29 marzo 2012

Doppio Marlowe - Frank Spada

Il tempo che non muore è quello che ritorna? Pare di sì, se questa volta, mentre presenzia al funerale di un amico, Marlowe incontra un irlandese conosciuto da bambino, che gli lascia una busta con il mistero del passato, e un tesoro, per poi svanire dalla scena inghiottito nel ventre di una nave di Cape Town. Dopo Marlowe ti amo e Dimmi chi sei, Marlowe, Frank Spada tesse nuovamente la sceneggiatura di un film d’epoca, dove gli indizi si configurano come misteri ai quali solo il tempo può dare soluzione. L’incarico di svolgere un’indagine sul fratello di una “lady in passerella”, accusato di omicidio, porta Marlowe a varcare una linea di confine parallela all’Oceano Pacifico, costringendolo a far ruotare gli assi della Olds a Las Mesas e a contabilizzare la strada percorsa da un’automobile che è un mito con gli squillanti dollari di un libretto al portatore. Neppure chi comanda il “caso” può sottrarsi al gioco, e rischia di trovarsi messo a nudo per i suoi rapporti con gli agenti federali. Per Marlowe, e per il suo inseparabile doppio impegnato a esercitarsi con lo spirito, non sarà difficile capire che un tesoro maschera un traffico pesante e che l’identità di un morto non può essere provata da un cadavere con qualche dito in meno. California e dintorni, anni Cinquanta, e come sempre il jazz che aumenta i giri degli imprevedibili pensieri di un autore che mantiene le promesse: complotti, sotterfugi, suspense, colpi di scena, citazioni, richiami cinematografici, dialoghi incalzanti, e le metafore celate in una “scrittura” che catturerà il lettore per la sua originalità.

Recensione

Che tripudio linguistico è questo Doppio Marlowe, terzo capitolo di una serie che Frank Spada dedica ad un investigatore d'altri tempi. Un festival di metafore, allegorie e metonimie fatto apposta per annebbiare i sensi del lettore e annegarli in quell'atmosfera onirica e disincantata tipica del noir all'americana.

Spada è sicuramente uno scrittore dotato di uno stile narrativo unico e di grande efficacia espressiva; il suo Marlowe è un uomo duro, di poche, secche, parole che celano una moltitudine di malinconici pensieri, riversati su carta in un flusso di coscienza travolgente. Nella migliore tradizione del genere le sue avventure si muovono attraverso una giostra di personaggi crudi, la cui caratteristica principale sembra essere l'ambiguità, tra puledre da "cavalcare" e fiumi di alcool e sigarette tanto impetuosi che avrebbero sicuramente reso fiero il vecchio Philip Marlowe di "chandleriana" memoria, tanto che mentre si legge sembra di scorgere lo sguardo sornione di Bogart occhieggiare tra le righe.

L'autore gioca con il linguaggio a proprio piacimento, sguazzando nei riferimenti letterari e musicali, che si concretizzano sulle onde della musica jazz, che impone il ritmo a tutta la narrazione. Al lettore si richiede di entrare in sintonia con questo ritmo, assaporando ogni parola, che va attentamente scandagliata ed interiorizzata per poter comprendere l'indole del nostro detective, più ancora che l'intrigo che costituisce la trama. Se Spada appare a suo agio nell'offrici un ritratto introspettivo e intimista del suo Marlowe, non è a mio parere altrettanto efficace nel fornire un trama veramente originale ed imprevedibile, seppur non mancano spunti interessanti, soprattutto nella parte finale del romanzo. E' questa l'unica pecca che posso trovare in questo romanzo altrimenti perfetto, ed è un po' il difetto che riscontro in molti romanzi di questo genere; sicuramente il mio giudizio è influenzato dalla mia preferenza per il giallo "old-style" alla Agatha Christie ma la lettura di Doppio Marlowe mi ha lasciato la sensazione che il motivo dominante del romanzo fosse quello di ricreare un'atmosfera e dei personaggi che perfettamente rispecchiassero gli archetipi del genere, lasciando scorrere la trama (o quanto meno parte di essa) su binari noti. E parlando di atmosfera non posso che concludere sottolineando l'ottima scelta della copertina, con quella strada californiana in bianco e nero che sembra perdersi nel nulla, tra curve e colline, un po' come la vita di Marlowe sempre in moto verso un destino ignoto.

Giudizio:

+4stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Doppio Marlowe. Liscio e senza ghiaccio
  • Autore: Frank Spada
  • Editore: Robin
  • Data di Pubblicazione: 2011
  • ISBN-13: 9788873718161
  • Pagine: 189
  • Formato - Prezzo: Brossura- Euro 13,00

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