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7 novembre 2017

Come sposare un milionario - Curtis Sittenfeld

Il matrimonio è sopravvalutato. Almeno è così che la pensa il Signor Bennet, padre di cinque splendide figlie - tutte ostinatamente nubili - e marito di lungo corso di una donna ingombrante. Ma quando Chip Bingley, scapolo tra i più ambiti, fa ritorno a Cincinnati, niente e nessuno può contenere la frenesia che come una febbre si impossessa della Signora Bennet. L'eccitabile e invadente matriarca, infatti, è pronta a tutto pur di vedere sistemate almeno le maggiori tra le sue ragazze: la dolce Jane, maestra di yoga ormai vicina ai quaranta e tormentata dal desiderio di un figlio, e l'inquieta Lizzie, giornalista residente a New York e single part-time. Poco importa che problemi ben più pressanti minaccino la serenità della famiglia ... Sull'orlo della rovina economica, incalzate da mille imprevisti e complicazioni, riusciranno le sorelle Bennet a sopravvivere a quel ciclone chiamato amore?

Recensione

E' piuttosto frustrante spendere i migliori anni della vostra vita cercando di far capire alla gente che Jane Austen non è un'autrice di romanzetti d'amore per donne e poi veder arrivare un'autrice ritenuta "di spessore" che trasforma Orgoglio e Pregiudizio nel più banale dei chick-lit.

Come sposare un milionario appartiene a un'iniziativa,"The Austen Project", a cui hanno aderito scrittori contemporanei di primo piano come Alezander McCall Smith e Joanna Throllope e che ha lo scopo di riproporre i romanzi della Austen in chiave moderna.
in realtà non dovrei essere così stupita:ho odiato Prep e la sua lamentosa eroina abbastanza ferocemente e in quell'occasione non mi ero fatta un'idea particolarmente positiva della Sittenfeld come romanziera. Tuttavia Come sposare un milionario è un tentativo così maldestro di modernizzare Orgoglio e Pregiudizio che sono davvero stupita che qualcuno abbia avuto il coraggio di pubblicarlo.

Il lavoro di modernizzazione dell'autrice si riduce principalmente nel infilare nel libro tutto ciò che nel 2013 - anno in cui è ambientata questa nuova versione - è considerato attuale.
Jane e Elizabeth Bennet sono quindi immaginate sulla soglia della quarantina - scelta obbligata visto che nessuno considererebbe una diciannovenne una prossima zitella al giorno d'oggi - e, mentre Jane conferma la sua natura posata facendo l'insegnante di yoga, Elizabeth esibisce la sua indole "femminista" scrivendo per una rivista dall'emblematico titolo "Mascara", che appaia consigli di make-up con articoli su come ottenere un aumento di stipendio se siete donne. Femministe di tutto il mondo gioite!
Darcy, ora un brillante chirurgo, è sempre il vecchio brontolone e snob che conosciamo mentre Bingley mostra il suo essere fondamentalmente un superficialone facendo la star di un reality show - da cui deriva il titolo del romanzo, in italiano particolarmente orrido.

Come si può intuire, quindi, l'autrice si è adeguata al compito assegnato eseguendolo alla lettere - scelta non necessariamente negativa ma che sicuramente dimostra scarsa creatività e capacità d'analisi - tuttavia il suo lavoro di modernizzazione diventa ben presto maldestro, tanto da risultare falso, pesante ed eccessivo.
La Sittenfeld butta infatti dentro di tutto nel calderone della "modernità": dai trattamenti di inseminazione artificiale alle coppie transgender fino ai reality shows, e per di più lo fa evidentemente "tanto per fare", perché siamo nel 2013 e questo è ciò di cui parla la gente.
Ancora peggio, l'autrice affronta temi potenzialmente controversi proprio come una tipica "donna bianca eterosessuale che si complimenta con sé stessa per la propria apertura mentale", sputando affermazioni tanto ricche di buone intenzioni quanto false e superficiali.

E alla fin fine, questo è proprio ciò che è Come sposare un milionario: un romanzetto rosa superficiale che non ha nemmeno l'ombra dell'arguzia e la capacità di critica sociale che hanno reso celebre la penna di Jane Austen.
Chi ne esce peggio è la povera Elizabeth: nel tentativo di rendere i suoi commenti pungenti più moderni, la Sittenfeld la trasforma di fatto in un'altra Bridget Jones, sboccata, volgare e prona alle gaffes, ma senza la simpatia dell'eroina della Fielding.
Più che parlare di orgoglio e pregiudizio, questo romanzo è l'ennesimo Sex and the city dove ultra-trentenni in carriera cercano di trovare un uomo decente nel desolante panorama dell'immaturità maschile. Deprimente.

Giudizio:

+1stella+

Dettagli del libro

  • Titolo: Come sposare un milionario
  • Titolo originale: Eligible
  • Autore: Curtis Sittenfeld
  • Traduttore: Letizia Sacchini
  • Editore: Bookme
  • Data di Pubblicazione: 19 aprile 2016
  • Collana: collana
  • ISBN-13: 9788851140021
  • Pagine: 512
  • Formato - Prezzo: Brossura - Euro 16,90

22 gennaio 2015

Non ditelo allo sposo - Anna Bell

Penny ha sempre avuto le idee chiare sul proprio matrimonio: una cerimonia da favola, un vestito da sogno e una festa indimenticabile. Ha previsto ogni cosa, fino all’ultimo dettaglio, e da anni mette da parte i suoi risparmi per non farsi mancare nulla nel giorno più importante. Ma quando finalmente arriva la proposta di Mark, il suo sogno si sgretola di fronte alla realtà del suo estratto conto: i risparmi di una vita non ci sono più! Forse giocare a bingo on line non era soltanto un innocuo passatempo…
Dopo tutto quello che ha pianificato per la cerimonia, non le resta che una strada da percorrere: mantenere il segreto e organizzare, in tempi da record e senza il becco di un quattrino, un matrimonio da urlo…

Recensione

Da blogger a scrittrice: questo è il percorso compiuto da Anna Bell, blogger di successo in Inghilterra, che è passata dalla scrittura online sul sito Novelicious, nota community di aspiranti scrittori, alla pubblicazione di questo e-book, Non ditelo allo sposo, il quale ha ottenuto un tale successo di pubblico da essere premiato con la pubblicazione in forma cartacea, proprio a partire da questo mese.
Autrice di una seguita rubrica di consigli di scrittura, la Bell ha lasciato il suo lavoro di curatrice museale per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Nella foto sull’edizione della Tre60, che propone questo suo primo romanzo, appare carina e accattivante, come ci si aspetta da una moderna blogger.

La voglia di matrimonio fa da elemento propulsore della storia: protagonisti sono Penelope detta Penny, il futuro marito Mark, l’amica Lou e la nonna Violet, quest'ultima presenza cruciale per lo svolgersi degli eventi. Un wedding plan da stendere, un budget da rispettare, una lista da depennare, una concatenazione di eventi che portano a un finale non originalissimo ma in linea con la commedia romantico-sociale proposta dall'autrice britannica.

Parlo di commedia romantico-sociale perché, al di là del racconto fiction semiserio (escamotage del gioco televisivo come pretesto per la sorpresa allo sposo), è lodevole il tentativo di voler accennare al problema della dipendenza dai giochi online e il voler portare all’attenzione la nostra crescente incapacità di decidere senza aver prima consultato la rete e tutti i panorami che ci propone.
Emblema di una certa generazione di fashion victims, la protagonista conserva, tuttavia, una certa freschezza e autenticità, che si esprime in una scrittura semplice ma non priva di ritmo, capace di agganciare il lettore e tenerlo con sé fino alla fine.

Di fronte a questo romanzo, mi vengono in mente tante domande e, su tutte, una riflessione: in che modo si sviluppa una scrittura che parte dal web e arriva all’editoria cartacea? Quali i parametri di questo scrivere?
In altre parole, io continuo a definire questo libro "un romanzo scritto da una blogger". Non riesco a passare al termine scrittrice. Non perché, sia ben inteso, si tratta di un romanzo pubblicato in prima battuta sul web, ma perché ritengo la scrittura una compiuta espressione della personalità che offre al lettore una propria convinta visione del mondo e, attraverso un libro pubblicato, la affida allo sguardo del pubblico che poi dirà "sì" oppure "no".
La scrittura del libri sul web, e ci sono del fenomeni di eccellenza, intendiamoci, mi sembra sempre una strada troppo condizionata dal favore del pubblico e non posso non pensare che la scrittura non ne venga, in qualche modo, influenzata.

Resta inteso che, gestendo io stessa un piccolo blog casalingo, rendo merito alla blogger di successo e alla sua capacità di aver scritto un libro carino, non troppo impegnativo ma non banale, che consiglio come lettura rilassante e ottima per la pausa pranzo, soprattutto agli amanti della moda, del web e dei matrimoni.

Giudizio:

+4stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Non ditelo allo sposo
  • Titolo originale: Don’t Tell the Groom
  • Autore: Anna Bell
  • Traduttore: Ilaria Katerinov
  • Editore: Tre60
  • Data di Pubblicazione: 22 gennaio 2015
  • ISBN-13: 9788867022410
  • Pagine: 380
  • Formato - Prezzo: Brossura - 9,90 Euro

24 novembre 2014

Tutti i difetti che amo di te - Anna Premoli

Dopo centinaia di migliaia di copie vendute con i suoi primi romanzi, torna Anna Premoli, il caso editoriale degli ultimi anni, con un romanzo divertente, romantico e ricco di colpi di scena. Mettere i bastoni tra le ruote alla propria famiglia è una vera arte per Ethan Phelps, perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore, senza lasciare alcun testamento, il ragazzo eredita le quote della sua multinazionale. Ma è evidente a tutti che Ethan non ha il pallino per gli affari.
Passa le serate tra bar e locali offrendo da bere a chiunque e pagando conti salatissimi, riarreda il suo lussuoso loft senza badare a spese e spreca il tempo in compagnia di individui inutili. Quando però, un bel giorno, fa irruzione completamente ubriaco in una riunione di azionisti, i familiari si convincono che è il momento di prendere drastici provvedimenti, primo fra tutti, nominare un amministratore che tuteli il suo patrimonio. Dopo diversi tentativi falliti viene nominata un’affascinante avvocato specializzato in brevetti aziendali, Sara Di Giovanni. Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e di non lasciarsi imbambolare dai modi di Ethan. Tra loro è da subito scontro aperto: lui non vuole ridimensionare il suo stile di vita e lei non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa da un presuntuoso rampollo. E così, poco alla volta, la tensione arriva alle stelle. Anche se il loro rapporto, a suon di dispetti, è destinato a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante…

Recensione

Dopo il grande successo avuto con Ti prego, lasciati odiare, Anna Premoli non si è più fermata e oggi è, a tuttotondo, la regina del rosa italiano con all’attivo ben quattro successi editoriali. Tutti i difetti che amo di te è uscito a ottobre e come le altre pubblicazioni ha uno stile inconfondibile, un talento innato oserei dire. L’autrice ama tenere il lettore sulle spine, i protagonisti si punzecchiano per tutto il corso della vicenda regalandoci un’emozione dopo l’altra.
La nota stonata è che alcuni elementi di questa storia mi hanno un po’ delusa, non tanto per la trama, che ho trovato davvero ingegnosa e divertente, ma per le caratteristiche riservate al personaggio maschile, Ethan Phelps, il quale ci viene presentato come un narcisista, egocentrico e viziato rampollo dell’alta società - e fin qui tutto nella norma - ma la lunga chioma appositamente decolorata per le occasioni mondane e la dose di codardia della quale viene investito mi hanno un po’ destabilizzata.
Forse l’autrice voleva dare una rinfrescatina al classico prototipo del bellone virile, presente nel 90% delle pubblicazioni femminili di genere? Non saprei dirlo, ma so per certo che inserire una scena con un grosso ragno peloso e far saltare l’uomo presente, il nostro protagonista maschile per l’appunto, sul divano, per la paura, non mi ispira fiducia; ho temuto, e per un bel po’ di pagine, che uscisse fuori una vagina dai pantaloni del nostro Ethan.
Apprezzo il fatto che per una volta ci venga presentato un personaggio maschile diverso dal solito, un uomo con le sue fragilità, i suoi dilemmi interiori, il suo esteriorizzare le emozioni, caratteristica che sappiamo essere principalmente femminile, ma poteva essere fatto in maniera meno “dolorosa” e meno avvilente per la mentalità da cenerentola delle donne che leggono un certo genere di libro, perché onestamente compriamo e leggiamo un certo tipo di storie aspettandoci certe caratteristiche ben definite e quando queste non si trovano la delusione è inevitabile.
Mi chiedo se questo azzardo porterà Anna Premoli verso un’ulteriore crescita personale e le farà venire voglia di cimentarsi in qualcosa di maggiormente introspettivo o sarà il campanello d'allarme per fare un piccolo passo indietro. Non sta a me deciderlo, piuttosto alle critiche.
Personalmente apprezzo molto l’autrice e mi cimenterò nella lettura delle successive opere proprio perché amo questo suo modo di raccontare un tipo di realtà, uomini platinati a parte.
Sara Di Giovanni, invece, è la nostra avvocatessa del cuore e rappresenta tutte noi, battagliere e un po’ fifone quando si tratta di aprire il cuore, tanto intelligenti, sagaci e determinate, quanto impaurite dall’eventualità del grande amore. Anche Sara si presenta come un personaggio femminile diverso dal solito, preponderante e ben delineato il suo carattere, mostra una donna diversa da quelle a cui siamo abituate. Una serie di sorprese insomma, anche se qualcuna non mi ha convinto del tutto ma, si sa, non tutte le ciambelle escono col buco.

Giudizio:

+3stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Tutti i difetti che amo di te
  • Autore: Anna Premoli
  • Editore: Newton&Compton
  • Data di Pubblicazione: 2014
  • Collana: Anagramma
  • ISBN-13: 978-88-541-6891-6
  • Pagine: 288
  • Formato - Prezzo: Brossura - 9,90 Euro

23 settembre 2014

Trent'anni e li dimostro - Amabile Giusti

Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare alla fine del mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa... Del resto è stato così anche per l'autrice di questo romanzo, che scrive da sempre e non si è arresa alle difficoltà del mondo editoriale, decidendo di auto-pubblicare il suo libro in rete... il successo è stato talmente grande che presto un'agente ha notato il libro, e ha dato vita a un'asta tra gli editori! Per questa nuova edizione cartacea del romanzo Amabile ha lavorato ancora, insieme alla sua editor, per regalare alle lettrici una storia strepitosa, scritta magnificamente e piena dello humour e dei sapori delle ragazze italiane. La storia di una donna vera, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, e capace di trovare il proprio posto nel mondo. Perché nella lingua della felicità l'aggettivo imperfetta vuol dire, semplicemente, unica.

Recensione

264 pagine di serenità. Un esordio in grande con un genere semplice ma molto amato dalle lettrici romantiche di tutto il mondo. Amabile Giusti è riuscita, come prima di lei Anna Premoli, a rilanciare il genere rosa made in Italy, equiparandolo alle più note scrittrici americane campionesse di vendite.
Una scrittrice che si cimenta con la stesura di un testo di genere chick-lit per la prima volta, riuscendo, dopo essersi auto-pubblicata, a farsi notare dall’agente letterario Laura Ceccacci e pubblicare da uno degli editori più noti del panorama italiano.

Il libro narra le vicende di una ragazza prossima ai trent’anni terribilmente innamorata del suo coinquilino sexy e superficiale, nulla di nuovo quindi; ciò che rende speciale questo libro è la capacità di rispecchiare un genere che ha dei precisi canoni stilistici e renderlo assolutamente coinvolgente.
Carlotta rappresenta tutte quelle ragazze insicure e arrendevoli nei confronti delle piccole lotte quotidiane che hanno come protagoniste la bellezza, la sensualità, la voglia di essere amate da qualcuno che può sembrarci irraggiungibile, solo perché si pensa di non esserne all’altezza.
Una protagonista schietta, buffa, terribilmente divertente e completamente persa in una miriade di voli mentali che altro non sono che insicurezze e castelli in aria. Lentiggini e capelli indomabili sono la punta di un corpo minuto ed esile che Carlotta detesta e considera bruttino. A fare da cornice troviamo invece una madre e una sorella decisamente fuori dagli schemi, entrambe bellissime e senza molti scrupoli se si tratta di raggiungere i propri obiettivi personali.

Il lettore si ritroverà immerso in una realtà caotica, si perderà nei bugigattoli dove la nostra Carlotta, si reca per acquistare delle cianfrusaglie costosissime commissionatele da un regista egocentrico e viscido per il quale la nostra protagonista deve a malincuore a lavorare. Ci saranno diversi giri di giostra con uomini incapaci di farle battere il cuore come il suo prezioso e irraggiungibile Luca, ma avremo anche la soddisfazione di veder crescere pian piano e in maniera non semplice, un sentimento che ci lascerà con il sorriso e le farfalle nello stomaco.

Situazioni romantiche e piccanti vi spingeranno a divorare questo libro in una giornata soltanto, facendovi fantasticare e sorridere allo stesso tempo. Una sorpresa, questo è stato per me, una sorpresa davvero piacevole.
Amabile Giusti usa con cognizione di cause la nostra bella lingua; nonostante la semplicità che il genere richiede e l’uso della prima persona non lascino molto margine d’interpretazione del testo, lei ha saputo rendere in maniera diretta e realista i dialoghi che si susseguono senza sosta. Il modo di descrivere le sensazioni interiori della protagonista lascia intuire un sapiente uso della scrittura e mi fa sperare che l’autrice voglia cimentarsi anche nella stesura di un testo di maggiore spessore letterario. Non mi resta che augurarmi di poter leggere presto una nuova avventura in rosa o in altri colori, perché no, della nostra Amabile Giusti.

Giudizio:

+4stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Trent'anni e li dimostro
  • Autore: Amabile Giusti
  • Editore: Mondadori
  • Data di Pubblicazione: settembre 2014
  • Collana: Omnibus
  • ISBN-13: 9788804643678
  • Pagine: 261
  • Formato - Prezzo: Rilegato - 11,90 Euro
 

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