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28 settembre 2017

Novità librarie di ottobre: alcune uscite da tenere d'occhio

Cari lettori, ottobre è un mese ricco di novità editoriali, alcune largamente pubblicizzate da diversi mesi. Ecco quindi la nostra selezione che cerca di coprire i titoli più significativi, siete liberi come sempre di segnalare qualsiasi cosa ci fosse sfuggito nel box dei commenti.
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Partiamo da Rizzoli che porta in libreria il nuovo libro di John Green, autore ormai di culto fra gli adolescenti, del quale in passato abbia recensito il besteller Colpa delle stelle, Cercando Alaska e Paper Towns . :


Tartarughe all'infinito di John Green - Rizzoli
In uscita il 11 ottobre

Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri. Nel suo tanto atteso ritorno, John Green, l’amatissimo, pluripremiato autore di Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ci racconta la storia di Aza con una lucidità dirompente e coraggiosa, in un romanzo che parla di amore, di resilienza e della forza inarrestabile dell’amicizia.


Attesissimo e molto pubblicizzato è anche il nuovo libro di Philip Pullman, l'acclamato autore della trilogia Queste oscure materie, di cui Salani pubblica ora il prequel:

Il libro della polvere. La belle sauvage di Philip Pullman - Salani
In uscita il 19 ottobre

Vent’anni dopo la pubblicazione della serie bestseller Queste Oscure Materie (La bussola d’oro, La lama sottile e Il cannocchiale d’ambra) che ha venduto in tutto il mondo oltre 17,5 milioni di copie (600.000 in Italia) ed è stata tradotta in 40 lingue, i lettori potranno finalmente ritornare nell’affascinante mondo di Lyra Belacqua. «L’idea della Polvere è sempre stata presente in Queste oscure materie. Pian piano lungo la storia la Polvere ha assunto una forma sempre più definita, ma con questo romanzo ho scelto di tornare in quel mondo per raccontarla a fondo», spiega Philip Pullman e aggiunge: «Dalle lettere e dai tweet che ho ricevuto, so che i lettori hanno aspettato a lungo qualche informazione sul mio ultimo romanzo, Il Libro della Polvere. È quindi con grande piacere e una forte emozione che posso finalmente soddisfare la loro curiosità (e anche la mia) su questo libro. La prima informazione che posso dare è che Lyra si trova al centro della storia. Il libro infatti si apre e si chiude con vicende che la riguardano. Ho sempre desiderato raccontare la sua vita al Jordan College e, pensandoci e ripensandoci, ho scoperto che lì si nascondeva una storia intera, che iniziava quando Lyra era ancora bambina e si chiuderà con lei ormai adulta. Questo romanzo e il successivo copriranno due parti della vita di Lyra: partendo dall’inizio e tornando a lei vent’anni dopo l’ultimo libro.»


Il signor Origami di Jean-Marc Ceci - Salani
In uscita il 5 ottobre

Maestro Kurogiku è partito dal Giappone a ventʼanni, portandosi appresso solo tre piantine di kōzo, il gelso della carta. Nellʼangolo sperduto della campagna toscana dove è approdato – e dove conduce una vita da eremita con la sua gatta, Ima – si dedica all’arte del washi, la carta artigianale giapponese, con la quale piega i suoi origami. Un giorno, quarant’anni dopo, si presenta a casa sua un giovane ingegnere italiano con il progetto di costruire un orologio che contenga tutte le misure del tempo. Il suo arrivo scuote l’apparente tranquillità dell’eremita e lo mette davanti al suo passato. I due parlano e ascoltano i silenzi dell’altro. Lʼincontro tra l’allievo e il maestro, tra Oriente e Occidente, è unʼiniziazione e una trasformazione reciproca. Scritto in una prosa estremamente asciutta, capace di mostrare ciò che è celato e farci comprendere ciò che non è pronunciato, questo è un libro in cui trovano spazio profondità e leggerezza, filosofia e silenzio. Di una precisione documentaria perfetta, un romanzo sapienziale che ha lʼintensità di un racconto e la grazia di un origami.


Passiamo ora a Mondadori che ha tre importanti nomi in arrivo: Dan Brown con la nuova avventura del professo Langdon, Joe Abercrombie e Licia Troisi con il secondo volume de La saga del Dominio:


Origin di Dan Brown - Mondadori
In uscita il 3 ottobre

Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch... e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge.


Tredici lame di Joe Abercrombie - Mondadori
In uscita il 3 ottobre

Mercenari ubriaconi, eroi pericolosamente schizofrenici, stregoni che gestiscono banche micidiali come eserciti, scalcinate compagnie di guerrieri, cortigiane e soldati. Spadaccini boriosi e donne che conquistano il potere col ferro e col veleno. Sangue, polvere, sudore. Il Nord gelido e nebbioso dei clan e le menzogne delle corti principesche del Sud. E oro, oro, e oro, più crudele dell'acciaio, più potente della magia nera. Questo è il mondo di Joe Abercrombie, la stella più ferocemente ironica e dotata del grimdark, il fantasy brutale e senza compromessi che guarda al George R.R. Martin del "Trono di Spade" come suo modello di riferimento, spingendosi ancora più avanti. Tornano i protagonisti dei romanzi della "Prima Legge" che li hanno resi famosi in tutto il mondo, svelando nuovi dettagli su chi credevamo già di conoscere, dal deforme Inquisitore Glokta a Novedita il Sanguinario, dalla condottiera Murcatto all'irresistibile Nicomo Cosca, soldato di ventura e voltafaccia senza scrupoli. E poi compaiono anche nuovi personaggi e ambientazioni, come la strana coppia composta da Shev, ladra con un debole per le belle ragazze, e Javre, l'inarrestabile Leonessa di Hoskopp, braccate da nemici implacabili e da una irresistibile tendenza a cacciarsi nei luoghi peggiori del mondo. Tredici racconti, affilati come lame. Battaglie e tradimenti, fughe rocambolesche e colpi di scena si susseguono in un vortice che ribalta tutto quello che credevamo di conoscere sul fantasy, con una scrittura epica e audace, dove l'ironia e il cinismo fanno spiccare ancor più, in mezzo alle mille menzogne e ombre della nostra vita, anche l'amicizia e la dedizione, l'amore e il coraggio che possono farsi largo anche nella polvere e nel sudore della battaglia più feroce.

Il fuoco di Acrab di Licia Troisi - Mondadori
In uscita il 17 ottobre

Il secondo volume della saga riprende esattamente dal punto in cui era terminato il precedente. Ritroviamo quindi Myra, apparentemente priva di vita, che grazie all'aiuto degli elementali riprende a respirare. Rimessasi in forze, si rende conto di aver acquisito dei poteri - la capacità di usare gli elementali - fatto che le dà la certezza di essere lei la predestinata. Nonostante Kyllen desideri addestrarla, Myra ha in mente un solo pensiero: scoprire se è vero ciò che le hanno rivelato a proposito del ruolo di Acrab, oramai re di Asgarö e Oster, nella morte del padre. Per lei è necessario rimettersi in viaggio, e non si fermerà davanti a niente e nessuno fintanto che non avrà ritrovato l'uomo che l'ha salvata e cresciuta e avrà scoperto la verità. Kyllen e Marjane cercano di dissuaderla, ma lei non sente ragione e parte alla ricerca di Acrab. E proprio nel momento del loro incontro, quando la tensione del loro ambiguo rapporto sarà sul punto di esplodere, Myra apprenderà una verità sconvolgente, che la getterà in uno stato di disperazione che, forse, solo lo spuntare di un nuovo interesse amoroso riuscirà a lenire. Intorno a lei, intanto, proseguono le cruente battaglie nelle terre del Dominio....


L'editore siciliano Sellerio porta invece in libreria uno dei giallisti italiani più venduti degli ultimi anni, Marco Malvaldi:


Negli occhi di chi guarda di Marco Malvaldi - Sellerio
In uscita il 12 ottobre

In un magnifico podere nel cuore della campagna toscana vivono due gemelli sessantenni, Alberto e Zeno Cavalcanti; hanno passato tutta la loro vita nella superba tenuta di famiglia. Alberto, ex broker fallito, ha dilapidato quasi tutto il suo denaro in investimenti sbagliati; Zeno è un collezionista d’arte mite e tranquillo, e vive con il suo anziano maggiordomo Raimondo, un matto che ha girato alcuni manicomi in gioventù prima di stringere sincera amicizia con il suo datore di lavoro. I gemelli richiedono una consulenza medica un po’ singolare: in pratica vogliono sapere quale dei due ha più probabilità di morire prima dell’altro. La questione è legata alla vendita del podere Pianetti; Alberto, che è in bolletta, è favorevole. Zeno contrario. I due hanno da tempo iniziato a vendere particelle della proprietà, ma una holding di cinesi vorrebbe comprarla per intero per farne un albergo. I fratelli hanno draconianamente deciso che verrà rispettata la volontà di chi sarà dichiarato il più longevo. Una notte un incendio sveglia i residenti della tenuta e quando il fuoco viene domato, tra gli sterpi viene trovato il cadavere di Raimondo. I sospetti si appuntano su Alberto, ma qualcuno, tra i residenti, tira fuori la storia del Ligabue. Il vecchio Raimondo sosteneva infatti di avere un’opera autentica di Ligabue regalatagli dallo stesso pittore insieme al quale era stato rinchiuso in un manicomio alla fine degli anni ’50. Ma dove è finito il dipinto? Podere Pianetti viene messo sottosopra, ma del quadro nessuna traccia. Fino a che un’altra morte fa intravedere una incredibile e assurda verità..


Due interessanti titoli anche per la casa editrice Einaudi. Il primo è in realtà una riedizione con nuova traduzione, stimolata dall'arrivo nei cinema del film tratto dall'opera:

L'uomo di neve di Jo Nesbo - Einaudi
In uscita il 17 ottobre

Era bianco e aveva gli occhi e la bocca di ghiaia nera, probabilemnte presa dal passo carraio e per braccia due ramoscelli di melo.
- Dio santo, - ansimò.
- E' solo un pupazzo di neve.

Con la prima neve lui ucciderà ancora.
Una notte, dopo la prima neve dell'anno, il piccolo Jonas si sveglia e scopre che sua madre è sparita. La sciarpa rosa che lui le aveva regalato per Natale è avvolta al collo del pupazzo di neve che, inspiegabilmente, quel giorno è apparso nel loro giardino. Ma quando anche una seconda donna scompare nei dintorni di Oslo, i peggiori presentimenti dell'ispettore Harry Hole sembrano prendere davvero corpo. È evidente che si trova a fronteggiare un serial killer per la prima volta in Norvegia.

Sono puri i loro sogni di Matteo Bussola - Einaudi
In uscita a ottobre

Matteo Bussola ha tre figlie, le accompagna a scuola, le segue nei compiti, parla con gli altri genitori e partecipa pure alle chat di classe su WhatsApp. Insomma, sulla scuola ha un osservatorio privilegiato. E quindi può testimoniare che, davanti a un brutto voto, spesso i genitori si sentono messi in discussione, e per tutta risposta negano l'autorità degli insegnanti. Cosí decide di scrivere a sé stesso, e agli altri genitori, per provare a riflettere sui sensi di colpa e le paure che si nascondono dietro la mancanza di fiducia nella scuola. Un libro di storie - le sue, ma anche quelle delle madri e dei padri che frequenta, di sua mamma ex insegnante, degli amici docenti - che parla del nostro tempo, e dei nostri figli. Di come spesso, senza accorgercene, ci sovrapponiamo a loro per evitare che inciampino. Ma non c'è crescita senza crisi, e solo facendoci da parte, pur pronti a raccoglierli se cadono, possiamo aiutarli a diventare adulti.
Dal primo giorno di scuola, in cui mamme, papà, nonni e fratelli accompagnano in massa i bambini fino in classe scattando foto a raffica, neanche fossero a un concerto degli Stones, alle raccomandazioni per la mensa, ché la stagionatura del Parmigiano, si sa, dev'essere almeno 38 mesi; dai pidocchi, che ogni anno proliferano sulle teste degli alunni generando ansie e sospetti, al kit di sopravvivenza per la gita, che prevede praticamente tutto tranne un gps satellitare. Matteo Bussola fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand'era piccolo lui. E si domanda perché abbiamo smesso di considerarla un luogo in cui imparare il rispetto per noi stessi e per gli altri. Con il tono caldo e intimo che è ormai la sua inconfondibile cifra, lo sguardo attento a ogni storia che incontra, parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura. Quella di «lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi».


Importante nuova uscita anche per Feltrinelli che porta in libreria il nuovo lavoro di Roberto Saviano:


Bacio feroce di Roberto Saviano - Feltrinelli
In uscita il 12 ottobre

Sigillano silenzi, sanciscono alleanze, impartiscono assoluzioni e infliggono condanne, i baci feroci. Baci impressi a stampo sulle labbra per legare anima con anima, il destino tuo è il mio, e per tutti il destino è la legge del mare, dove cacciare è soltanto il momento che precede l’essere preda. La paranza dei Bambini ha conquistato il potere, controlla le piazze di spaccio a Forcella, ma da sola non può comandare. Per scalzare le vecchie famiglie di Camorra e tenersi il centro storico, Nicolas ’o Maraja deve creare una confederazione con ’o White e la paranza dei Capelloni. Per non trasformarsi da predatori in prede, i bambini devono restare uniti. Ed è tutt’altro che facile. Ogni paranzino, infatti, insegue la sua missione: Nicolas vuole diventare il re della città, ma ha anche un fratello da vendicare; Drago’ porta un cognome potente, difficile da onorare; Dentino, pazzo di dolore, è uscito dal gruppo di fuoco e ora vuole eliminare ’o Maraja; Biscottino ha un segreto da custodire per salvarsi la vita; Stavodicendo non è scappato abbastanza lontano; Drone, Pesce Moscio, Tucano, Briato’ e Lollipop sono fedeli a Nicolas, però sognano una paranza tutta loro... Fra contrattazioni, tradimenti, vendette e ritorsioni, le vecchie famiglie li appoggiano per sopravvivere o tentano di ostacolarli, seminando discordia direttamente in seno alle paranze. Una nuova guerra sta per scoppiare? Prosegue il ciclo della Paranza dei bambini e Roberto Saviano torna a raccontare i ragazzi dei nostri giorni feroci, nati in una terra di assassini e assassinati, disillusi dalle promesse di un mondo che non concede niente, tantomeno a loro. Forti di fame. Forti di rabbia. Pronti a dare e ricevere baci che lasciano un sapore di sangue.

Passiamo poi alla letteratura scandinava e ad uno sei suoi esponenti più amati con la casa editrice Iperborea:


Emilia l'elefante Arto di Arto Paasilinna - Iperborea
In uscita il 26 ottobre

Kerava, 1986. Nelle stalle del Circo Finlandia nasce una tenerissima elefantina che la sua padrona, Lucia Lucander, decide di chiamare Emilia in omaggio alla moglie del direttore, vecchia gloria della pista circense. Emilia dimostra grandi talenti, riuscendo già a sei mesi a sventolare la bandiera finlandese in mezzo alla pista. Ma non dura. Nel giro di poco entra in vigore una legge che proibisce l’uso di animali selvatici a scopo di intrattenimento, e di colpo per Emilia non c’è più posto. Dopo un periodo al Grande Circo di Mosca e favolosi spettacoli sulla transiberiana, Lucia ed Emilia rientrano in Finlandia e vengono accolte in una fattoria-allevamento di polli. Nel frattempo si è immischiata anche l’Unione Europea, inasprendo ulteriormente la regolamentazione sugli animali selvatici, e per questo attorno a Lucia e all’elefante si forma un premuroso circolo di amici sempre pronti ad aiutarle e sostenerle. Perché non portare Emilia in Africa, tra i suoi simili, propone qualcuno. E sia! La decisione è presa di concerto e si decide che Emilia, con Lucia e il fidanzato Paavo in groppa, dovrà raggiungere il porto del lago Saimaa – la porta per l’Africa – distante 400 chilometri, attraversando città e foreste sterminate. Chi conosce Paasilinna saprà cosa aspettarsi da questi chilometri in sella a un elefante. E così tra orsi inviperiti, scienziati folli, risse con animalisti complottisti, negozi distrutti, suicidi sventati e altre paasilinnate di ogni sorta, ci si ritrova come sempre nella lavatrice ridente e canzonatoria dell’autore finlandese, che ci intrattiene con piglio conviviale e al contempo feroce. Ma attenti, anche questa volta sotto il frastuono del ridere spietato, c’è una luccicante e ben affilata punta di amarezza. Anche questo è Paasilinna, l’amaro che ti ride in faccia, ti fa ridere e, passata la confusione, ti fa anche pensare.

La casa editrice Fazi pubblica invece due autori che le hanno già regalato un grande successo, il vincitore del Man Booker Prize Paul Beatty e Elizabeth Von Arnim:


Il blues del ragazzo bianco di Paul Beatty - Fazi
In uscita il 28 settembre

Questa è la storia di Gunnar Kaufman, «il negro demagogo»: ultimo discendente di una dinastia di «devoti leccaculo servi dei bianchi» – un padre ufficiale di polizia e una madre autoritaria che canta le lodi dei suoi discutibili antenati –, Gunnar trascorre un’infanzia serena e priva di tensioni razziali nell’agiata Santa Monica. Tanto che, quando la madre prospetta a lui e alle sue sorelle la possibilità di andare in vacanza in un campeggio per soli neri, la risposta è univoca: «Nooooo!». Il motivo? «Perché loro sono diversi da noi». Risposta sbagliata. In un attimo la madre li carica tutti in macchina e la famiglia si trasferisce a Hillside, ghetto nero di Los Angeles dove i vicini ti salutano con un insulto e il pestaggio è sempre dietro l’angolo. Qui ha inizio la scalata di Gunnar, che da outsider riuscirà non solo a inserirsi nella comunità, ma a diventare poco a poco un idolo delle folle, in una strenua battaglia contro tutti i capisaldi della società americana. Fra basket e poesia, gang di strada, mogli giapponesi comprate per corrispondenza e suicidi di massa innescati da fraintendimenti, Paul Beatty si diverte e ci fa divertire pagina dopo pagina con la sua vivida immaginazione.


Il giardino di Elizabeth di Elizabeth Von Arnim - Fazi
In uscita il 5 ottobre

Elizabeth si stabilisce con le tre figlie nell’ex convento di proprietà del marito in Pomerania e si dedica alla ristrutturazione dell’edificio innamorandosi perdutamente del giardino. Mentre le stagioni si susseguono, passeggia con le figlie April, May e June, s’intrattiene con le signore dell’alta borghesia locale e con la famiglia dei vicini, si sofferma sulle dinamiche dei rapporti con il marito, ospita le due amiche Irais e Minora nella sua tenuta. Le loro conversazioni sono brillanti e conflittuali, i loro rapporti uniscono amicizia, rivalità e solidarietà femminile nella ricerca dell’indipendenza e dell’espressione di sé.


Concludiamo con Sperling & Kupfer

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Festa di famiglia di Sveva Casati Modignani - Sperling & Kupfer
In uscita il 17 ottobre

È quasi Natale. A Milano, in un ristorante di piazza Novelli già addobbato a festa, la proprietaria si prepara ad accogliere le ospiti abituali del giovedì. Andreina, Carlotta, Gloria e Maria Sole: quattro amiche, quattro giovani donne che ogni settimana si concedono quel momento di chiacchiere e confidenze. Due single, due in coppia, tutte alle prese con i dubbi del cuore: relazioni che le rendono felici a metà, uomini che dopo grandi dichiarazioni e doni preziosi si sono volatilizzati, oppure sono entrati in modalità-pantofola e pensano che il desiderio di ogni donna sia un robot da cucina.

22 settembre 2017

La provvidenza rossa - Lodovico Festa

Questo romanzo è un mistery, sono inventati il crimine che scatena la vicenda, la trama, e la soluzione finale, e sono fittizi i protagonisti; ma è pure un pezzo importante di memoria, come forse sarebbe difficile riportare con la stessa evidenza in un saggio di storia. La memoria di cosa fu un grande partito, di come funzionava la mente di dirigenti e militanti, di come si muoveva l’invisibile macchina del potere e del contropotere in una grande metropoli negli anni fine Settanta, poco prima che l’omicidio Moro scompigliasse la storia d’Italia. Milano, autunno 1977, zona Sempione. Una sventagliata di mitra ha ucciso una giovane fioraia. Accanto al corpo, nel chiosco di via Procaccini, una copia dell’«Unità», perché Bruna Calchi, la vittima, era un’iscritta al Pci, dirigente della sezione e del circolo Arci, dove si occupava di teatro e di diritti gay; bella ragazza, molto conosciuta anche per la sua spigliata esuberanza. L’inchiesta poliziesca parte con tutta la prudenza del caso delicato, affidata a un giovane funzionario, moderno e progressista ma capace di stare al mondo; e subito incorre in un primo mistero: l’arma del crimine, una Maschinenpistole, i famosi Mp 40 in uso alla Wehrmacht, riemersa chissà come dalla Seconda guerra mondiale. Contemporaneamente, «per evitare eventuali provocazioni e trappole», muove la controinchiesta del Pci. Se ne occupa il vecchio Peppe Dondi con il suo vice ingegner Cavenaghi. Peppe, un ferreo partigiano di quelli che hanno attraversato guerre civili, guerra e clandestinità, ingaggia con la polizia una corsa volta a scoprire prima la verità per occultarne un’altra. L’autore, che in quegli anni fu egli stesso un dirigente comunista, sceglie nella prosa lo stile narrativo di un ex funzionario di partito che, a decenni di distanza, si confessa. Proiettando il lettore in quel quotidiano mescolarsi di idealismo, realismo, spregiudicatezza e capacità, che dava grandezza, ambigua ma oggi perduta, a una politica che seppur mediante il misfatto cercava fini superiori. 

Recensione

Quando viene uccisa la compagna Bruna Calchi di professione fioraia, oltre alle indagini svolte dalla polizia, ne vengono fatte in parallelo anche dal partito comunista di cui la donna era attivista. Per fare luce sulla vicenda criminosa, la federazione milanese del PCI incarica delle indagini l’ingegner Cavenaghi, vicepresidente della commissione probiviri regionale.

In La provvidenza rossa, più che il mistery in sé, risulta impressionante la descrizione dell’organizzazione del partito, sempre un passo avanti rispetto alla polizia nel condurre le indagini che risultano decisamente complesse, perché la vittima, la cui vita viene passata al setaccio, potrebbe essere stata implicata in una speculazione edilizia, in corse clandestine di cavalli e nel racket del furto degli addobbi floreali nel cimitero monumentale.
Inoltre, vicino al negozio di fiori della vittima, c’era stato anche uno spaccio di droga che faceva capo ad un noto malavitoso, senza contare un giro di prostitute della zona.

Gradualmente, scartando le varie ipotesi, dopo aver ascoltato decine di testimonianze di compagni di partito, sempre pronti ad aiutare la dirigenza, l’ingegner Cavenaghi riuscirà a risolvere il caso.
Ma l’opera del PCI non finisce qui, perché sarà necessario offrire all’opinione pubblica un colpevole per cui il partito, che vuole porsi come valida alternativa alla DC che al tempo governava in Italia senza fondate previsioni di soluzione di continuità, appaia del tutto estraneo al fatto di sangue se non vittima di ideologie fasciste.

Ciò premesso, il doppio filone di indagini e l’eccessivo numero di personaggi che compaiono come persone a conoscenza dei fatti, rendono la lettura piuttosto lenta. Opportunamente è stata posta una tabella con evidenziati i numerosissimi personaggi per aiutare il lettore, ma l’elenco è stato situato a fine del libro e, in genere, a meno di non essere di quelli che corrono alle ultime pagine per scoprire l’assassino, ci si accorge della sua esistenza a lettura ultimata.

Buona, in ogni caso, la caratterizzazione dei personaggi, ma soprattutto è interessante l’imponente macchina organizzativa del partito comunista, che viene considerata “una struttura di potere efficientissima e capillarmente ramificata”, tanto da apparire come uno stato nello stato, ma con un senso civico e una disponibilità da parte degli iscritti al PC sicuramente superiore a quella degli impiegati e funzionari statali.
Nell’organizzazione del partito comunista non sarebbe stato ipotizzabile il fenomeno dei cosiddetti “furbetti del cartellino” e l’unico organismo a cui potrebbe essere comparata la struttura organizzativa del PCI è quella della Chiesa.

È chiaro che solo un dirigente del PCI, come è stato l’autore, avrebbe potuto scrivere con competenza un romanzo di questo genere, che presuppone una grande conoscenza dell’organizzazione e mentalità comunista, idiosincrasie degli iscritti comprese.
Pertanto, nonostante l’eccessivo indulgere da parte dell’autore in filoni di indagini ripetitive che avrebbero potuto essere eliminate (le oltre 500 pagine rendono la lettura del libro un po’ pesante), l’originalità dell’ambientazione e la scorrevolezza della scrittura sono tali da rendere apprezzabile questo giallo che non ha suspense né alcuna descrizione truculenta.


Giudizio:

+3stelle+ e mezza

Dettagli del libro

  • Titolo: La provvidenza rossa
  • Autore: Lodovico Festa
  • Editore: Sellerio
  • Data di Pubblicazione: 2016
  • Collana: La memoria
  • ISBN-13: 9788838934483
  • Pagine: 532
  • Formato - Prezzo: Brossura - Euro 15,00

19 luglio 2017

Consigli del blog: cosa leggere sotto l'ombrellone - Estate 2017

Cari lettori, anche quest'anno vi proponiamo la nostra carrellata di suggerimenti per le vostre letture vacanziere.
D'estate è d'obbligo la leggerezza ma le continue distrazioni e il clima svagato richiedono anche delle letture che sappiano colpirci e coinvolgerci. Seguendo queste direttive abbiamo selezionato titoli titoli che potessero incuriosirvi, evitando possibilmente di citare gli autori più scontati, non perché non meritevoli ma perché li ritroverete sicuramente ben in vista sugli stand delle edicole di tutti gli aeroporti e autogrill e quindi non hanno particolare bisogno di presentazione.

Un must delle letture d'ombrellone sono ovviamente i gialli, che piacciono un po' a tutti e spaziano tra decine di varianti diverse, adatte ad ogni lettore.
Tra i numerosi titoli arrivati in libreria quest'anno vi segnaliamo innanzitutto Torto marcio di Alessandro Robecchi (Sellerio), una nuova avventura per Carlo Monterossi, autore televisivo di una trasmissione trash (di cui si vergogna), cultore di Bob Dylan e detective per caso.

Nel centro di Milano hanno sparato a un commerciante di carni, sessantenne ricco e senza ombre, ma c'è una nota stonata: sul cadavere un sasso bianco, liscio, rotondo, poggiato sul petto. Dopo pochi giorni un altro omicidio con le stesse modalità - ancora una volta una pietra sul corpo - getta la città nel panico. Un noir pieno di sorprese, di suspense, di ironia, romanzo di costume e di critica sociale.
Una sicurezza è anche John Grisham di cui Mondadori ha appena pubblicato Il caso Fitzgerald. Lontano dalle aule dei tribunali e dalle consuete ambientazioni dei suoi legal thriller, John Grisham scrive un mystery godibilissimo, descrivendo con grande sagacia il mondo editoriale, quello dei collezionisti, le librerie indipendenti e le piccole e grandi manie degli scrittori.
Se invece vi piace il filone del giallo nordico quello che fa per voi è La strega di Camilla Läckberg (Marsilio), nel quale la scomparsa di una bambina da una casa di campagna nei dintorni di Fjällbacka riporta a galla terribili ricordi legati a un tragico episodio di cronaca risalente a trent’anni prima. Allora, un’altra bambina di soli quattro anni era misteriosamente scomparsa nello stesso punto, per essere ritrovata solo qualche giorno dopo, uccisa. Può davvero esistere una relazione tra i due casi? C’entra forse la storia di una donna, processata per stregoneria negli stessi luoghi quattro secoli prima?
Un altro nome femminile di spicco nel mondo del thriller è Charlotte Link che per Corbaccio ha pubblicato La scelta decisiva. Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figlie e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia. Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi: i figli gli comunicano che hanno tutt’altri progetti, e la compagna lo abbandona all’ultimo momento. Ciononostante Simon decide di partire da solo, finché, lungo la strada, incontra una giovane donna, Nathalie: disperata, senza soldi, senza documenti non sa dove andare e Simon le dà un passaggio e d’impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato. Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce, macchiate di sangue, conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma che ha trovato l’inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...

Per gli appassionati di serie televisive invece l'estate può essere l'occasione per scoprire i titoli che hanno ispirato i maggiori successi tv di quest'anno.
Ponte alle Grazie ha infatti ristampato Il racconto dell’Ancella di Margaret Atwood. In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante.

Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
Per Mondadori è uscita invece la riedizione di Tredici di Jay Asher, racconto dall'avvio sconvolgente in cui il diciassettenne Clay Jensen torna a casa da scuola e davanti alla porta trova un pacchetto indirizzato a lui, ma senza mittente. Dentro ci sono sette cassette numerate con dello smalto blu. Clay comincia ad ascoltare: le ha registrate Hannah Baker, la ragazza di cui Clay è innamorato da sempre. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Hannah ha registrato tredici storie, una per lato, una per ogni persona che in un modo o nell’altro l’ha spinta verso la decisione di togliersi la vita. Ma lui cosa c’entra? Clay è sconvolto, vuole capire fino in fondo, scoprire quale ruolo ha svolto. Per tutta la notte, guidato dalla voce di Hannah, Clay ripercorre gli episodi e i luoghi che hanno segnato la vita della ragazza e che come tante piccole palle di neve si sono accumulati fino a divenire una valanga incontrollabile.
Sempre edito da Mondadori è Piccole, grandi bugie di Liane Moriarty. Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, madri che chiacchierano all'uscita della scuola. Un luogo in cui è spontaneo conversare con i vicini e trovarsi per una grigliata dietro casa nei pomeriggi estivi. È facile per Madeline, Celeste e Jane diventare amiche. Anche se non potrebbero essere più diverse, e non possono dire di conoscersi davvero.Madeline è divertente e caustica, si ricorda tutto e non perdona nessuno. Il suo ex marito si è appena trasferito con la giovane moglie e la figlioletta nelle vicinanze e, quel che è peggio, la sua primogenita adolescente è già totalmente conquistata dalla nuova matrigna. Com'è possibile? si tormenta Madeline. Celeste è quel genere di bellezza che tutti si voltano a guardare quando cammina per la strada, ha due gemelli e un marito adorabile e bello quanto lei, sono ammirati da tutti, specialmente dai genitori della scuola dei figli. Tanta fortuna non potrebbe avere un prezzo? E quanto sarebbe disposta a pagare? si domanda Celeste. E poi c'è Jane, che si è appena trasferita in città. Una mamma single provata da un passato di tristezze, piena di dubbi e segreti che riguardano suo figlio.Madeline e Celeste prendono subito Jane sotto la propria ala protettrice, senza capire quanto il suo arrivo, e quello del suo imperscrutabile bambino, stia per cambiare per sempre le loro vite. Senza rendersi conto che a volte sono le bugie più piccole, quelle che raccontiamo a noi stessi per sopravvivere, che possono rivelarsi le più pericolose.
Se invece le vostre preferenze sono più verso il fantasy potete considerare American Gods di Neil Gaiman. Shadow si è fatto tre anni dentro. Sta per uscire ma proprio il giorno prima di tornare in libertà lo informano che sua moglie e il suo migliore amico sono morti in un misterioso incidente. Sull'aereo che lo riporta a casa, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Shadow finisce per accettare: un lavoro gli risolve il problema di cosa fare della sua vita, anche se gli arriva da un vecchio bevitore di Jack Daniel's dall'aria poco raccomandabile. Il contratto con il losco Mr. Wednesday viene annaffiato da una bevuta di idromele, ma Shadow ci metterà ancora qualche tempo per capire chi siano in realtà il suo boss, i suoi compagni in affari, i suoi concorrenti, e ancora più tempo per capire in che gioco sia finito. Il vecchio baro corpulento, l'improbabile seduttore di ragazzine, il gran mangiatore e bevitore, l'uomo dall'eloquio torrenziale e dalla risata tonitruante è Odino, Votan, Grimnir, il Padre di ogni cosa, la somma divinità del pantheon nordico, arrivato in America secoli e secoli fa con una nave di vichinghi.

L'estate non è per tutti leggerezza a tutti i costi. Per molti è un'occasione per dedicare tempo a romanzi importanti che non si è riusciti a leggere durante l'anno.
Se ancora non avete avuto occasione, quest'estate potrebbe essere il momento buono per recuperare il ritorno in libreria di Arundhati Roy, Il ministero della suprema felicità (Guanda),

romanzo che ci accompagna in un lungo viaggio nel vasto mondo dell’India: dagli angusti quartieri della vecchia Delhi agli scintillanti centri commerciali della nuova metropoli, fino alle valli e alle cime innevate del Kashmir dove la guerra è pace, la pace è guerra e occasionalmente viene dichiarato lo «stato di normalità».
Anjum, nuova incarnazione di Aftab, srotola un consunto tappeto persiano nel cimitero cittadino che ha eletto a propria dimora. Una bambina appare all’improvviso su un marciapiede, poco dopo mezzanotte, in una culla di rifiuti. L’enigmatica S. Tilottama è una presenza forte ma è anche un’assenza amara nelle vite dei tre uomini che l’hanno amata: tra loro Musa, il cui destino è indissolubilmente intrecciato al suo.
Un'altra autrice cult appena tornata sugli scaffali è Banana Yoshimoto che per Feltrinelli pubblica Another world, capitolo conclusivo della quadrilogia Il Regno (perché non recuperarla tutta se ancora non l'avete letta?). In questo nuovo romanzo si narra la storia d Kataoka Noni che è la figlia di Shizukuishi e ha due papà, Kaede e Kataoka. In Another World, il percorso di crescita di Shizukuishi è ormai compiuto, Kaede è morto e Kataoka è un padre - a modo suo - amorevole. Ambientata tra Mykonos, Okinawa e Tokyo, la storia di Noni è la chiusura di un cerchio: torna la forza delle piante e delle pietre, l'amore della natura e quello, complesso e ingovernabile, tra gli esseri umani, il confronto con la morte e l'abbandono.
A inizio anno è uscito l'ultimo, corposo, capitolo anche di un'altra quadrilogia, quella del Cimitero dei Libri Dimenticati, di Carlos Ruiz Zafón, intitolata Il labirinto degli spiriti . Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.
Esce invece postumo un romanzo inedito dello scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien: è la storia d'amore ambientata nella Terra di Mezzo tra l'umano mortale Beren e l'elfa immortale Lúthien, presenti nel "Silmarillion", scritta e modificata più volte dall'autore di "Il Signore degli Anelli", ma abbandonata nel 1918, ora ripresa dal figlio del grande romanziere, Christopher Tolkien e pubblicata da Bompiani con il titolo di Beren e Luthien.

Se invece l'estate è per voi il momento per togliersi qualche sfizio e indugiare in frivolezze, ecco un qualche suggerimento nel campo chick-lit che potete concedervi in questi mesi.

L'autrice sella seria After, Anna Todd, è abbastanza una garanzia in questo campo e se già avete esaurito la sua saga più famosa potete buttarvi sulla nuova serie Nothing More che Sperling & Kupfer pubblica in Italia in due volumi Nothing More. Dopo di lei e Nothing More. Cuori confusi, entrambi con protagonista un volto noto della serie After, Landon Gibson. I lettori l'hanno conosciuto come impacciato e un po' ingenuo, eppure Landon Gibson è anche bello, gentile, atletico e divertente e molte sorprese attendono il suo cuore. Ma l'amore, a volte, è un vero casino. Messo alla prova, Landon saprà confermarsi il bravo ragazzo, fedele, serio e perfetto, il "marito ideale" che tutti credono?
Se invece siete in cerca di romance LGBT vi suggeriamo una novità fresca fresca: Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta.L’amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?

Bonus track:
Estate vuol dire musica e le canzoni, ce l'ha confermato l'assegnamento del premio Nobel di quest'anno, sono una forma di poesia.

Questa estate potete dedicare il vostro tempo a (ri)scoprire l'unica vera rockstar italiana, Vasco Rossi che ha appena celebrato i quarant'anni di carriera con un concerto da record e per l'occasione pubblica XL - 40 anni di canzoni (con i miei commenti) (Mondadori).
Nella Prefazione leggiamo "Questo libro contiene tutte le canzoni di Vasco Rossi, dal 1977 a oggi, e in ordine sparso i suoi commenti, alcune sue riflessioni, le sue precisazioni, le sue idee. E una raccolta completa, quindi, ma è anche un prezioso documento per cogliere qualche sfumatura nuova. E in più c'è una sorpresa, un documento unico: la trascrizione integrale di un "Incontro con Vasco" del fan club sul tema di "Siamo solo noi". Dal palco a dietro una scrivania, Vasco professore per un giorno spiega, o meglio racconta, la genesi e il senso di quell'autentico inno generazionale. Leggerne qui le parole trascritte fedelmente è come sentirlo parlare dal vivo, c'è tutta l'atmosfera confidenziale di quel pomeriggio..."

30 novembre 2016

Novità librarie di dicembre: alcune uscite da tenere d'occhio

A differenza di novembre, dicembre non porta con sé novità eclatanti in libreria e dovremo aspettare l'anno nuovo per vedere una considerevole infornata di nuove uscite, abbiamo però scovato qualche titolo interessante da segnalarvi e abbiamo recuperato qualche titolo di spessore che non avevamo fatto in tempo a includere nella rubrica del mese scorso. Ecco qui quindi una carrellata delle ultime novità in libreria, come sempre potete arricchirle con le vostre segnalazioni nella sezione commenti


I titoli più attesi di dicembre li propone sicuramente Longanesi: che pubblica ben due maestri del thriller, uno italiano e uno straniero:


Il maestro delle ombre di Donato Carrisi - Longanesi, La gaja scienza - 400 pagine, 18.80 Euro
In uscita il 2 dicembre

QFu il primo dei tribunali della curia romana ecclesiastica, ed è istituito per le questioni di coscienza. Le sue origini risalgono al XIII secolo, quando per autorità di Innocenzo IV i penitenzieri di Roma si costituirono in collegio sotto la presidenza di un cardinale. Il suo potere giurisdizionale variò secondo i tempi, ma è certo che la Penitenzieria si sia occupata e continui a occuparsi di cose oscure, indicibili e pericolose. Come fu in epoca controriformista per le suppliche dei condannati a morte per stregoneria. La Santa Penitenzieria Apostolica è anche altrimenti conosciuta come: il tribunale delle anime. È qui che bene e male giocano la loro partita con il destino degli uomini. Il tribunale infatti si occupa dell'archivio criminale più imponente che esista al mondo, quello delle confessioni dei peccati più gravi. E per questo che esistono i penitenzieri: sono loro la presenza segreta su molte scene del crimine, sono loro che sono alla costante ricerca di ciò che l'occhio di un semplice detective non può scorgere. Un'anomalia.


Il cacciatore silenzioso di Lars Kepler - Longanesi, La gaja scienza - 640 pagine, 19.90 Euro
In uscita il 7 dicembre

È alto, silenzioso e con gli occhi colore del ghiaccio. Registra tutto ciò che gli accade intorno, il suo spirito di osservazione è sicuramente fuori dal comune. Le sue origini finlandesi lo rendono un po' un outsider nella polizia svedese, ma le sue abilità sono tali da non lasciare repliche. Il suo nome è Joona Linna ed è l'ispettore capo della polizia di Stoccolma. Joona Linna è tenace, duro e senza paura. Ha un passato molto doloroso, a cui fa appello quando deve recuperare quel senso della giustizia che sempre accompagna le sue indagini. Spesso i casi che prende in carico riflettono questo passato. È un uomo di ampie vedute e non disdegna di prendere in considerazione metodi poco "ortodossi" o poco "scientifici" nella risoluzione dei suoi casi.


A fine mese è invece uscito per Einaudi l'ultima avventura dei Bastardi di Pizzofalcone:


Pane di Maurizio de Giovanni - Einaudi, Stile libero Big - 344 pagine, 19.00 Euro
In uscita il 26 novembre

Quanta vita, quante vite. E quanto buon odore di pane, in città. Se non ci fosse anche il delitto. Quando un omicidio divide in due le forze di polizia, il gioco si fa davvero duro per i Bastardi, che per molti devono ancora dimostrare di esserlo davvero, dei bravi poliziotti. Da un lato ci sono loro, che seguono l'odore del pane. E del delitto. Ma dall'altra ci sono i tosti superdetective della Dda, che sentono odore di crimine organizzato. Mentre i sentimenti e le passioni di ogni personaggio si intrecciano con l'azione e determinano svolte sorprendenti, la città intera sembra trattenere il fiato. Per poi prendere voce. A volte c'è bisogno di un avversario agguerrito, per riuscire a capire chi sei davvero. Forse i Bastardi l'hanno trovato. E per dimostrare di essere i migliori sono disposti a tutto. Perfino a diventare davvero una squadra. Buona caccia, Bastardi.


Importante nuova uscita anche per Bompiani:


Satin Island di Tom McCarthy - Bompiani, Narratori stranieri - 184 pagine, 17.00 Euro
In uscita il 1 dicembre

Ognuno di noi è un hub, un concentratore: grazie alla crescita esponenziale delle fonti d’informazione, raccogliamo ogni giorno miriadi di dati sotto forma di parole e immagini e ne veniamo inevitabilmente sopraffatti. Chi meglio di un antropologo può scandagliare le nostre reazioni di fronte a tanta iperstimolazione? U. si occupa proprio di questo: è un etnografo aziendale e fornisce consulenze alle società che vogliono trovare un modo di farsi largo tra i possibili clienti conoscendone gusti e modelli di comportamento. La sua azienda viene incaricata di stilare una Grande Relazione, un’analisi etnografica omnicomprensiva che fotografi la nostra società. Un compito immane che lo coinvolge e lo travolge, tanto da indurlo a credere che non riuscirà mai a portarlo a termine. Un’avventura sconvolgente, un romanzo che nella sua natura rapsodica rispecchia quella che è sempre più la nostra percezione del mondo, raccontata da una delle voci più originali della letteratura contemporanea.


Due titoli leggeri che però ben si prestano al periodo natalizio in arrivo per Piemme:


Florence di Nicholas Martin, Jasper Rees - Piemme, Piemme voci - 273 pagine, 18.50 Euro
In uscita il 29 novembre

Il 25 ottobre 1944, mentre sul Pacifico americani e giapponesi si fronteggiano nel più grande scontro navale della storia, a New York tremila persone affollano la Carnegie Hall e almeno altre duemila rimangono accalcate fuori per esaurimento biglietti. Persino Cole Porter è tra il pubblico, insieme a molte personalità dello spettacolo e della stampa, tutti accorsi ad assistere all'attesissimo evento: il concerto di Florence Foster Jenkins, la soprano più stonata del mondo. Per Florence, quel concerto è la rivincita sul padre che, a suo dire, le ha precluso la brillante carriera nella musica a cui era destinata. Una volta ereditata la fortuna di famiglia, la donna si dedica a coltivare il suo sogno: prende lezioni di canto, fonda un club musicale e sostiene molti giovani musicisti, che devono a lei l'avvio della loro carriera. Ma soprattutto, aiutata dal suo fedele compagno St Clair Bayfield, inizia a tenere piccoli concerti. Nonostante la sua mancanza di talento, anzi proprio per quello, diventa sempre più famosa. Convinta di essere apprezzata per la sua bravura, Florence decide di allestire la propria apoteosi nel tempio della musica americana. Una storia divertente e delicata, con un personaggio femminile che conquista il cuore. La storia di una donna determinata e indipendente che non si è fermata davanti a niente. Tanto meno alla realtà.


Il diavolo vince a Wimbledon di Lauren Weisberger - Piemme - 407 pagine, 19.50 Euro
In libreria dal 29 novembre

Gonnellino bianco, scarpe da ginnastica e racchetta: questa è la divisa di Charlotte Silver più o meno da quando le hanno tolto il pannolino. E infatti adesso Charlie, poco più che ventenne, è già una delle promesse del tennis mondiale. Ma quando, durante una partita a Wimbledon, costretta a indossare un paio di scarpe che non sono le sue, si rompe il tendine d'Achille, improvvisamente i suoi sogni sembrano andare in fumo. Ed è allora che nella sua vita compare Todd Feltner: il coach dei coach, l'uomo che alleva campioni come fossero polli e che non ha mai sbagliato un colpo. Certo, è insopportabilmente arrogante, crudele e sadico, e sottopone i suoi atleti a sacrifici pazzeschi. Ma Charlie sa che farsi allenare da lui vuol dire tornare a vincere. E così, per lei non c'è altra scelta che stringere un patto col diavolo. Peccato che il diavolo abbia una filosofia: non si vince restando buoni. Dunque addio alla vecchia Charlie, e largo alla nuova: nuovo look, nuova immagine, nuove frequentazioni. Nuovi flirt - ovviamente pilotati da Todd. Ma sarà disposta Charlie a rinunciare a se stessa per rincorrere il suo sogno? Soprattutto quando comincia a innamorarsi di qualcuno che Todd non approverebbe mai.


E' arrivato a fine mese per Mondadori invece l'ultimo libro di Paolo Sorrentino, appena uscito dal successo televisivo di The Young Pope:


Gli aspetti irrilevanti di Jacopo Benassi, Paolo Sorrentino - Mondadori, Scrittori italiani e stranieri - 274 pagine, 22.00 Euro
In uscita il 29 novembre

Ci sono due tipi di passione.
Una non mi piace, l'altra non m'interessa.
Cosa hanno in comune la vita di Elsina Marone, miliardaria, impareggiabile ancheggiatrice e una breve esperienza da pilota di Formula 1, e quella di Salvatore Varriale detto (dai nemici) 'a Libellula, boss della camorra nascosto (dagli amici) in uno scantinato del casertano? E quelle di Peppino Valletta, romantico cantante di piano-bar, che vive per il figlio disabile, e di Linda Giugiù, imbattibile, o quasi, al tavolo da poker? O ancora quelle di Aristide Perrella, inesorabile e mostruosa forza della natura, di Donna Emma, perfida viceportiera in un signorile stabile sulla panoramica di Napoli, di Girolamo Santagata, "avvocato romano e misantropo internazionale", di Enza Condé, scienziata di fama planetaria, di Marco Valle, bolognese e taciturno, e di Settimio Valori, "infaticabile patrocinatore di se stesso e uomo di sconcertante banalità"?
Hanno in comune che sono, appunto, vite. E come ogni vita sono composte di tutte le cose che ci sembrano decisive e non lo sono, di sparuti momenti di felicità e abissi di dolore, di una apparente monotonia rotta da squarci di luce e grazia, da illuminazioni improvvise, da migliaia di aspetti forse irrilevanti ma non per questo secondari.
Partendo dai ritratti del fotografo Jacopo Benassi, Paolo Sorrentino immagina l'esistenza delle persone immortalate, senza conoscere i loro nomi, le loro generalità, che cosa facciano o abbiano fatto.
E il risultato è un libro eccezionale, in cui Sorrentino è straordinario nella capacità di alternare i registri e i contenuti, passando nel giro di una frase dal dolore al riso, dalla commozione all'ironia, raccontando senza soluzione di continuità storie d'amore, di solitudine e di amicizia, commedie, melodrammi, tragedie e farse.
I personaggi del libro si dispongono così l'uno accanto all'altro e sembrano interagire a distanza, come le figure che compongono un grande, meraviglioso affresco il cui soggetto è la vita stessa, figure non indispensabili se prese singolarmente ma fondamentali all'armonia e alla forza del dipinto.

E chiusa l'ultima pagina, Gli aspetti irrilevanti appare per quello che è: un grande meraviglioso romanzo corale sull'esistenza umana.


Neri Pozza propone invece un'edizione speciale del capolavoro di Gregory David Roberts:


Shantaram di Gregory David Roberts - Neri Pozza, Edizione Speciale - 1184 pagine, 25.00 Euro
In uscita il 1 dicembre

Il bus della scalcagnata Veterans' Bus Service, una compagnia di veterani dell'esercito indiano, è appena arrivato al capolinea di Colaba, la zona di Bombay dove si concentrano gli alberghi a buon mercato. Greg è il primo a mettere piede sul predellino e a farsi largo tra la folla di faccendieri, venditori di droga e trafficanti d'ogni genere in attesa davanti alla portiera. Ha una chitarra a tracolla, un passaporto falso in tasca e un turbinio di pensieri ed emozioni in testa. Nel tragitto dall'aeroporto a Colaba ha pensato di essere sbarcato in una città dopo una catastrofe. Davanti ai suoi occhi si è spalancata una distesa sterminata di miserabili rifugi fatti di stracci, fogli di plastica e carta, stuoie e stecchi di bambù. In preda allo stupore, Greg ha visto donne bellissime avvolte in stoffe azzurre e dorate incedere a piedi nudi in quella rovina, e uomini dai denti candidi e dagli occhi a mandorla, bambini dalle membra incredibilmente aggraziate. Ovunque, poi, aleggiava un odore acre e intenso. Quell'odore in cui, a Bombay, fiuti di colpo l'aroma del mare e il metallo delle macchine, il trambusto, il sonno, la lotta per la vita, i fallimenti e gli amori di milioni di esseri umani.
Greg è un uomo in fuga. Dopo la separazione dalla moglie e l'allontanamento dalla sua bambina, la vita si è trasformata per lui in un abisso senza fine. Era un giovane studioso di filosofia e un brillante attivista politico all'università di Melbourne, è diventato «un rivoluzionario che ha soffocato i propri ideali nell'eroina», un «filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine», uno dei «most wanted men» australiani, condannato a 19 anni di carcere per una lunga serie di rapine a mano armata, catturato e scappato dal carcere di massima sicurezza di Pentridge. Eccolo ora a Bombay, nel bizzarro assortimento della sua folla, con i documenti di un certo Linsday in tasca e una straana esilarante gioia nel cuore… A Bombay, infatti, il destino ha calato per Greg la sua carta. A Bombay, diventerà uno Shantaram, un «uomo della pace di Dio», allestirà un ospedale per i mendicanti e gli indigenti, reciterà nei film di Bollywood, stringerà relazioni pericolose con la mafia indiana. Da Bombay partirà per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici… Accolto al suo apparire come un vero e proprio capolavoro letterario, capace di pagine di «inesorabile bellezza» (Kirkus Reviews), Shantaram non è solo «una saga gigantesca e vera» (London Daily Mail), ma anche uno di quei rari romanzi in cui l'ostinata ricerca del bene tocca realmente la mente e il cuore.


E con l'arrivo del Natale Sellerio, ci regala la consueta raccolta di racconti gialli da parte di alcuni dei suoi autori di punta, tra cui Giosuè Calaciura, Andrea Camilleri, Francesco M. Cataluccio, Alicia Giménez-Bartlett, Antonio Manzini, Francesco Recami, Fabio Stassi:


Storie di Natale di AA.VV. - Sellerio, La memoria - 304 pagine, 14.00 Euro
In uscita a dicembre

Una grande conchiglia sonante è il simbolo del Natale di Tridicino, pescatore di Vigàta, nella storia di Andrea Camilleri, decisamente miticomediterranea, in contrasto con lo spirito fiabesco e invernale. Anche i racconti che seguono parlano di Natali straordinari, e fuori dai migliori (o dai peggiori e più comuni) sentimenti, immaginati da alcuni tra i più originali scrittori del momento. Quello di Giosuè Calaciura è forse un racconto morale sulla diversità e la sua conciliante poesia. Antonio Manzini, intreccia una Vigilia beffarda ai danni di un poveraccio vittima dell’ingiustizia, di classe, dell’amore. L’eroe natalizio di Fabio Stassi è un detenuto in trasferimento verso un’isola. In un laboratorio misterioso nel mare greco si svolge l’avventura onirico virtuale inventata da Francesco Cataluccio.
Il pranzo di Natale nell’autogrill isolato nella neve è comico assurdo e cinicamente ironico, specchio autentico dell’umanità come è per Francesco Recami. Alicia Giménez-Bartlett rappresenta un Natale borderline, claustrofobico, come può essere quello con la sola compagnia casuale di una fanatica religiosa. Così Storie di Natale forma un campionario molto vario delle versioni possibili del classico racconto: un Natale che persiste perché non può che resistere nel desiderio di ognuno, ma si sfilaccia, si deforma, si modella sulle vite d’oggi.


Segnaliamo infine che Giosuè Calaciura ha anche una nuova uscita in pubblicazione per Mincione Edizioni:


La penitenza di Giosuè Calaciura - Mincione Edizioni, Narrativa - 144 pagine, 13.00 Euro
In uscita a dicembre

Un recluso gigantesco, un carcere antichissimo, una città del Meridione che può essere Palermo oppure Assuncìon. E poi la Storia che va avanti Liberazione dopo Liberazione, Restaurazione dopo Restaurazione, registrata dietro le sbarre da più voci, ciascuno con il proprio candore, ciascuno con il proprio dolore. Un sogno, forse un incubo, una follia: dallo sbarco di “Garibaldo” al terremoto dello Stretto, dai bombardamenti alleati agli omicidi di mafia, sino ai fuggitivi delle nuove migrazioni. La penitenza è soprattutto divertimento, l’allegria di naufraghi, la consapevolezza amara, grottesca, paradossale. Solo la scrittura è ancora in grado di dare carne e sangue, originalità e voce, alla condizione umana più marginale nel tempo dell’omologazione.


31 ottobre 2016

Novità librarie di novembre: alcune uscite da tenere d'occhio

Forse il Nobel per la letteratura 2016 non avrà portato in libreria il consueto marasma di novità e ristampe del premiato - anche se naturalmente non mancano biografie più o meno autorizzate su Bob Dylan - ma novembre si conferma come sempre uno dei mesi più interessanti quanto a novità librarie. Ve ne segnaliamo alcune, a nostro insindacabile giudizio (per tutte le altre, come sempre, il box commenti è a vostra disposizione).


Per Mondadori in libreria un nuovo libro dello scrittore e sceneggiatore Sandrone Dazieri, molto amato dagli amanti del giallo/noir italiano, e di Carlos Ruiz Zafòn, rimasto per settimane e settimane nella classifica dei libri più venduti con il suo romanzo L'ombra del vento, di cui questo nuovo romanzo è il seguito:


L'angelo di Sandrone Dazieri - Mondadori, Omnibus - 456 pagine, 19.50 Euro
In uscita il 15 novembre

Quando il treno ad alta velocità Milano-Roma entra alla stazione Termini la polizia ferroviaria ha una terribile sorpresa: i passeggeri della carrozza Top, il vagone più esclusivo e costoso, sono tutti morti. E la prima a entrare nella carrozza del massacro è Colomba Caselli, vicequestore dai muscoli d'acciaio e l'anima fragile. I primi indizi portano decisamente verso il terrorismo islamico, arriva anche un video in cui due uomini rivendicano l'attentato in nome dell'Isis. Ma Colomba capisce che qualcosa non va. E si rende conto che l'unica cosa che può fare è chiedere l'aiuto della sola persona che riesce a vedere attraverso la nebbia di bugie e depistaggi: Dante Torre. Colomba e Dante non si parlano da mesi, da quando lui, dopo la morte del suo aguzzino, l'uomo che si faceva chiamare "Il Padre", si è perso dietro ai suoi fantasmi. Convinto che ci sia un complotto ai suoi danni, è ossessionato dalla ricerca dei mandanti del Padre e del fantomatico individuo che gli ha telefonato dicendo di essere suo fratello. Un individuo alla cui esistenza crede soltanto lui. Basta incontrarsi, a Dante e Colomba, per superare le incomprensioni. E la sensazione di lei era giusta: l'Isis non c'entra e l'attentato è solo l'ultimo episodio di una lunga serie di carneficine. Dietro la scia di morti c'è una misteriosa figura femminile, che non lascia tracce se non un nome: Giltiné, l'angelo lituano dei defunti, bellissima e letale. Ma chi la sente sussurrare il suo nome, poi non sentirà molto altro. Dante e Colomba intraprendono così un'indagine che dalla stazione Termini di Roma li porterà prima a Berlino e poi a Venezia, per la resa dei conti.


Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafòn - Mondadori, Scrittori italiani e stranieri - 23.00 Euro
In uscita il 22 novembre

Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo.
Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime.
È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.
Dodici anni dopo L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón torna con un'opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati.


Alcune novità da fortissimi nomi del catalogo di Einaudi: Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la letteratura nel 2010, un piccolo volume illustrato di Haruki Murakami e una nuova raccolta di racconti di Alice Munro.


Crocevia di Mario Vargas Llosa - Einaudi, Supercoralli - 248 pagine, 19.50 Euro
In libreria dall'8 novembre

Rolando Garro, direttore di un settimanale scandalistico, prova a distruggere la reputazione di un noto e stimato ingegnere minerario con delle foto compromettenti. Quando la pochezza morale, non solo dell'ingegnere, inizia a venire a galla, tutto va a rotoli...


Gli assalti alle panetterie di Haruki Murakami - Einaudi, Supercoralli - 72 pagine, 15.00 Euro
In uscita il 22 novembre

Certo che la fame gioca brutti scherzi... soprattutto se a raccontarne gli effetti è Murakami. Un gruppo di giovani male in arnese è così affamato da decidere di ricorrere agli estremi rimedi: rapinare una panetteria. Non per il denaro, ma per il pane. Quando arrivano però nel negozio scelto "per il colpo" hanno la prima di molte sorprese. Il panettiere non si opporrà in nessun modo all'esproprio, anzi sarà ben felice di dare loro il pane, a patto che facciano una cosa, una cosa molto semplice, per lui: ascoltare un brano di Wagner. Qualche anno dopo uno di quei ragazzi ha messo la testa a posto, proprio a seguito dello strano incontro nella panetteria, come se la musica di Wagner avesse prodotto un cambiamento in lui, una trasformazione di cui non era nemmeno consapevole, almeno fino al giorno, anzi alla notte, in cui la fame torna a farsi sentire: lui e sua moglie non hanno nulla in casa e decidono di assalire di nuovo una panetteria. Ma i tempi sono cambiati e là dove c'era il negozietto ora c'è un fast food... Dopo Sonno e La strana biblioteca prosegue la "serie di fuori serie" dei racconti di Murakami illustrati dai piú importanti artisti italiani e internazionali. Questa volta a dare forma e colore alle atmosfere del maestro giapponese è Igort, al secolo Igor Tuveri, illustratore e fumettista attivo dalla fine degli anni Settanta, cresciuto alla scuola di "Valvoline", e collaboratore di numerose riviste italiane (tra cui "Linus", "Alter", "Frigidaire") e straniere. Negli anni Novanta si trasferisce in Giappone, dove inizia a lavorare con la casa editrice Kodansha. Nel 2015 pubblica Quaderni giapponesi, un memoir a fumetti di quegli anni e una lettura sofisticata e partecipe della cultura giapponese. I suoi reportage illustrati compaiono regolarmente su "Repubblica" e "Internazionale".


Una cosa che volevo dirti da un po' di Alice Munro - Einaudi, Supercoralli - 280 pagine, 19.50 Euro
In uscita il 29 novembre

Queste storie sono accomunate da riflessioni postume su un passato che tramanda i suoi misteri senza risolvere rancori, invidie e amori complicati e cattivi. Senza nessuna garanzia che gli anni possano spegnere gli incendi della giovinezza, che non smettono di consumare l'ossigeno delle relazioni. Quella tra le sorelle Et e Char, per esempio, avvinghiate l'una all'altra più dal risentimento che dall'affetto, o quella tra Val e Cam, in "Perdono di famiglia", dove l'insofferenza della sorella per l'eterna accoglienza benevola riservata dalla madre al figliol prodigo, si risolve nella rivendicazione del diritto a non perdonare, mai. Nel racconto finale dilaga l'acqua torbida e scura del rapporto tra madre e figlia: "La valle dell'Ottawa" è costruito come un collage, una sorta di album di famiglia per quadri successivi e per viaggi paralleli nel passato. Un racconto ambizioso per complessità di struttura e profondità di analisi, ma soprattutto, come oggi sappiamo, la promessa di altre storie a venire...


Molto atteso per Feltrinelli il nuovo romanzo di Roberto Saviano:


La paranza dei bambini di Roberto Saviano - Feltrinelli, I narratori - 352 pagine, 18.50 Euro
In uscita il 10 novembre

La paranza dei bambini è la storia di un gruppo di adolescenti decisi a conquistare Napoli. Un gruppo di fuoco – una paranza, appunto. Ragazzini che sfrecciando sugli scooter e sparando all’impazzata con pistole semiautomatiche e AK47 controllano strade e quartieri. Ragazzini che non hanno paura né del carcere né della morte, perché sanno che l’unica possibilità a loro disposizione è giocarsi subito la vita. “I soldi li ha chi se li prende, non chi sta ad aspettare che qualcuno glieli dia.” Paranza è nome che viene dal mare: sono “le barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce”. E come nella pesca a strascico la paranza va a pescare persone da ammazzare. Qui si racconta di ragazzini guizzanti di vita come pesci, di adolescenze “ingannate dalla luce”, e di morti che producono morti.


Neri Pozza va in libreria con il Premio Pulitzer 2016 per la narrativa Viet Thanh Nguyen:


Il simpatizzante di Viet Thanh Nguyen - Neri Pozza, Bloom - 384 pagine, 18.00 Euro
In uscita il 10 novembre

È il mese di aprile del 1975 a Saigon. Il mese nel quale la guerra che va avanti da tempo immemorabile ha cominciato ormai a perdere i pezzi. In una villa dalle mura ricoperte di cocci di vetro e di filo spinato arrugginito, il generale capo della Polizia Nazionale del Vietnam del Sud, colto da improvvisa insonnia, vaga tra le stanze con la faccia di un pallore verdognolo. Il fronte settentrionale ha ceduto dinanzi all’avanzata dei Vietcong, gli aerei americani decollano giorno e notte con a bordo donne, bambini e orfani, e l’ordine ufficiale di evacuazione tarda a venire soltanto per evitare la rivolta in città. A bordo di un C-130, con un volo coperto, il Generale si appresta a raggiungere gli Stati Uniti con la famiglia e parte dei suoi uomini. Ufficiale magro dal portamento impeccabile, il Generale crede in Dio, nella moglie, nei figli, nei francesi, negli americani e… nell’assoluta fedeltà del suo uomo di fiducia, il solo tra i suoi sottoposti ad abitare a casa sua: il Capitano. Non sa che il Capitano è, in realtà, una spia, un dormiente, un uomo con due facce che fotografa in gran segreto ogni rapporto e dispaccio e li invia a Man, suo addestratore tra le fila Vietcong.
Figlio illegittimo di una vietnamita e di un prete cattolico francese, il Capitano ha studiato in un piccolo college della California meridionale, spedito da quelle parti da Man con una borsa di studio e il compito di apprendere la «mentalità degli Stati Uniti», un paese che, ai suoi occhi, si rivela subito cosí scioccamente narcisista da definire tutto «super» (i supermercati, le superstrade, Superman, il Super Bowl ecc.). Animato da un’autentica fede nel comunismo, rientrato in patria, ha sostenuto con tale rigore la sua parte di agente doppogiochista da risultare insospettabile agli occhi di tutti, anche a quelli di Bon, l’amico di lunga data che è entrato a far parte del famigerato «Phoenix Program» della CIA.
In una Saigon in preda alla confusione, al caos e al terrore, il Capitano, il Generale e un nutrito gruppo di fuggiaschi scappano sotto la tempesta di fuoco dei Vietcong, tra una pioggia di razzi e granate che lasciano sulla pista dell’aeroporto della città i corpi inerti di moglie e figlio di Bon.
Una volta a Los Angeles, nella città del futile mondo del cinema, gli orrori della guerra sembrano lontani. Ma un dilemma atroce attende il Capitano: seguire «le cose che contano», come l’ideologia e il credo politico, oppure lasciare prevalere le «illusioni della giovinezza», salvando la vita a Bon, l’amico con cui ha sigillato un patto di sangue durante l’adolescenza?
Romanzo che offre il ritratto impareggiabile di un «uomo con due menti diverse», di un «rivoluzionario» che dinanzi al terribile esito dei suoi ideali non cessa per questo di «scrutare l’oscurità con pensieri scandalosi, speranze eccessive e sogni proibiti», Il simpatizzante ha riscosso, al suo apparire negli Stati Uniti, l’entusiasmo di critica e pubblico, vincendo il Premio Pulitzer 2016 per la narrativa e figurando come «libro dell’anno» sul New York Times e i maggiori organi di stampa internazionali.


Altro libro di Joe Hill(strom King), degno figlio di nobile padre, per Sperling&Kupfer:


L'isola della salvezza. The Fireman di Joe Hill - Sperling&Kupfer, Pandora - 396 pagine, 14.90 Euro
In uscita il 10 novembre

Una pandemia di proporzioni bibliche causata dal Dragonscale (la spora Trichophyton draco incendiarius) sta sterminando l’umanità, riducendola letteralmente in cenere. Pochi sopravvivono e nel New Hampshire un gruppo di persone contagiate trova un rifugio segreto in un campo estivo abbandonato. Qui tiene sotto controllo la malattia grazie l’infermiera Harper, che lotta anche per la sopravvivenza del bimbo che porta in grembo. Ma la caccia ai malati li mette in grave pericolo e il piccolo clan è costretto ad affidarsi all’unico essere umano in grado di salvarli: l’Uomo del Fuoco.


Per Sellerio, infine, il secondo romanzo di Hanya Yanagihara, scrittrice statunitense di origini hawaiane, considerato dalla critica americana come uno dei romanzi migliori dell'anno:


Una vita come tante di Hanya Yanagihara - Sellerio, Il contesto - 1104 pagine, 22.00 Euro
In uscita il 10 novembre

L’uscita di questo imponente romanzo ha suscitato un sentimento quasi unanime di stupore. Il repertorio dei commenti descrive nella maggior parte dei casi una qualità particolare del libro, ossia la capacità di far scaturire una passione trascinante per i suoi personaggi e la loro storia, di far trascorrere il tempo come fosse in accelerazione, di donare la sensazione, ormai desueta, che la lettura di un romanzo possa impadronirsi delle nostre vite. «Non capita spesso di leggere un romanzo di queste dimensioni e di pensare “vorrei che fosse più lungo”» (Times); «Totalmente coinvolgente, meravigliosamente romantico, a volte straziante, mi ha tenuto sveglio fino a tarda notte, una sera dopo l’altra» (Edmund White). Sembrano considerazioni ingenue, o furbescamente commerciali, ma le fonti di certo non lo sono. Si potrebbe dire che il romanzo di Hanya Yanagihara è una favola, e ciò spiegherebbe alcune delle reazioni che ha provocato. Una grande favola contemporanea, a tratti di malinconica dolcezza, spesso crudele ed efferata.
In una New York fervida e sontuosa vivono quattro ragazzi, ex compagni di college, che da sempre sono stati vicini l’uno all’altro. Si sono trasferiti nella metropoli da una cittadina del New England, e all’inizio sono sostenuti solo dalla loro amicizia e dall’ambizione. Willem, dall’animo gentile, vuole fare l’attore. JB, scaltro e a volte crudele, insegue un accesso al mondo dell’arte. Malcolm è un architetto frustrato in uno studio prestigioso. Jude, avvocato brillante e di enigmatica riservatezza, è il loro centro di gravità.
Nei suoi riguardi l’affetto e la solidarietà prendono una piega differente, per lui i ragazzi hanno una cura particolare, una sensibilità speciale e tormentata, perché la sua vita sempre oscilla tra la luce del riscatto e il baratro dell’autodistruzione. Intorno a Jude, al suo passato, alla sua lotta per conquistarsi un futuro, si plasmano campi di forze e tensioni, lealtà e tradimenti, sogni e disperazione. E la sua storia diventa una disamina, magnifica e perturbante, della crudeltà umana e del potere taumaturgico dell’amicizia.
Come accade di rado, da una inconsueta immaginazione narrativa si è distillato un oggetto singolare: un romanzo classico e al tempo stesso modernissimo, capace di creare un mondo di profonda, coinvolgente umanità.

 

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