28 gennaio 2011

Memorie d'una ragazza perbene - Simone de Beauvoir

Infanzia e adolescenza costituiscono la trama quasi romanzesca di Memorie d'una ragazza perbene, prima parte dell'autobiografia di Simone de Beauvoir. Le tappe obbligate d'una educazione sentimentale, l'inevitabile scontro con la famiglia e l'ambiente sociale dell'alta borghesia francese conservatrice e bigotta, i meschini pregiudizi d'un mondo in declino insieme con i primi dubbi, i contrasti sentimentali, le tensioni, accompagnano il lungo viaggio verso la conquista di sé, fino agli anni dell'università e l'incontro con alcune tra le più note figure della cultura francese, da Simone Weil a Raymond Aron, da Merleau-Ponty a Roger Vailland e Jean-Paul Sartre.

Recensione

Non sarà del tutto errato affermare che Simone de Beauvoir ha certo contribuito a cambiare il mondo, ma ormai ha fatto il suo tempo: nel terzo millennio, fa quasi senso leggere le storie di vita quotidiana altoborghese che la scrittrice rievoca in questa prima parte della sua romanzata autobiografia, tra disquisizioni puramente filosofiche, lettere tra amiche dense di formalità e amori tormentati. Ma se oggi possiamo permetterci il lusso di pensare che in fondo qualcosa sia cambiato (quanto sia cambiato, ecco, è tutto da discutere), è anche grazie a lei, a quello che la sua figura, i suoi scritti e le sue lotte hanno rappresentato.

Ma Simone non è tutta femminismo e perbenismo, no, niente affatto, che sgarbo sarebbe esaurire così la sua grandezza! Tolti il piedistallo e la corona, meritati per la sua fama e il suo ruolo nello sviluppo del pensiero occidentale novecentesco, rimane un romanzo scritto meravigliosamente, stilisticamente adeguato, né stucchevole né asciutto, colmo di riflessioni ed epifanie lucidissime. Con grandissima capacità, la Beauvoir scava nel suo passato e dentro se stessa in maniera chirurgica, implacabile ed infine liberatoria: è quasi freudiana la rievocazione della sua infanzia, profondamente intima e sempre nitida, e allo stesso modo ricostruisce, passo dopo passo, la sua crescita, il suo continuo e sofferto divenire. E quant'è doloroso, per lei, crescere, scrostarsi del suo passato, delle convenzioni e delle sue convinzioni, per poi scoprire un'identità sempre più ignota, misteriosa. Lei, che vuole essere un altro tipo di donna, che aspira alla carriera, anziché al matrimonio: e che per questo non capisce perché non dovrebbe sentirsi più una donna. Lei, che viveva oppressa dal peso dei giorni, e che pure sentiva il bisogno di essere "incasellata entro confini il cui rigore giustificava la sua esistenza". Lei, che amava Jacques, ma si diceva "troppo lucida e troppo esigente per riposarsi nella falsa sicurezza dell'amore."

Giudizio:

+5stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Memorie di una ragazza perbene
  • Titolo originale: Mémoires d'une jeune fille rangée
  • Autore: Simone de Beauvoir
  • Traduttore: B. Fonzi
  • Editore: Einaudi
  • Data di Pubblicazione: 2005
  • Collana: Einaudi Tascabili
  • ISBN-13: 9788806174996
  • Pagine: 380
  • Formato - Prezzo: Brossura - 12.00 Euro

1 Commenti:

  • 31 gennaio 2011 18:59
    marginalia says:

    Simone De Beauvoir è sempre meravigliosa ;-)

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