4 maggio 2009

Un luogo incerto - Fred Vargas

Adamsberg, con l'impagabile Danglard, si trova, un po' annoiato, in Inghilterra per una riunione della Grande Europa poliziesca: si tratta nientemeno che di "armonizzare i flussi migratori" con i colleghi di ventitré Paesi. Ma dove c'è Adamsberg tutto può accadere. E il ritrovamento delle diciassette scarpe - o come dice il preciso Danglard, "diciassette piedi, otto paia e un piede singolo" - spinge il nostro "spalatore di nuvole" a percorrere un'altra Europa: quella dove dopo quasi trecento anni la stirpe di Dracula non ha smesso di infestare il mondo. Tra Londra, i dintorni dell'Hauts-de-Seine e la Serbia, attraverso il "nero tunnel" che conduce alla tomba di Peter Plogojowitz, riesumato nel 1725 col sospetto di essere un vampiro, l'indagine poliziesca si intreccia all'esplorazione di quel continente ignoto che è la follia umana. Humour, fantasia visionaria, erudizione, colpi di scena, dialoghi strepitosi, capacità di indagare nelle pieghe più profonde dell'anima si fondono in un intreccio in cui Adamsberg fa i conti con il mito e la realtà del vampiro. E con un passato che sembra tornato per rovinargli la vita.

Recensione

Ultimamente i vampiri in letteratura stanno proliferando con effetti a volte più nefasti della recente influenza suina, e lo dice un'amante del genere.
Però, se si passa sopra al fastidio che può provocare questa epidemia vampirica che sta contagiando adolescenti e giovani donne di ogni dove, Un luogo incerto è un libro molto bello.
Innanzitutto perché Vargas utilizza, come matrice e legante del suo romanzo, due storie che risalgono al diciottesimo secolo e che sfumano delicatamente nel mito o leggenda che dir si voglia: un caso avvenuto in Serbia, descritto realmente da documenti ufficiali dell'impero austriaco anche se considerato a posteriori un fenomeno di isteria collettiva, e un altro caso, quello con cui si apre il romanzo, che è molto più recente e risale agli anni '70 del Novecento.
Stiamo parlando del vampiro del cimitero londinese di Highgate, un corpo trasportato dalla Serbia e sepolto due secoli prima, che avrebbe abitato il cimitero rendendolo teatro, negli anni seguenti, di strani e raccapriccianti ritrovamenti.
E' in questo contesto che si muove, con la consueta svagatezza che lo contraddistingue, l'ispettore Adamsberg, lo "spalatore di nuvole" protagonista di questo ultimo libro di Fred Vargas.
L'ispettore si trova in missione a Londra, insieme al fido Danglard, per una conferenza sull'ottimizzazione dei flussi migratori. Incapace di pronunciare una sola parola d'inglese e recidivo come suo solito, a qualunque tentativo di ottimizzazione, Adamsberg si lascia volentieri coinvolgere in quella che sembra una macabra e strana coincidenza.
Il destino fa in modo che i due francesi, accompagnati da un collega inglese, si trovino di fronte a una scoperta estremamente grandguignolesca: davanti al cancello del cimitero di Highgate ci sono diciassette piedi tagliati, ancora nelle loro scarpe.
Inizialmente il tutto viene considerato come l'ennesima stranezza dovuta alle leggende circolanti sul cimitero, ma, complice un bicchiere di champagne, anche il metodico Danglard capisce che le coincidenze non esistono e il ritrovamento sarà solo l'inizio di una indagine che si collegherà ad altri efferati e sanguinosi delitti avvenuti in Francia ed Europa.

E' un romanzo soprattutto d'azione, fatto assai insolito per la Vargas. Il ritmo è serrato, gli avvenimenti incalzanti e gli indizi e le false piste che l'autrice dissemina qua e là distraggono il lettore impedendogli di risolvere il giallo prima degli ultimi capitoli. Complici della distrazione saranno una novità particolarmente importante della vita privata di Adamsberg, e una rentreé di un personaggio particolarmente amato, almeno da me, che impreziosisce la trama con la sua selvaggia poesia.

Dettagli del libro

  • Titolo: Un luogo incerto
  • Titolo originale: Un lieu incertain
  • Autore: Fred Vargas
  • Traduttore: Margherita Botto
  • Editore: Einaudi
  • Data di Pubblicazione: Aprile 2009
  • Collana: Stile Libero
  • ISBN-13: 9788806196899
  • Pagine: 392
  • Formato - Prezzo: Brossura - 18,50 Euro

1 Commenti:

  • 4 maggio 2009 20:53
    Vagabond says:

    Il primo libro che leggo di Vargas... un colpo di fulmine! Dialoghi strepitosi, scrittura fluidissima, trama appassionante, un autore veramente completo!
    Complimenti per il blog! A presto

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