26 agosto 2013

Ali di tenebra - Mauro Saracino

Angeli e demoni combattono da millenni anche sul nostro piano esistenziale e gli esseri umani svolgono per loro la funzione di pedine preziose. Non possono però essere manipolati direttamente, poiché protetti dal divino libero arbitrio. In questo scenario si muove Mayra, una delle poche persone a conoscenza del segreto a causa di un terribile presagio avuto da adolescente. È una ragazza sola, caparbia e cinica, votata alla caccia di quelle che vengono chiamate “ali bianche”. Al contempo si muove tra le pagine di questa storia Alessio, all’oscuro di tutto e alle prese con la sua drammatica situazione familiare. Il ragazzo, del tutto impreparato a conoscere la realtà, non sa di reggere in mano la bilancia della guerra in atto.

Recensione

Dopo Il gioco della mantide torno a leggere Mauro Saracino, con curiosità per un lavoro che prende una strada diversa rispetto al precedente: noir il primo, fantasy-horror questo Ali di tenebra.

In una Roma contemporanea si aggira Mayra, misteriosa killer di creature soprannaturali al soldo di altrettanto misteriosi datori di lavoro. Suo amico e consigliere è padre Hintz, parroco di un'anonima chiesa romana, che nasconde un passato oscuro.

Parallelamente conosciamo Alessio, alcolizzato e depresso dopo la prematura scomparsa della fidanzata: per salvare il fratello Stefano da un grosso guaio in cui si è cacciato si mette lui stesso in grave pericolo.

Le strade di Mayra e Alessio finiranno per incrociarsi, più tardi e meno intensamente di quanto ci si aspetterebbe, nel bel mezzo di uno scontro tra angeli e demoni (no, niente Dan Brown).

Come già avevo notato nel romanzo precedente, anche in questo caso il testo presenta talvolta frasi contorte e diversi refusi ed errori: sviste che perdoniamo volentieri si affiancano al terribile quanto ahimè sdoganato uso di gli al posto di a lei, o all'abusato quest'ultimo quando l'oggetto in questione è il solo presente. Questi nei non vanno comunque a disturbare eccessivamente la lettura, anche perché in fondo si contano sulle dita di una mano.

La scrittura agile e fresca scorre che è un piacere e insieme alla trama ben costruita tiene il lettore incollato al romanzo. Il gioco dei punti di vista Mayra/Alessio è ben equilibrato, tenendo in sospeso quando serve o prolungando il racconto per evitare inutili suspense.

Fino a poche pagine dalla fine ne ero entusiasta, tanto da trovarmi a leggere in ogni ritaglio di tempo disponibile (e per cena, pizza!) e a fare le ore piccole pur di scoprire come sarebbe finita. Ahimè, devo ammettere che sarebbe stato meglio non rinunciare al sonno per un epilogo simile, che peccato!

Il "collega" austriaco di padre Hintz compare giusto per fare un po' di scena, per poi sparire e ricomparire en passant. Padre Hintz stesso, come anche Alice, promette grandi cose ma lascia a bocca asciutta: è vero che il romanzo riprende personaggi già incontrati nel precedente La casa del demone, ma non trattandosi di un vero e proprio seguito un approfondimento in più avrebbe giovato.

La lotta tra angeli e demoni è data per scontata, anche se nella versione di Saracino i moventi e le modalità sembrano discostarsi dalla tradizione più nota e quindi alcuni passaggi restano incomprensibili e fumosi. Lo scontro finale tra le due fazioni, poi, si risolve in uno stallo, con tanto sangue ma poco senso. Quello che arriviamo a conoscere come ago della bilancia della vicenda, senza che ci venga spiegato perché sia proprio lui tra i milioni di abitanti di Roma (o i miliardi nel mondo intero, se fosse per quello: Roma caput mundi va bene, possiamo anche metterci dentro il Papa e il Vaticano a rigor di logica, ma in concreto non ci vengono forniti elementi per chiarire il perché della scelta). Questo stallo lascia il lettore senza risposte concrete (va bene lasciare parte del gioco all'intuito, ma qui si esagera!), tanto più che di un paio di personaggi chiave non si sa più niente e argomenti accennati come promesse di futuri approfondimenti cadono nel vuoto.

Da un lato sono tentata di leggere La casa del demone, nella speranza di dare una risposta ai miei dubbi, dall'altro ho il sospetto che non servirebbe a molto: sicuramente non mancherò di integrare la mia recensione se e quando lo leggerò. Nel frattempo mi limito a considerare questo "Ali di tenebra" di per sé: gran bella prova fino a un passo dall'epilogo, che purtroppo non convince né soddisfa.

Tre stelle meno meno, come al liceo.

Giudizio:

+3stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Ali di tenebra
  • Autore: Mauro Saracino
  • Editore: Plesio Editore
  • Data di Pubblicazione: 2012
  • Collana: Aurendor
  • ISBN-13: 9788890646225
  • Pagine: 290
  • Formato - Prezzo: Brossura - 14.00 Euro

0 Commenti a “Ali di tenebra - Mauro Saracino”

Posta un commento

 

La Stamberga dei Lettori Copyright © 2011 | Template design by O Pregador | Powered by Blogger Templates