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26 gennaio 2018

Novità librarie di inizio anno: alcune uscite da tenere d'occhio

Cari lettori, è giunto il momento di vedere insieme quali novità editoriali ci porta il nuovo anno. In questo articolo vedremo insieme le nuove uscite più significative previste per gennaio e gennaio.
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Un bestseller assicurato per Mondanori che pubblica il nuovo lavoro del re dei legal thriller, oltre che un nuovo romanzo italiano molto atteso:


La grande truffa di John Grisham - Mondadori
In uscita il 16 gennaio

Gli studenti Mark, Todd e Zola si sono iscritti alla scuola di legge di Washington con le migliori intenzioni e il sogno di cambiare il mondo una volta ottenuta la sospirata laurea. Dopo essersi coperti di debiti per poter pagare le rette salatissime di una mediocre scuola privata, i tre amici si rendono conto di essere oggetto di una grande truffa. Il loro istituto, infatti, insieme a molti altri, è nelle mani di un potente e losco investitore newyorchese, che è anche socio di una banca specializzata nella concessione di prestiti agli studenti.
Dopo anni di sacrifici e false promesse di un lavoro sicuro, Mark, Todd e Zola capiscono che con ogni probabilità non riusciranno mai a passare l’esame di avvocato. Ma forse c’è una via d’uscita: l’obiettivo è farla franca con i grossi debiti accumulati e vendicarsi del torto subito. E per fare tutto ciò i tre devono lasciare subito gli studi, fingere di avere i titoli per praticare la professione di avvocato, eleggendo il Rooster Bar, dove si incontrano abitualmente, a loro quartier generale. È un’idea completamente folle, o no?.


Tutti i nomi del mondo di Eraldo Affinati - Mondadori
In uscita il 30 gennaio

Fare l'appello delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, capire in quale senso sono state importanti e perché hanno lasciato un marchio indelebile: l'insegnante protagonista di questo romanzo compie un gesto consapevolmente rischioso che tuttavia lui sente necessario, quasi ineludibile. Ad accompagnarlo nell'impresa, con l'ingenua volontà di proteggerlo, per fortuna c'è Ottavio, suo ex alunno ripetente che si esprime soltanto in romanesco. Rispondono ventisei nomi, quante sono le lettere dell'alfabeto: individui provenienti da ogni parte del mondo, giovani profughi, antichi amici dispersi, nonni paterni e materni, adolescenti pieni di speranza, a volte sventurati. Alcuni, sopravvissuti a guerre e carestie, vivono fra noi; altri, che lasciano intravedere, insieme a un passato lancinante, vicende legate alla storia della Resistenza italiana, parlano da un oltre. Gli interlocutori, convocati al Colle Oppio di Roma, registrano la loro presenza in una scuola di lingua per immigrati, chiamata Penny Wirton, dove frattanto continua a scorrere tumultuoso il fiume d'umanità dolente che tutti ben riconosciamo. Ognuno racconta l'avventura in cui è impegnato. Ne scaturisce un'originale riflessione corale sull'epoca che stiamo attraversando, scrutinata nel filtro di un'esperienza intima e personale. La vocazione pedagogica di Eraldo Affinati la ritroviamo qui, in questo straordinario libro che parla dell’umanità in modo originale. "Tutti i nomi del mondo" vede protagonista un insegnante che cerca di rispondere a domande filosofiche, e in un certo senso totali, della vita. A cosa serve incontrare altri esseri umani? Che cosa ci porta questa conoscenza e dove ci conduce? Ad aiutarlo a rispondere a questi quesiti c’è Ottavio, un ragazzo ripetente che sa parlare solo in dialetto romano e che però ha già acquisito una sua filosofia di vita che per molti potrebbe essere discutibile. Il suo insegnante proverà così a fargli cambiare idea, ribaltando i pensieri finora acquisiti dalla società e da un sistema scolastico troppo standardizzato. Lo farà con un viaggio nella storia e nel mondo, ripescando ventisei nomi che hanno in qualche modo cambiato la sua esistenza: nonni, uomini che hanno combattuto la Resistenza, giovani allievi che devono ancora formare il loro pensiero, antichi amici che nel tempo si sono persi all’orizzonte, ma che qualcosa di profondo hanno lasciato fino ai profughi che cercano una casa e soprattutto un rifugio sicuro da tutto. Questi ventisei nomi sembrano parlare dall’aldilà, invocati da Eraldo Affinati per trattare temi universali come la libertà, la responsabilità, l’educazione, la giustizia, i valori etici, religiosi e politici. Dall’altra parte però c’è Ottavio che consegna al suo insegnante, a sua volta, una verità assoluta e che farà riflettere, in "Tutti i nomi del mondo", il lettore e il suo stesso mentore.


Feltrinelli si butta invece sulle graphic novel, pubblicandone due piuttosto itneressanti, insieme a un nuovo romanzo italiano sul cui soggetto, le assaggiatrici di Hitler, si è molto discusso:


Un amore esemplare di Daniel Pennac, Florence Cestac - Feltrinelli, Feltrinelli Comics - 76 pagine, 15.00 Euro
In uscita il 25 gennaio

Quando era ancora un bambino, Daniel Pennac passava le vacanze a La Colle-sur-Loup, in Costa Azzurra. Sole, piante di fichi e un gran pergolato sotto il quale si gioca alla pétanque. Qui, con suo fratello Bernard, incontra per la prima volta Jean e Germaine: lui, alto e calvo, tipo airone; lei, magra, rosea e felice. Sempre di buon umore, due che intrigano per la loro gioia di vivere. Niente bambini, niente lavoro, Jean e Germaine vivono il loro amore senza intermediari, un amore sedentario, un amore esemplare. Come spiega nell'introduzione, Pennac si è chiesto a lungo come raccontare questa storia d'amore per la vita e per i libri, così meravigliosa da sembrare inventata. Dubitava che un romanzo o un film potessero restituire Jean e Germaine come erano veramente. E poi ha pensato a Florence Cestac e alla sua impareggiabile capacità di raffigurare le persone come sono nella vita. E si sono dati appuntamento in un caffè parigino...


La fine della ragione di Roberto Recchioni - Feltrinelli, Feltrinelli Comics - 112 pagine, 16.00 Euro
In uscita a febbraio

È un mondo in cui hanno vinto loro.
In cui le frontiere sono chiuse, perché gli immigrati vanno aiutati a casa loro. In cui nei cieli non volano più aerei, perché le scie chimiche ci avvelenano e perché, comunque, dove dovremmo andare? Una “brava persona” è quella che rimane a casa sua a fare la sua parte. Un mondo dove gli insegnanti sono nemici del popolo, perché tramandano le nozioni sbagliate. Un mondo dove i panni si lavano con i sassi e dove gli organi di informazione non esistono più, perché mentono. Un nuovo medioevo culturale e sociale. L’oscurantismo. In questo scenario, "La fine della ragione" racconta la storia di una madre con un figlio malato, trattata come un’eretica, perché alla ricerca dei perduti “bacini” (cioè, i vaccini).


Le assaggiatrici di Rosella Postorino - Feltrinelli, I narratori - 285 pagine, 17.00 Euro
In uscita il 16 gennaio 2018

Con una rara capacità di dare conto dell’ambiguità dell’animo umano, Rosella Postorino, ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Proprio come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto antieroico di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi. La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: “mangiate” dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la “berlinese”: è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.


Due autori stranieri sui quali si nutrono molte aspettative invece per Einaudi:


Hotel Silence di Audur Ava Ólafsdóttir - Einaudi, Supercoralli- 188 pagine, 18.50 Euro
In uscita il 31 gennaio

Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti all'improvviso e Jónas non sa più chi è. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di gioventù, pieni di appunti su formazioni nuvolose, corpi celesti e corpi di ragazze, lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi e tutte le variabili, da uomo pratico qual è. Non vuole però che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all'estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. Jónas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l'incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell'albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno...


Parlarne fra amici di Sally Rooney - Einaudi, Supercoralli - 250 pagine, 20.00 Euro
In uscita a febbraio 2018

Un ragazzo incontra una ragazza, questo è il classico inizio di ogni storia d’amore Oggi però le cose sono diventate piú complicate E cosí due studentesse universitarie, amiche o forse amanti, s’imbattono in una giovane coppia di trentenni di successo E inizia un ménage a quattro fatto di dialoghi raffinati e taglienti, corpi che s’intrecciano e piccole perfidie | Frances è una ragazza acuta e razionale, analizza ogni istante della sua esistenza e decide qual è la posizione piú adatta da assumere per sembrare a proprio agio Anche se forse non si è mai interrogata su cosa significhi essere davvero a proprio agio con se stessa Frequenta l’università a Dublino, e scrive poesie che la sua amica Bobbi mette in scena durante serate frequentate da un’umanità molto attenta a occupare il posto giusto.


Rizzoli porta in libreria un nuovo e molto pubblicizzato thriller, insieme ad un nuovo Young Adult che ha riscosso molto successo all'estero:


L’uomo di gesso di C.J. Tudor - Rizzoli, narrativa straniera - 352 pagine, 20.00 Euro
In uscita il 30 gennaio

Trent’anni fa, Il cadaveredella ragazza del valzer. Senza testa.
Sono trascorsi trent’anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell’estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l’artefice di un simile delitto, in questi trent’anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L’uomo di gesso è tornato.Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d’un tratto necessariamente chiaro. .


Paesaggio con mano invisibile di M. T. Anderson - Rizzoli, Narrativa Ragazzi - 160 pagine, 16.00 Euro
In uscita il 13 febbraio

Quanto il primo vuvv atterrò, fu una sorpresa per l'aspirante artissta Adam e il resto del pianete Terra - ma non necessariamente una sorpresa spiacevole. Si può davvero chiamare invasione quando i vuvv offrirono avanzata tecnologia gratis e la cura per qualsiasi malattia immaginabile?
Si dimostrò poi che sì, era un0invasione.
Dopo che i genitori si ritrovarono disoccupati perché rimpiazzati dalla nuova tecnologia e la famiglia rimase senza soldi per cibo, acqua potabil e la miracvolosa medicina, Adam e la sua ragazza Chloe scoprono di dover divetnare creativi.


Un esodio folgorante è invece la nuova uscita Longanesi,di fine gennaio:


Mezzanotte alla Libreria delle Grandi Idee di Matthew Sullivan - Longanesi, La Gaja scienza- 360 pagine, 17.60
In uscita il 25 gennaio

Lydia è una ragazza schiva e introversa. Ama nascondersi fra i suoi adorati libri e fra gli scaffali della Libreria delle Grandi Idee presso cui lavora, nel cuore di Denver, Colorado. Una libreria che, in particolare nelle ore di apertura serali, si popola di bizzarri bibliomani che fra i volumi passano lunghe ore. Una sera, poco dopo la chiusura, a Lydia tocca una sconcertante, terribile sorpresa. Uno degli abituali frequentatori, il giovane Joey, si è impiccato fra gli scaffali del piano superiore. Prestandogli i primi soccorsi, Lydia fa una scoperta che cambierà la sua esistenza: dalla tasca dei jeans di Joey spunta una foto. Una foto che ritrae lei da bambina. Perché Joey si è suicidato proprio in libreria? Per quale motivo teneva in tasca quella foto? E perché Lydia ha l’impressione che sia solo il primo di una serie di messaggi che Joey le ha lasciato prima di morire, affidandoli ai libri? Nel tentativo di scoprire la verità, Lydia rievoca immagini di una terribile notte della sua infanzia, dettagli sepolti da tempo nella memoria. E insieme ai ricordi riemergono presenze che pensava di aver lasciato ormai nel passato, come quella di suo padre. Mezzanotte alla Libreria delle Grandi Idee è un thriller ambientato nel mondo degli amanti dei libri, fra personaggi che alla passione per la lettura e per il sapere hanno votato la propria vita, fino alle conseguenze più estreme…

Una spy story da cui è già in lavorazione una serie tv per harper Collins Italia:


La casa delle spie di Daniel Silva - Harper Collins, HarperCollins Italia - 521 pagine, 18.90
In uscita il 4 gennaio

La mente dell'Isis, l'inafferrabile Saladino, è ancora libero. Non solo, ha capito che Natalie è in realtà un agente infiltrato e lo ha tradito... ma come? Gabriel Allon sta cercando di risolvere questo rompicapo quando i terroristi, quattro mesi dopo aver portato a termine il più sanguinoso attacco su suolo americano dall'11 settembre, seminano morte anche nel cuore di Londra. È un attentato audace, pianificato con cura e nella massima segretezza, ma con un unico, sottile filo sciolto. Ed è proprio quel filo che conduce Gabriel Allon e il suo team nel sud della Francia, fino a Jean-Luc Martel e alla sua compagna, Olivia Watson. Stella della moda inglese, la bellissima Olivia finge di ignorare che la vera fonte dell'immensa ricchezza di Martel è la droga. E lui, da parte sua, chiude un occhio sul fatto che il vero obiettivo dell'uomo con cui è in affari è la distruzione dell'Occidente. Eppure proprio loro potrebbero rivelarsi la chiave per arrivare finalmente all'inafferrabile Saladino e vincere la guerra globale contro il terrore. Con il suo stile inconfondibile e raffinato, Daniel Silva conduce il lettore in una folle corsa contro il tempo che si snoda dagli eleganti locali di Saint-Tropez alle suggestive spiagge di Casablanca, fino a una casa nel cuore del Marocco dove Gabriel Allon spera di catturare il terrorista più pericoloso del mondo.

Una nuova scommessa anche per l'editore e/o:


Le Case del malcontento di Sacha Naspini - e/o, Dal Mondo - 464 pagine, 18.50
In uscita il 28 febbraio

C’è un borgo millenario scavato nella roccia dell’entroterra maremmano, il suo nome è “Le Case”. Un paese morente. Una trappola di provincia. Un microcosmo di personaggi che si trascinano in un gorgo di giorni sempre uguali: buongiorno, buonasera, e sorrisi che già assomigliano alla grinta di un teschio. Fino al giorno in cui la piccola comunità viene sconvolta dall’arrivo di Samuele Radi, nato e cresciuto nel cuore del borgo vecchio e poi fuggito nel mondo. Il suo ritorno a casa è l’innesco che dà vita a questo romanzo corale: la storia di un paese dove ognuno è dato in pasto al suo destino, con i suoi sprechi, le aspettative bruciate, le passioni, i giochi d’amore e di morte. Perché a Le Case l’universo umano non fa sconti e si mostra con oscenità. Ogni personaggio lascia dietro di sé una scia di fatti e intenzioni, originando trame che si incrociano, si accavallano, si scontrano dopo tragitti capaci di coprire intere esistenze. A Le Case si covano segreti inimmaginabili, ci si vende, si ammazza, si disprezza, si perdono fortune, si tramano vendette, ci si raccomanda a Dio, si vendono figli, si vive di superstizioni, si torna per salvarsi, si tradisce, si ruba, ci si rifugia, si cerca una nuova vita, si gioisce per le disgrazie altrui. Talvolta, inaspettatamente, si ama.

Chiudiamo infine con Fazi che prosegue la saga gialla di Yeruldelgger, insieme alla ripubblicazione di un classico che ritorna in libreria dopo 15 anni:


Quello che rimane di Paula Fox - Fazi, Le strade - 220 pagine, 16.50
In uscita l' febbraio

Dopo 15 anni torna finalmente in libreria un clamoroso caso editoriale, considerato uno dei capolavori assoluti della narrativa americana degli ultimi decenni. Scrittori come Jonathan Franzen, David Foster Wallace e Jonathan Lethem hanno riconosciuto esplicitamente in Paula Fox una delle grandi voci del Novecento americano.

Yeruldelgger. La morte nomade di Ian Manook - Fazi, Darkside - 420 pagine, 16.00
In uscita il 15 febbraio

Dopo Morte nella steppa e Tempi selvaggi, ecco il terzo capitolo della trilogia che sta conquistando i lettori di tutto il mondo: il commissario Yeruldelgger ritrova la Mongolia e le sue terre estreme in un grande thriller di un'assoluta originalità.

25 novembre 2017

La figlia modello - Karin Slaughter

Sono passati ventotto anni da quando una brutale aggressione ha sconvolto l'adolescenza di Charlotte e Samantha Quinn. Quel giorno la loro madre è stata uccisa, il padre, un noto avvocato difensore, non si è mai ripreso del tutto dalla tragedia e a poco a poco la famiglia si è disintegrata. Charlie ha cercato di andare avanti con la propria vita, ha seguito le orme del padre e da brava figlia modello lavora con lui nel suo studio legale, ma i segreti legati a quella terribile notte nel bosco continuano a tormentarla. Poi un gesto di inspiegabile violenza sconvolge la monotonia di Pikeville, la tranquilla cittadina di provincia in cui vive: una ragazza ha aperto il fuoco nel corridoio della scuola, uccidendo il preside e ferendo una compagna. Per Charlie è come precipitare in un incubo. E non solo perché il primo testimone ad arrivare sulla scena del crimine è lei. Ciò che è accaduto l'ha colpita profondamente, spingendola a convincere il padre a occuparsi del caso. Ma l'ha anche riportata indietro nel tempo, a quel passato cui si illudeva di essere sfuggita. Perché ciò che ha nascosto per quasi trent'anni si rifiuta di rimanere sepolto...

Recensione

La storia che viene raccontata in La figlia modello è incentrata sul dramma della famiglia Quinn.
Al momento della tragedia questa era costituita dal capofamiglia, Rusty, avvocato convinto che tutti coloro che si sono macchiati di un crimine debbano avere nella vita una seconda opportunità e per questo motivo pronto ad assumere la difesa di tanti delinquenti che i colleghi mai avrebbero voluto avere come clienti, creandosi così una cattiva fama nella piccola comunità di Pikeville in cui risiede; la moglie di Rusty, Gamma, un’astrofisica di grande capacità che aveva lasciato la professione per badare alla famiglia; Samantha, la quindicenne figlia maggiore, volitiva e protettiva nei confronti della sorella minore e Charlie di tredici anni.
Il giorno della tragedia, ovvero giovedì sedici marzo 1989, due criminali penetrarono nella casa dei Quinn per uccidere Rusty ma trovarono solo Gamma e le due figlie che avrebbero dovuto essere a scuola. Gamma rimane uccisa mentre Samantha sopravvive all'attacco.

La storia vera e propria inizia ventotto anni dopo questo omicidio, quando nella scuola di Pikeville una studentessa spara al preside e ad una alunna uccidendoli.
Sembra una delle tante stragi compiute nelle aule scolastiche americane da giovani disadattati fanatici delle armi da fuoco ma, per combinazione, a questa sparatoria è presente Charlie Quinn.
È l’occasione per ricordare l’omicidio di Gemma e l’autrice ripercorre più volte la dinamica della violenza subita dalle donne di casa Quinn, facendo gradualmente a conoscere al lettore particolari che inizialmente non erano stati evidenziati.

Il romanzo presenta molti aspetti discutibili.
In primis le vicende della storia appaiono talvolta piuttosto forzate e le spiegazioni non convincono troppo.
I due criminali che vanno ad uccidere Rusty, ad esempio, si preoccupano di mettere un passamontagna per non farsi riconoscere, ma non di evitare di recarsi sul luogo del delitto con il proprio furgone, cosa che li avrebbe fatti riconoscere anche senza la testimonianza delle vittime sopravvissute.
Il fatto mi fa venire in mente un episodio piuttosto ridicolo  accaduto in Italia non troppo tempo fa. Un rapinatore era entrato in una banca con il volto coperto da un passamontagna per non farsi riconoscere, ma la polizia l’aveva rintracciato subito perché, oltre ad avere piccoli precedenti penali, era affetto da una grave forma di strabismo ed era quindi facilmente identificabile, non avendo avuto l'accortezza di indossare anche un paio di occhiali scuri.

Altro inconveniente è che l’autrice tende a soffermarsi troppo a lungo e troppo spesso sullo stato d’animo delle sorelle Quinn appesantendo la narrazione.
La caratterizzazione dei personaggi, poi, a parte quella delle protagoniste, risulta piuttosto stereotipata.
I poliziotti sono visti come bruti senza alcuna sensibilità, il cattivo di turno del tutto amorale nonché straordinariamente sadico e gli uomini, anche quelli di cultura, parlano tutti in maniera eccessivamente grossolana il che, più che configurarsi come un linguaggio macho, secondo le presunte intenzioni dell’autrice, risulta più che altro irritante, come lo sono ad esempio queste frasi, pronunciate in presenza di due donne, da parte di un viceprocuratore distrettuale e non quindi da un ragazzino brufoloso che se la tira con gli amici: … mi ha dato un pugno così forte nelle palle che pensavo mi fossero risalite su per il culo.

Da precisare, peraltro, che le descrizioni di violenza sessuale, per quanto esplicite, non scadono mai nella pornografia.
A mio avviso la parte migliore del romanzo avviene quando la scena si sposta in tribunale e la storia vira verso il legal thriller. La cosa non stupirebbe, dato che le figlie di Rusty avevano entrambe abbracciato la professione legale, anche se, dopo tutto quello che avevano patito a motivo dell’attività del padre, la loro sembra una scelta dettata da puro masochismo.
Peccato che la parte che si svolge in tribunale occupi solo una parte molto contenuta del libro.

A leggere la critica, La figlia modello sarebbe il miglior romanzo della Slaughter, in quanto più che nei precedenti avrebbe provveduto a scandagliare la psiche dei protagonisti e inoltre, in questa nuova narrazione si troverebbe perfino dellohumor, assente negli altri romanzi.
Personalmente non discuto sulla prima affermazione ma, riguardo la seconda, l'umorismo, a volerlo chiamare tale, risulta alquanto dozzinale.
I pregi che riconosco all'autrice sono invece quelli di essere brava nelle descrizioni e di aver saputo scrivere un thriller avvincente e scorrevole, che avrebbe potuto essere ancor più accattivante senza forzature e grossolanità verbali.


Giudizio:

+3stelle+ e mezza

Dettagli del libro

  • Titolo:La figlia modello
  • Titolo originale: The Good Daughter
  • Autore:Karin Slaughter
  • Traduttore: Anna Ricci
  • Editore:HarperCollins
  • Data di Pubblicazione:novembre 2017
  • ISBN-13: 9788869052651
  • Pagine:573
  • Formato - Prezzo: Rilegato con copertina - Euro 18,90

30 marzo 2017

Novità librarie di aprile: alcune uscite da tenere d'occhio

Cari lettori, è arrivato il momento di scoprire insieme le novità principali che ci attendono ad aprile in libreria.
Come sempre, noi della Stamberga ne abbiamo selezionato solo alcune, cercando di coprire un po' tutti i generi. Vi ricordiamo che tutte le informazioni, soprattutto le date d'uscita, sono provvisorie e potrebbero variare in qualsiasi momento.



Iniziamo con HarperCollins, che porta in Italia uno dei casi editoriali più discussi negli Stati Uniti in questo periodo:


Dannate ragazze di Robin Wasserman - HarperCollins - 18.00 €
In uscita il 6 aprile

Novembre 1991.
La notte di Halloween Craig Ellison, star della squadra di basket della scuola superiore di Battle Creek, si avventura nel bosco da solo e scompare.
Tre giorni dopo lo ritrovano con una pallottola in testa e una pistola in mano, e quel gesto all’apparenza inspiegabile sconvolge profondamente i membri di quella tranquilla cittadina della Pennsylvania, già turbati da voci inquietanti sulla presenza di sette sataniche nella zona.
Hannah Dexter, diciassettenne brillante ma solitaria, incontra Lacey Champlain poco tempo dopo la tragedia. Capelli nerissimi e una passione per Kurt Cobain che sfiora l’ossessione, Lacey è una ragazza carismatica e dal fascino perverso che si insinua nella vita e nella mente dell’impressionabile Dex, plasmandone il carattere a propria immagine e somiglianza fino a risvegliare una parte ribelle e oscura di lei che le trascina in una spirale di violenza sempre più febbrile e pericolosa.
Sconvolgente storia d’amore e di violenza, e al tempo stesso lucido ritratto di un’amicizia totalizzante e malata sullo sfondo claustrofobico di una cittadina di provincia, Dannate ragazze è una fotografia spietata e indimenticabile dell’adolescenza femminile: brave ragazze e ragazze perdute, forti e deboli, amiche e nemiche. Anime in fiamme che si levano sempre più alte... e talvolta svaniscono in una vampata.


Segue Marsilio, che oltre a un nuovo giallo ripubblica un grande classico:


L'arte di morire di Anna Grue - Marsilio, Farfalle - 18.00 €
In uscita il 30 marzo

Rientrando in casa, la scultrice Kamille Schwerin – artista di successo e moglie di uno degli uomini più ricchi e influenti del paese – trova il suo atelier devastato: decine e decine di sculture, pronte per una mostra, sono state distrutte, sbriciolate a colpi di martello. E al centro delle macerie c’è il corpo senza vita di sua madre. Poco dopo, Kamille comincia a ricevere lettere di minaccia e a subire misteriosi incidenti, e la polizia si convince che il vero obiettivo dell’assassino era lei. L’ispettore Flemming Torp, da parte sua, ha molti dubbi sul comportamento della donna e della sua potente cerchia, e di fronte a un’assoluta mancanza di prove è costretto a interrompere le indagini. Un anno dopo, quando Dan Sommerdahl, meglio conosciuto nella tranquilla cittadina di Christianssund come il Detective Calvo, si fa coinvolgere in un reality show al quale parteciperà anche l’artista, Flemming Torp intravede una nuova possibilità di risolvere il mistero. Prima, però, deve riconciliarsi con il suo vecchio amico Dan, superando l’orgoglio e le incomprensioni dell’ultima indagine alla quale hanno collaborato. E il compito sembra essere più difficile del previsto. Intanto Dan si trova su un’idilliaca isoletta, circondato da donne affascinanti, sotto gli occhi delle telecamere e quelli ben più critici di suo figlio, assistente di produzione del programma Caccia all’assassino. Ma nell’ex ospedale psichiatrico sulla suggestiva Isola dei Sospiri, dove i partecipanti sono rinchiusi, gli avvenimenti prendono una piega inattesa, e ben presto la finzione arriva un po’ troppo vicino alla realtà.


Daisy Miller di Henry James - Marsilio, Letteratura universale - 18.00 €
In uscita il 30 marzo

Racconto tra i più letti di Henry James, Daisy Miller fu, quando uscì nel 1878, un immediato successo di scandalo, di volta in volta letto dai suoi detrattori e difensori come un oltraggio alle fanciulle americane o un’esaltazione della loro innocenza, come una rappresentazione diffamatoria dei connazionali all’estero o una parabola volta ad ammonirli sulle insidie del Grand Tour europeo. Nonostante la sua apparente leggerezza di commedia sentimentale, il racconto mostrava così la sua capacità di toccare alcuni nervi scoperti della cultura degli Stati Uniti a quel tempo, in bilico fra perdurante provincialismo da ex colonia e incipienti ambizioni di potenza globale. In più, con il suo comportamento e le conseguenze che ne derivano nel racconto, il personaggio di Daisy Miller metteva in questione la posizione sociale della donna, i modelli che ne definivano i ruoli, i rapporti di potere fra i generi in una società attraversata dai primi fermenti femministi. Il tutto in un miracoloso equilibrio fra la prosa scintillante e leggibile del primo James e la sottigliezza e l’ambivalenza che segneranno la sua fase più matura.


Riedizione di un famoso classico anche per Fazi, che porta in libreria anche il nuovo capitolo della saga dei Cazalet e l'ultimo vincitore del Booker Prize Paul Beatty :


Allontanarsi di Elizabeth Jane Howard - Fazi, Le strade - 20.00 €
In uscita il 20 aprile

È il 1945 e la guerra è finita. Il momento tanto atteso e sognato dai Cazalet per anni è finalmente arrivato. Eppure l’eccitazione di fronte alla notizia che le armi sono state deposte è ormai sopita, e l’Inghilterra è ancora paralizzata nella morsa della privazione. Mentre l’impero si disgrega, a Home Place i Cazalet si apprestano a trascorrere quello che ha tutto il sapore dell’ultimo Natale insieme: il sapore malinconico del tempo che passa. I bambini sono ormai cresciuti, le ragazze si sono fatte donne, gli adulti cominciano a invecchiare.
La lunga convivenza forzata è finita e la libertà obbliga a prendere delle decisioni: dovrebbe essere un momento felice, ma la guerra ha lasciato una ferita profonda, e ricominciare non è facile. Il futuro è incerto e una patina triste ammanta le giornate. Per ognuno è giunto il momento di prendere la propria strada, e inevitabilmente ciò porterà i membri della famiglia ad allontanarsi l’uno dall’altro.
In questo riassetto difficile, gli amori faticano più di tutti: le coppie che erano state divise dalla guerra stanno lottando per rimettere insieme i pezzi, mentre per quelle che la guerra aveva tenuto insieme forse è ora di ammettere il proprio fallimento. Ma nelle ultime pagine comincia a soffiare un vento nuovo: ce ne accorgeremo nel finale a sorpresa, che riaccenderà la speranza…


Basil di Wilkie Collins - Fazi, Le strade - 20.00 €
In uscita il 17 aprile

Giovane rampollo di una famiglia aristocratica, Basil si innamora perdutamente e a prima vista della figlia di un commerciante, incontrata per caso su un omnibus. Da quel momento la sua vita cessa di scorrere sui quieti binari di sempre per imboccare la strada ignota e accidentata che conduce alla tragedia. La decisione di sposarsi in segreto con la giovane Margaret, tanto vanitosa quanto priva di scrupoli, per non scatenare le ire del padre, saldamente ancorato ai propri pregiudizi sociali; la condiscendenza con cui accetta, su richiesta del suocero, di aspettare un anno prima di consumare il matrimonio: ogni passo, ogni singola scelta compiuta da Basil in buona fede si rivelerà un errore, e il cammino che avrebbe dovuto condurlo alla felicità gli spalancherà improvvisamente le porte di un baratro di abiezione e di ferocia. E il lettore verrà trascinato con lui fino in fondo, oltre l’apparenza della ordinaria, ma non per questo meno angosciosa, normalità. Uno spaccato della società inglese della seconda metà dell’Ottocento, divisa tra una classe nobiliare arroccata sui propri privilegi e una borghesia mercantile in piena ascesa, Basil, pubblicato nel 1852, è il secondo romanzo scritto da Wilkie Collins: quello che lo rivelò al grande pubblico. Il sesso, la violenza, l’adulterio, la follia e la morte sono trattati con un’audacia che all’epoca fece molto scalpore, scandalizzando la stampa benpensante e deliziando il pubblico.


Slumberland di Paul Beatty - Fazi, Le strade - 18.50 €
In uscita il 17 aprile

Berlino, 1989. Dj Darky è nero, viene da Los Angeles e ha un sogno: trovare Charles Stone, in arte Schwa, mitico musicista dell’avanguardia jazz, e fargli suonare il suo perfetto beat. Il Muro cadrà a breve e una nuova città lo aspetta, sterminata e pullulante di vita: va scovato il suo cuore pulsante, ne va colto il battito, va fatto proprio.
Un’arteria tra tutte gli balza agli occhi, indicando la meta: un locale in cui si fa musica, lo Slumberland bar, dove si fa assumere come jukebox sommelier. In quei pochi, fumosi metri quadrati di impiantito sporco e ritmo perfetto, si apre così una nuova stagione di ascolto: un’educazione acustica, politica e sessuale che via via annette territori inediti, nuovi gusti musicali, nuove memorie fonografiche. Nel frattempo, come un caldo giro di basso che s’insinua lungo le strade vivaci della città, dj Darky passa da un letto tedesco all’altro mentre affila le armi di un’ironia argomentativa che non ammette limiti: sulla negritudine in quegli anni in America e in Europa, sulle relazioni tra uomini neri e donne bianche, sulla musica jazz e techno, sulla condizione dei tedeschi dell’Est dopo l’unificazione e quella degli afroamericani dopo le battaglie per i diritti civili.
Paul Beatty, una delle voci più pungenti d’America, ci regala un irresistibile sound letterario, un graffiante ritratto delle contraddizioni di quegli anni, ma soprattutto un atto d’amore per la musica, a suo vedere l’unica cifra con cui è possibile misurare la realtà e la vita.


Tre interessanti nuove uscite anche per Einaudi:


L'amore che mi resta di Michela Marzano - Einaudi, Stile libero Big - 17.50 €
In uscita il 1 aprile

La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa, perché è tutto ciò che le resta della figlia. Una sofferenza che la letteratura non deve aver paura di affrontare. Per questo siamo disposti a seguire Daria nel suo buio, dove neanche il marito e l'altro figlio riescono ad aiutarla; davanti allo scandalo di una simile perdita, ricominciare a vivere sembra un sacrilegio. Daria si barrica dietro i ricordi: quando non riusciva ad avere bambini e ne voleva uno a ogni costo, quando finalmente ha adottato Giada e il mondo «si è aggiustato», quando credeva di essere una mamma perfetta e che l'amore curasse ogni ferita. Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano dà voce a una madre e al suo struggente de profundis. Scavando nella verità delle relazioni umane, parla di tutti noi. Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di amore, perché «senza amore si è morti, prima ancora di morire».


Pavone e rampicante di Antonia S. Byatt - Einaudi, Frontiere - 32.00 €
In uscita il 1 aprile

«Eravamo a Venezia in aprile, e io ero ebbra di luce acquamarina. È una luce impalpabile, che gioca con le superfici mobili e scure dei canali, che luccica sulla pietra e sul marmo fondendoli insieme con molteplici sfumature, sempre acquamarina. Sperimentavo una bizzarra sensazione. Ogni volta che chiudevo gli occhi, vedevo un verde molto inglese, molto piú giallo, un amalgama di luce scintillante sui prati rasati e di pastosa luce verde dei boschi inglesi, una luce che svanisce dentro tronchi nodosi, guizzando fra le ombre su strati di foglie estive. […] Ogni volta che pensavo a Fortuny nel chiarore acquamarino, mi ritrovavo a pensare anche a un inglese, William Morris. Usavo Morris, che conoscevo, per capire Fortuny. Usavo Fortuny per reimmaginare Morris». Nasce cosí questa biografia iconico-letteraria bifronte: nell'ineffabile bellezza della cornice veneziana, l'attenzione di Byatt è catturata dalle atmosfere eccentriche e ombrose di quella «caverna scintillante» che è Palazzo Pesaro Orfei, dimora e laboratorio di Mariano Fortuny. I tessuti unici e preziosi da lui disegnati – le sciarpe Knossos e il plissé Delphos in particolare, punto di riferimento sia per la storia della moda sia per la danza e il teatro europeo di primo Novecento –, il gioco di buio e scintillii delle vaste sale, i dipinti, le lastre fotografiche, lanciano nell'immaginazione della scrittrice un ponte ideale verso le creazioni di quell'altro eclettico artista-artigiano che fu William Morris. Per molti versi i due sembrano antitetici. Figlio borghese della campagna londinese e appassionato di mitologia nordica, Morris; nato da una famiglia aristocratica catalana e radicato in un immaginario ellenico e mediterraneo, Fortuny. Entrambi però, con le loro intuizioni, hanno rivoluzionato il rapporto tra arte e artigianato, portando il bello nella vita quotidiana. A. S. Byatt ne esplora i caratteri, gli ideali, le ambizioni, visita le loro case, osserva gli oggetti che producono e di cui si circondano, racconta l'amore che li uní a due donne fuori del comune, Henriette Negrin, compagna di vita e di lavoro di Fortuny, e Jane Burden, la bellissima e infelice modella che sposò William Morris e fu dipinta e amata da Dante Gabriel Rossetti. Ne nasce una fitta trama di parole e di immagini scelte da Byatt e arricchite da didascalie di suo pugno. Un museo arredato con occhi che sanno guardare, soffermarsi sul dettaglio, connettere.


Dentro l'inverno di Peter Geye - Einaudi, Stile libero Big - 18.50 €
In uscita il 4 aprile

Un padre e un figlio. Il bisogno di una sfida e il desiderio di fuga li spingono a partire per un viaggio in canoa sulle tracce dei voyageurs. Se la dovranno vedere con le foreste selvagge del Minnesota e la ferocia dell'inverno. Troveranno fiumi in piena, crepacci, neve e animali selvatici. E vecchi avversari da affrontare a viso aperto, cosí come le loro paure e le loro debolezze, se vorranno tornare a casa vivi.
Il vecchio Harry Eide scompare nelle regioni selvagge che circondano la cittadina di Gunflint, nel Minnesota. Non è la prima volta che si confronta con le foreste spazzate dal gelo invernale: trent'anni prima ci ha portato il figlio Gustav, allora diciottenne. Quando Harry viene dichiarato morto, è proprio Gustav a raccontare a Berit Lovig di quel lungo, estenuante inverno. Berit è la donna che amava suo padre e che, negli ultimi trent'anni, gli è stata vicina. Le racconta della paura, delle mappe imprecise, del freddo e della sensazione di non farcela. Soprattutto, le dice che quel viaggio era per Harry l'unico modo per mostrarsi degno di lei. Un tentativo disperato, per poco non finito in tragedia, ma che, come un'iniziazione, ha fatto del padre l'uomo che è stato e di Gus l'uomo che è.


Longanesi torna invece con uno dei suoi autori di spicco, Wilbur Smith:


L'ultimo faraone di Wilbur Smith - Longanesi - 19.90 €
In uscita ad aprile

È guerra. E stavolta, per l’Egitto, potrebbe essere l’ultima, sanguinosa battaglia prima della sconfitta. Perfino Taita, che nella sua lunga e tumultuosa vita ha attraversato vicende avverse e impensabili rovesciamenti di fronte, ora che è generale dell’esercito reale teme di veder crollare tutto ciò che ha costruito… Ma la vera minaccia è ancora in agguato, e si nasconde proprio in seno alla famiglia reale. Perché l’ultimo faraone potrebbe davvero causare la fine di un impero… In un universo narrativo in cui storia, fantasia e mito si intrecciano in modo unico e mirabile, Taita – il versatile e longevo protagonista della saga egizia di Wilbur Smith – raggiunge il culmine della sua intelligenza, della forza, dell’ironia e della vanità, e allo stesso tempo di quella sensibilità, quasi femminile, che avvince i suoi numerosi lettori e seduce le lettrici. Fra colpi di scena, momenti drammatici e di incredibile suspense, nascono nuovi e indimenticabili personaggi e, accanto all’antico impero egizio, compaiono le prime città greche che daranno vita alla civiltà ellenica. L’ultimo, grande romanzo egizio di Wilbur Smith, re incontrastato dell’avventura, è forse uno dei più belli che abbia mai offerto ai suoi tantissimi lettori. Ci trasporta in tempi e spazi lontanissimi, entusiasmando dalla prima all’ultima pagina, tanto che l’unico di­spiacere è giungere alla fine della lettura...


Infine segnaliamo le due novità Sperling & Kupfer che porta in edizione tascabile uno degli Young Adult più interessanti di questi anni e una delle autrici italiane più apprezzate del momento:


The crown. The selection di Kiera Cass - Sperling & Kupfer, Pickwick - 9.90 €
In uscita ad aprile

Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla. Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...


L' amore addosso di Sara Rattaro - Sperling & Kupfer, Narrativa- 16.90 €
In uscita ad aprile

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita.
La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.
Sara Rattaro torna con L'amore addosso, una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare. L'amore addosso è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine e le emozioni ci arrivano dritte al cuore.


21 dicembre 2016

Consigli Natalizi - 2016

Cari lettori,
eccoci puntuali come ogni anno con i nostri consigli per gli acquisti natalizi. Mai come quest'anno i social pullulano di proposte di lettura per Natale firmate dagli autori più in voga perciò noi della Stamberga non potevamo esimerci dal contribuire con i nostri imperdibili suggerimenti.
Come ogni anno abbiamo cercato di coprire un po' tutte le categorie umane alle quali, per piacere o per dovere, potreste ritrovarvi a dover fare un regalo e come ogni anno ci auguriamo di aver trovato proposte originali e soddisfacenti per voi e per il ricevente.


Partiamo prendendo spunto da alcuni fra i premi letterari più in vista e per gli amanti della narrativa storica consigliamo Il simpatizzante, Premio Pulitzer di quest'anno e opera prima del vietnamita Viet Thanh Nguyen, pubblicata lo scorso mese da Neri Pozza. Rifugiato di seconda generazione e professore d'inglese in California, Thanh Nguyen dedica il suo romanzo alla spinosa guerra del Vietnam, attraverso la fittizia confessione di un vietcong infiltrato negli USA dopo la caduta di Saigon. Un'opera eccezionale.
Se invece volete puntare su temi più provocatori, la satira de Lo schiavista di Paul Beatty (Fazi Editore) fa per voi. Vincitore del Man Booker Prize 2016, è la storia di Bonbon, nero della middle class che, pur di non vedere il suo paesello sparire dalle carte geografiche, promuove l'idea più oltraggiosa immaginabile: ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale nel ghetto.
Sempre in tema di premi letterari, quest'anno il comitato del Nobel per la Letteratura ha suscitato parecchio scalpore assegnando il premio al cantautore Bob Dylan, certificando ufficialmente, come ha ricordato il vecchio Bob (che da tempo molti definiscono "poeta"), che le sue canzoni sono effettivamente letteratura. Agli, scettici, ai fan sfegatati e anche a chi sta nel mezzo potete quindi regalare la raccolta della sua opera omnia pubblicata (e appena ristampata) da Feltrinelli, Lyrics. Oppure se volete scoprire qualcosa di più sull'enigmatico cantautore potete recuperare lo splendido Chronicles. Vol. 1 (sempre Feltrinelli), ufficialmente la prima parte della sua autobiografia, in pratica un insieme di aneddoti e riflessioni non sempre coerenti in termini di tempo e realismo, pensati per affascinare e confondere, in pieno stile Dylan.

Se conoscete un accumulatore compulsivo, potrebbe essere un simpatico regalo La prima moglie e altre cianfrusaglie, l'ultimo romanzo dell'autore finlandese Aarto Paasilinna pubblicato da Iperborea (ma scritto 22 anni fa): protagonista è l'assicuratore Volomari Volotinen che, fin da quando, a dieci anni, un incendio distrusse la casa della sua famiglia lasciando intatto solo il bavaglio indossato dall'antenato Stepan Volotius mentre gli amputavano una gamba, colleziona cianfrusaglie e carabattole.
Per gli accumulatori compulsivi di libri di Haruki Murakami, invece, come l'anno scorso è già pronta la strenna: Gli assalti alle panetterie, due racconti "fuori serie" dell'amato scrittore giapponese illustrati da artisti internazionali, in questo caso Igort (al secolo Igor Tuveri), pubblicati da Einaudi.
Per gli appassionati di Star Wars che scalpitano per l'uscita di Rogue One, Mondadori ha appena ripubblicato in volume unico la trilogia originale Star Wars. The original trilogy, scritta da George Lucas, Donald F. Glut e James Kahn.

Uscito giusto giusto per essere messo sotto l'albero è anche Il labirinto degli spiriti, quarto e ultimo volume della tetralogia dedicata al Cimitero dei Libri Dimenticati dallo scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafón (Mondadori). Ovviamente è il regalo perfetto per gli appassionati dello scrittore, ma è consigliato a tutti gli amanti del romanzo d'avventura di tradizione ottocentesca: per costoro potete recuperare anche i tre libri precedenti: L'ombra del vento, Il gioco dell'angelo e Il prigioniero del cielo.
Sempre in tema di nuove uscite e cicli narrativi, negli ultimi mesi è arrivato in libreria Lo stupore di una notte di luce (Garzanti), attesissimo seguito de Il Profumo delle foglie di limone di un'altra autrice spagnola, Clara Sánchez . Un'opera appassionante adatta ad un pubblico molto vasto che vi offre la possibilità di un doppio regalo, nel caso il destinatario non abbia mai letto nemmeno il primo volume della serie.

Per il lettore più impegnato, che non disdegna forme alternative di narrativa, tre ottime graphic novel: la prima è Kobane Calling (BAO Publishing), ultima opera del fumettista Zerocalcare, reportage della sua esperienza sul confine turco-siriano, a pochi chilometri dalla città assediata di Kobanê, tra i difensori curdi del Rojava opposti alle forze dello Stato Islamico. E ancora, sempre per i tipi BAO, Il suono del mondo a memoria di Giacomo Bevilacqua. L'autore, già conosciuto per i fumetti di ben diverso tenore A Panda piace, regala ai lettori un'opera dal tratto straordinario e di indescrivibile poesia: Samuel Page, fotografo e giornalista, decide di imporsi un'ardua sfida e di farne un reportage: passare due mesi a New York senza parlare con nessuno. E per restare negli USA: The Moneyman (Tunuè) di Alessio De Santa, Filippo Zambello, Lorenzo Magalotti, Giulia Priori e Lavinia Pressato, la vera storia, storicamente documentata, del fratello di Walt Disney. L'infanzia del padre di Topolino, gli esordi, la nascita di un impero, raccontati dalla voce del fratello per sempre rimasto in ombra.

Per i reduci degli anni '60, per chi è ancora in conflitto con il proprio io adolescente o semplicemente per chi ama i titoli provocatori, una proposta da non trascurare è Le ragazze di Emma Cline (Einaudi Stile libero), uno dei più discussi esordi letterari, efficace e intenso romanzo sul dolore e la solitudine dell’adolescenza.
Se avete a che fare con un amante degli animali dotato di senso dell'umorismo non potete lasciarvi sfuggire Come capire se il tuo gatto sta cercando di ucciderti di Matthew Inman (Fabbri), piccolo prontuario di autodifesa per i padroni dell'animale domestico più scaltro e indomabile che ci sia.
Infine se volete qualcosa che richiami l'atmosfera natalizia non fatevi sfuggire Fiabe lapponi (Iperborea), la prima parte di una raccolta curata dalla casa editrice specializzata in letteratura scandinava e che promette un viaggio nell'affascinante folklore del Nord, per riscoprire la magia delle fiabe di una volta.

Terminiamo con alcuni consigli per i più piccoli: sempre che non l'abbiano già letto dati gli impressionanti dati di vendita, c'è Diario di una schiappa. Non ce la posso fare!, ultimo capitolo (per ora) della serie di Jeff Kinney pubblicata da Il Castoro e dedicata alle disavventure dell'undicenne Gregory Heffley. O, per andare sul classico, Una serie di sfortunati eventi di Lemony Snicket (i primi tre volumi si intitolano Un infausto inizio, La stanza delle serpi, La funesta finestra) pubblicato da Salani, old but good, di cui è in uscita una nuova trasposizione telefilmica.
Se il giovane destinatario si è già lasciato incantare da Animali fantastici e dove trovarli, nel caso in cui possieda già il cofanetto di J.K. Rowling che contiene tutti e tre i volumetti spin-off, potete già trovare nelle librerie una moltitudine di opere a tema: da Snaso. Animali fantastici e dove trovarli. Una guida dietro le quinte alle magiche creature e ai personaggi del film di Ramin Zahed (Magazzini Salani), con tanto di modellino di legno dello Snaso da costruire (ma c'è anche il Velenottero), al taccuino di Newt Scamander (Animali fantastici e dove trovarli. Newt Scamander. Il taccuino del film di Rick Barba, Panini Books), passando per la guida al film (Animali fantastici e dove trovarli. La magia del film di Ian Nathan, HarperCollins Italia).
Sempre per i giovani, ma non solo, in occasione dell'uscita al cinema dell'omonimo film diretto da Tim Burton, consigliamo Miss Peregrine: La casa dei bambini speciali di Ransom Riggs (Rizzoli), primo volume di una trilogia per ragazzi che mescola efficacemente fantasy e gotico e mostra qualcosa di originale nel panorama della produzione young adult vista negli ultimi anni.
In tema di diversità, coinvolgente e molto apprezzato è Wonder di R.J. Palacio (Giunti), storia di un ragazzino affetto dalla sindrome di Treacher-Collins, che provoca una tremenda deformazione facciale, e che deve imparare a inserirsi nel mondo che lo circonda. Un modo di parlare di diversità con delicatezza e onestà, una storia accattivante e senza facili buonismi.

3 ottobre 2016

Contrabbandieri d'amore - Laura Costantini e Loredana Falcone

Napoli-New York, 1920 - Per Cecilia la felicità è poca cosa e si riassume nel sorriso del fratello Eugenio, appena tornato dalla guerra sano e salvo. E proprio per non deluderlo si lascia convincere a lasciare Napoli e i vicoli di sezione Mercato dove sono nati per inseguire un sogno di riscatto a New York. Ma ciò che trovano nella grande città americana sembra ricalcare la vita di stenti e amarezze che hanno patito entrambi fino a quel momento e Cecilia non ci sta. Non ha scambiato la povertà di Napoli con quella di New York, lei ora il sogno americano lo vuole davvero assaporare, vuole toccare con mano la promessa di felicità che ha visto scolpita nella Statua della Libertà e letto negli occhi di Sidney, il marinaio irlandese che le fa battere forte il cuore. E così decide per se stessa, per la prima volta nella vita. Eugenio trema dalla rabbia pensando che quell'America tanto sognata fino a quel momento gli ha dato solo dispiaceri. Perfino Cecilia lo ha abbandonato. Ma lui non è arrivato fin lì per arrendersi e, se c'è solo un modo per emergere dal marciume della povertà, ebbene lui imboccherà quella strada, anche se questo dovesse significare sporcarsi le mani. D'altra parte tutti in quella città sembrano invischiati in attività poco lecite, perfino Lisbeth Temperley, la bella irlandese che gestisce uno degli speakeasy più in voga di Broadway, e che lui, ogni notte, sogna... In un paese dove l'alcol è diventato merce di contrabbando, Eugenio e Cecilia giungono portando qualcosa di ancora più inebriante e proibito: l'amore, quello con la A maiuscola.Due fratelli, un sogno, una città dalle mille sfaccettature.

Recensione

La storia di questo romanzo, che si può ascrivere a metà strada tra lo storico e il sentimentale, è apparentemente centrata sui due fratelli napoletani, Cecilia ed Eugenio che, rimasti soli negli anni Venti, si lasciano persuadere dal sogno americano e si imbarcano dalla loro Napoli alla volta degli Stati Uniti d’America. Di fatto, per quanto comunque le vicende personali dei due protagonisti, le loro difficoltà e i loro amori contrastati rimangano comunque il perno della trama, Contrabbandieri d’amore per me si può quasi definire un romanzo corale, laddove non si parla e non vengono soprattutto affrontate le dinamiche personali dei personaggi, ma si respira l’intera storia di una generazione di persone, di una categoria di immigrati che hanno animato e popolato la vita del Nuovo Mondo alla ricerca della speranza, raccontando senza troppi fronzoli a volte anche il dramma di una vita passata dalla fuga all’emarginazione, che spesso ha rischiato di frantumare i sogni più che realizzarli.

Non importa se a quel tempo i fuggitivi poveri e impauriti fossero italiani, o ancora prima, come nel caso di Lisbeth e Sidney, irlandesi, anche se questi ultimi naturalizzati americani da almeno una generazione, quello che si rileva dal racconto è proprio la motivazione per cui si scappa dal proprio mondo e il desiderio di rivalsa e di una vita migliore, che acquisisce la consistenza che va oltre al miraggio.
In questo senso si può tranquillamente affermare che il libro proposto dalle due scrittrici Costantini – Falcone sia attuale. Terribilmente attuale.
Basta guardarsi intorno, ascoltare i telegiornali e ripensare in questa prospettiva quanto accade adesso per le popolazioni che fuggono verso l’Europa, alla ricerca di salvezza. L’empatia, dopo questa lettura, diventa talmente forte da portare davvero il lettore a comprendere il dramma di queste persone, a riuscire a farlo proprio.
Un altro argomento molto caldo del testo è di certo il confronto/scontro tra culture, laddove l’America costituisce e si presenta come un effimero mondo evoluto mentre l’origine italiana dei due giovani risulta ancora arretrata, nel suo volersi arroccare ai codici di comportamento morali e alle sue superstizioni.

La ricostruzione storica che fa da cornice al romanzo è cesellata in piccoli e precisi dettagli che denotano uno studio puntuale della documentazione, dei resoconti, condito e arricchito dall’emotività dei personaggi che in qualche modo realizzano una storia prontamente veritiera.
Per scappare alla vita di stenti i due giovani si imbattono nell’organizzazione malavitosa, suddivisa in aree di controllo, in origine ed etnia, in accordo e disaccordo, tanto che gli eventi riportati, per quanto estremamente dinamitardi e costanti in certe fasi, danno un certo sprint al ritmo stesso del narrato, creando una continua tensione nel lettore, un affanno quasi, che lo porta a mangiarsi le oltre quattrocento pagine scritte più che a leggerle.

Un altro aspetto prevalente che un po’ ricorre nelle precedenti pubblicazioni delle autrici che abbiamo letto in passato, è la dicotomia tutta femminile, laddove due personaggi apparentemente diversi tra loro trovano delle assonanze e, soprattutto, si ritrovano a intersecare la loro storia in più occasioni, mostrando la fragilità ma anche la forza dell’essere donna. E questo credo sia l’impatto più potente incarnato in questo caso da Cecilia e Lisbeth, che si sostengono a vicenda, spesso anche completandosi.

La narrazione scivola veloce e scorrevole in ogni sua fase, la cura del testo, così come della cornice ambientale, è tale da rendere la lettura interessante e piacevole.
Per questo Contrabbandieri d’amore è una lettura versatile: compensa il desiderio di un lettore esigente e si dedica a raccontare la vita delle persone con cognizione di causa, generando effetti in chi legge, facendo maturare idee e vicinanza anche a chi ci appare lontano.
Di sicuro il senso con cui viene descritta la diversità a l’integrazione tra differenti mondi diventa la sintesi ultima dell’essere tutti quanti un bagaglio umano da portarsi appresso: quello che siamo e ciò che possiamo diventare, tutti aspetti che rimangono per me prevalenti di questa esperienza di lettura.

Giudizio:

+4stelle+ e mezzo

Dettagli del libro

  • Titolo: Contrabbandieri d'amore
  • Autore: Laura Costantini e Loredana Falcone
  • Editore: Harper Collins Italia
  • Data di Pubblicazione: 2016
  • ISBN-13: 9788858958964
  • Pagine: 467
  • Formato - Prezzo: € 4,99

9 agosto 2015

Go Set a Watchman - Harper Lee

From Harper Lee comes a landmark new novel set two decades after her beloved Pulitzer Prize–winning masterpiece, To Kill a Mockingbird.
Maycomb, Alabama. Twenty-six-year-old Jean Louise Finch—"Scout"—returns home from New York City to visit her aging father, Atticus. Set against the backdrop of the civil rights tensions and political turmoil that were transforming the South, Jean Louise's homecoming turns bittersweet when she learns disturbing truths about her close-knit family, the town, and the people dearest to her. Memories from her childhood flood back, and her values and assumptions are thrown into doubt. Featuring many of the iconic characters from
To Kill a Mockingbird, Go Set a Watchman perfectly captures a young woman, and a world, in painful yet necessary transition out of the illusions of the past—a journey that can only be guided by one's own conscience.
Written in the mid-1950s,
Go Set a Watchman imparts a fuller, richer understanding and appreciation of Harper Lee. Here is an unforgettable novel of wisdom, humanity, passion, humor, and effortless precision—a profoundly affecting work of art that is both wonderfully evocative of another era and relevant to our own times. It not only confirms the enduring brilliance of To Kill a Mockingbird, but also serves as its essential companion, adding depth, context, and new meaning to an American classic.

Recensione

Attenzione: la recensione potrebbe contenere spoiler

Della storia del ritrovamento di Go Set a Watchman abbiamo parlato a lungo. In questa sede mi limiterò a ricordare che si tratta del seguito de Il buio oltre la siepe, capolavoro della letteratura americana della schiva Harper Lee pubblicato nel 1960. Riscoperto in una cassetta di sicurezza, il romanzo sarebbe stato all'epoca proposto dall'autrice all'editore Harper Collins, che tuttavia gli preferì - a ragione, ma ci arriveremo - il lungo flashback sull'infanzia della protagonista, che in seguito sarebbe diventato una delle pietre miliari della letteratura antirazzista.
La fortuna de Il buio oltre la siepe risiede non solo nella spontaneità della voce narrante, la piccola Scout Finch, messa davanti per la prima volta alle ingiustizie della vita, ma nella completa riuscita del personaggio di Atticus, il padre vedovo, avvocato integerrimo e dotato di un profondo senso di giustizia trasmesso ai figli da lui educati. Già prima dell'uscita di Go Set a Watchman era trapelata una notizia sconvolgente: vent'anni dopo gli eventi de Il buio oltre la siepe, Atticus, ormai anziano e sofferente, si sarebbe rivelato razzista e resiliente ai cambiamenti in atto nella società, mandando in pezzi il mondo di Jean Louise "Scout" Finch, ormai adulta ed emancipata ma ancora visceralmente legata alla cittadina natale di Maycomb e soprattutto al padre.

Proprio come nel predecessore, i primi capitoli di Go Set a Watchman scorrono nell'idillio, con una Jean Louise che torna a scorrazzare in calzoni per le strade polverose di Maycomb - entrambe cambiate ma non troppo - suscitando l'indignazione della zia Alexandra e le scrollate di spalle dei concittadini. Da pensieri, parole e ricordi apprendiamo di come Jem sia morto giovanissimo per la stessa patologia cardiaca di cui era morta la madre, di come Dill (ispirato a Truman Capote, amico di infanzia della Lee) sia lontano - anche affettivamente - da molti anni, di come Jean Louise sia fidanzata o quasi con un amico d'infanzia, Henry Clinton, senza riuscire a decidersi a sposarlo. Piccoli e gustosi flashback fanno ritrovare la Scout di sempre: quando, ancora bambina, tornò a casa e scoprì di avere per la prima volta il ciclo; quando, ascoltando le chiacchiere delle compagne di scuola, per nove mesi si convinse di essere incinta per un bacio; quando, accompagnata da Henry, andò al ballo scolastico indossando dei seni posticci. E proprio come nel predecessore, l'idillio si sfalda quando la cecità - o meglio, la daltonia, per usare le parole dello Zio Jack - di Jean Louise, non più dovuta alla tenera età ma alla lontananza da Maycomb e all'idealizzazione della sua infanzia, si dissipa mostrandole non solo i deteriorati rapporti tra bianchi e neri, acuiti dalle rivendicazioni della NAACP, ma anche la strenua opposizione di una nutrita fetta della comunità di Maycomb, compresi Atticus ed Henry, affinché le cose non cambino. Per lei è giunto il momento di affrontare la metaforica "morte del padre" e di accettare che il genitore è, ed è sempre stato, umano.

E' proprio in quest'ottica che va letto Go Set a Watchman: un coming-of-age novel su una giovane donna, nata ed educata in una soffocante e razzista (ma accogliente) cittadina dell'Alabama e maturata poi negli agi e nella modernità di New York, costretta a de-mitificare la comunità in seno alla quale è cresciuta e soprattutto la figura paterna. Il suo limite - se di limite vogliamo parlare - è che quest'opera viene proposta cinquant'anni dopo un libro quasi perfetto come Il buio oltre la siepe, a cui milioni di lettori in tutto il mondo sono visceralmente legati. Al libro, ma anche ad Atticus Finch, e anche per loro non è facile de-mitificarne la figura, motivo per cui Go Set a Watchman è stato salutato da parte della critica come un romanzo che non sarebbe dovuto esistere, il rogo di un capolavoro, il tradimento di un ideale.
A chi è affezionato ad Atticus, Scout, Jem, Calpurnia, e a tutti gli altri protagonisti de Il buio oltre la siepe, dico che non ha che due strade: fingere che Go Set a Watchman non sia mai stato pubblicato, o buttarsi a pesce sul nuovo libro - in Italia uscirà a novembre - per scoprire cosa ne è stato di loro.

For thus hath the Lord said unto me,
Go, set a watchman, let him declare what he seeth.

Giudizio:

+4stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Go Set a Watchman
  • Autore: Harper Lee
  • Editore: HarperCollins
  • Data di Pubblicazione: Luglio 2015
  • ISBN-13: 978-0062409850
  • Pagine: 288
  • Formato - Prezzo: Hardback - 28,99 $
 

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