10 giugno 2013

Listopia: I milleuno libri da leggere almeno una volta nella vita (#41 - 60)

Quante volte ci siamo imbattuti in una di queste liste? La stessa BBC ne aveva stilata una da cento libri (piuttosto faziosa, se volete la mia opinione). Scopo di queste liste, è noto, non è permettere al lettore di scoprire nuovi libri e nuovi autori, bensì distruggere ogni sua pretesa di letterato facendolo sentire oltremodo ignorante per il gran numero di volumi che, a fine lista, scopre di non aver non solo mai letto, ma nemmeno sentito nominare.
Noi vi proponiamo questa, pubblicata in volume, che già da diversi anni circola più minacciosamente della videocassetta di The Ring (o di Pootie Tang - questa è pessima, se la capite vergognatevi) distruggendo l'autostima di ogni lettore che credeva di aver letto tutti o la maggior parte dei cosiddetti libri da leggere prima di morire. La lista in questione ha i suoi difetti. Intanto è stata stilata approssimativamente nel 2005, per cui la sezione 2000 risulta incompleta; inoltre mette in lista solo narrativa, ed è eccessivamente sbilanciata su romanzi pubblicati nel corso del 1900, glissando decisamente su quelli pre-Ottocento.
Continuiamo con un'altra carrellata di venti romanzi: nel corso degli articoli vedremo quali sono stati pubblicati in Italia e quali risultano ancora inediti.



41. Schooling – Heather McGowan (2001)

Siamo all'inizio degli anni Ottanta: per la tredicenne Catrine, che viene dalla provincia americana e ha appena perso la madre, il passaggio dalla prima adolescenza alla piena femminilità diventa ancora più travagliato quando viene messa dal padre in un collegio londinese che lui stesso aveva frequentato da ragazzo. Fra regole incomprensibili e paesaggi ostili, compagne (e soprattutto compagni) imperscrutabili e insegnanti caricaturali, la nuova arrivata, ribelle controvoglia, finisce per formare un vincolo laconico e scontroso con un altro apparente emarginato, Gilbert, professore di Chimica e pittore in segreto. A poco a poco, però, la loro amicizia assume colori sinistri, e Catrine deve allora imparare la lezione più importante: conoscere la profondità e le conseguenze dei suoi bisogni emotivi.


42. Espiazione – Ian McEwan (2001)

A tredici anni un amore che sboccia può sembrare un plagio. Una ragazzina che assiste a una violenza può convincersi di aver riconosciuto il responsabile e far condannare un innocente, rovinandolo e rovinandosi. Perché tutta la vita sarà segnata dalle conseguenze. La ragazzina crescerà, diventerà una scrittrice, ma non si libererà del peso dell'ingiustizia inferta a un innocente, alla propria sorella innamorata e in fin dei conti anche a se stessa. [Le nostre recensioni]


43. Le correzioni – Jonathan Franzen (2001)

Enid e Alfred Lambert, in una città del Midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l'uno in preda ai sintomi di un Parkinson che preferisce ignorare, l'altra con il desiderio, ormai diventato scopo di vita, di radunare per un«ultimo» Natale i tre figli allevati secondo le regole e i valori dell'America del dopoguerra, attenti a «correggere» ogni deviazione dal «giusto». Ma i figli se ne sono andati sulla costa: Gary, dirigente di banca, vittima di una depressione strisciante e di una moglie infantile; Chip che ha perso il posto all'università per «comportamento sessuale scorretto»; infine Denise, chef di successo che conduce una vita privata discutibile secondo i Lambert. [La nostra recensione]


44. Non ti muovere – Margaret Mazzantini (2001)

Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. È lui che racconta l'accerchiamento terribile e minuzioso del destino. Il padre in attesa, immobile nella sua casacca verde, in un salotto attiguo alla sala operatoria. E in questa attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, quest'uomo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un'adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità straniata e violenta. Parla a sua figlia Angela, parla a se stesso. Rivela un segreto doloroso, che sembrava sbiadito dal tempo, e che invece torna vivido, lancinante di luoghi, di odori, di oscuri richiami. Con precisione chirurgica Timoteo rivela ora alla figlia gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all'indietro nelle stazioni interiori di una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro se stesso disarmato e osceno.


45. Body Art – Don DeLillo (2001)

Chi è lo sconosciuto dall'aspetto dolce e infantile per cui tempo, spazio e linguaggio non hanno senso? O almeno non lo stesso senso che hanno per noi. O per Lauren, la giovane body artist che se lo trova davanti all'improvviso in una delle tante stanze della vecchia casa sulla costa del Maine dove vive sola. Rey, suo marito da pochi mesi, si è suicidato, e lo sconosciuto parla con la sua voce, pronuncia frasi che Lauren è sicura di avere già sentito...




46. Furia – Salman Rushdie (2001)

Malik Solanka, storico in pensione e fabbricante di bambole, decide all'improvviso di abbandonare la famiglia e, agitato da una furia interna, fugge a New York. Ma anche qui si trova circondato dallo stesso sentimento che l'aveva spinto a scappare: litigi, risentimenti, meschinità percorrono la metropoli da un capo all'altro.






47. Due ragazzi, Dublino, il mare – Jamie O’Neill (2001)

Dublino 1915: due ragazzi di sedici anni, il bravo studente Jim, figlio di un ambizioso droghiere, e il ribelle Doyler, socialista e patriota irlandese, stringono un'amicizia che diventerà amore. Mentre Doyler insegna a Jim a nuotare, i due fanno un giuramento: la domenica di Pasqua dell'anno seguente attraverseranno a nuoto la baia fino al lontano faro di un'isola abbandonata, dove leveranno la bandiera verde dell'indipendenza irlandese. Così accadrà, e di ritorno a Dublino Jim e Doyler parteciperanno, con tragiche conseguenze, alla sfortunata rivolta contro gli inglesi.


48. Soffocare – Chuck Palahniuk (2001)

Victor Mancini, studente di medicina fallito, ha architettato un fantasioso sistema per pagare le spese ospedaliere della vecchia madre: ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e, nel bel mezzo della serata, finge di soffocare per colpa di un boccone andato di traverso. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del protagonista e in occasione dell'anniversario dell'incidente gli invia dei soldi. Dopo anni di questa attività il nostro eroe si trova a ricevere quasi quotidianamente un gruzzolo da persone di cui ormai non ricorda nulla ma che gli sono grate per aver dato un senso alle loro vite.


49. Vita di Pi – Yann Martel (2001)

Un ragazzo e quattro animali alla deriva nell'oceano Pacifico, superstiti di un tragico naufragio. La loro sfida è la sopravvivenza.
Tempo pochi giorni e,della zebra ferita, dell'orango e della iena non resta che qualche osso cotto dal sole. A farne piazza pulita è stata la tigre con cui Pi, giovane indiano senza più famiglia, è ora costretto a dividere i pochi metri di una scialuppa. Contro ogni logica, il ragazzo decide di ammaestrarla.
Con l'ingegno, con la forza di uno spirito caparbio e visionario Pi affronta la sua grande avventura.
Ed è un viaggio straordinario, appassionante e terribile, ispirato,spiazzante, ironico e violento, che trascina il lettore fino all'attimo in cui il sipario si leva sull'ultimo, agghiacciante colpo di scena. [La nostra recensione]


50. La festa del caprone – Mario Vargas Llosa (2000)

Nel 1961 un gruppo di dominicani decide di uccidere in un agguato il dittatore Rafael Leónidas Trujillo, il "Caprone", padrone assoluto di Santo Domingo, violentatore e paternalista, che da trent'anni controlla le coscienze, i pensieri, i sogni dei cittadini... Molti anni dopo, Urania Cabral figlia dell'ex presidente del Senato Trujillo, professionista di successo, torna nella Santo Domingo che ha lasciato quattordicenne. Per chiudere i conti con un passato impossibile da rimuovere? Per vendicare torti e sofferenze? Per amore della sua terra, delle sue radici?


51. Un padre obbediente – Akhil Sharma (2001)

Padre e nonno incestuoso, corrotto e corruttore, sempre di corsa a riscuotere una mazzetta dopo l'altra, ora beffardo ora dispiaciuto, in costante affanno per il peso dei troppi chili e dei troppi peccati: è Karan, uomo cinico e brutale, falso prima di tutto con se stesso. Karan ha lenito il dolore per la perdita della madre visitando bordelli e prostitute bambine, e più tardi il matrimonio e la famiglia non hanno saziato i suoi appetiti, sessuali ed economici, per nulla dissimili da quelli di chi governava l'India. La situazione incestuosa diventa metafora, sgradevole ma riuscita, di un paese tradito dai suoi padri.


52. Il diavolo e la Signorina Prym – Paulo Coelho (2000)

Chi è il misterioso Straniero che un giorno arriva a turbare la tranquillità del piccolo paese di Viscos, duecentoottantuno abitanti in prevalenza anziani? E perché la vecchia Berta lo vede camminare "insieme al Diavolo"? Quale terribile proposta, in grado di spingere gli abitanti di Viscos al delitto, lo Straniero porta con sé? E perché la giovane Chantal, unica depositaria del suo segreto, non riesce più a dormire e ha il terrore di raccontare la verità ai suoi concittadini? Il racconto di una sfida estrema tra il Bene e il Male, e insieme una parabola sulla sconvolgente forza che ciascun essere umano racchiude dentro di sé: la capacità di scegliere, in ogni momento della vita, il percorso da intraprendere.


53. Spring Flowers, Spring Frost – Ismail Kadare (2000)

Alla vigilia del 2000, in un villaggio albanese spento dalle nebbie vicino al braciere kosovaro, mentre il pittore Mark Gurabardhi dipinge la sua giovane modella e amante, si sparge la notizia di una sanguinosa rapina in banca, giudicata nel paese ex comunista un preciso segnale dell'occidentalizzazione di quel piccolo mondo. Una strana inquietudine aleggia nel borgo: diversi uomini si aggirano nei dintorni alla ricerca del cunicolo che porta agli Archivi segreti, dove pare siano conservate le tracce di crimini politici del passato. "Freddi fiori d'aprile" è una metafora screziata di elementi noir sulla primavera albanese, ancora troppo fredda per non far temere il ritorno del gelo sulle fragili efflorescenze della recuperata libertà.


54. Denti bianchi – Zadie Smith (2000)

Due famiglie, i Jones e gli Iqbal, le cui vite sconclusionate racchiudono gli ottimismi e le contraddizioni del secolo appena concluso. Archie Jones è un tipico proletario inglese, mentre il suo migliore amico è il bengalese e mussulmano Samad Iqbal. Si sono conosciuti su un carrarmato alla fine della Seconda guerra mondiale, diretti a Istanbul e ignari del fatto che la guerra era già finita. Riunitasi a Londra trent'anni dopo, questa coppia improbabile si ritrova coinvolta nel ciclone politico, razziale e sessuale di quei tempi.



55. The Heart of Redness – Zakes Mda (2000)

A superb new novel by an award-winning author. The background is the Eastern Cape, where in the 1850s, a 16-year-old prophetess, Nongqawuse, instructed the Xhosa nation to kill all their cattle and destroy their crops. She foretold that on an appointed day, the dead would arise, the kraals would be full of cattle, the silos full of fresh grain, and the white colonists and others who did not believe in her would be swept into the sea. Mda weaves a captivating story about a family caught up in the events of the 1850s, and their descendants' continuing feud in the 1990s.


56. Sotto la pelle – Michel Faber (2000)

Una macchina percorre più volte al giorno una statale deserta nelle Highlands scozzesi. Alla guida c'è una donna, Isserley. Sembra che stia cercando qualcosa. All'improvviso nota sul ciglio della strada un giovane robusto seduto sul suo zaino, gli fa cenno di salire a bordo. Il ragazzo la ringrazia del passaggio, non ha motivo di diffidare di una bella ragazza dall'apparenza inoffensiva. La fattoria in cui Isserley lo conduce è una base sotterranea, un labirinto di cucine, camere frigorifere e gabbie in cui altre prede attendono di essere macellate. Isserley appartiene a un'altra specie, che si definisce umana per distinguersi da quella dei "vodsel", la razza inferiore che riempie le strade e le città e che il suo popolo usa come cibo. I Vodsel siamo noi.


57. L'ignoranza – Milan Kundera (2000)

Un uomo e una donna si incontrano per caso mentre tornano al loro paese natale, che hanno abbandonato vent'anni prima scegliendo la via dell'esilio. Riusciranno a riannodare i fili di una strana storia d'amore, appena iniziata e subito inghiottita dalla palude della storia? Il fatto è che dopo una così lunga assenza "i loro ricordi non si assomigliano". Crediamo che i nostri ricordi coincidano con quelli di chi abbiamo amato, crediamo di avere vissuto la medesima esperienza, ma è solo un'illusione. D'altro canto, che può fare la nostra memoria, quella memoria che del passato non ricorda che una "insignificante minuscola particella"? Viviamo sprofondati in un immenso oblio e ci rifiutiamo di saperlo.


58. 1977 – David Peace (2000)

Quarta di copertina non disponibile.










59. Harmonia Caelestis – Péter Esterházy (2000)

L'autore è il discendente dei principi Esterházy d'Ungheria, famiglia di aristocratici vicini a imperatori e re. Quando, nel 1949, il partito comunista impose un regime stalinista, la famiglia di Péter decise di restare piuttosto che di andare in esilio. In questo libro lo scrittore, accanito sperimentatore, racconta con una narrazione non lineare la storia della famiglia dal '500 in poi dando vita a una lunga carrellata storica, in cui ogni antenato maschio viene chiamato "mio padre" con un effetto di straniamento evidente.



60. La città di Dio – E.L. Doctorow (2000)

Tutto inizia da un mistero: nell'autunno del 1999, in una chiesa episcopale di Manhattan scompare la grande croce che sovrasta l'altare maggiore. E ancora più misteriosamente ricompare pochi giorni dopo sul tetto di una sinagoga dall'altra parte della città. Prete e rabbino si uniscono subito nel cercare di capire chi e perché abbia compiuto questo atto dissacratorio. Ma la loro inchiesta non fa che approfondire il mistero. A indagare al loro fianco c'è uno scrittore da tempo in cerca di un buon soggetto. L'inchiesta si allarga e, a poco a poco, non riguarda più il mistero di una croce scomparsa, ma il senso e la validità del sentimento religioso in un'epoca che lo svilisce senza tuttavia poterne fare a meno.

3 Commenti a “Listopia: I milleuno libri da leggere almeno una volta nella vita (#41 - 60)”

  • 10 giugno 2013 11:55
    sakura87 says:

    Questa settimana solo uno (Espiazione). E questo sì che lo metterei tra i libri da leggere prima di morire.

  • 10 giugno 2013 15:20
    Tancredi says:

    Letti tre: "Espiazione", "Non ti muovere" e "Due ragazzi, Dublino e il mare", tutti e tre per me fondamentali e sublimi. D'accordo poi con molti altri autori presenti, che conosco per fama o di cui ho letto altri libri. Diciamo che questa lista si va riprendendo, per com'era cominciata non me l'aspettavo!

  • 13 giugno 2013 21:26
    Camilla P says:

    Io ho letto "Espiazione" e "Soffocare" - entrambi belli, il primo in modo particolare.
    Poi ci sono anche un paio di altri titoli che conosco e che vorrei leggere presto (come "Sotto la pelle", per esempio).

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