17 settembre 2013

UR - Stephen King

Since his first novel was published in 1974, Stephen King has stretched the boundaries of the storyteller as a writer who constantly redefines his readers' experience by working in various genres and formats . Whether in an epic horror novel, like THE STAND, a serial-novel like THE GREEN MILE, or a novella like SHAWSHANK REDEMPTION, King is able to deliver a reading experience like no one else can. As quickly as a spider spins its web, King reminds us why he's the master of the novella - a format which, up until now that is, one might have thought is fast disappearing.

Recensione

Nel 2000 Stephen King aveva già sperimentato la pubblicazione in e-book con Passaggio per il nulla (Riding the bullet), scaricato circa 400.000 volte nelle sole prime ventiquattr'ore di distribuzione. Poco dopo l'uscita americana dell'Amazon Kindle 2, nel febbraio 2009, il sito Stephenking.com annunciò l'imminente uscita di una novella del popolare autore americano, disponibile esclusivamente per la piattaforma di Amazon. Poiché Stephen King non difetta certo d'ironia, dovendo scrivere un racconto per il Kindle decise di scriverlo sul Kindle.

Wesley Smith, giovane insegnante di un mediocre college del Kentucky, decide di acquistare un Kindle per dispetto nei confronti di Ellen, coach della squadra femminile di pallacanestro e sua ex-fidanzata. Ellen, mascolina, aggressiva, e maniaca dei prodotti tecnologici all'ultimo grido, è quanto di più lontano possa esistere dal mansueto professorino di letteratura inglese appassionato di libri quale è Wesley, e infatti la loro storia finisce nel momento in cui Ellen, esasperata, strappa di mano a Wesley la prima edizione di Dove porta il fiume di James Dickey per poi scagliarla attraverso la stanza, blasfemia cui lui risponde dandole della stronza illetterata.
Il Kindle che arriva a Wesley è a dir poco atipico, e non solo perché è rosa laddove tutti gli altri Kindle in commercio sono bianchi. Ha infatti misteriose funzioni denominate Ur decisamente troppo avanzate persino per la moderna tecnologia: dopo aver selezionato un numero a caso - la sua data di nascita - Wesley scopre che può acquistare romanzi di Hemingway che però Hemingway non ha mai scritto, almeno in questo universo. E non a caso il logo di avvio del misterioso Kindle è una Torre Nera.
Wesley, in definitiva, scopre di avere in mano un apparecchio non destinato a lui - e forse destinato al Wesley di un altro universo - che gli permette di accedere agli archivi Amazon di circa un milione e quattrocentomila universi paralleli, da cui può acquistare non solo libri, ma anche quotidiani. E non solo del passato.

Microcosmo di topoi cari a Stephen King, Ur è una buona novella di dignitosa estensione (circa 61 pagine) che terrà piacevolmente compagnia per un paio d'ore al Fedele Lettore che deciderà di chiudere gli occhi sulle ammiccanti lodi alla tecnologia Kindle e sul continuo sciorinarne le caratteristiche e le modalità di funzionamento con la precisione di un libretto d'istruzioni. In Ur confluiscono la teoria degli universi paralleli che è cardine della saga della Torre Nera e di tutte le opere correlate - la Torre è espressamente citata e fanno capolino gli uomini bassi in soprabito giallo - e l'interesse di King verso un determinato evento cardine della storia americana, l'assassinio di JFK, che troverà sviluppo nella successiva opera di maggior respiro 22/11/'63.

Particolarmente evidente e garbata l'ironia con cui King bersaglia i bibliofili feticisti del profumo della carta stampata e del fruscio delle pagine, che spesso sembrano dimenticare che il libro cartaceo è un supporto e non il contenuto.

Giudizio:

+3stelle+ (e mezzo)

Dettagli del libro

  • Titolo: UR
  • Autore: Stephen King
  • Editore: Storyville, LLC venduto da Amazon
  • Data di Pubblicazione: 2009
  • ASIN: B001RF3U9K
  • Pagine: 61 
  • Formato - Prezzo: E-book - 2,26 Euro

2 Commenti a “UR - Stephen King”

  • 19 settembre 2013 alle ore 17:35
    Unknown says:

    Uhm... molto interessante questo pezzo su King, mi era sfuggito.
    Non so, forse lo prendo.
    Ho solo qualche piccolo e vago sospetto su manovre pseudo-pubblicitarie che potrebbero stare dietro un racconto del genere, ma magari non è così...
    Ci penserò ;-)

  • 28 settembre 2013 alle ore 14:18
    sakura87 says:

    La manovra in realtà è dichiarata ;-) E' un bel racconto, specie per i nostalgici della Torre Nera che la cercano ovunque, ma il propagandismo un po' si sente.

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