26 settembre 2011

Dieci piccoli passi - Francesco Pierucci

"Fine. Pura liberazione dello spirito. Non c'è mai stata fine più dolce. Come ambrosia soave nelle vene. Eterna catarsi del peccato originale. Sospiro atarassico di un mattino primaverile. Sono qui e sono ora. Mi faccio cullare incessantemente dal tepore dell'ignoto dimenticando ciò che non ho mai vissuto. In fondo cos'è la vita? Solo grande buio bianco. Chiudo gli occhi e finalmente vedo. Sono ovunque. Tutto è vivo intorno a me. Corro veloce, lontano dalla paura di rimanere ciò che sono. Discepolo delle stelle, viaggio nella mente di chi non è ancora nato. Mi lascio il futuro alle spalle. Sono pronto. La fine è vicina. E ogni fine è sempre un nuovo inizio."

Recensione

Pubblicato da una giovane e coraggiosa casa editrice, Dieci piccoli passi è il titolo di una raccolta di racconti inframezzata da brevi componimenti lirici. Una scelta, questa, piuttosto singolare e, di per sé, interessante. Ed effettivamente ciò complica non poco il lavoro al recensore. Devo confessare che della poesie da un po' di tempo evito di occuparmene, dopo diversi anni di passione e militanza poetica. Ritengo che i nostri tempi permettano forse solo la sopravvivenza della narrativa (o meglio, delle narrazioni), in grado di annidarsi in alcune strette fessure nel palinsesto della mistificazione. Tuttavia cosa sarebbe il mondo se non ci fosse un giovane (classe '89, per essere precisi) che scrive poesie sul non-senso della vita ("In fondo cos'è la vita? Solo grande buio bianco" - dichiara l'autore), raccontando di un "mondo etereo, dove l'anima può rifiatare dagli affanni" e che si chiede se "saremo polvere o figli di Dio?"

Un velo di pessimismo esistenziale ricopre quasi tutti i racconti. Questo, credo, sia il filo che collega i componimenti lirici alle prose. Un'aurea di romanticismo decadente sembra circondare i vari personaggi, caratterizzati da un destino quasi sempre tragicamente segnato, nel quale trionfa il binomio amore-morte. Questa nota tragica dà vita a narrazioni a volte riuscite (ho trovato ben orchestrato il racconto Ius eligendi sepulchrum). Non manca qualche stonatura (a mio parere, ovviamente) come nel racconto Diverso, narrato in prima persona da un diversamente abile, il quale, per qualche motivo, ignoto al lettore, appare dotato di una invidiabile dote: la proprietà di un perfetto italiano letterario (non oso negare che ciò sia possibile, ma l'autore potrebbe almeno spiegarci come e perché ciò sia successo). Tuttavia alla parte del severo censore preferisco quella del benevolo recensore. L'autore, giovane partenopeo, dimostra senza dubbio di possedere un buon controllo della lingua. Sarà lui stesso, in futuro, a scegliere come spendere il proprio talento.

Giudizio:

+3stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: Dieci piccoli passi
  • Autore: Francesco Pierucci
  • Editore: Edizioni La Gru
  • Data di Pubblicazione: 2011
  • Collana: Catarsi
  • ISBN-13: 9788897092094
  • Pagine: 99
  • Formato - Prezzo: Brossura - 14.00 Euro

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