4 febbraio 2015

Harper Lee pubblicherà il sequel de "Il buio oltre la siepe"

La notizia è arrivata ieri pomeriggio (le prime ore del mattino negli Stati Uniti): Harper Lee, autrice del classico moderno Il buio oltre la siepe, pubblicherà a luglio un "sequel" dell'opera che l'ha resa autrice di culto in tutto il mondo e le ha fatto vincere un Pulitzer.
Le virgolette sono d'obbligo visto che il romanzo, dal titolo Go Set a Watchman, fu scritto prima de Il buio oltre la siepe, ma figura il personaggio di Scout Finch, la giovane protagonista del racconto del 1960, da adulta.
Secondo una dichiarazione della stessa Lee, rilasciata tramite l'editore Harper Collins che pubblicò il suo primo (e finora unico) romanzo, l'opera fu scritta a metà degli anni '50 e sottoposta all'attenzione dell'editore che però fu maggiormente colpito dai flashback dell'infanzia della protagonista, e convinse l'allora inesperta autrice a sviluppare quelle sezioni per esteso in un testo a sé stante, dando così vita al fenomeno letterario che tutti amiamo e che a oggi ha venduto più di 40 milioni copie.
A quanto pare la stessa scrittrice aveva dato questo suo primo manoscritto per disperso e solo di recente, tramite uno dei suoi consulenti legali, ne è ritornata in possesso e, su consiglio di alcuni amici alla cui attenzione ha sottoposto l'opera, ha deciso di consegnarla alle stampe.
Difficile dire quale sia la parte più stupefacente di questa notizia, se consideriamo che negli ultimi 50 anni Harper Lee ha mantenuto limitatissimi contatti con il pubblico e la stampa e, pur restando parte dei più sofisticati circoli letterari, il suo contributo al mondo della letteratura si è limitato alla stesura di articoli e racconti, senza mai cimentarsi nuovamente con il romanzo lungo.
Il buio oltre la siepe raccontava una storia di discriminazione razziale e diritti civili nell'Alabama degli anni '30, ossservata dalla prospettiva della piccola Scout Finch, figlia dell'idealista avvocato Atticus, incaricato di difendere un bracciante di colore accusato di stupro. L'opera, oltre che amatissima, è anche una delle più censurate in America, che ancora oggi fa i conti con il suo passato razzista e a maggior ragione li faceva negli anni in cui Harper Lee scrisse il libro, quando la lotta per i diritti civili era nel pieno del suo furore. E' infatti del 1954 la sentenza della corte suprema che dichiarò incostituzionale la segregazione scolastica degli afro-americani e nell'anno successivo Rosa Parks fece parlare tutto il mondo di sé rifiutandosi di sedersi nella sezione dell'autobus riservata ai neri.
E' proprio in questi anni che è ambientato Go Set a Watchman, che vede una Scout adulta ritornare alla natia Maycomb da New York per far visita al padre. La visita sarà un'occasione per la giovane donna per fare i conti con questioni sia personali che politiche, nel tentativo di comprendere l'atteggiamento del genitore verso la società e il suo rapporto con la cittadina di provincia in cui è nata e cresciuta.
Poche sono le informazioni finora nelle nostre mani, ma già le speculazioni si moltiplicano anche perché in molti riconobbero tracce autobiografiche nel primo lavoro della Lee, anch'essa nata e cresciuta in Alabama e allevata da un padre avvocato che effettivamente difese due persone di colore accusate di omicidio (sebbene l'autrice abbia di recente confidato a Oprah Winfrey di sentirsi più simile a Boo che non al maschiaccio Scout). Dato il tema del nuovo romanzo, è lecito supporre che i tratti autobiografici si facciano più marcati, magari approfondendo il rapporto fra la scrittrice e il padre?
Va detto che parte del fascino de Il buio oltre la siepe risiede nel fatto che la vicenda, pur essendo narrata da una Scout adulta che ricorda la sua infanzia, riproduce con toccante realismo il modo in cui la Scout bambina visse e interpretò gli eventi in questione. Della Scout adulta di fatto non conosciamo quindi nulla e capire finalmente che tipo di donna è diventata si prospetta sicuramente affascinante.
Naturalmente anche le polemiche non si sono fatte attendere e non c'è da stupirsi; quando una scrittrice ultra ottantenne, celebre per la sua riservatezza, rompe improvvisamente il silenzio di anni per annunciare la pubblicazione di un secondo romanzo misteriosamente scampato all'oblio del tempo, è inevitabile storcere un po' il naso subodorando una truffa.
I più sospettosi non hanno potuto fare a meno di notare la tempestività dell'evento, proprio a un anno dalla scomparsa di Alice, sorella e storica avvocata di Harper Lee, che per decenni ne ha protetto gli interessi e la privacy. La nota scrittrice inoltre, lasciata semi-cieca e sorda a causa di un infarto nel 2007, secondo ammissione dell'attuale legale, non sempre ha una precisa idea di ciò che sta firmando. E' lecito quindi chiedersi se la decisione di pubblicare Go Set a Watchman appartenga davvero alla Lee, e quante delle parole del romanzo siano davvero state scritte di suo pugno e non rimaneggiate da solerti editori.
Come sempre in casi controversi come questi difficilmente apprenderemo la verità e altrettanto difficilmente resisteremo alla tentazione di leggere la nuova opera, per quanto oltraggiati potremo sentirci dal trattamento forse non del tutto onesto riservato alla grande autrice. Saremo però in grado di riconoscere la sua mano in questo nuovo lavoro? ne riparleremo fra qualche mese!


Il libro:
In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrare l'innocenza, ma il negro sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.

  • Titolo: Il buio oltre la siepe
  • Titolo originale: To kill a Mockingbird
  • Autore: Harper Lee
  • Autore: Amalia D'Agostino Schanzer
  • Editore: Feltrinelli
  • Data di Pubblicazione: 2009
  • ISBN-13: 9788807804595
  • Pagine: 292
  • Formato - Prezzo: paperback - Euro 10,00

2 Commenti a “Harper Lee pubblicherà il sequel de "Il buio oltre la siepe"”

  • 4 febbraio 2015 12:23
    LadyCooman says:

    Il buio oltre la siepe, mi è piaciuto moltissimo. Sono contenta per il seguito, mi dispiace però delle condizioni della scrittrice.

  • 5 febbraio 2015 09:44
    Marco Goi says:

    Questo sì che è un ritorno a sorpresa!

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