8 settembre 2013

Retrospettiva Autori: Stephen King (parte V), pubblicazioni degli anni 2000

Riassunto delle puntate precedenti: dopo la vita, gli esordi negli anni '70, l'affermazione negli anni '80, i primi anni '90 e l'incidente, la retrospettiva continua con le opere pubblicate tra il 2001 e 2009, i lavori della maturità - potremmo dire. I Fedeli Lettori spesso si dividono nel giudicare il valore delle pubblicazioni degli ultimi dieci anni: alcuni decretano che l'incidente abbia coinciso con il tramonto del Re, altri continuano ad apprezzare ogni lista della spesa uscita dalle sue mani al grido di "Il Re è tornato".




Anni 2000

Nel 2001, primo libro a essere stato scritto completamente dopo l'incidente, esce L'acchiappasogni. Nella Prefazione King afferma di aver trovato nei sei mesi di stesura del romanzo (scritto a penna) un enorme sollievo agli spaventosi dolori fisici del recupero. Il titolo originale avrebbe dovuto essere Cancer, "Cancro", ma la moglie Tabitha lo convinse ad abbandonarlo in quanto terribile e di malaugurio. L'acchiappasogni presenta temi e ambientazioni ricorrenti nell'opera kinghiana: protagonisti sono quattro adulti che condividono ricordi ed esperienze della loro infanzia a Derry. Tra questi spicca l'amico Duddits, ragazzo affetto dalla sindrome di Down ma dotato di poteri straordinari. Jonesy, Pete, Beaver ed Henry si ritrovano annualmente per una battuta di caccia nei boschi del Maine, ma questa volta avviene l'impensabile: durante una tempesta, Jonesy ed Henry incontrano uno sconosciuto che vaga per i boschi delirando di strane luci nel cielo, e decidono di portarlo al cottage con loro; frattanto, Pete e Beaver rimangono coinvolti in un incidente stradale per evitare una donna seduta sulla strada, anche lei a blaterare di luci nel cielo. I due sembrano essere stati infettati da un virus alieno che genera parassiti in rapida crescita nei corpi ospiti.
Da questo romanzo l'omonimo film del 2003.


Nel settembre dello stesso anno, ancora una volta frutto della collaborazione con Peter Straub, uscì La casa del buio (Black House), che vinse lo Stoker Award. Il romanzo è seguito del Talismano, e recupera il personaggio di Jack Viaggiante, ormai adulto.
Nella città di French Landing, Wisconsin, si verifica una serie di cruenti omicidi di bambini a opera del serial killer detto "Il pescatore". I corpi delle vittime presentano segni di cannibalismo. Jack Sawyer, dimentico delle sue avventure da dodicenne alla ricerca del talismano, è ora un ex agente della omicidi ritiratosi a French Landing, ma la scomparsa di un quarto bambino lo porta suo malgrado a prestare aiuto alla polizia. Presto appare chiaro che il Pescatore non è un semplice serial killer.
Quando scrisse La casa del buio, King aveva ormai abbandonato l'idea di proseguire La Torre Nera, progetto troppo ampio e ambizioso. Eppure non poté fare a meno di legare indissolubilmente La casa del buio alla saga.


Del 2002 è Tutto è fatidico, raccolta di quattordici racconti brevi già pubblicati su rivista o raccolta tra il 1994 e il 2001: Autopsia 4, L'uomo vestito di nero, Tutto ciò che ami ti sarà portato via, La morte di Jack Hamilton, La camera della morte, Le piccole sorelle di Eluria, Tutto è fatidico, La teoria degli animali di L.T., Il Virus della Strada va a Nord, Pranzo al "Gotham Cafè", Quella sensazione che puoi dire soltanto in francese, 1408, Riding the Bullet - Passaggio per il nulla, La moneta portafortuna.

L'ordine delle storie, afferma nell'Introduzione, l'autore lo lasciò scegliere al caso, attribuendo a ogni racconto una carta del seme di picche, più un jolly, disposte poi casualmente.
Segnalazioni: Le piccole sorelle di Eluria e Tutto è fatidico si riallacciano alla saga della Torre Nera. Nel primo racconto, protagonista è proprio Roland Deschain, alle prese con un'avventura giovanile; ne è stato tratto un arco della serie a fumetti che adatta la saga della Torre. Nel secondo, protagonista è Richard "Dinky" Earnshaw, che ricomparirà nel settimo romanzo della saga insieme a Ted Brautighan. Riding the Bullet era già stato distrubuito nel 2000 come e-book a sé stante, ed era stato scaricato circa 400.000 volte nelle prime ventiquattr'ore.
Da alcuni raccolti dell'antologia sono stati tratti adattamenti cinematografici, tra cui quello più famoso è sicuramente 1408. Sei racconti sono stati scelti per un progetto chiamato Dollar Baby, una serie di adattamenti girati esclusivamente per essere trasmessi in festival o scuole, e per cui King vendette i diritti delle sue storie alla simbolica cifra di un dollaro.


Una gita in macchina fatta nel settembre 1999 fu lo spunto per scrivere Buick 8 (From a Buick 8), uscito nel 2002. Durante la gita, King si era fermato a una stazione di servizio in Pennsylvania, dov'era quasi caduto in un fosso. Se fosse successo, probabilmente nessuno lo avrebbe trovato per un bel pezzo: allo stesso modo, la Buick 8 del romanzo viene ritrovata in una stazione di servizio senza che nessuno sappia che fine abbia fatto il suo proprietario, e portata in una piccola stazione di polizia. Poco dopo la morte del padre, investito da un automobilista ubriaco in un incidente molto simile a quello che coinvolse King - e che l'autore giura di aver scritto prima -, il giovane Ned decide di recarsi nell'ambiente in cui il padre lavorava per parlare con i suoi colleghi e ricordarlo insieme a loro. Ma la sua curiosità viene catturata dal racconto della misteriosa Buick, che sembra forse essere un portale verso altri mondi.


E' solo nel 2003 che riprende la pubblicazione (King si era rimesso a scrivere nel 2001) della serie sulla Torre Nera, con il quinto volume (I lupi del Calla) e una nuova edizione riveduta del primo (L'ultimo cavaliere). Il romanzo continua laddove La sfera del buio si era fermato, con Roland, Eddie, Susannah, Jake e Oy a Topeka in seguito all'incontro con Marten (o Randall Flagg che dir si voglia). Il quartetto si avvia verso il Calla, pittoresca località che ricorda i western di Sergio Leone, giusto in tempo per portare soccorso alle genti afflitte che attendono con rassegnazione l'arrivo dei Lupi. Annunciati da Andy Robot Messaggero, come ogni generazione essi verranno a portar via metà dei loro bambini per restituirli "guasti".
A Calla Bryn Sturgis il tet incontra Padre Callahan, che narrerà la sua storia dalla fine de Le notti di Salem in poi: nella canonica il prete nasconde la malefica Tredici Nera, una delle sfere magiche create dal Mago Maerlyn. E i guai sono sono finiti: non solo in un altro quando la Rosa è minacciata dalla Sombra Corporation, ma Susannah scopre anche di essere incinta.


Nel corso del 2004 (giugno e settembre) escono i due volumi conclusivi della saga, La canzone di Susannah e La Torre Nera. Il primo, di passaggio, è ambientato principalmente nel nostro mondo, dove i personaggi si recano attraverso una porta magica aperta nel Calla dai Manni, ma risultando divisi tra diversi dove e quando. Susannah, pilotata da una nuova personalità, si trova nella New York del 1999, nelle mani della Sombra Corporation e in attesa di partorire; Jake, Oy e Callahan organizzano un piano per salvarla e distruggere la Tredici Nera; Roland ed Eddie si ritrovano nel Maine del 1977, dove incontrano Stephen King. Il secondo rappresenta la chiusura ideale della saga, con la lotta dei protagonisti contro i servitori del Re Rosso (il cui scopo è distruggere la torre utilizzando persone con particolari poteri psichici, i Frangitori, tra cui Ted Brautighan di Cuori in Atlantide) e la tappa finale del lungo viaggio verso la Torre Nera.
La Torre Nera avrebbe dovuto essere l'ultimo volume della saga, e in effetti ne rappresenta la conclusione, ma otto anni dopo l'autore decise di reimmergersi in una nuova avventura di Roland e dei suoi compagni, da posizionarsi idealmente tra il quarto e il quinto volume della saga.


Il 2005 è l'anno di una delle opere meno amate dell'autore e forse quella in assoluto su cui i Fedeli Lettori più si dividono. Colorado Kid fu pubblicato dalla casa editrice di hard-boiled Hard Case Crime, nella sola edizione paperback (come da politica dell'editore), esattamente come avverrà per Joyland nel 2013. La semplice storia, narrata da due anziani reporter alla giovane novellina assunta dal loro giornale, ruota attorno a un crimine irrisolto e irrisolvibile: il ritrovamento di un corpo non identificato su una piccola isola della costa del Maine. Anche quando verrà dato un nome alla vittima il mistero non verrà risolto, tutt'altro.
A Colorado Kid si ispira liberamente una serie televisiva tuttora in onda, Haven.


Altro romanzo poco amato da una buona fetta di Fedeli Lettori, Cell uscì nel 2006. Horror apocalittico, il romanzo descrive la terribile e misteriosa regressione dell'umanità in seguito a un segnale telefonico globale che ha trasformato chi al momento dell'emissione si trovava al telefono in creature bestiali simili a zombie. Il protagonista, Clayton Riddell, riesce a fuggire dalla furia imperversante a Boston insieme a un uomo di mezza età, Tom MacCourt, e a un'adolescente, Alice Maxwell: la sua speranza è quella di ritrovare il figlio, nel Maine al momento della catastrofe.
Nel 2005, durante la stesura, King mise all'asta (per beneficenza) un ruolo minore del romanzo.
Da anni si parla di una sua possibile trasposizione cinematografica.


Stephen King è sempre riuscito più di molti altri a trasmettere ai suoi lettori una parte di sé non solo attraverso interviste, prefazioni, postfazioni, ma anche - naturalmente - attraverso le sue storie e i suoi personaggi. Il profondo amore per la moglie Tabitha, cui sempre si rivolge come al suo primo lettore e suo critico più severo, emerge prepotentemente da opere che con particolare sensibilità trattano lo spaccato coniugale: ciò è particolarmente evidente in Mucchio d'ossa, in cui il protagonista Mike deve elaborare il lutto in seguito alla perdita dell'adorata moglie Jo, e ne La storia di Lisey, in cui - specularmente - è la protagonista a dover affrontare la recente morte del marito Scott. King afferma di aver generato il personaggio di Lisey visualizzando la moglie Tabitha nell'atto di riordinare il suo studio dopo la sua morte (la cerimonia di consegna della medaglia della National Book Foundation, nel 2003, provò a tal punto la sua convalescenza da farlo ammalare di polmonite).
Pubblicato nel 2006, il romanzo si apre con la decisione della protagonista di smantellare finalmente l'ufficio del marito, scrittore famoso, lasciato inalterato per i due anni intercorsi dalla sua morte. Lisey, ombra di Scott ma anche sua spina dorsale, come dirà più avanti la sorella, viene minacciata da un pericoloso fan del marito che vuole impossessarsi dei suoi scritti rimasti inediti. Non è tuttavia questo l'unico piano, tematico e temporale, del romanzo: Lisey rivive i momenti salienti della sua relazione con il marito e le rivelazioni sulla sua terribile infanzia con il padre psicotico, durante le cui crisi Scott si rifugiava in un mondo altro più reale che metaforico: il Boo'ya Moon, che sembra anche essere la fonte delle sue opere letterarie. 


Nel 2007 King pubblicò, ancora una volta sotto pseudonimo nonostante ormai fosse ben nota la vera identità di Richard Bachman, il romanzo Blaze. L'autore affermò di averlo trovato in una soffitta, di averlo scritto prima di Carrie, e di averlo consegnato in bozza insieme a Le notti di Salem all'editore della DoubleDay, che tuttavia scelse di pubblicare solo il primo. Rieditato completamente, Blaze è un thriller  di pura trama, come King scrisse dei suoi romanzi pubblicati sotto pseudonimo: il protagonista, che dà anche il nome al romanzo, è un ritardato dirottato nel mondo della malavita dall'amico George Thomas Rackley, l'unico che si sia mai preso cura di lui. Seguendo un piano studiato da George prima di morire, Blaze rapisce la figlia neonata di un facoltoso gentiluomo per ottenerne il riscatto.


Del gennaio 2008 è Duma Key, vincitore del Bram Stoker Award dell'anno successivo e testa di serie nella classifica dei bestseller del New York Times. Protagonista del romanzo è un imprenditore edile, Edgar Freemantle, in ripresa dopo un grave incidente sul lavoro che lo ha privato, tra le altre cose, del braccio destro. Dopo il divorzio dalla moglie per un'aggressione ai suoi danni causata dai frequenti sbalzi di umore conseguenti all'incidente, Edgar segue il consiglio del suo psichiatra di cambiare aria, e si trasferisce in una casa sulla spiaggia a Duma Key, un'isoletta nella costa est della Florida. Riprende anche la sua vecchia passione per il disegno e la pittura, che si rivela qualcosa di più: Edgar scopre di riuscire a dipingere scene di avvenimenti che non dovrebbe conoscere, come la relazione della moglie con il suo ragioniere, la quale è - incidentalmente - la vera ragione della sua richiesta di divorzio. Ma i suoi quadri ben presto iniziano a ritrarre scene inquietanti, forse collegate all'infanzia dell'anziana vicina di casa, Elizabeth...


Nel novembre 2008 uscì la quinta antologia di storie brevi dell'autore, Al crepuscolo (Just After Sunset), contenente dodici storie più una "bonus". Tutti i racconti eccetto uno erano già stati pubblicati su rivista tra il 2003 e il 2008: Willa, Torno a prenderti, Il sogno di Harvey, Area di sosta, Cyclette, Le cose che hanno lasciato indietro, Pomeriggio del diploma, N., Il gatto del diavolo, Il New York in offerta speciale, Muto, Ayana, Alle strette.
Segnalazioni: alcune storie (Le cose che hanno lasciato indietro, Pomeriggio del diploma, Il New York Times in offerta speciale) riflettono la tragedia delle Torri gemelle e il fantasma della possibile guerra; un altro dei principali fili conduttori (Willa, Le cose che hanno lasciato indietro, Il New York Times in offerta speciale) è quello della vita dopo la morte, ma più che l'aspetto prettamente orrorifico salta all'occhio un tono malinconico. Torno a prenderti in Italia è stato pubblicato tre volte: in coda a Blaze, in volume a sé, nella raccolta Al crepuscolo. In N., unico raccolto inedito della raccolta, si menziona la cittadina di Castle Rock; nel 2010 ne è stato tratto un fumetto.


Discorso a parte va fatto per Ur, novella scritta per essere distribuita e venduta esclusivamente per la piattaforma Kindle nel febbraio 2009, e mai tradotta in italiano. Non è il primissimo esperimento simile dell'autore: nel 2000, come scritto più su, Riding the Bullet era stato distribuito come e-book, e proprio pochi giorni prima era stata rilasciata la novella Throttle, scritta con il figlio Joe Hillstrom King (meglio conosciuto anche nel nostro paese con lo pseudonimo di Joe Hill). Parlando di Ur, King disse che in quanto scrittore poco era interessato al mezzo di diffusione delle opere da lui scritte e che, avendo dovuto scrivere una storia per il Kindle, aveva deciso di scriverla sul Kindle. Protagonista è infatti Wesley Smith, insegnante d'inglese di un college del Kentucky che decide di acquistare proprio un lettore e-book Kindle. Per un errore gliene viene spedito uno rosa, destinato - scopre - al Wesley Smith di un universo parallelo: l'apparecchio ha una particolare funzione, l'UR, in grado di cercare informazioni in tutti gli altri mondi del multiverso.


The Dome (Under the Dome), uscito nel novembre dello stesso anno, rappresenta l'ennesima incursione dell'autore nel mondo della fantascienza. Romanzo corale ambientato a Chester's Mill, ideato da Stephen King nel lontano 1972 con il primo titolo di The Cannibals, intreccia le voci narranti di molti dei personaggi che popolano la cittadina, tagliata fuori dal resto del mondo da una misteriosa cupola impenetrabile. Dale Barbara, detto Barbie, ex-capitano dell'esercito, rimane bloccato sotto la cupola proprio mentre sta per lasciare la città. Il capo della polizia, Duke, muore a causa dell'esplosione del suo peacemaker dovuta alla vicinanza con la cupola, che emana radiazioni sconosciute: Duke era l'ultima opposizione valida a James "Big Jim" Rennie, venditore di auto usate, spacciatore di metanfetamina sottobanco, e secondo dei tre consiglieri che guidano la città. Approfittando della cupola che impedisce qualsiasi intromissione, nonostante le autorità esterne abbiano affidato la situazione a Barbie, Big Jim intraprende un intrigo dopo l'altro per acquisire il pieno controllo di Chester's Mill.
Barbie e Big Jim sono solo due dei personaggi di questa commedia sociale (come King stesso la definì, al pari di Cose preziose): accanto a loro agiscono, alleati o nemici, la giornalista Julia Shumway, il perverso figlio di Jim, Junior Rennie, l'infermiere Rusty e la moglie poliziotto Linda, il giovanissimo genio dell’informatica Joe McClatchey e i suoi amici, la terza consigliera Andrea, il primo consigliere Andy e molti altri.
Dal romanzo è stata tratta una serie tv, Under the Dome, ancora in corso di trasmissione, che tuttavia di fedele al romanzo ha solo i nomi dei personaggi e la presenza della cupola.

0 Commenti a “Retrospettiva Autori: Stephen King (parte V), pubblicazioni degli anni 2000”

Posta un commento

 

La Stamberga dei Lettori Copyright © 2011 | Template design by O Pregador | Powered by Blogger Templates