16 giugno 2014

Tokyo Love - Silvia Accorrà

L’incontro magico, delicatissimo e vorace, tra due donne diverse per età, cultura, provenienza. Una fotografa occidentale e il fascinoso, ingenuo, irresistibile revenant di una giovane fanciulla orientale che torna dalle profondità dell’Oceano dov’era scomparsa.
Una storia d’amore fatta di percezioni sempre più persuasive che tra realtà e sogno, notte e giorno, vita e non vita, le differenze sono solo segnali da cogliere.




Recensione

Lo scontro su un cavalcavia con una donna in soprabito verde è per un'artista occidentale contemporaneamente l'inizio di un amore e di un mistero. Mimi, che si rivela essere la nipote della sua pensionante, è ilare e piena di vita, eppure profuma di segreto e vede molto lontano. Sul sottile crinale in cui s'incontrano tre dimensioni - quella reale, quella onirica e quella spiritica -, le due donne intrecciano un legame inscindibile.

Silvia Accorrà è fotografa e scrittrice italiana innamorata del Sol Levante. Lo dimostrano i suoi viaggi, le sue fotografie, e il presente romanzo, inteso come il primo di una trilogia ideale interamente ambientata in Giappone. La scrittura è discreta, forse un po' troppo morbosa nella continua introspezione dell'io narrante, per cui l'espressione si mette a nudo non basta: si strappa anche la pelle di dosso per mostrare ossessivamente tendini e ossa.
Non è tuttavia questo il principale difetto del romanzo: si riscontra purtroppo la tendenza tutta italiana ad adagiarsi sugli stampini esteri riempiendoli completamente. Tokyo Love è affollato di tutti i temi cari alla Yoshimoto, e nella voce della Accorrà riecheggia fin troppo lo stile narrativo dell'autrice giapponese: un amore delicato (ma per nulla platonico), spesso saffico; il calore offerto dal focolare domestico e dalla famiglia, che quasi mai è quella canonicamente composta da genitori e figli; la contemplazione della vita quotidiana giapponese e l'attenzione quasi ossessiva agli acquisti, soprattutto alimentari e vestiari; il tocco - più o meno marcato - di sovrannaturale.
Se si possono perdonare i difetti di Banana Yoshimoto - è la sua voce, è la sua cultura -, un po' meno piacevole è trovarli in una scrittrice italiana, che dovrebbe trovare un suo stile e una sua voce. Consigliato dunque solo a chi è incuriosito da una storia prettamente femminile e sentimentale che nulla ha da invidiare alla Yoshimoto, ma nemmeno nulla da aggiungere.

Giudizio:

+2stelle+ (e mezzo)

Dettagli del libro

  • Titolo: Tokyo Love
  • Autore: Silvia Accorrà
  • Editore: Enrico Damiani Editore
  • Data di Pubblicazione: maggio 2014
  • Collana: Gulliver
  • ISBN-13: 9788890713064
  • Pagine: 165
  • Formato - Prezzo: Brossura - 22.00 Euro

1 Commenti:

  • 6 ottobre 2014 16:57

    Secondo me siamo distanti anni luce dalla Yashimoto: dell'autrice giapponese alla Accorrà mancano la superficialità, la piattezza dello stile, l'inconsistenza dei personaggi, la puerilità delle trame. Tutti pregi che, a mio parere, elevano l'Accorrà ben al di sopra della mediocrissima Yoshimoto.

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