglio e armati di croci d'argento?
Il pericoloso e ripugnante fascino di Dracula è ormai solo un triste ricordo ricoperto di puntine swarovski?
Giusy de Nicolo viene in aiuto di chi proprio non ne può più, e fa il suo esordio con un breve romanzo fresco e intenso che decostruisce i cliché solidificatisi da quando il primo, terrificante tomo della Meyer ha fatto la sua comparsa in libreria.
Dimenticate la fanciulla indifesa assediata consenzientemente dal villain dai denti a punta, e siate pronti a fare la conoscenza di Andrea Magli, detto Cespuglio, studente fuorisede all'università di Bari, e del pericoloso Ludovico, misterioso vampiro bisex impastoiato con la mafia russa.
Con una penna moderna e irriverente, Giusy trasferisce le atmosfere gotiche (come non le avete mai viste!) nella tipica vita universitaria di uno squattrinato studente fuorisede.
Porcaccia, un vampiro! (un nome, un programma) esce per i tipi di Mamma Editori, e sarà in tutte le librerie dell'Italia centro-nord a partire da metà settembre, mentre da Roma in giù si potrà trovare nei punti vendita Feltrinelli. O, in alternativa, è già ordinabile su IBS e su Libreria Universitaria.



Scheda libro:
«Lo udii uscire dalla camera ed entrare in cucina.
Aprì il frigo.
Cazzo vuole dal mio frigo?, pensai.
Assassinarmi a colpi di broccoli?
Ammazzarmi a cotolettate?»

Pasta al burro a fine mese. Una città hard rock come Bari. La faida dello zerbino con la famiglia del secondo piano.
Andrea "Cespuglio" Magli è uno studente con la sindrome del criceto. Ludovico, dark e fascinoso, sembrerebbe l'ideale per toglierlo dalla gabbia, se non fosse un vampiro pericolosamente bisex e per giunta nel mirino del racket.

"Allora Andrea Magli" iniziò, "ho due possibilità, ti uccido o ti lascio andare. Tu che consigli?"
"Io... per favore... non..."
"Lo immaginavo" sorrise.»

Porcaccia, un vampiro! di Giusy de Nicolo
Mamma Editori, collana 'A cena col vampiro'
154 pag., brossura, 9,80 €


Booktrailer:

30 novembre 2009

Anobii - Il tarlo della lettura, finalmente in libreria

E' uscito finalmente, giorno 26 Novembre, aNobii - Il tarlo della lettura, il metalibro che raccoglie le cinque recensioni più votate ai cento libri più popolari, più altre cento 'bonus track' su libri meno conosciuti. Seicento recensioni, trecentotrentatrè recensori, duecento libri: questi i numeri, queste le premesse. A cura di Barbara Sgarzi, con prefazione di Luca Sofri e disegni di Chiara Rapaccini.
Il titolo del libro fa riferimento, naturalmente, all'Anobium Punctatum, il tarlo della carta, e un simpatico gioco di parole ci riporta a quel che è effettivamente il contenuto del libro: perché i tarli siamo noi. Noi che 'divoriamo' letteralmente i libri, noi che li amiamo visceralmente e ne consigliamo la lettura al mondo intero, e sempre noi che, dopo aver sentito i cori di Osanna!, li leggiamo e poi li demoliamo pezzo per pezzo cercando di impedire che altri poveri sventurati compiano il nostro stesso errore. Condannati senza appello, innalzati al pantheon delle Divinità Libresche o rigettati nel mare dell'anonimato, finalmente sono disponibili su supporto cartaceo recensioni veramente senza peli sulla lingua.
Le recensioni sono classificate in base alla loro forma e al loro contenuto: Senza pietà, perché a volte certi libri sono proprio indifendibili; Il diritto di non finire, perché Pennac è maestro e ci insegna che la lettura è una gioia, non un'imposizione; Dove l'ho letto, sicché non importa solo il 'cosa', ma anche il 'come'; Semplicemente mi è piaciuto, perché quando ti piace ti piace, insomma; ma anche Questo film l’ho già letto, Passaparola, Anche no, Divorati, Letto e riletto, Massimi sistemi.
Ciascuna recensione è seguita da una piccola playlist tratta dai libri preferiti nella libreria dell'autore (non mi scollerò mai più di dosso quel Via col vento in prima posizione), e, in alcuni casi, da un asterisco che imita un link ipertestuale, e rimanda alla recensione di uno di questi, tra i meno conosciuti.
Dulcis in fundo (letteralmente), il libro si chiude con quattro piccole sezioni che raccolgono delle 'perle' tratte dalle recensioni presenti: gli Ipse Dixit, Il dono della sintesi, Il sapore dei libri e Diamo i numeri. Da Siddharta a L'autunno del patriarca, passando per Calvino, la Rowling, Stephenie Meyer, Benni, Pennac, Faletti, Dan Brown, Orwell, insomma, per tutti quei libri che, sottovalutati o sopravvalutati, classici o supreme manifestazioni del trash, hanno sicuramente qualcosa in comune: sono chiacchierati.

Il libro ha già fatto parlare di sé su aNobii. C'è chi attende con trepidazione di averlo tra le mani, chi promette autografi agli amici godendosi le sue due paginette di gloria, chi si chiede quanto del ricavato andrà effettivamente ad Emergency, chi rosica un pochino, chi critica i criteri di scelta o chi, semplicemente, è contrario all'operazione. Io spero semplicemente che non resti nella cerchia dei lettori anobiiani (che lo compreranno, se non l'hanno già fatto, anche e soprattutto per poter leggere il proprio nome o quello dei conoscenti tra le pagine), ma che circoli anche tra chi è appassionato di lettura, perché tutti possano sapere che c'è chi parla sul serio senza peli sulla lingua e, perché no, perché possa fornire qualche spunto di lettura.

Una cosa è certa: l'ho posizionato nel posto d'onore della libreria, per poter dire a parenti e amici in visita che, almeno in qualche paginetta, per una volta sulla carta ci sono stata anch'io.
Cosa che, purtroppo, non potrò dire della presentazione, che si terrà il 3 dicembre alle ore 18:30 presso la Biblioteca Sormani (Sala del Grechetto) di Via Francesco Sforza 7 a Milano.



aNobii - Il tarlo della lettura
AAVV - Curato da Barbara Sgarzi
2009, 463 pagine, rilegato.
18,00 € - Rizzoli

 

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