27 maggio 2013

Listopia: I milleuno libri da leggere almeno una volta nella vita (#1 - 20)

Quante volte ci siamo imbattuti in una di queste liste? La stessa BBC ne aveva stilata una da cento libri (piuttosto faziosa, se volete la mia opinione). Scopo di queste liste, è noto, non è permettere al lettore di scoprire nuovi libri e nuovi autori, bensì distruggere ogni sua pretesa di letterato facendolo sentire oltremodo ignorante per il gran numero di volumi che, a fine lista, scopre di non aver non solo mai letto, ma nemmeno sentito nominare.
Noi vi proponiamo questa, pubblicata in volume, che già da diversi anni circola più minacciosamente della videocassetta di The Ring (o di Pootie Tang - questa è pessima, se la capite vergognatevi) distruggendo l'autostima di ogni lettore che credeva di aver letto tutti o la maggior parte dei cosiddetti libri da leggere prima di morire.
La lista in questione ha i suoi difetti. Intanto è stata stilata approssimativamente nel 2005, per cui la sezione 2000 risulta incompleta; inoltre mette in lista solo narrativa, ed è eccessivamente sbilanciata su romanzi pubblicati nel corso del 1900, glissando decisamente su quelli pre-Ottocento.
Iniziamo con la prima carrellata di venti romanzi: nel corso degli articoli vedremo quali sono stati pubblicati in Italia e quali risultano ancora inediti.



2000


1. Non lasciarmi - Kazuo Ishiguro (2005)

Cathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita. [Le nostre recensioni]


2. Sabato - Ian McEwan (2005)

Il 15 febbraio 2003, un sabato, Henry Perowne si sveglia nel cuore della notte in preda a un'inspiegabile euforia. Si avvicina alla finestra e osserva per qualche istante lo spettacolo della piazza su cui si affaccia casa sua. Improvvisamente si rende conto che il cielo notturno è attraversato da una scia di fuoco. Aerei in fiamme, terrorismo, fantasmi dell'Undici Settembre: è questo forse l'attacco su Londra che tutti aspettano, specialmente ora che il governo Blair appoggia l'invasione americana dell'Iraq? Henry Perowne è un uomo soddisfatto della propria vita. Neurochirurgo in un ospedale londinese, ama il suo lavoro, ama sua moglie, un avvocato affermato, ha due figli adorabili. Cosa può minacciare una felicità conquistata con tanta tenacia?


3. Della bellezza - Zadie Smith (2005)

La trama vede protagoniste due famiglie, i Belsey e i Kipps. Sia Howard Belsey sia Monty Kipps condividono un percorso di carriera accademica. Il primo ricopre il ruolo di professore di storia dell'arte in un piccolo college dei sobborghi di Boston, l'altro insegna con più fortuna a Londra. Per vicende professionali, ma anche sentimentali - intrecci amorosi e amicali tra i figli delle due famiglie e le mogli dei due professori - maturano e in alcuni casi scoppiano tensioni e conflitti che sono allo stesso tempo di classe e di razza (tra il proletario Howard, bianco, e l'aristocratico Monty, nero).


4. Slow Man - J.M. Coetzee (2005)

Paul Rayment, un fotografo professionista, mentre fa un giro in bicicletta è investito da un'automobile, e a causa delle disastrose conseguenze dell'incidente perde la gamba destra. Paul non vuole che i medici gli inseriscano una protesi, e lascia l'ospedale per tornare nel suo appartamento da scapolo ad Adelaide. Da questo momento la sua vita solitaria è destinata a cambiare. Scombussolato dalla situazione di dipendenza che l'invalidità comporta, passa momenti di disperazione, riflettendo sui suoi sessant'anni di vita (per lui perdere una gamba è un po' come la prova generale della perdita dell'intera vita). Riacquista fiducia quando si scopre innamorato di Marijana, la sua schietta e pragmatica infermiera di origine croata.


5. Adjunct: an Undigest - Peter Manson (2005)

Inedito in italiano, non disponibili scheda né copertina su Amazon.


6. Il mare - John Banville (2005)

Max Morden, storico dell'arte in fuga dai fantasmi di un lutto recente, giunge nella località balneare che ha fatto da sfondo alle vacanze della sua infanzia. Spera di ritrovare se stesso seguendo le tracce di un passato perduto, ma si accorge di essere caduto vittima di un miraggio: il mondo visto attraverso gli occhi del bambino non corrisponde a quello visto dall'adulto. Decenni prima, in riva allo stesso mare, Max aveva conosciuto i Grace con i loro due figli gemelli e la graziosa governante. Ma il fulgore di quell'estate, a contatto con una famiglia di ceto più elevato del suo, di cui la lussuosa auto con la carta stradale della Francia è metafora, era stato offuscato dalla morte e dall'ombra di un oscuro segreto.


7. La regina rossa - Margaret Drabble (2004)

Non disponibile la quarta di copertina.










8. Il complotto contro l'America - Philip Roth (2004)

Quando l'eroe dell'aviazione Charles A. Lindebergh, rabbioso isolazionista e antisemita, sconfigge Franklin Roosevelt alle elezioni presidenziali del 1940, la paura invade ogni famiglia ebrea americana, soprattutto quella del piccolo Philip, investita dalla violenza del pogrom che si scatena. Roth parte da questo antefatto di fantastoria per raccontare cosa accadde a Newark alla sua famiglia, e a un milione di famiglie come la sua, durante i minacciosi anni Quaranta, quando i cittadini ebrei americani avevano buoni motivi per temere il peggio.


9. The Master - Colm Tóibín (2004)

Una biografia romanzata dedicata a Henry James. Basato su un ricco materiale biografico, il libro prende le mosse dal 1895, quando lo scrittore giunge al St. James Theatre poco prima che il sipario cali su "Guy Domville", il dramma con il quale spera di ottenere successo come autore teatrale. Nascosto dietro le quinte, assiste ai fischi del pubblico. È il fallimento del suo esordio nella drammaturgia e la sconfitta delle sue speranze. Tóibín racconta i quattro anni più drammatici della vita di James, dal fallimento teatrale a quando decide di ritirarsi a Rye. La storia della solitudine e della disperazione di un uomo misterioso. La vicenda di un artista il cui dramma non è più cosa scrivere, ma come ritrovare la forza di farlo.


10. Vanishing Point – David Markson (2004)

In the literary world, there is little that can match the excitement of opening a new book by David Markson. From Wittgenstein's Mistress to Reader's Block to Springer's Progress to This Is Not a Novel, he has delighted and amazed readers for decades. And now comes his latest masterwork, Vanishing Point, wherein an elderly writer (identified only as "Author") sets out to transform shoeboxes crammed with notecards into a novel - and in so doing will dazzle us with an astonishing parade of revelations about the trials and calamities and absurdities and often even tragedies of the creative life - all the while trying his best (he says) to keep himself out of the tale. Naturally he will fail to do the latter, frequently managing to stand aside and yet remaining undeniably central throughout - until he is swept inevitably into the narrative's startling and shattering climax. A novel of death and laughter both - and of extraordinary intellectual richness.


11. I fratelli Lamb – Peter Ackroyd (2004)

Londra 1795: Charles e Mary Lamb, fratello e sorella, conducono una vita tranquilla e insignificante, insieme ai genitori, la madre ossessivamente severa e il padre con l'alzheimer. L'unico momento felice della giornata è la lettura di poesie, drammi e testi che i due fratelli fanno insieme la sera. Charles sogna un futuro da poeta, Mary sogna la libertà negata e trova rifugio nell'amore per le opere di Shakespeare. E sarà proprio la passione per il grande bardo ad attrarre i due verso William Ireland, lestofante che rivela di aver scoperto manoscritti inediti di Shakespeare e che conduce la giovane in pellegrinaggio nei luoghi shakespeariani. Per Mary e Charles il sogno di una vita romantica si trasformerà nel più terribile degli incubi.


12. Dining on Stones - Iain Sinclair (2004)

Andrew Norton, poet, visionary and hack, is handed a mysterious package that sees him quit London and head out along the A13 on an as yet undefined quest. Holing up in a roadside hotel, unable to make sense of his search, he is haunted by ghosts: of the dead and the not-so dead; demanding wives and ex-wives; East End gangsters; even competing versions of himself. Shifting from Hackney to Hastings and all places in-between, while dissecting a man's fractured psyche piece by piece, Dining on Stones is a puzzle and a quest - for both writer and reader.


13. L'atlante delle nuvole - David Mitchell (2004)

I sei protagonisti di "Cloud Atlas - L'atlante delle nuvole" vivono in punti e momenti diversi del mondo e del tempo, eppure fanno parte tutti di un unico schema, una specie di matrioska composta da sei personaggi uniti l'uno all'altro dal filo sottile e inestricabile del caso. Le loro anime si spostano come nuvole, passando dal corpo di un notaio americano di metà Ottocento, giunto su un'isola del Pacifico per assistere ai devastanti effetti del colonialismo, al giovane musicista che s'intrufola nell'esistenza di un celebre compositore belga tra le due guerre mondiali. Da un'intrepida giornalista che indaga sull'omicidio di uno scienziato antinucleare in piena guerra fredda, a un editore inglese in fuga dai creditori nella Londra anni Ottanta, sino a un clone schiavizzato nella Corea del prossimo futuro. Per arrivare infine all'alba del nuovo mondo - all'indomani dell'Apocalisse - e al suo primitivo, stupefatto abitante. I sei personaggi si trasformano vivendo avventure incredibili in un affascinante, inventivo viaggio nella Storia dalle grandi esplorazioni fino ai confini del mondo che verrà - e nell'anima stessa dell'uomo. Un romanzo generoso, un'apoteosi di sapori, colori e atmosfere che emoziona, stordisce e finisce dove tutto era iniziato. Un'epica storia del genere umano nella quale le azioni e le conseguenze delle nostre vite si intrecciano attraverso il passato, il presente e il futuro, mentre le nostre anime mutano cambiando per sempre il nostro destino. [La nostra recensione]


14. Drop City – T. Coraghessan Boyle (2003)

It is the seventies, at the height of flower power. Star has just joined Drop City, a hippie commune in sunny California living the simple, natural life. But underneath the drugs, music and transcendent bliss, she slowly discovers tensions and sexual rivalries that threaten to split the community apart. A world away in Boynton, a tiny town in the interior of Alaska, Sess Harder, a pioneer who actually does live off the land, hunting, trapping and fishing, yearns for someone to share the harsh winters with him. When the authorities threaten to close down Drop City, the hippies abandon camp and head up north to Alaska, the last frontier. But neither they nor the inhabitants of Boynton are completely prepared for each other - and as the two communities collide, unexpected friendships and dangerous enmities are born. Revealing human behaviour at its rawest, tenderest and most compelling, T.C. Boyle portrays the two communities in vivid detail, bringing them together in a dramatic conclusion. Epic and gripping, this is a magnificent novel from one of America's finest novelists.


15. Il colore - Rose Tremain (2003)

Il recente matrimonio rappresenta per Joseph e Harriet il primo passo verso un futuro pieno di speranze. Entrambi hanno lasciato in Inghilterra un passato poco felice per tentare la fortuna in Nuova Zelanda. Insieme alla madre di Joseph, si impegnano nella costruzione di una fattoria nei pressi di Christchurch, ma, dopo avere trovato l'oro in un torrente, Joseph cade preda dell'ossessione per il "colore". Tenendo segreta la scoperta, l'uomo abbandona madre e moglie e raggiunge via mare i bacini auriferi sul lato occidentale dell'isola, dove si unisce a centinaia di disperati come lui che vivono in condizioni disumane, accecati dal miraggio di un'improvvisa ricchezza.


16. Thursbitch – Alan Garner (2003)

Here John Turner was cast away in a heavy snow storm in the night in or about the year 1755. The print of a woman's shoe was found by his side in the snow where he lay dead. This enigmatic memorial stone, high on the bank of a prehistoric Pennine track in Cheshire, is a mystery that lives on in the hill farms today. John Turner was a packman. With his train of horses he carried salt and silk, travelling distances incomprehensible to his ancient community. In this visionary tale, John brings ideas as well as gifts, which have come, from market town to market town, from places as distant as the campfires of the Silk Road. John Turner's death in the eighteenth century leaves an emotional charge which, in the twenty-first century, Ian and Sal find affects their relationship, challenging the perceptions they have of themselves and of each other. Thursbitch is rooted in a verifiable place. It is an evocation of the lives and the language of all people who are called to the valley of Thursbitch.


17. La luce del giorno - Graham Swift (2003)

Webb è un ex poliziotto espulso dal corpo per una falsa accusa di corruzione, un uomo disilluso, amareggiato dai fallimenti che hanno costellato la sua vita. Aperta un'agenzia che si occupa perlopiù di seguire e fotografare mariti fedifraghi, porta avanti con mestizia una vita solitaria; l'unico piacere che coltiva, salvo saltuarie relazioni sentimentali con le clienti, è la cucina. La sua vita cambia il giorno in cui un'affascinante signora, Sarah Nash, lo ingaggia per un lavoro particolare: seguire il marito e la sua amante, una giovane rifugiata croata, fino all'aeroporto di Heathrow, per verificare che riparta veramente per la Croazia. Il romanzo segue apparentemente i canoni del noir degli anni Trenta, ma al tempo stesso affronta temi "estremi".


18. Quello che ho amato – Siri Hustvedt (2003)

Nel 1975 lo storico dell'arte Leo Hertzberg scopre un ritratto di donna di un artista sconosciuto. Rintracciato l'autore, Bill Wechsler, intreccia con lui un'amicizia lunga una vita. Le loro due mogli, Erica e Lucille, partoriscono lo stesso anno; le famiglie vivono nello stesso edificio a SoHo e trascorrono le vacanze insieme. Quando i figli diventano quattro, Bill divorzia da Lucille e sposa Violet, amata in segreto da Leo. Le due coppie, unite dall'amore per l'arte e la letteratura condividono più di vent'anni di successi e tragedie. Fino a quando Mark, figlio di Bill e Lucille, scivola nel torbido ambiente dei club newyorchesi dove si lega a un ambiguo artista specializzato in immagini di tortura e morte. Un'esplorazione dell'amore, della perdita, del tradimento.


19. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon (2003)

Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare... [La nostra recensione]


20. Islands – Dan Sleigh (2002)

"Islands" covers the first half-century or so of Dutch settlement at the Cape, opening with a view from the inside of a Khoi nation, the Goringhaicona, under the leadership of Autshumao, dubbed "chief Harry" by early English visitors. For the indigenous people, it is the beginning of the end of a way of life in close interaction with the subcontinent, its seasons and rhythms, its harshness and abundance. It was during Autshumao's time that the first key woman of South Africa's post-colonisation story makes her appearance: she is Autshumao's niece, Krotoa, brought into Commander Van Riebeeck's household as Eva, go-between and interpreter between the Europeans and the Khoi. When she is drawn into the first 'mixed' marriage of the new colony, one of her children is Pieternella, who becomes the pivot of all the action in this unforgettable epic. Each of the sections of the novel is focused on a man involved in one way or another with Pieternella. Through the life stories of these key figures - all of them men, but all defined in one way or another by the central female character - the reader is offered an understanding of the vast historical forces at work in the shaping of the world in the late 17th and early 18th centuries. Each of these brings a whole new geography, a new dimension of experience, into the novel. Behind these 'little men', who are not allowed any choice by history, loom the ones who apparently take the decisions, the commanders and governors and captains and the still greater, more shadowy, potentates, the Lords Seventeen who are in charge of the Dutch East India Company. For, it is the Company that ultimately decides the fate of all the millions ruled by it; it is as inexorable, and as mindlessly cruel, as Nature itself. "Islands" is too crammed with characters and events, too gripping in its unpredictable turns and contortions, too rich with lived experience, too staggering in the scale of its adventures - from the unimaginably cruel to the profoundly moving to the outrageously burlesque - to let go for a moment.

6 Commenti a “Listopia: I milleuno libri da leggere almeno una volta nella vita (#1 - 20)”

  • 27 maggio 2013 23:32
    Cirano says:

    la lista è lunga!!!

  • 28 maggio 2013 09:09
    Valetta says:

    Ah, come mi piacciono le liste :D
    Anche questa è stata rivista e aggiornata nel 2010 credo...

  • 28 maggio 2013 10:33
    sakura87 says:

    Per la cronaca, di questi ne ho letti solo due ("Non lasciarmi" e "Cloud Atlas"), e nessuno dei due lo inserirei tra gli imperdibili...

  • 28 maggio 2013 10:43
    Valetta says:

    Pure io solo 2 ("Non lasciarmi" e "Lo strano caso...") entrambi belli ma assolutamente non imperdibili.

  • 28 maggio 2013 14:22
    emerson says:

    Ne ho letti tre, ma perché sono meno giovane di voi. Tutti e tre buoni(Roth, McEwan e Haddon), ma nessun libro temo sia imperdibile, se non la Bibbia per i Protestanti.

  • 28 maggio 2013 19:16
    Camilla P says:

    Io ho letto solo i libri di Coetzee e di Haddon.
    Di altri ho sentito parlare, mentre alcuni titoli li vedo nominati qui per la prima volta.

    Le liste mi incuriosiscono sempre :)

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