5 agosto 2014

Il segreto della Monaca di Monza - Marina Marazza

Milano, XVII secolo. La città è sotto il dominio della cattolicissima Spagna, che punisce con inaudita ferocia ogni forma di eresia. Mentre nelle piazze si accendono i roghi, l’Inquisizione estorce confessioni sotto tortura e nessuno può ritenersi immune dal fanatismo religioso. Nemmeno tra le austere mura di un monastero. Del resto, persino lì si annida la più pericolosa delle eresie: l’amore, quello che accende i sensi, travolge la ragione e spinge a gesti folli. Marianna lo sa bene: costretta dal padre a monacarsi giovanissima, da anni vive prigioniera nel convento di clausura di Monza. Ma né le grigie celle né le ore trascorse in preghiera sono riuscite a spegnere i suoi sogni, i suoi desideri più inconfessati. Finché un giorno, al di là del muro del giardino, vede lui, Paolo. La passione tra i due è immediata, intensa, sfrontata. Si consuma ogni notte, tra la silenziosa complicità di alcune consorelle, l’invidia di altre, le voci maligne che cominciano a circolare fuori dal convento. Pur di farle tacere, i due amanti sono pronti a qualsiasi intrigo e sortilegio. Anche a versare sangue innocente. E mentre si stringe la morsa dell’Inquisitore, i sospetti si fanno pressanti e le verità più torbide. Un romanzo formidabile, dove la lussuria si intreccia all’orrore, e dove la realtà dei documenti storici supera la finzione. Una grandissima storia d’amore e di tormento, il grido straziante di libertà di una donna irrimediabilmente divisa tra obbedienza e trasgressione.

Recensione

Forse non tutti conoscono la storia di Marianna de Leyva, al secolo Suor Virginia, cui il Manzoni si ispirò per la riuscitissima figura di Geltrude, la Monaca di Monza del Fermo e Lucia. L'autore decise in seguito di autocensurarsi nella stesura della versione definitiva, spurgando il testo precedente dagli aspetti più gotici e romantici, e riducendo i sei capitoli che contenevano i truci particolari della vicenda.
Nata nel 1575 a Milano, Marianna fu costretta giovanissima alla monacazione dal padre, il conte di Monza, che si impossessò degli averi che la ragazza aveva ereditato dalla madre per poter sposare una spagnola priva di dote. Suor Virginia passò alla storia per la sua relazione scandalosa con il giovane conte Gian Paolo Osio, durata dieci anni, e per i tre delitti compiuti dall'amante per nascondere la tresca. Quando non fu più possibile chiudere gli occhi innanzi all'evidenza - nel frattempo la suora aveva anche generato due figli -, il cardinale Federigo Borromeo ordinò un processo canonico che si concluse con l'assassinio a tradimento di Osio e la condanna di Suor Virginia a essere murata viva nel Ritiro di Santa Valeria.

Di queste e altre vicende narra Marina Marazza, scrittrice e traduttrice, nel romanzo storico di ampio respiro Il segreto della Monaca di Monza, prequel (se così possiamo dire) del suo precedente romanzo Miserere, in cui si narrava la vita di Alma, figlia di Virginia e del conte Osio, durante i processi agli untori del 1630.
La Marazza recupera e attualizza figure realmente esistite affiancando loro personaggi fittizi, ricostruendo, tra digressioni e salti temporali, trent'anni di storia privata: molto di rado la focalizzazione abbandona i due protagonisti, e la cornice storica rimane piuttosto ridotta. L'autrice pecca inoltre nella scelta dello stile linguistico, decisamente troppo moderno e scorrevole per un romanzo storico ambientato nel Seicento, rendendo così l'opera più adatta a chi cerchi una semplice lettura da ombrellone che agli amanti del genere. Le disavventure della sventurata Virginia, con cui il lettore non può che empatizzare, coinvolgono quanto basta, ma chiuso il libro - che si fa leggere con piacere, va detto - rimane ben poco.

Lettura consigliata, dunque, ma a patto di considerare Il segreto della Monaca di Monza un romanzo più femminile e pruriginoso che storico.

Giudizio:

+3stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Il segreto della Monaca di Monza
  • Autore: Marina Marazza
  • Editore: Fabbri
  • Data di Pubblicazione: giugno 2014
  • Collana: Narrativa
  • ISBN-13: 9788891507211
  • Pagine: 528
  • Formato - Prezzo: Rilegato, sovraccoperta - 12.90 Euro

2 Commenti a “Il segreto della Monaca di Monza - Marina Marazza”

  • 14 settembre 2016 13:58

    La Monaca di Monza di Mario Mazzucchelli cita la "calamita bianca" quale amuleto amoroso. "La calamita bianca di Gianni Mazzucchelli cerca di spiegare scientificamente la natura di questo amuleto. "Il segreto della Monaca di Monza" ribadisce unicamente le qualità dell'amuleto che vorrebbe possedere una potenza diabolica. Peccato che la ricerca mineralogica di Gianni Mazzucchelli (Quaderni di Semantica CLUEB), non trovi proseguimento.

  • 14 settembre 2016 14:00

    Correggo: Il titolo del testo di G. Mazzucchelli sulla calamita bianca è: "La calamita binaca della Monaca di Monza" e non "La calamita binaca di Gianni Mazzucchelli". I am sorry.

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