28 gennaio 2012

La nuvola nera - Fred Hoyle

1964, osservatorio astronomico di Monte Palomar. Si scopre che un'immensa nuvola di gas interstellari si sta pericolosamente avvicinando al sistema solare. Un organismo vivente, antichissimo, con una massa analoga a Giove, sta velocemente puntando sulla Terra. Il rischio è quello di un'autentica catastrofe per gli umani. Si cerca di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Ma la comunità degli scienziati, oltre alla minaccia della Nuvola nera, deve affrontare anche la reazione dei politici, il cui proposito sarebbe di celare all'opinione pubblica la terribile scoperta per non creare allarmismo. La Nuvola però, nella sua distruttività, nasconde forse delle sorprese positive.

Recensione

Non nascondo un certo stupore nell'apprendere l'altissima percentuale di giudizi estremamente positivi su questo romanzo, frequentemente appellato, ancora oggi, "capolavoro".

Non credo di peccare di superbia, nell'affermare che probabilmente lo stesso autore ne sarebbe sorpreso: come dichiarato nella stessa prefazione, per Fred Hoyle, scienziato affermato, questo romanzo non è che un piacevole intrattenimento, una storiella di buona vecchia fantascienza scritto in modo da piacere agli scienziati come lui, ricco di formule matematiche e spiegazioni scientifiche, rigoroso, dunque, ma allo stesso tempo visionario, per chi, come l'autore stesso, non disdegna sognare a occhi aperti.

Il risultato è un romanzo certamente godibile, ben scritto e costruito, abbastanza visionario per l'epoca, ma che, al contrario di molti illustri colleghi scrittori di fantascienza, non riesce a bucare lo schermo. La notevole, spesso superflua abbondanza di spiegazioni scientifiche, formule, teoremi, disegni e diagrammi può esser piacevole per gli addetti ai lavori, ma ai più fa perdere aderenza alla lettura. Fin troppo spazio viene dato alla descrizione precisa e iperrealistica delle catastrofi dovute all'avvicinamento della Nuvola: solo il fermo rigore scientifico salva questa parte del romanzo dall'analogia con i più recenti e commerciali film catastrofici.

Il supposto tema centrale del romanzo, ovvero l'agire umano in caso di pericolo, l'arroganza del potere, il contrasto tra il mondo scientifico e quello politico, la necessità della sicurezza che passa attraverso l'inganno e la falsificazione, non viene affrontato adeguatamente. Ai lunghi e ridondanti dialoghi tra i personaggi viene lasciato il compito di far emergere tutto ciò, con effetti collaterali sulla caratterizzazione degli stessi, abbozzata e funzionale alle argomentazioni.

Prima dunque i contrasti interni nel mondo scientifico e in quello politico, poi la descrizione quasi sadica delle continue catastrofi, quindi nuovamente i contrasti tra i sopravvissuti: prima di giungere al dialogo con l'entità che "abita" la Nuvola si deve superare i due terzi del romanzo. A quel punto, però, s'impone la sensazione che, sì, ne è valsa la pena. Le pagine delle conversazioni tra gli scienziati e la Nuvola sono tra le più belle siano state scritte, dense di riflessioni sulla condizione umana, sulla diversità, sulla forma, origine e scopo dell'universo, in un confronto tra idee e opinioni diverse senza che l'autore o il narratore propendano per l'una o l'altra, lasciando che il lettore si arricchisca del costruttivo confronto tra le parti. Notevole è poi certamente la lucidissima immaginazione che l'autore impiega nel dare vita all'intelligenza della Nuvola: davvero tra le più affascinanti nella storia della fantascienza moderna.

Giudizio:

+4stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: La nuvola nera
  • Titolo originale: The Black Cloud
  • Autore: Fred Hoyle
  • Traduttore: L. Bianciardi
  • Editore: Feltrinelli
  • Data di Pubblicazione: 2003
  • Collana: Universale economica
  • ISBN-13: 9788807803260
  • Pagine: 264
  • Formato - Prezzo: Brossura - 8,00 Euro

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