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24 agosto 2016

Piegata. Diario di un'anoressia - Lara Tessaro

Cara Lara,
l’inferno è ciò che vivi; non c’è modo di fermare o di non sentire il dolore che da anni ti consuma e ti lacera. Un dolore difficile da spiegare, difficile da capire, impossibile da comprendere: come mi dici sempre: “non puoi neanche immaginare lontanamente come mi sento”, “nessuno può capirmi”, “nessuno può aiutarmi”. Questa malattia giorno dopo giorno Ti distrugge, Mi distrugge, Mi rende impotente, e allora vorrei darti la mia vita per non vederti scomparire silenziosa sotto i miei occhi. Vorrei regalarti il sorriso che non hai, per vederti felice; vorrei vederti correre spensierata “in un prato di margherite in fiore” (quante volte hai sentito questa frase! odi che io te la ripeta!); vorrei vederti crescere, con le gioie e malinconie quotidiane; vorrei vederti riposare solo di notte perché stanca della giornata, e non raggomitolata sul divano o sul letto in ogni istante, quasi fossero il tuo unico rifugio dal mondo. E così mi ritrovo ad odiare la tua stanza così troppo intrisa di vuoti, di nulla, di assenza, di pause, di silenzio. Le darei fuoco ogni volta che la vedo o vedo te entrarci. Mi chiedo sempre cosa mai ci sia in quelle quattro mura di così potente da accogliere e contenere le tue urla. Giuro, dall’esterno non si direbbe mai che dietro quella dannata porta è in corso una perenne battaglia tra la vita e la morte Questa straziante guerra non fa che muoverti a suo piacimento come fossi una marionetta. Odio dovermi confrontare in ogni momento con ciò che si muove in te, con ciò che vive in te. Odio quella parte forte e determinata che ti vuole leggera, così leggera, troppo leggera… talmente leggera che i miei occhi vorrebbero non vedere.
E adesso ti sfoglio. Istante dopo istante, hai messo nero su bianco la tua vita, le tue esperienze personali, i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri più nascosti per la necessità di capire te stessa, e oggi hai il coraggio di aprirti e leggere al mondo il tuo travagliato vissuto.
Uno scritto che è autentica e dura realtà fatto di grande sofferenza, di tristezza e angoscia, infinite. Ti sei PIEGATA molti anni fa e ancora oggi non posso farti alzare. Ma abbi fede, sto imparando come accovacciarmi accanto a te.
Con amore

Mamma

Recensione

L’autrice-protagonista di questo diario è una giovane donna al suo primo libro. Un libro non facile da scrivere, da leggere e da raccontare. In una serie di pagine, che vanno dal 2009 al 2013, Lara racconta il suo percorso terribile, dentro a una realtà chiamata anoressia. Immette il lettore, fin da subito, dentro a un mondo di malattia e dolore che si apre, come una voragine, costringendo a guardarci dentro e a vedere. Le stanze di ospedale, i colloqui, i protocolli medici, le regole, i momenti bui, le crisi violente, gli attimi di respiro, le giornate di sole, le chiacchiere con le amiche, le passeggiate in riva al mare. Tutto viene raccontato attraverso una scrittura lucida, precisa e puntuale. Nessuna sbavatura, una sintassi rigorosa, frasi brevi, talvolta ellittiche di verbo che tengono il ritmo stretto, sincopato e talvolta furioso dei pensieri difficili e dolorosi, che abitano una mente che sta cercando di battagliare, con tutte le sue forze.

Una testimonianza del male visto da dentro, da chi conosce e sa per avere vissuto, molto più di quanto mille corsi, conferenze o altri libri, sul tema, possano far comprendere. Intorno a Lara, ci sono i suoi familiari, con le loro sofferenze e le domande, e anche i passi, nei quali lei racconta di loro, aiutano il lettore a farsi un’idea, seppure alla lontana, della portata di una malattia che colpisce senza preavviso, che non dà tregua e che mette in serio pericolo la vita delle persone. Un racconto coraggioso e nitido, un mettersi a nudo che non risparmia nulla sul mondo dell’anoressia e della bulimia, sulla fatica del vivere, con questi pesi addosso. Le parole da strumento di narrazione del sé diventano strumento per un'analisi possibile di questa esperienza umana estrema.

Leggere questo libro per comprendere, dunque, per genitori, educatori, insegnanti, per chi, semplicemente, vuole cercare di capire. Leggerlo perché è scritto bene, con mano sicura, con una padronanza e una forza della lingua inattesa, per una autrice al primo libro. Leggerlo per tenere viva l’attenzione sulla problematica, sempre più diffusa, sempre più frequente e per mantenere accesa la speranza che tutte le persone colpite dall'anoressia possa continuare a scrivere, fare progetti, amare e vivere.

Giudizio:

+3stelle+ (e mezzo)

Dettagli del libro

  • Titolo: Piegata. Diario di un'anoressia
  • Autore: Lara Tessaro
  • Editore: Montedit
  • Data di Pubblicazione: 2016
  • Collana: I salici
  • ISBN-13: 978 -88- 6587-6824
  • Pagine: 113
  • Formato - Prezzo: Brossura - Euro 11,00

26 aprile 2011

La bambola di vetro - Teresa Di Gaetano

In un’intervista rilasciata a La Repubblica delle Donne, lo scrittore olandese Karel Van Loon ha affermato: “Il fatto è che non sappiamo niente della persona che amiamo, ma tendiamo a ricordare le storie passate come le migliori della nostra vita”.
Una buona chiave di lettura per questo romanzo fantasy.
Sembra di essere in un microcosmo delicato e sottile come una ragnatela. Dove i luoghi descritti sono ovattati in una irreale atmosfera.
Tutto ha inizio con un viaggio per cercare quel qualcosa che non si possiede. Un giovane ricerca avventure, ma diventa una pedina della scacchiera che farà muovere l’intrigato gioco della vita di un anziano scrittore.
I loro dialoghi nel presente sono una scusa per raccontare la storia del passato. E, di volta in volta, ramificazioni del passato di ciascun personaggio.
Un punto di non ritorno, verso cui tenere fisso lo sguardo per scoprire il dolore degli uomini di fronte ad eventi più grandi di loro…

Recensione

La riproducibilità dell'arte è una caratteristica della contemporaneità. Se prima l'atto creativo era l'espressione rituale di un popolo e quindi unico e irripetibile nello spazio e nel tempo, oggi l'arte è un gesto individuale che si costituisce attraverso la tecnologia, che mira a essere più un prodotto che non lo spirito dei fruitori, ma questo ne determina l'autorevolezza che non può più avere attraverso l'identità dell'artista. Questo vale anche per la scrittura. Questo vale anche per questo libro.

Reinhold Kid è un ventenne in cerca di avventure, non sa che queste avventure saranno fantasy e purtroppo anche il lettore avrà difficoltà a capirlo: una contessa da salvare, il potere speciale di rivivere sentimenti perduti nel tempo, per avvicinare le persone e recuperare gli errori commessi, una dura lotta tra bene e male, la storia in sé ha buone premesse. Peccato per la resa.

Il libro parte come la suddetta recensione, lentamente, e solo nella seconda parte inizia a sbrogliare la trama, per poi svolgerla in tutta fretta in un finale abbandonato a se stesso.

La mancanza di una struttura spazio/temporale efficiente non può essere addotta come elemento di stile. Va bene depistare il lettore per incuriosirlo, ma perderlo completamente in una giungla di personaggi, fatti e luoghi, che sbucano all'improvviso senza alcun collegamento, non è ammissibile.

Considerando il genere e il mercato di riferimento meglio puntare su strutture semplici, in cui il lettore sia più impegnato a leggere che non a sfogliare a ritroso.

Quest'opera sembra una bozza, un insieme di paratesti, un quaderno di appunti disordinati a cui dare forma. Un'ambientazione onirica non può essere il pretesto per non caratterizzare i personaggi, la liricità non può significare dialoghi fuori contesto che fanno riferimento solo al flusso di coscienza, la scioltezza del testo non coincide con l'assenza di spiegazioni tra una fase e l'altra della storia, irreale non è sinonimo di assurdo.

Ultima nota ed estremamente dolente l'edizione, piena di refusi, errori grammaticali e sviste incredibili.

Nell'era della massima riproducibilità dell'arte tutti scrivono. Anch'io questa recensione. Su un libro che non mi è piaciuto.

Giudizio:

+1stella+

Dettagli del libro

  • Titolo: La bambola di vetro
  • Autore: Teresa Di Gaetano
  • Editore: Montedit
  • Data di Pubblicazione: 2007
  • Collana: I salici
  • ISBN-13: 9788860372956
  • Pagine: 110
  • Formato - Prezzo: Brossura - 9,00 €
 

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