5 giugno 2009

Una città come Alice - Nevil Shute

Dopo la conquista della Malesia, nel 1942, i giapponesi sbarcarono a Sumatra e rapidamente completarono l'occupazione dell'isola. Un gruppo di circa ottanta fra donne e bambini venne radunato nella vicinanze di Padang. Il locale comandante nipponico non volle assumersi la responsabilità di questa gente, e la mise in marcia, per allontanarla dalla sua zona. Cominciò così una peregrinazione per tutta l'isola che durò due anni e mezzo. Alla fine, dei componenti del gruppo ne rimanevano in vita meno di trenta. Una città come Alice è la storia di quell'avventura allucinante che Shute rievoca in pagine di straordinaria tensione. Un romanzo denso e vivido con personaggi indimenticabili.

Recensione

Recensire questo libro, purtroppo semi-introvabile, per me è qualcosa che assomiglia a un omaggio alla memoria. Alla memoria della me stessa che muoveva i primi passi nello straordinario mondo della lettura, alla memoria della persona che quei primi passi me li ha fatti fare tenendomi per mano con cura infinita.

Una città come Alice è una storia di guerra e non solo. È anche una storia di straordinario coraggio, perseveranza e forza d'animo. Prendendo le mosse da un fatto realmente accaduto, lo scrittore plasma una vicenda appassionante e umana, un inno alla libertà e alla volontà, ci dice che ciascuno di noi, per quanto in basso possa cadere, può avere la forza di rialzarsi, ricominciare e plasmare la sua vita.

Ma Una città come Alice non è soltanto questo, è una splendida storia d'amore, delicata e profonda, che resiste nonostante gli anni e il dolore di ricordi atroci.
Voce narrante, dietro la quale si riconosce l'autore, è Noel Strachan, un avvocato inglese piuttosto avanti con gli anni, fidecommissario dell'enorme eredità di un ricchissimo e strambo invalido scozzese. La seconda guerra mondiale è finita, ma ha lasciato profonde cicatrici nell'animo di tutti e Strachan, vedovo e solo, trascina con poco entusiasmo la sua esistenza fino a quando rintraccia, finalmente, l'unica erede di quella fortuna: una giovane donna che si chiama Jean.
Ed è proprio lei che racconta al vecchio avvocato la sua storia e quella di un gruppo di ottanta fra donne e bambini costretto a marciare da un capo all'altro dell'isola di Sumatra, per arrivare ad un fantomatico "campo per donne" che non è mai esistito. Pian piano, Jean si conquista il rispetto e l'ammirazione del vecchio avvocato, al quale dovrà rendere conto della gestione del denaro sino al compimento del trentacinquesimo anno, e lo rende partecipe degli usi cui vorrebbe destinare la sua eredità.
Donna pratica e con la testa sulle spalle, lei utilizzerà quei soldi prima per aiutare il villaggio malese che l'ha accolta, insieme alle sue compagne di sventura, fino alla fine della guerra e al rimpatrio, costruendo un pozzo e un lavatoio.
E proprio lì succederà un miracolo: scoprirà che l'uomo che per tanti anni le è rimasto nel cuore, il ranger australiano Joe Harman, crocifisso e fustigato per aver aiutato lei e le sue compagne, è sopravvissuto alla tortura.
Così, volerà sino in Australia sulle tracce di quest'uomo. Lo troverà e trasformerà la sonnolenta Willstown in "una città come Alice", il posto in cui vivere insieme a Joe.

Shute è uno scrittore immenso e trovo che sia un peccato che non venga ristampato nel nostro paese: la sua penna è delicata e incisiva, profondamente partecipe del dolore quando si tratta di descrivere le sofferenze e le piaghe della guerra, senza mai scadere nell'orrore gratuito. Pagine e pagine che ti restano nel cuore, un capolavoro della letteratura internazionale.

Dettagli del libro

  • Titolo: Una città come Alice
  • Titolo originale: A Town Like Alice
  • Autore: Nevil Shute
  • Traduttore: Ada Fosco
  • Editore: Mondadori
  • Data di Pubblicazione: 1973
  • Collana: Gli Oscar
  • Pagine: 328
  • Formato: Tascabile

6 Commenti a “Una città come Alice - Nevil Shute”

  • 8 giugno 2009 alle ore 10:03
    Ricciolineri says:

    Pensa che io l'ho letto in versione "bignami" in una raccolta del Reader's Digest!!! E nonostante il sunto mi era piaciuto.

  • 8 giugno 2009 alle ore 12:35
    Anonimo says:

    Senza dubbio è un gran libro. Io non me ne stanco mai e mi piacerebbe molto che venisse riproposto perché è un autore che senz'altro merita.

  • 1 ottobre 2014 alle ore 10:30
    PAOLA says:

    Perché non lo ristampano? Merita è bellissimo!

  • 9 ottobre 2014 alle ore 19:29

    Indimenticabile lettura ke mi ha fatto innamorare dell' Australia. Ho visto anche lo sceneggiato che hanno realizzato moltp bene . Mi spiace di nn trovare il libro me l'aveva prestato una cara amica e poi l'avevo preso in prestito in livreria .

  • 23 marzo 2016 alle ore 16:03
    Mery says:

    Io sto leggendo "l'ultima spiaggia " , ho miracolosamente trovato il libro in un banco di libri usati! Nevil Shute scrive davvero bene e il libro é bellissimo! Spero di trovare anche altri titoli
    Mery

  • 20 aprile 2017 alle ore 09:58
    Unknown says:

    Libro meraviglioso, letto tanti anni fa ma ancora nel mio cuore

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