29 luglio 2017

Corpus - Rory Clements

1936. Mentre l’Europa è in pino tumulto, a Berlino una giovane donna riesce a consegnare delle carte di importanza vitale a uno scienziato ebreo. Verrà, però trovata morta dopo qualche settimana nella sua camera di Cambridge, con una siringa argentata stretta tra le dita. Quando anche un noto membri di un club di Londra viene orribilmente ucciso insieme a sua moglie, Thomas Wilde, un improbabile e anticonformista professore di Storia, cercherà di venire a capo dell’enigma, ritrovandosi immischiato in una storia di spionaggio che fino a quel momento aveva letto solo sui libri. Ma più Thomas Wilde investigherà a fondo, più si farà forte in lui l’ipotesi che gli omicidi siano collegati tra loro e, cosa alquanto preoccupante, abbiano a che fare con lo scandalo che ha investito Re Edoardo VIII e la sua amante Wallis Simpson. Il professor Wilde dovrà così far ricorso a tutte le sue capacità per risolvere questo rompicapo, proteggere la donna che ama, e prevenire un massacro che avrebbe potuto cambiare la storia del XX secolo.

Recensione

Il romanzo è ambientato in Inghilterra nel periodo che precede la seconda guerra mondiale. Sono anni di grande turbamento per il paese in cui si scontrano i simpatizzanti della Germania del Terzo Reich e coloro che invece sono fermamente contrari al suo nazionalismo e alla sua politica aggressiva.
Fra i primi il re, Edoardo VIII, il cui amore per la divorziata Wallis Simpson sta creando grande scandalo in Inghilterra. Come si sa, la loro relazione lo indurrà a  rinunciare al trono e al suo posto verrà incoronato il fratello Alberto, famoso per la sua balbuzie.
Mentre in Spagna si scontrano le milizie repubblicane con quelle franchiste e in Italia si è venuto ad affermare il fascismo con a capo Benito Mussolini, in Gran Bretagna i servizi segreti della Germania di Hitler e dell’URSS di Stalin si fronteggiano, cercando di mettere in cattiva luce i rispettivi avversari. A questo fine si servono di tutti i mezzi a loro disposizione con una spregiudicatezza che non ha eguali, dedicandosi al ricatto e non fermandosi neanche davanti all’omicidio.

In questo contesto passerebbe quasi inosservata la morte di Nancy Hereward, ragazza di ottima famiglia, uccisa apparentemente da un’overdose di eroina, essendo stata trovata sul proprio letto priva di vita con una siringa d’argento accanto al corpo. Ma la sua amica Lydia e il professor Thomas Wilde, docente di storia all’università di Cambridge, ritengono che la morte della giovane donna, ritornata da poco da una missione in Germania per conto del partito comunista inglese, non sia dovuto ad un incidente e danno il via alle loro indagini personali.
Presto si verificano altri omicidi che apparentemente non sembrano collegati a quello della ragazza e sia la polizia che i servizi segreti britannici si interessano a queste morti, senza peraltro ottenere, almeno apparentemente, validi risultati, sia per i depistaggi degli assassini e sia dovendo procedere con cautela nelle loro indagini, al fine di non urtare la suscettibilità delle importanti famiglie implicate nelle vicende.

La storia inizia come un romanzo di John Le Carré e prosegue sulla scia dei thriller di Frederick Forsyth ovvero, dopo un incipit tendenzialmente psicologico in cui l’autore inquadra adeguatamente i personaggi e l’ambiente in cui sono soliti svolgere le proprie attività, il racconto diventa prevalentemente d’azione. È pressoché impossibile stabilire chi siano i buoni e i cattivi, dato che tutti agiscono senza scrupoli, giustificando le loro azioni con la ragion di stato. Solo alla fine si riuscirà ad intuire chi sia l’assassino della giovane donna che da l’avvio alle indagini del protagonista, il professor Wilde, aiutato dalla sua avvenente vicina di casa e già amica della vittima.

I personaggi del romanzo risultano ben caratterizzati e l’intreccio è avvincente, tanto che riesce difficile al lettore staccarsene prima di arrivare alla fine del libro. Forse l'unico difetto è l’eccessivo numero di colpi di scena che fanno talvolta vacillare la credibilità della storia.
Il protagonista, poi, si trova a rischiare la vita un po’ troppo spesso, nell’intento di comprendere quali siano le forze che si affrontano e nella ricerca della verità, pur non avendo un motivo strettamente personale per lasciarsi coinvolgere nella vicenda.
Essendo noto l'orgoglio nazionale dei britannici, è in fondo curioso che uno scrittore inglese abbia lasciato fare la parte del salvatore della patria ad uno straniero, come risulta essere il caustico Thomas Wilde, nato negli USA da padre americano e madre irlandese.

L’autore si diverte a inventare eventi romanzeschi, ma non privi di logica, a sostegno di quanto ci tramanda la storia, riuscendo a confezionare un thriller decisamente piacevole e coinvolgente. Il libro è consigliato a tutti coloro che amano i romanzi di spionaggio pieni di capovolgimenti di scena e non disdegnino, peraltro, il piacere della ricerca del colpevole di un omicidio diverso dagli altri, quello della prima vittima, mistero che risulta possibile penetrare, in mancanza di prove certe, solo ricorrendo all'intuito.


Giudizio:

+4stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Corpus
  • Titolo originale: Corpus
  • Autore: Rory Clements
  • Traduttore: Daniela di Falco
  • Editore: La Corte
  • Data di Pubblicazione: 2017
  • Collana: Millennium
  • ISBN-13: 9788896325919
  • Pagine: 416
  • Formato -Prezzo: Rilegato con copertina - Euro 16,90

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